Per organizzare al meglio un viaggio in Giappone occorre tenere conto dei seguenti criteri guida:

  • Tipo di esperienza di viaggio (Giappone tradizionale, Giappone moderno, bellezze paesaggistiche, itinerari escursionistici)

  • Mete imperdibili del Giappone (antiche capitali e città storiche del Giappone, luoghi sacri, villaggi tradizionali, località termali, località montane, località balneari e isole)

  • Prossimità geografica (distanze e facilità degli spostamenti; mezzi di trasporto, tempi di percorrenza e costi per le principali tratte)

  • Durata minima dei soggiorni (consigli per un'organizzazione razionale degli itinerari di viaggio in Giappone)

  • Periodo stagionale (quando viaggiare in Giappone, cenni sui fattori climatici, festività tradizionali giapponesi)

  • Costi (valutazioni approssimative del costo degli itinerari di viaggio in Giappone)

  • Scelta tra viaggio fai da te e viaggio organizzato (consigli per la scelta di visite ed escursioni organizzate)

 

Itinerario in Giappone: visita a Kyoto
Kyoto in autunno

 

1) Tipo di esperienza di viaggio

Il nostro consiglio è chiedersi anzitutto che genere di esperienza si vuole fare. La varietà delle esigenze e degli stili di viaggio influirà non solo sulla scelta delle mete da includere nell'itinerario bensì anche sulle modalità di spostamento, i tempi di visita, le attività e le escursioni da compiere.

Il Giappone vanta un'offerta turistica eccezionale per varietà e importanza ed è inoltre uno scenario ideale tanto per chi cerca una vacanza avventurosa uscendo fuori dai sentieri battuti quanto per chi ama immergersi nella cultura locale.

Le testimonianze di una delle civiltà più antiche e influenti dell'Asia: una Natura sovrana che si esprime in una ricca moltitudine di paesaggi; una gastronomia ricchissima per varietà, salubrità e inventiva; un immenso patrimonio di tradizioni e costumi caratteristici; il contrasto tra l'antico immutabile e il moderno inquieto e futurista; questi sono solo alcuni dei temi guida di un viaggio in Giappone.

 

Consigli

Chi è interessato alla cultura del Giappone tradizionale non può dedicare molto tempo alla scoperta di Kyoto, Kanazawa, Tokyo, Nara e alla visita dei luoghi sacri più importanti, tra cui non possono mancare Ise e il Monte Koya; gli appassionati della cultura moderna e contemporanea possono trascorrere molto tempo a Tokyo, Osaka e Nagoya; chi ama la bellezza dei paesaggi naturali e vuole uscire dai sentieri battuti senza spingersi in terreni troppo ostici può visitare Kyushu, Hokkaido o Shikoku; e non dimentichiamo gli amanti del mare, a cui consigliamo di visitare le Isole Ryukyu.

 

2) Mete imperdibili in Giappone

Se è il vostro primo viaggio in Giappone, vi consigliamo di pianificare un itinerario che tocchi almeno quattro località con differenti caratteristiche:

  • una città legata al Giappone tradizionale (Kyoto, Kanazawa, Nara);

  • una città emblema del Giappone contemporaneo (Tokyo, Osaka, Nagoya, Fukuoka);

  • una cittadina di piccole dimensioni o un villaggio (Uji, Shirakawa-go, Minami);

  • uno dei luoghi sacri dello Shintoismo e del Buddhismo (Ise, Monte Koya);

  • una delle aree di grande interesse paesaggistico (tra le Tre Grandi Vedute: Miyajima, Amanoshidate, Matsushima; le Alpi Giapponesi, le Isole Ryukyu).

 

3) Prossimità geografica (distanze, facilità degli spostamenti)

Se ci si limita alla visita di Honshu, la maggiore delle isole del Giappone, non esistono difficoltà nei viaggi e si può raggiungere gran parte delle località di interesse senza difficoltà. La rete ferroviaria è capillare ed efficiente e permette di muoversi tra le maggiori città del paese in brevissimo tempo. L'uso dell'aereo è sempre più conveniente grazie allo sviluppo delle compagnie aeree a basso costo.

