Organizzare un viaggio in Giappone è sempre più semplice ed è possibile fare tutto da sé. Una accurata preparazione è comunque necessaria, soprattutto se si hanno poco tempo e stringenti limiti di spesa.
In questo articolo diamo informazioni e consigli utili a organizzare un viaggio in Giappone in totale autonomia. In molte sezioni della pagina diamo anche consigli per risparmiare tempo e denaro.
L'articolo è frutto della nostra esperienza, maturata in numerosi viaggi in ogni stagione dell'anno.
Indice:
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Luoghi da visitare, cosa vedere (nelle principali località del Giappone)
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Cosa fare (esperienze culturali e attività divertenti ed edificanti)
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Quando viaggiare (periodi migliori in tutte le stagioni, consigli per itinerari stagionali)
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Costi del viaggio (stime indicative voce per voce)
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Come raggiungere il paese (in aereo: dall'Italia; da paesi in Estremo Oriente)
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Come spostarsi (mezzi di trasporto, durata degli spostamenti, abbonamenti turistici, consigli per risparmiare tempo e denaro)
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Dove pernottare (in quali quartieri e zone pernottare, alberghi consigliati)
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Mangiare (cenni sull'esperienza gastronomica nelle principali località toccate dal viaggio)
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Norme di buona educazione (comportamenti da evitare)
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Come delineare l'itinerario di viaggio (criteri guida utili a orientare le scelte)
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Da sapere (informazioni pratiche da considerare prima della partenza; uffici turistici in Giappone)
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Sicurezza (disastri naturali)
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Cosa comprare (idee per pensierini di qualità e poco costosi)
Quali luoghi visitare, cosa vedere nel primo viaggio
Di seguito diamo brevi indicazioni sulle principali località da visitare in Giappone. Maggiori informazioni sono contenute negli articoli dedicati agli itinerari nelle singole località.
Tokyo
Capitale moderna del paese, Tokyo è una metropoli gigantesca dai mille volti dove chiunque può trovare valide ragioni per rimanere a lungo; radicamento nelle tradizioni e futurismo parossistico.
Programmi di visita a Tokyo:
Nikko
Cittadina immersa in un ameno paesaggio montano all'estremità settentrionale del Kanto, Nikko custodisce alcuni dei templi e santuari più venerati della nazione.
Programmi di visita a Nikko:
Kyoto
Antica capitale del Giappone, Kyoto offre alcune delle massime espressioni della cultura del Giappone tradizionale. Vi si trovano moltissimi templi, santuari, musei, quartieri tradizionali, spesso immersi in incantevoli paesaggi.
Programmi di visita a Kyoto:
Nara
Antica capitale edificata a somiglianza di Chang'An (l'odierna Sian, Xi'An), grandiosa capitale della Cina dell'epoca Tang, Nara è oggi una piccola città dall'atmosfera placida e armoniosa.
Nara custodisce un gran numero di testimonianze della passata grandezza, tra cui templi, santuari, giardini tradizionali; molti dei siti imperdibili di Nara sono concentrati in un grande parco visitabile comodamente a piedi.
Programmi di visita a Nara:
Osaka
A Osaka si possono visitare alcuni templi storici e importanti musei. La città offre il suo meglio nella gastronomia e nell'atmosfera, insolitamente accogliente. Osaka è una delle migliori città in cui fare esperienza degli stili di vita del Giappone moderno.
Programmi di visita a Osaka:
Kanazawa
Città storica di primaria importanza, Kanazawa conserva aree dove sopravvivono abitati in stile tradizionale; molto numerosi anche i templi e i musei. Imperdibile il giardino classico Kenroku-En. La città è una base ideale per esplorare molte località minori di grande interesse paesaggistico e culturale.
Programmi di visita a Kanazawa:
Hiroshima e Miyajima
Oltre agli imperdibili siti storici legati all'attacco atomico, a Hiroshima in poco tempo si possono visitare il castello e il Giardino Shukkei-En.
