In questa pagina ci proponiamo di darvi informazioni utili a prevedere il costo del vostro viaggio in Giappone.
Lo scopo della pagina è mettervi in grado di valutare con sufficiente accuratezza quello che sarà il costo del viaggio secondo le vostre esigenze. Per questa ragione diamo indicazioni sulle singole voci di spesa tenendo conto di diversi stili di viaggio e differenti bisogni.
Non mancano consigli per risparmiare senza sacrificare il godimento e la qualità del viaggio.
Un viaggio in Giappone costa meno di quello che generalmente si pensa. Se fino a pochi lustri fa un viaggio in Giappone era un privilegio per pochi, oggi non è più così; in verità, se si intende viaggiare al risparmio, sobbarcandosi l'onere di organizzare tutto da sé, è probabile si riesca a spendere meno in Giappone che nella gran parte dei paesi europei, Italia compresa.
Un'importante eccezione è rappresentata dai viaggi nei periodi di massima attività turistica. Soggiornare a Kyoto, Nara o in altre primarie destinazioni turistiche del Giappone nel periodo della fioritura dei ciliegi o durante l'incantevole spettacolo dei colori dell'autunno può essere costoso.
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⇒ Cambio Nei calcoli si è assunto il seguente cambio euro/yen: 1 euro = 172,50 yen. All'aprile 2026 l'euro è scambiato a 182,50 yen circa. Le stime sotto riportate sono quindi sufficientemente prudenziali. |
Indice:
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Voci di spesa (costi di viaggio principali e secondari)
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Voli per il Giappone (dall'Italia; dall'Asia Orientale)
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Trasferimenti sulle lunghe distanze (in treno ad alta velocità, coi treni ordinari, in autobus, in aereo, in nave)
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Spostamenti in città (in autobus, tram e metropolitana)
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Pernottamento (ostelli, locande economiche, ryokan, alberghi internazionali)
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Pasti (colazione, pranzo, cena)
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Ingressi (a luoghi di interesse culturale e turistico; escursioni)
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Connessione alla rete (piani dati e altri servizi)
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Varie (comuni spese accessorie: deposito dei bagagli, divertimenti, bagni termali)
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Costo giornaliero (quanto si spende al giorno; valutazioni per 3 profili di spesa)
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Costo totale del viaggio (itinerari di 7, 10 e 14 giorni; viaggio economico)
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Consigli per risparmiare (voli, spostamenti interni, pernottamento)
Costi di un viaggio in Giappone
Di seguito diamo indicazioni sui costi di un viaggio in Giappone. Per la vostra comodità le stime sono in euro.
Visto
Per brevi visite in Giappone a scopo di turismo non è necessario ottenere un visto di ingresso.
Costo dei voli tra Italia e Giappone
Voli di andata e ritorno tra Italia e Giappone in classe turistica costano solitamente tra 500 e 800 euro. Il costo dipende naturalmente da numerose variabili, tra cui il periodo in cui si viaggia, l'anticipo con cui si prenota, il numero di scali.
Alcune compagnie europee propongono spesso buone tariffe, anche sotto ai 700 euro.
Economico anche volare con le compagnie cinesi. Chi sceglie questa soluzione potrà inoltre compiere visite senza necessità di visto in città come Pechino, Chengdu, Hong Kong e Shanghai.
Facile trovare anche convenienti voli multi-tratta (ad esempio con ingresso da Tokyo e uscita da Osaka, Nagoya o Fukuoka).
In bassa stagione non impossibile trovare voli a meno di 500 euro.
Costo dei trasferimenti interni
In Giappone viaggiare in treno ad alta velocità è costoso ma in alcuni casi l'utilizzo dei plurigiornalieri JRP può consentire risparmi notevoli.
Viaggiare con i treni ordinari è consigliato solo su tratte relativamente brevi; su quelle lunghe il risparmio rispetto al viaggio coi treni veloci è minimo a fronte di tempi di percorrenza sensibilmente superiori.
L'autobus notturno offre la soluzione più economica per un viaggio in Giappone. E' questo un modo di viaggiare adatto ai più giovani o a persone molto dinamiche che non temono scomodità e disagi.
Per l'itinerario tra Tokyo e Hiroshima da noi consigliato il costo complessivo dei trasferimenti varia tra i 200-300 euro del viaggio in autobus ai 400-500 euro circa del viaggio in treno ad alta velocità. Per risparmiare sui costi dei trasferimenti in treno può essere utile utilizzare alcune carte JRP di ambito regionale.
