E’ possibile viaggiare in Giappone spendendo poco senza sacrificare la qualità dell’esperienza in maniera eccessiva.
Con scelte attente è possibile ridurre la spesa per ogni voce di costo principale (voli, spostamenti interni, pernottamento, pasti, visite ed escursioni turistiche, divertimenti).
Il viaggio economico in Giappone è in sé un vero piacere perché porta a esperienze fuori del comune, alcune delle quali davvero insolite, curiose, illuminanti, talvolta persino edificanti.
Grazie al recente prolungato indebolimento della valuta giapponese, per giunta abbinato a un livello di inflazione piuttosto basso, viaggiare in Giappone è oggi molto economico.
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⇒ Cambio Nei calcoli si è assunto il seguente cambio euro/yen: 1 euro = 172,50 yen. All'aprile 2026 l'euro è scambiato a 182,50 yen circa. Le stime sotto riportate sono quindi sufficientemente prudenziali. |
Indice:
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Viaggiare in Giappone spendendo poco (valore dell'esperienza)
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Come risparmiare (voci di costo principali e secondarie)
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Voli internazionali (tra Italia e Giappone)
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Spostamenti su medie e lunghe distanze (in treno, in corriera, in aereo)
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Spostamenti in città e a corto raggio (in autobus, in treno e metropolitana)
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Pernottamento (ostelli, affittacamere, alberghi economici e altri alloggi)
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Pasti (ristoranti economici; supermercati; cucinare da sé)
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Visite di carattere culturale e turistico (ingressi gratuiti, carte turistiche)
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Acquisti (piccole spese voluttuarie)
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Viaggiare in Giappone spendendo poco: valore dell’esperienza
Viaggiare in Giappone limitando al minimo le spese è un’esperienza di interesse anche per coloro che non ne hanno bisogno.
Il viaggiare frugale e parsimonioso trova in Giappone una dimensione ideale, ossia la possibilità di compiere praticamente ogni tipo di scelta mantenendo un buon livello di qualità e venendo a contatto con modi di essere, pensare e agire del tutto nuovi.
Vi è poi un lato culturale nella cosa che certamente non va misconosciuto né sottovalutato. La cultura giapponese tradizionale ha sempre enfatizzato il valore della semplicità. Chi visita il Giappone per la prima volta non manca mai di notare l’estrema essenzialità degli ambienti di case storiche, templi e santuari, giardini e altre creazioni dell’architettura e dell’arte. Semplicità che naturalmente non è affatto sciatteria o noncuranza.
La semplicità, che nella sana cultura tradizionale corrisponde a schiettezza, sincerità, igiene, decoro, ordine, è una condizione essenziale per l’orientale per liberarsi da influenze inutili, fuorvianti e dannose, stabilire un corretto rapporto tra ciò che è importante e ciò che non lo è e, in ultima analisi, affermare una giusta gerarchia dei valori.
Limitare il superfluo è parte essenziale di una disciplina interiore, indispensabile a ottenere la necessaria padronanza di sé. In Giappone tutto ciò è ancora attuale, di grandissima importanza e nella considerazione dei più.
Chiunque si sia avvicinato alla pratica di un’arte giapponese (siano le arti marziali, la cerimonia del tè, l’ikebana o altro) sa bene che la disciplina, l’autocontrollo, la purezza dei gesti sono elementi imprescindibili di un percorso di crescita interiore.
Come risparmiare: informazioni e consigli pratici
Seguono consigli utili a risparmiare su tutte le voci di costo principali (voli, spostamenti, pernottamento, pasti, visite ed escursioni, spese accessorie).
Pagina madre:
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Quanto costa un viaggio in Giappone (analisi delle singole voci di spesa)
Voli internazionali: come risparmiare
Per un volo di andata e ritorno tra Italia e Giappone in classe economica è possibile spendere anche 450 - 550 euro. Voli più economici sono abbastanza rari.
Spesso molto economico volare facendo scalo in Cina. A volte persino conveniente acquistare separatamente i voli di andata e i voli di ritorno.
Molto comune fare ingresso in Giappone da Tokyo. Possibili anche volare a Osaka e Nagoya mentre altri aeroporti (Hiroshima, Fukuoka) vanno considerati solo se si proviene da altre località in Oriente (Cina, Corea).
Per spuntare i prezzi migliori per i voli tra Italia e Giappone occorre considerare quanto segue:
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Viaggi fuori stagione: al di fuori dei periodi di maggiore attività turistica (aprile, maggio, agosto e in concomitanza di alcuni periodi festivi) i costi dei voli internazionali sono alquanto bassi. Costi molto bassi a febbraio (tranne che in concomitanza col capodanno cinese);
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Itinerari: vale spesso la pena cercare voli multi-tratta, con ingresso e uscita da aeroporti differenti. Una simile scelta consente di risparmiare su un trasferimento interno.
Approfondimenti:
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Quando costa di meno viaggiare in Giappone (3 buoni periodi in inverno e in estate)
Spostamenti extraurbani: come risparmiare
Una adeguata pianificazione dell’itinerario consente spesso risparmi significativi sul costo dei trasporti interni.