Gli spostamenti si fanno più lunghi e impegnativi se ci si spinge in aree interne e remote, regioni montane o nelle isole minori dell'arcipelago. Parte della difficoltà è legata al fatto che in queste zone la conoscenza delle lingue straniere è assai limitata. La cortesia e generosità degli abitanti locali consentono comunque di trarsi di impaccio nella maggioranza delle situazioni.

La prossimità geografica rappresenta comunque un fattore da tenere in conto quando si progetta un itinerario di viaggio in Giappone, se non altro per quanto riguarda i costi.

  

Itinerari in Giappone: visita ad Aizu-Wakamatsu
Prefettura di Fukushima, Aizu Wakamatsu, città teatro della tragica fine dell'era feudale in Giappone

 

4) Durata minima dei soggiorni

Per aiutarvi a organizzare il vostro itinerario di viaggio in Giappone, di seguito indichiamo quanti giorni secondo noi si dovrebbero trascorrere nelle principali località turistiche del paese. Il tempo consigliato va inteso come quello minimo necessario a vedere i luoghi e le attrazioni più importanti delle varie località.

Ecco dunque i nostri consigli sulle durate minime della permanenza nella principali località turistiche del Giappone:

  • Kyoto: minimo 3 giorni per un percorso classico tra Fushimi, Higashiyama, Ukyo e aree circonvicine; consigliati 4 giorni per aggiungere la visita ai distretti di Sakyo e Kamigyo, raccomandati 5 giorni per poter compiere escursioni a breve raggio (Uji, Takao);

  • Tokyo: minimo 2 giorni per una visita veloce dei quartieri principali; consigliati 3 giorni per includere la visita ad almeno un museo e a un quartiere non turistico; raccomandati 4-5 giorni per poter compiere escursioni a breve raggio (Nikko, Kamakura, Kawagoe);

  • Osaka: minimo 1 giorno per un giro breve a Umeda e Namba; consigliati 2 giorni per la visita al castello e a un museo; raccomandati 4 giorni per poter compiere escursioni a breve e medio raggio (Kyoto, Nara, Koyasan, Himeji, Kobe);

  • Kanazawa: minimo 1 giorno per la visita al giardino Kenroku-En, al castello e a un quartiere chaya; consigliati 2 giorni per la visita a tutti i quartieri chaya e ad alcuni templi; raccomandati 4 giorni per visitare le aree meno turistiche e compiere escursioni a breve raggio (Shirakawa-go, Monastero di Eihei-Ji, Penisola di Noto);

  • Nara: minimo 1 giorno per un percorso veloce nel Parco di Nara; consigliati 2 giorni per un'esperienza meno frettolosa e superficiale con un percorso che includa anche Naramachi e uno o due siti storici di Nishinokyo. Con 3 giorni si possono visitare i principali siti storici e religiosi dell'antica capitale;

  • Nagoya: minimo 1 giorno per una breve visita al centro e al Santuario di Atsuta; consigliati 2 giorni per includere la visita ai musei dedicati alla scienza e alla tecnica oppure per compiere un'escursione a Ise, località che custodisce il più sacro santuario scintoista del Giappone;

  • Hiroshima: minimo 1 giorno per una visita fugace ai siti legati all'attacco atomico; consigliati 2 giorni per includere la visita al castello, al giardino Shukkei-En e a un museo;

  • Miyajima: minimo 1 giorno per una visita ai principali templi e santuari; possibile anche la visita come escursione in giornata da Hiroshima ma va considerata come scelta di ripiego. Con 2 giorni si può dedicare del tempo a escursioni nel Monte Misen;

  • Monte Koya: minimo 1 giorno e mezzo per una visita breve ai principali templi. Consigliato il pernottamento presso un monastero. Possibile anche la visita come escursione in giornata da Osaka, Nara o Kyoto ma va considerata quale scelta di ripiego;