Approfondimenti:
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Convenienza delle carte JRP (valutazione delle possibilità di risparmio; itinerari di 7, 10, 12, 14, 18 e 21 giorni; 15 casi pratici)
Costo degli spostamenti in città
Il costo degli spostamenti urbani varia da città a città e, ovviamente, con l'itinerario e il programma di visita alla località.
A Tokyo e Osaka consigliamo di mettere in conto circa 5-8 euro al giorno. Sono disponibili utili biglietti turistici che offrono buone possibilità di risparmio.
A Kanazawa, Hiroshima ci si muove in autobus o a piedi e si possono utilizzare biglietti giornalieri dal costo contenuto.
A Kyoto ci si muove prevalentemente in autobus e metropolitana. Anche a Kyoto è disponibile un economico giornaliero integrato.
A Hiroshima si può convenientemente fare uso dei tram (disponibili giornalieri) o delle linee di autobus turistici (circolare Meipuru).
Il taxi non è necessario per itinerari turistici ordinari. Per famiglie e piccoli gruppi vale comunque la pena considerare la comodità di qualche corsa in taxi a breve raggio.
Alcune carte JRP regionali coprono i costi degli spostamenti urbani in autobus.
Costo del pernottamento
Il costo degli alloggi varia naturalmente con la tipologia e la categoria delle sistemazioni, la località e la stagione.
Si spende di più a Tokyo, Kyoto e Miyajima, soprattutto durante le stagioni della primavera e dell'autunno e durante le festività.
Per soggiornare in un ryokan spendendo poco consigliamo località meno turistiche come Kanazawa e Takayama.
Ostelli
Relativamente costosi sono gli ostelli, con tariffe tra 12 e 21 euro; molte strutture risultano economiche in inverno.
Alberghi economici
Un albergo economico in Giappone offre di regola camere molto piccole. Nella maggioranza dei casi ci si deve accontentare di ubicazioni non proprio centrali (esistono rare eccezioni che segnaliamo nelle pagine dedicate alle singole città).
In un albergo economico di discreto livello si spende tra 29 e 47 euro a camera.
Ryokan
Soggiornare in una locanda tradizionale giapponese è piuttosto costoso ma è una di quelle esperienze che più avvicinano il turista a molti aspetti della cultura locale.
Occorre anzitutto sgombrare il campo da equivoci: ryokan non è affatto sinonimo di albergo di lusso. Al contrario, in molti ryokan, soprattutto quelli più fedeli alla tradizione, mancano molte comodità, come un bagno privato annesso alla camera.
Il costo di soggiorno in un ryokan varia fortemente con l'ubicazione e la qualità di quanto viene offerto. Il soggiorno comprende di regola un trattamento di mezza pensione, con colazione e cena in stile giapponese. I migliori ryokan propongono cucina kaiseki di alto livello.
L'accesso ai bagni termali è di regola compreso nella tariffa della camera. In alcuni casi può essere fatto pagare l'uso esclusivo dei bagni; si tratta comunque di spese modeste.
Il costo del soggiorno in un ryokan indicativamente varia tra 88 e 147 euro a persona. Si spende molto di più in locande tradizionali di alto livello in contesti paesaggistici rinomati e nelle strutture storiche (molte, di fatto, inaccessibili al turista straniero).
Costo dei pasti
Il costo dei pasti varia grandemente a seconda del contesto e della qualità e ricercatezza del cibo. Si può mangiare lo stesso tipo di pietanza con 10 euro o con 150 euro e più.
In generale si può mangiare con soddisfazione con meno di 15 euro a pasto. Piatti unici a base di pasta (ramen, soba, udon) costano meno di 10 euro.
Il costo complessivo per colazione, pranzo e cena può essere limitato a 30 - 40 euro al giorno; anche senza grandi rinunce il viaggiatore frugale spenderà la metà.
Spesso attorno alle stazioni si trovano parecchi ristoranti economici.
Costo delle visite a luoghi di interesse culturale e ricreativo
E' possibile visitare molti templi e santuari gratuitamente. Laddove si paga, il costo dei biglietti di ingresso è piuttosto contenuto, spesso tra i 3 e 7 euro. Disponibili riduzioni ed esenzioni.