Considerata sacra, l'isola di Itsukushima (Miyajima) offre alcune delle vedute più belle di un viaggio in Giappone. Oltre all'iconico torii del Santuario di Itsukushima, da visitare sono i templi, l'abitato e i magnifici boschi attorno al Monte Misen. L'ascesa alla cima di quest'ultimo premia con vedute sul Mare Interno di Seto.
Programmi di visita a Hiroshima e Miyajima:
Approfondimenti:
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Cosa vedere in Giappone (mete consigliate per il primo viaggio)
Cosa fare in Giappone (esperienze e attività)
Alcune esperienze qualificanti aiutano a ottenere una comprensione meno superficiale del paese e della sua ricca e variegata cultura.
Altre attività offrono piacevoli occasioni per divertirsi in un modo inusitato, piacevole, sano e spesso sorprendente.
Quelle che seguono sono le esperienze e le attività che consigliamo per viaggi in Giappone di breve durata:
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Esperienze di introduzione alla cultura tradizionale; ai visitatori viene offerta la possibilità di partecipare in maniera attiva o come semplici osservatori a spettacoli e dimostrazioni che introducono a vie di autoperfezionamento come la cerimonia del tè, la vestizione del kimono, la musica, le arti marziali, la calligrafia, l'arte di disporre i fiori;
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Corse in kart; a Tokyo (Shibuya, Akihabara e altrove); imperdibili per chi è cresciuto con Mariokart;
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Passeggiate in città in yukata (una sorta di kimono leggero), particolarmente popolare a Kanazawa e Kyoto, dove sono molti templi, giardini, quartieri tradizionali;
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Fare un giro gastronomico a Osaka, città nota per la passione culinaria;
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Bagni termali: un momento di svago tipicamente giapponese. Ottima esperienza, soprattutto nell'ambito di un soggiorno in un ryokan;
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Vedere Tokyo dall'alto; esistono numerosi osservatori; il più alto è quello della torre Tokyo Sukai Tsurii. A Osaka conviene salire al belvedere del grattacielo Abeno-Harukasu.
Quando viaggiare in Giappone (clima, periodi migliori)
Il viaggio da noi consigliato può essere compiuto in ogni periodo dell'anno. Il clima dell'area interessata presenta quattro stagioni distinte, con variazioni nelle temperature stagionali non troppo dissimili da quelle dell'Italia.
I periodi che consigliamo per un viaggio in Giappone sono la primavera (tra marzo e aprile) e l'autunno (nella seconda metà di novembre).
Molto interessante anche il viaggio in inverno, che peraltro comporta costi inferiori (per l'alloggio e i voli internazionali).
L'estate è il periodo meno indicato poiché in genere si incontra un clima caldo e umido. In compenso in estate si può assistere a molte celebrazioni ed eventi culturali.
Viaggio in inverno
Nelle località solitamente toccate dal primo viaggio in Giappone a dicembre, gennaio o febbraio si incontrano temperature basse. Le nevicate sono particolarmente frequenti a Kanazawa.
Per un viaggio in inverno vale la pena considerare la possibilità di includere una breve tappa a Takayama o a Shirakawa-go, località situate nelle Alpi Giapponesi, tra Nagoya e Kanazawa.
La fioritura dei susini si verifica solitamente nel mese di febbraio.
Fioriture in inverno:
Viaggio in primavera
Aprile è un mese molto buono per compiere un viaggio in Giappone. Le temperature ad aprile sono gradevoli ovunque mentre le piogge sono poco frequenti.
Marzo per certi aspetti è ancor meglio (meno turisti, costi più bassi).
Hanami (contemplazione delle fioriture)
Tra fine di marzo e metà aprile in gran parte del Giappone ha luogo la suggestiva fioritura dei ciliegi (il periodo è ideale per osservare la fioritura della specie più diffusa, il Somei Yoshino; numerose altre varietà di ciliegio fioriscono più tardi).
Maggio e giugno sono periodi meno favorevoli, soprattutto a causa dell'intensificarsi delle precipitazioni.