  • Nikko: minimo 1 giorno per la visita ai templi e santuari principali dell'Area Sannai; consigliati 2 giorni per poter visitare i dintorni o semplicemente rilassarsi. Possibile anche la visita come escursione in giornata da Tokyo, da ritenersi una scelta di ripiego;

  • Takayama: minimo 1 giorno per un breve giro nella cittadina. Consigliati 2 giorni per poter compiere un'escursione al villaggio di Shirakawa-go. Con 3 giorni ha senso prevedere un soggiorno a Okuhida, bella località termale nelle pertinenze di Takayama;

  • Ise: visitabile in giornata da Nagoya; il pernottamento è consigliato a chi intende visitare oltre al Grande Santuario di Ise anche l'area circostante, ricca di siti di interesse culturale e scorci paesaggistici di grande bellezza.

 

5) Periodo stagionale

Il Giappone spazia tra latitudini molto lontane e presenta quindi ampie variazioni nel clima tra nord e sud. Se ci si limita a visitare Honshu, Shikoku e Kyushu ci si può aspettare un clima con quattro stagioni con caratteristiche non troppo dissimili da quelle che si riscontrano in Italia.

E' necessario avere nozione delle condizioni climatiche locali nei vari periodi stagionali nel caso si viaggi a Hokkaido, interessata da inverni lunghi e freddi, o nell'arcipelago della Isole Ryukyu, dove domina un clima subtropicale.

Volendo dare un'indicazione di massima, si può dire che i migliori periodi per viaggiare in Giappone siano la primavera e l'autunno. In generale in questi periodi le temperature sono miti.

L'incanto della fioritura dei ciliegi e il caleidoscopio delle tinte autunnali sono gli scenari ideali in cui visitare il Giappone. La visita in concomitanza di questi eventi non solo aggiunge una cornice di straordinaria bellezza a un quadro di per sé magnifico ma costituisce un autentico rito, un'esperienza culturale di profondi e antichi significati.

 

Stagioni migliori in cui andare in Giappone: primavera e inverno a Kyoto
Kyoto, il tempio Horin-Ji in primavera e inverno

 

Periodi migliori per visitare le Isole Ryukyu: da aprile a giugno e da settembre a ottobre.

 

Approfondimenti sul clima in Giappone nel seguente articolo: Quando viaggiare in Giappone.

 

6) Costi di un viaggio in Giappone

Se si viaggia con vincoli di spesa stringenti, le voci di costo che più pesano sul bilancio totale sono quelle relative alle escursioni e alle visite ai parchi nazionali. Piuttosto costosi anche gli spostamenti in treno ad alta velocità e le tratte aeree (se non prenotate in anticipo).

Di seguito riportiamo stime di massima del costo medio complessivo di un viaggio in Giappone per chi non ha pressanti esigenze di contenimento della spesa né vuole concedersi lussi:

  • Viaggio di 1 settimana: 1.200-1.500 euro a persona;

  • Viaggio di 2 settimane: 1.800-2.100 euro a persona;

  • Viaggio di 3 settimane: 2.300-2.600 euro a persona.

 

Valutazioni molto più accurate per le singole voci di spesa con stime dei costi giornalieri e complessivi in base a tre livelli di spesa (fascia economica, media e alta) sono riportate nell'articolo seguente:

 

Viaggio in Giappone: visita a Himeji
Himeji, Giardino Koko-En

 

7) Scelta tra viaggio fai da te e viaggio organizzato

La scelta dell'itinerario è condizionata anche dalla modalità di viaggio scelta. In generale un viaggio fai da te può permettere risparmi di denaro ma implica anche tempi di preparazione e imprevisti.

Il Giappone è un paese sicuro. E' possibile viaggiare in maniera indipendente, anche da soli.

Il nostro consiglio è comunque compiere qualche visita guidata per ottenere una maggiore comprensione dei luoghi visitati, almeno nella città di Kyoto, antica capitale e cuore pulsante del Giappone tradizionale.

Itinerari guidati molto interessanti sono quelli che conducono alla scoperta dell'area del Monte Fuji, del Monte Koya e del Grande Santuario di Ise.

 

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