Esistono tessere turistiche (non molte, per la verità, e spesso non convenienti per chi si trattiene in una città per poco tempo).
Consigliamo di mettere in conto per questa voce di spesa almeno 15 - 20 euro al giorno. Nella maggioranza dei casi si riesce a spendere di meno.
Costo della connessione alla rete
Piuttosto economici i piani dati per la connessione alla rete in Giappone. Disporre della possibilità di consultare in tempo reale mappe e siti telematici può essere utile, soprattutto per coloro che hanno poca dimestichezza con i viaggi in contesti così diversi.
Possibile scegliere tra più possibilità (schede elettroniche e dispositivi per la connessione a più terminali).
I costi in gioco per i piani dati sono abbastanza bassi.
Indicativamente, una scheda elettronica con un piano dati basilare (3GB giornalieri per 15 giorni) ha un costo di meno di 20 euro.
Costano di più i pacchetti che contemplano più paesi. Disponibili pacchetti dedicati alla sola area dell’Estremo Oriente.
Spese varie
Le spese accessorie e voluttuarie possono fare la differenza in un viaggio in Giappone. Possibile divertirsi in Giappone senza spendere troppo.
Tra le spese varie ed eventuali rientrano svaghi, regali, acquisti, biglietti di ingresso a onsen (bagni termali), connessione alla rete, noleggio di auto e biciclette e altro.
Qui ovviamente sta a voi preventivare una cifra. Nel paragrafo che segue abbiamo stimato una quota di spesa giornaliera relativa a questa voce di costo.
Deposito dei bagagli
Raramente preventivata, la spesa per il deposito dei bagagli può incidere sul costo totale, soprattutto per viaggi itineranti in cui si cambia spesso alloggio.
In generale in Giappone per il deposito di un bagaglio di medie dimensioni si spende sui 5 - 6 euro.
Per famiglie e gruppi la spesa totale in un viaggio lungo può essere non irrisoria.
Divertimenti
Passare la serata in una osteria (izakaya), dove si mangia e si beve a volontà, è economico.
L'ingresso e le consumazioni nei locali notturni hanno costi comparabili a quelli che si affrontano nelle maggiori città dell'Italia.
Abbastanza costosi gli ingressi nei parchi dei divertimenti e nei parchi a tema (anche più di 30 euro a persona).
Spettacoli immersivi di arte digitale costano sui 20 - 30 euro a persona.
Bagni termali
In genere molto economico (nell'ordine di qualche euro) l'ingresso ai bagni termali.
Solo negli stabilimenti più grandi e rinomati si possono superare i 10 euro.
Quanto si spende ogni giorno: stili di viaggio
Diamo di seguito stime per il costo giornaliero secondo tre stili di viaggio diversi.
Profili di spesa:
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Viaggiatore parsimonioso: pernotta in ostelli, affittacamere economici (se in coppia) e alberghi a capsule, spendendo meno di 3.500 yen a notte; mangia in ristoranti economici spendendo meno di 3.000 yen al giorno; si muove utilizzando i mezzi pubblici (metropolitana, treni urbani e suburbani, autobus); visita i luoghi di interesse principali prestando attenzione al costo complessivo degli itinerari; spesa giornaliera tipica: 43 – 70 euro;
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Viaggiatore oculato: pernotta in alberghi economici e locande in stile locale economiche (minshuku), spendendo meno di 11.000 yen a notte; mangia almeno una volta al giorno in un ristorante economico e si concede qualche piccola delizia culinaria occasionale, spendendo in media meno di 4.500 yen al giorno; si muove utilizzando prevalentemente i mezzi pubblici e occasionalmente il taxi per brevi percorsi; visita i luoghi di interesse principali non facendo alcun genere di economia; spesa giornaliera tipica: 91 – 130 euro (71 - 101 euro al giorno, a persona, se si viaggia in coppia);
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Viaggiatore moderatamente esigente: viaggia come il viaggiatore parsimonioso concedendosi però alcune esperienze di viaggio qualificanti, anche se costose, come un pasto in un ristorante tradizionale (ryotei), il pernottamento in una locanda tradizionale giapponese (ryokan) di buon livello nonché alcune visite con l'accompagnamento di una guida professionale (escursioni private o in gruppi piccoli); spesa giornaliera media: 170 euro (130,50 euro al giorno, a persona, se si viaggia in coppia).