Fioriture in primavera:
Viaggio in estate
L'estate non è il periodo migliore per un viaggio in Giappone. L'estate a Honshu è umida e il caldo può risultare davvero difficile da sopportare.
Le piogge sono particolarmente frequenti nel mese di luglio.
Viaggio in autunno
L'autunno è un buon periodo per un viaggio in Giappone. Le temperature non sono troppo rigide e le precipitazioni non troppo frequenti.
Koyo (contemplazione dei colori dell'autunno)
Nell'area toccata dal primo viaggio in Giappone novembre è il mese più indicato per assistere allo spettacolo delle vibranti tonalità degli aceri e dei ginkgo. Nikko si tinge di rosso alla fine di ottobre. L'onda vermiglia si estende verso sud raggiungendo il suo apice a Kyoto attorno al 20 di novembre.
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Approfondimenti:
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Quando viaggiare in Giappone (prevedibili condizioni meteorologiche nelle principali località del Giappone; dati climatici)
Prima in Cina, poi in Giappone
Nessun altro paese ha avuto un'influenza così ampia e decisiva sul Giappone come la Cina.
Moltissime arti giapponesi (dall'architettura alla cerimonia del tè, dalla calligrafia alla poesia) hanno attinto ispirazione dalle geniali creazioni del Celeste Impero (soprattutto a partire dal fulgido periodo della Dinastia Tang).
Consigliamo quindi di viaggiare prima in Cina (in località come Sian, Hangzhou e Suzhou) e poi in Giappone. Il viaggiatore che visita il Giappone dopo essere stato in Cina raggiunge un livello di comprensione e apprezzamento di ciò che vede decisamente superiore.
Costo di un viaggio in Giappone: stime indicative
Seguono informazioni sintetiche sul costo di un viaggio in Giappone molto comune (tra Tokyo e Hiroshima, con durata di 2 settimane):
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Voli internazionali: tra 500 e 800 euro per un volo di andata e ritorno tra Italia e Giappone in classe turistica;
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Spostamenti extraurbani: per i trasferimenti in treno o autobus nell'ambito di un itinerario tra Tokyo e Hiroshima si spende tra 35.000 e 50.000 yen. La stima è indicativa;
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Spostamenti urbani: in maniera cautelativa si può valutare in 1.500 yen al giorno il costo degli spostamenti urbani. Vantaggioso l'uso delle tessere turistiche;
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Alloggio: in ostello tra 2.000 e 3.000 yen a persona; in un albergo economico tra 5.000 e 9.000 yen a camera; in una locanda tradizionale giapponese (ryokan) tra 10.000 e 20.000 yen a persona;
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Pasti: il costo complessivo giornaliero per colazione, pranzo e cena può essere limitato a 4.000-6.000 yen senza troppa fatica;
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Visite: il costo dei biglietti di ingresso a templi, musei e luoghi di interesse culturale è in generale molto contenuto (tra i 500 e 1.000 yen). Ipotizzando che ogni giorno si visitino 4 siti è possibile stimare in 2.000-3.000 yen al giorno la spesa per questa voce.
Costo complessivo del viaggio
Basandosi sull'itinerario qui considerato si perviene alle seguenti stime per il costo complessivo di un viaggio di due settimane:
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in media 1.505 euro per la fascia economica;
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tra 2.270 e 2.610 euro per la fascia media.
Per maggiori informazioni vi rimandiamo all'articolo dedicato:
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Costo di un viaggio in Giappone di due settimane (stime per diversi stili di viaggio)
Come raggiungere il Giappone: in aereo
Facile organizzare gli itinerari di volo tra Italia e Giappone. Con prenotazioni tempestive molto economici gli itinerari di volo con scalo in Cina.
L'Aeroporto di Narita (NRT) è la principale porta di accesso al Giappone per chi proviene da località fuori dell'Asia Orientale. Comune anche l'ingresso attraverso l'Aeroporto di Haneda (Aeroporto di Tokyo, HND).
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Come raggiungere il Giappone (dall'Italia; da altri paesi dell'Estremo Oriente)
Sono in aumento i voli intercontinentali per l'Aeroporto del Kansai (presso Osaka).
Vale la pena considerare anche itinerari di volo multi-tratta, ad esempio con ingresso attraverso Tokyo e uscita attraverso Osaka. Simili itinerari consentono di risparmiare sul costo degli spostamenti interni. Va comunque notato che la ricerca di queste soluzioni richiede tempo e non sempre è fruttuosa.
Sono disponibili voli a basso costo tra Cina, Corea, Vietnam e Giappone (a tariffe comprese tra 50 e 150 euro per voli di sola andata).
Molto economici, se prenotati in anticipo, i voli tra Hong Kong, Shanghai, Taipei e Osaka. Chi proviene dall'Asia Orientale può anche fare ingresso in Giappone attraverso gli aeroporti di Hiroshima e Nagoya.
Come spostarsi in Giappone: in treno e autobus
Il treno offre spesso il modo migliore di viaggiare in Giappone. I treni ad alta velocità garantiscono il massimo della comodità e rapidità ma comportano ovviamente costi maggiori.
Molto economico viaggiare in corriera. Per le tratte a lungo raggio può risultare conveniente il viaggio in aereo.
Se si cerca il massimo risparmio è possibile trovare soluzioni che abbinino il viaggio in treno a trasferimento in corriera, nave e aereo o itinerari di volo multi-tratta di ingresso e uscita.
Costi (per un viaggio di 15 giorni tra Tokyo e Hiroshima, indicativi):
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viaggio in treno (alta velocità): 40.000 – 65.000 yen
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viaggio in autobus e treno (treni ordinari): 32.000 – 37.000 yen
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Viaggio coi treni shinkansen: consigli pratici
La prenotazione dei posti a sedere è spesso non strettamente necessaria, anche quando si viaggia coi plurigiornalieri JRP. Consigliamo comunque di prenotare i posti, soprattutto in alta stagione. Il modo più semplice è recarsi nelle biglietterie delle stazioni.
E' consigliato attendere il treno negli spazi contrassegnati col numero della carrozza presso la quale si deve salire. Indicazioni a terra e schemi di composizione dei treni rendono il tutto di immediata comprensione ma consigliamo di arrivare in stazione con sufficiente anticipo. Le stazioni sono spesso molto grandi ed è facile smarrirsi le prime volte.
| Prenotazioni |
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Biglietti dei treni Sui siti klook.com e trip.com è possibile consultare gli orari dei treni e procedere alla prenotazione dei biglietti per corse in tutto il Giappone.
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Plurigiornalieri ferroviari (JRP)
Per viaggi lungo la direttrice Tokyo - Kyoto - Hiroshima può convenire l'uso delle seguenti carte turistiche:
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Carta JRP Arco di Hokuriku: con validità di 7 giorni, per trasferimenti lungo la direttrice Tokyo - Nagano - Kanazawa - Kyoto - Nara - Osaka. Dal 2026 incluse anche Matsumoto, Hakuba e altre località;
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Carta JRP Area Kansai-Hiroshima: con validità di 5 giorni, per trasferimenti tra la regione del Kansai (Kyoto, Nara, Osaka, Amanohashidate e la Penisola di Kii), Okayama, Hiroshima e Miyajima.
Viaggiare in corriera
I trasferimenti in autobus tra Tokyo e Kanazawa e tra Hiroshima e Tokyo sono un'opzione sensata solo se compiuti di notte. In tal caso il risparmio di denaro non comporta la perdita di due giornate.
Si tratta di una soluzione di viaggio decisamente faticosa, adatta a persone giovani e molto dinamiche.
Come muoversi in città
Muoversi nelle grandi città giapponesi richiede un minimo di preparazione. Per un viaggio breve è essenziale scegliere con cura la zona dove alloggiare.