Costo totale di un viaggio in Giappone
Stime di massima; maggiori dettagli nelle pagine specifiche (elencate a piè di pagina).
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Costo di un viaggio in Giappone di 1 settimana Visite a Tokyo, Kyoto, Nara |
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Viaggiatore zaino in spalla |
Viaggiatore oculato |
Viaggiatore moderatamente esigente |
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930 - 1.250 euro |
1.455 - 1.865 euro |
da 2.010 euro |
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Costo di un viaggio in Giappone di 10 giorni Visite a Tokyo, Nikko, Osaka Kyoto, Nara |
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Viaggiatore zaino in spalla |
Viaggiatore oculato |
Viaggiatore moderatamente esigente |
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1.065 - 1.355 euro |
1.730 - 2.060 euro |
da 2.430 euro |
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Costo di un viaggio in Giappone di 2 settimane Visite a Tokyo, Nikko, Kanazawa, Kyoto, Nara, Osaka, Hiroshima e Miyajima |
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Viaggiatore zaino in spalla |
Viaggiatore oculato |
Viaggiatore moderatamente esigente |
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1.325 - 1.685 euro |
2.270 - 2.610 euro |
da 3.170 euro |
Approfondimenti:
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Costo totale di un viaggio in Giappone: di 1 settimana | di 10 giorni | di 2 settimane | di 3 settimane | di 1 mese
Consigli per risparmiare
Seguono informazioni e consigli utili a contenere i costi e risparmiare senza pregiudicare la qualità del viaggio.
1) Voli multitratta
Se si trova un volo multitratta con ingresso in Giappone da Tokyo e ripartenza da Osaka, spesso oltre a evitare la perdita di tempo del ritorno al punto di partenza si può risparmiare anche del denaro.
2) Acquisto di carte turistiche dei trasporti
Carte ferroviarie turistiche di ambito regionale consentono di contenere i costi legati agli spostamenti a breve, medio e lungo raggio. Ne esistono di moltissime relative a varie regioni del paese. Le più utili al turista sono le seguenti:
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Carta JRP Arco di Hokuriku: per viaggi tra Tokyo, Nagano, Kanazawa, Kyoto, Osaka, Nara e i due maggiori aeroporti della regione;
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Carta JRP Area Kansai-Hiroshima: per viaggi nel Kansai e tra questa regione e Hiroshima.
3) Dove alloggiare
Per soggiorni a Tokyo e Kyoto brevi (3-5 giorni) vi consigliamo di prediligere soluzioni pratiche, utili a minimizzare le difficoltà negli spostamenti.
Una buona scelta è quella di alloggiare in zone facili da raggiungere e ben collegate:
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A Tokyo: in generale a Tokyo conviene alloggiare ad Asakusa, presso la Stazione di Tokyo oppure a Shinjuku; soprattutto in alta stagione più economici gli alberghi in quartieri vicini, un po' fuori dei sentieri turistici ma ben collegati, decorosi e ben serviti, come Sumida (vicino ad Asakusa) e Akasaka (tra Shinjuku, Shibuya e la stazione centrale);
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A Kyoto: nell'antica capitale conviene alloggiare a Shimogyo (vicino alla stazione centrale) o a Higashiyama (presso Gion). In alta stagione conviene ripiegare su Minami (a sud della stazione) o a Kamigyo (centro-nord, posto ideale per le famiglie e per chi cerca l'immersione nella vita quotidiana degli abitanti).
Alloggiare in queste località offre il miglior compromesso tra comodità dell'ubicazione e contenimento dei costi.
Maggiori informazioni nelle seguenti pagine:
Alta cucina e soggiorno in una locanda tradizionale
Chi vuole fare esperienza della migliore cucina giapponese e pernottare in un ryokan senza dover affrontare spese eccessive può farlo pur di scegliere con cura la località. In genere evitare Kyoto e Tokyo si traduce in risparmi considerevoli.
A Kanazawa, una città che nulla ha da invidiare a Kyoto quanto a fedeltà alle istanze della cultura tradizionale, un pernottamento in un ryokan con trattamento di mezza pensione può costare molto meno che a Kyoto (con un risparmio anche superiore al 30%).
Approfondimenti:
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Viaggio economico in Giappone (come ridurre le spese in maniera ragionata)