Indicazioni di massima:
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Tokyo: nella capitale giapponese ci si muove per lo più in metropolitana e in treno (utilissima la circolare ferroviaria). Meno comodo e pratico l’uso degli autobus. Camminare in città è piacevole ma occorre scegliere con attenzione gli itinerari;
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Kyoto: nell’antica capitale ci si muove per lo più in metropolitana e in autobus. Alcune ferrovie private offrono ottime alternative lungo importanti direttrici turistiche;
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Nara: nel centro ci si muove a piedi o in autobus (attive linee turistiche);
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Osaka: molto comodo usare la metropolitana e la ferrovia circolare;
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Kanazawa: in centro ci si muove a piedi o in autobus;
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Hiroshima: tra la stazione, il centro e il nucleo dei principali siti di interesse ci si muove in autobus (con le circolari turistiche) oppure in tram.
Carte ricaricabili
Sono disponibili carte ricaricabili a scalare che semplificano notevolmente l’uso dei mezzi pubblici.
Approfondimenti:
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Trasporti in Giappone (spostamenti a corto, medio e lungo raggio)
Dove soggiornare in Giappone
E' possibile scegliere di non soggiornare in tutte le località toccate dal viaggio. La scelta consigliata da noi è quella di soggiornare almeno a Tokyo, Kanazawa, Kyoto e Hiroshima (o Miyajima). Chi non trova disagevole cambiare spesso albergo può anche pernottare a Nara.
Soggiornare nelle locande tradizionali giapponesi
Il soggiorno in un ryokan è parte importante dell'esperienza di viaggio in Giappone. Le città dove consigliamo di fare questa esperienza sono Kyoto e Kanazawa. Quest'ultima offre soluzioni più economiche.
Maggiori informazioni:
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Alloggiare in un ryokan (caratteristiche dell'esperienza)
Massimo risparmio
A chi viaggia con stringenti vincoli di spesa consigliamo di prenotare gli alloggi con grande anticipo a Kyoto e Nara, dove trovare alloggi economici può rivelarsi difficile in alta stagione, possono essere facilmente raggiunte con un'escursione in giornata da Osaka.
Abbastanza facile trovare degli alberghi economici in Giappone. Necessarie prenotazioni tempestive.
Alloggiare a Tokyo
Chi trascorre solo tre o quattro giorni a Tokyo deve necessariamente scegliere di pernottare in una zona che consenta spostamenti rapidi e comodi. I quartieri che più soddisfano quest'esigenza sono Akasaka, Chiyoda, Asakusa e Ueno.
Tra i visitatori stranieri è molto popolare il quartiere di Asakusa, facilmente raggiungibile dal centro e dall'aeroporto di Narita.
Shinjuku è la zona preferita da chi vuole vivere la città di notte.
Alloggiare a Kyoto
Soggiornare a Kyoto può essere un'esperienza di grande valore. Nella città abbondano le locande tradizionali, gli eleganti ryokan e le più spartane minshuku.
Con soli 4-5 giorni a disposizione è necessario scegliere di pernottare in una zona che consenta spostamenti rapidi e comodi. I quartieri che più soddisfano quest'esigenza sono Shimogyo (vicino alla Stazione di Kyoto) e Gion (Higashiyama).
A nord della stazione si trovano alberghi di ogni genere, anche in stile tradizionale. A sud abbondano ostelli e alberghi economici.
Alloggiare a Higashiyama aggiunge fascino alla visita alla città poiché permette di visitare alcune delle aree storiche nella quiete della sera o del primo mattino.
Alloggiare a Osaka
Pernottare a Osaka è consigliato a chi vuole conoscere la vita notturna della città e a chi vuole ridurre al minimo i costi.
Ottima la scelta di prendere alloggio nei dintorni della Stazione di Namba, ben collegata agli aeroporti e alle stazioni e vicinissima al centro della vita notturna di Osaka.
Alloggiare a Nara
Nara può essere visitata in giornata da Kyoto. Pernottare a Nara è però indubbiamente una scelta valida. Si raccomanda di scegliere un alloggio nei pressi del Parco di Nara.
Alloggiare a Kanazawa
Kanazawa offre numerose soluzioni di alloggio in centro. E' bene scegliere un'ubicazione ben servita dalla linea circolare degli autobus turistici.
I dintorni della stazione offrono la soluzione più pratica. Molti buoni alberghi si trovano tra il mercato di Omicho e il Castello di Kanazawa.
Particolarmente suggestivo il soggiorno presso il quartiere tradizionale di Higashi Chaya.
Alloggiare a Hiroshima (o Miyajima)
Chi vuole risparmiare può dormire a Hiroshima, possibilmente vicino alla stazione.
Una soluzione molto più affascinante ma più onerosa è quella di soggiornare a Miyajima.
Approfondimenti:
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Dove alloggiare in Giappone (tipologia delle sistemazioni, consigli per la ricerca, alberghi consigliati)
Mangiare in Giappone (cenni)
Quella culinaria è certamente una delle esperienze più interessanti di un viaggio in Giappone. Nello spazio di un breve viaggio si ha modo di scoprire solo parte dell'incredibile varietà dell'offerta gastronomica nipponica.
Il primo viaggio tocca di solito alcune delle capitali della gastronomia giapponese come Kyoto, Osaka, Tokyo e Kanazawa.
Con una generalizzazione inevitabilmente grossolana si può dire che:
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Kyoto è il luogo ideale per provare la cucina tradizionale kaiseki;
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Tokyo è il posto ideale per chi cerca una cucina creativa;
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Osaka è la meta imperdibile per chi ama mangiare tanto, bene, a prezzi modici e in un contesto informale e gioviale;
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Kanazawa è il luogo perfetto dove assaporare una cucina fortemente legata alla tradizione.
Un aspetto che colpisce è l'elevato rapporto qualità-prezzo. In Giappone si può mangiare con soddisfazione anche con meno di 1.500 yen. Con 5.000 – 10.000 yen si possono già iniziare a fare esperienze gastronomiche difficili da dimenticare.
L'unica nota dolente è rappresentata dalla relativa difficoltà ad attenersi a diete restrittive. Già mantenere una semplice dieta vegetariana in Giappone pone non poche difficoltà.
Norme di buona educazione
Questo aspetto incute timore in molti. Si sa, l'etichetta in Giappone ha un ruolo decisivo e arriva a guidare i comportamenti delle persone in maniera precisa in ogni sfera dell'essere e dell'agire.
Da un lato conviene non preoccuparsi troppo perché nessun giapponese si attenderà da uno straniero la conoscenza delle buone maniere locali. Dall'altro lato si vorrà comunque evitare situazioni imbarazzanti, l'obiettivo minimo.
Spesso basterà osservare il comportamento altrui per capire cosa può essere fatto. Riprendere a osservare la realtà circostante in maniera lenta, meditativa e non superficiale è del resto una delle esperienze più interessanti di un viaggio in Giappone.
Qui ci limitiamo a indicazioni utili a evitare offese e situazioni spiacevoli:
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Essere silenziosi ovunque, anche su un treno o in autobus, non solo in luoghi sacri o musei. Spiacevole anche parlare al telefono su un mezzo pubblico e considerato volgare e disdicevole soffiarsi il naso in maniera rumorosa;
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Togliersi le scarpe quando si entra in una casa e in generale laddove si deve calpestare un tatami. Ciò vale anche per le locande tradizionali giapponesi nonché in alcuni alberghi e ostelli; per accedere ai servizi igienici si usano gli appositi sandali;
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Evitare le manifestazioni di affetto in pubblico, atti questi in generale considerati inappropriati e irriguardosi nei confronti degli altri;
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Non dare la mancia, cosa che potrebbe essere considerata alla stessa stregua di un oltraggio (ma naturalmente la differenza culturale verrebbe tenuta in conto);
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Dare e ricevere con due mani, una consuetudine questa diffusa in tutto l'Oriente (Cina, Corea, Giappone, Vietnam) che esprime empatia e rispetto. Farlo (anche quando dovete dare o ricevere denaro) vi farà comprendere che non si tratta di vuota forma bensì di un modo per corrispondere sinceramente alla cortesia altrui.
Criteri per la scelta dell'itinerario
Per organizzare al meglio l'itinerario in Giappone consigliamo di tenere conto di un insieme di criteri guida utili a compiere scelte consapevoli:
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Preferenze personali: riguardo alla natura del viaggio e ai modi e agli scopi del viaggiare, al contesto, alla scelta del fai da te, eccetera;
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Esigenze pratiche: periodo stagionale, distanze e prossimità geografica, costi, durata del viaggio.
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Itinerari in Giappone (percorsi di 5, 7, 10, 12, 14, 21 giorni)
Informazioni pratiche (cosa c'è da sapere prima della partenza)
Quelle che seguono sono informazioni essenziali, ciò che va saputo prima di partire. Organizzare un viaggio in Giappone è facile, anche per chi non ha mai messo piede fuori dall'Europa.
Ingresso senza visto
Per un soggiorno di carattere turistico di durata inferiore a 90 giorni non è necessario alcun visto. E' necessario avere con sé un passaporto in corso di validità e il biglietto del volo di uscita dal paese.
Durante il soggiorno non è possibile compiere attività lavorative retribuite. La trasgressione delle leggi che regolano l'ingresso e la permanenza nel paese è punita in maniera estremamente severa.
Formalità doganali
Non vi è limite all’importazione e all’esportazione di valuta. E' obbligatorio dichiarare alla dogana somme superiori a 1.000.000 di yen.
E' vietata l'importazione di armi, munizioni e generi alimentari deperibili.
Si consiglia di controllare i requisiti di ingresso prima di organizzare il viaggio.
A questo scopo è utile consultare il sito viaggiaresicuri.it.
Fuso orario
Rispetto all'Italia l'orario in Giappone è avanti di 8 ore (7 ore quando in Italia vige l'ora legale). Ad esempio, quando in Italia sono le 07:00 di mattina, in Giappone sono le 15:00 (oppure le 14:00 quando in Italia c'è l'ora legale)
Barriera linguistica
E' noto che in Giappone la conoscenza delle lingue straniere sia poco diffusa. Le cose stanno in realtà un po' diversamente e il turista comunque non incontrerà mai problemi insormontabili.
Molti giapponesi hanno una conoscenza scolastica delle lingue tuttavia per timidezza e per evitare brutte figure non osano parlare. In molti casi conviene scrivere invece che parlare. Vedrete che così facendo molti capiranno cosa intendete.
In altri casi parlare qualche parola di giapponese aiuterà a rompere il ghiaccio e inviterà l'altro a fare altrettanto.
Se dovete usare un taxi o un autobus vi consigliamo di annotare i nomi delle destinazioni su un foglio di carta in ideogrammi o hiragana. Il personale dell'albergo dove soggiornate sarà felice di aiutarvi in questo.
Mappe e insegne
Sono sempre più diffuse indicazioni in lingue straniere (cinese, coreano e inglese). Se non parlate giapponese non mancheranno comunque momenti di smarrimento.
Chiedere informazioni e aiuto
Se ci si perde si trova sempre qualcuno disposto ad aiutare. La cortesia dei giapponesi è fuori del comune.
Anche se non parla altra lingua che la propria, molti vi accompagneranno oppure chiameranno qualcuno che possa aiutarvi. La cosa viene percepita come un vero e proprio dovere personale nei riguardi dell'ospite e del proprio paese che accoglie l'ospite.
Questo aspetto è del resto in piena concordanza con lo straordinario senso civico e il profondo spirito di servizio, di una nobiltà di altri tempi.
Uffici del turismo
In qualunque città del Giappone, grande o piccola che sia, si trovano uffici del turismo locale efficienti con personale competente che farà del proprio meglio per aiutarvi.
Consigliamo di visitare:
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A Tokyo: gli uffici presso la Stazione di Shinjuku, la Stazione di Asakusa e la Stazione di Tokyo;
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A Kyoto: l'ufficio presso la Stazione di Kyoto.
Ottimi anche gli uffici presso l'Aeroporto di Narita e l'Aeroporto del Kansai.
La ricchezza e varietà del materiale informativo disponibile nonché la cortesia e professionalità del personale lasciano sbalorditi. A ogni domanda si cercherà di dare una risposta quanto più esauriente possibile e, nei limiti della discrezione, perfettamente corrispondente alle esigenze dell'ospite.
In alcuni uffici turistici sono delle stanze dove è possibile riposarsi, bere del tè, ricaricare i telefoni e usufruire di altri piccoli ma preziosi servizi.
Connessione alla rete, uso del navigatore
E' superfluo dotarsi di uno strumento di connessione alla rete durante un viaggio in Giappone, a meno che intendiate visitare luoghi particolarmente impervi e remoti.
Va inoltre notato che non di rado le mappe dei siti più comunemente usati fuori del Giappone presentano traduzioni erronee, approssimative o del tutto mancanti.
Tutto ciò non costituisce alcun problema perché orientarsi in Giappone non è difficile, è facile reperire in loco mappe cartacee dettagliate specificamente concepite per l'uso turistico e i passanti sono sempre disposti ad aiutare, con una cortesia di cui è bello fare esperienza.
Pagamenti e cambio della valuta
E' consigliabile avere con sé una buona somma liquida. Non è raro trovarsi nell'impossibilità di pagare con carte di credito e questa forma di pagamento è del resto poco comune e ancor meno apprezzata.
Cambiare valuta in Giappone è facile ed economico. Persino presso gli aeroporti ci sono negozi che propongono tassi di cambio convenienti.
Sportelli automatici da cui ritirare il denaro sono ovunque, persino nei piccoli supermercati (konbini). Spesso è necessario più di un tentativo. E' consigliabile rivolgersi alla propria banca prima del viaggio e richiedere le dovute rassicurazioni sull'utilizzo della propria carta in Giappone.
Approfondimenti:
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Denaro e pagamenti (cosa occorre sapere)
Nei konbini è possibile compiere bonifici. Ciò può essere utile quando si deve acquistare un volo interno e non lo si può fare con una carta di credito.
Bagagli
Si raccomanda di evitare di viaggiare in Giappone con bagagli troppo ingombranti perché in molti treni, con l'eccezione di quelli a servizio degli aeroporti, gli spazi sono alquanto limitati. Non tutte le banchine delle stazioni ferroviarie e della metropolitana sono dotate di scale mobili o ascensore.
Vigono limitazioni su numero peso e dimensioni dei bagagli a bordo di treni, aerei e altri mezzi di trasporto.
La spedizione dei bagagli in Giappone può rendere agevoli i percorsi escursionistici. Il servizio è efficiente e relativamente economico.
Approfondimenti:
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Bagagli in Giappone (limitazioni, buone pratiche)
Sicurezza
Il Giappone è molto sicuro ed è davvero difficile trovare guai o incappare in situazioni spiacevoli. Episodi di criminalità comune sono piuttosto rari.
Da considerare i rischi legati ad alcuni fenomeni naturali pericolosi (tifoni, eruzioni vulcaniche, terremoti, tsunami, eccetera).
Approfondimenti:
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Sicurezza (pericoli e precauzioni da osservare)
Cosa comprare in Giappone
La costante ricerca della qualità e la cura, in qualunque ambito, sono assurti a tratti distintivi del popolo giapponese. Una commessa impacchetterà per voi un gingillo da pochi spiccioli e ve lo porgerà con lo stesso atteggiamento di chi sta incartando una pietra preziosa.
E' un peccato viaggiare in Giappone e non portarsi dietro almeno un segno tangibile della omotenashi, un modo di intendere la cortesia e l'ospitalità davvero illuminante.
Da considerare anzitutto i dolci regionali, le piccole creazioni di artigianato, il tè, manga, anime e oggetti di collezionismo. Possibile comprare buoni libri e guide di vario tipo. Tra gli acquisti di valore pratico gli oggetti di elettronica.