Da considerare per risparmiare il più possibile:
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Ridurre al minimo gli spostamenti: banalmente, il miglior modo di risparmiare è evitare spostamenti inutili o ridondanti. Scegliere ad esempio un itinerario di volo di ingresso e uscita attraverso due aeroporti diversi evita uno spostamento interno. E’ questo il caso di chi fa ingresso in Giappone dagli aeroporti di Tokyo ed esce dall’Aeroporto del Kansai (presso Osaka). In tal modo si evita il trasferimento Osaka - Tokyo al ritorno;
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Concentrarsi su regioni limitate: chi conta di visitare il Giappone più di una volta può dedicare ogni viaggio a un’area limitata del paese. In tal modo è anche possibile sfruttare al massimo i vantaggi delle carte turistiche regionali. Ad esempio, si può dedicare un viaggio a Tokyo e ai suoi dintorni (regioni del Kanto e del Tohoku) e un viaggio ulteriore a Kyoto, Nara, Osaka e ai dintorni (regioni del Kansai, del Chubu e del Chugoku);
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In treno: disponibili speciali carte ferroviarie turistiche di ambito nazionale e regionale. Queste coprono i costi in determinate regioni del paese per periodi di varia durata. Le possibilità di risparmio sono notevoli. Particolarmente utili le carte JRP regionali per itinerari di breve durata;
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In corriera: gli autobus a lunga percorrenza diurni e notturni consentono spostamenti a prezzi molto vantaggiosi. Particolarmente conveniente viaggiare in autobus lungo le direttrici principali, ad esempio tra Tokyo e Kyoto, tra Osaka e Hiroshima e così via. Rispetto al viaggio in treno si può risparmiare anche più del 50%. Speciali carte turistiche coprono i costi di spostamenti illimitati in ampie regioni del paese per più giorni a prezzi molto modici. Viaggiare di notte comporta anche il risparmio sui pernottamenti. Si tratta comunque di una soluzione praticabile solo al viaggiatore giovane, dinamico e molto adattabile;
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In aereo: su lunghe distanze e tra le isole l’uso dell’aereo può essere vantaggioso. Disponibili voli a basso costo;
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In auto: viaggiare in macchina può convenire a famiglie e piccoli gruppi.
Spostamenti urbani: come risparmiare
Dedicare ogni giorno a un’area ristretta di una località può portare risparmi considerevoli. Questo consente di massimizzare gli spostamenti a piedi.
In alternativa, vale la pena organizzare con cura gli itinerari di visita, scegliendo una razionale successione delle tappe.
Disponibili carte turistiche e biglietti speciali per risparmiare nell’uso dei mezzi pubblici.
Approfondimenti:
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Spostarsi in Giappone spendendo poco (migliori soluzioni per ridurre le spese)
Pernottamento: come risparmiare
Il pernottamento in albergo è una delle voci di costo più influenti sul bilancio complessivo di un viaggio in Giappone.
Fortunatamente il Giappone offre una ampia varietà di soluzioni di alloggio a buon mercato.
Alle coppie giovani può convenire ricorrere ai bijinesu hoteru, gli alberghi per viaggiatori d'affari. I più ardimentosi possono pernottare nei campeggi. Chi è disposto ad affrontare disagi e situazioni inusuali e non convenzionali può persino passare la notte in uno stabilimento termale o in un manga-caffè. Ci sono poi gli alberghi a capsule, alloggi che paiono ricavati direttamente dall’immaginario dei più inquietanti romanzi distopici ma che in realtà sono meno impegnativi e disagevoli di quel che si pensa.
Modi per risparmiare sui costi di alloggio:
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Ricerca degli alloggi: per risparmiare sul costo dei pernottamenti è consigliabile procedere alle prenotazioni in anticipo;
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Evitare l’alta stagione: nei periodi di maggiore attività turistica le tariffe degli alberghi e dei ryokan possono essere molto più alte del solito. Chi vuole risparmiare dovrebbe evitare l’inizio dell’anno, i primi di maggio, metà agosto e, per lo meno nelle città più turistiche, il periodo tra fine marzo e inizio aprile e quello tra novembre e metà dicembre;
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Alloggiare fuori dei centri città: spesso allontanarsi anche di poche centinaia di metri dal centro consente di trovare buoni alberghi economici. Necessario però garantirsi la possibilità di spostamenti agevoli, rapidi ed economici.
Articoli correlati:
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> Migliori quartieri dove pernottare: a Kyoto | a Tokyo | a Kanazawa | a Osaka | a Hiroshima
Alloggi economici
Segue un breve elenco delle più comuni soluzioni di alloggio che fanno al caso di chi intende risparmiare il più possibile:
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Ostelli (12 - 20 euro a persona a notte): quasi sempre gli ostelli in Giappone sono ben puliti e ordinati. Si dorme in dormitori (di diversa capienza e solitamente separati per sesso);
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Minshuku (29 - 46 euro a persona a notte): le minshuku (民宿, みんしゅく): economici anche gli affittacamere in stile prettamente giapponese. Per molti versi non sono altro che ryokan molto economici;
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Bijiho (41 - 70 euro a persona): l’albergo per viaggiatore d’affari giapponese è una struttura ricettiva economica, ubicata per lo più presso le stazioni. Le camere, singole e doppie, sono di regola molto piccole ma complete del necessario;
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Alberghi a capsule (20 - 35 euro a persona a notte): qui si dorme in quelle che appaiono le cellette di un alveare. Costi superiori agli ostelli.
Maggiori informazioni:
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Alberghi economici in Giappone (buone strutture ricettive nelle maggiori città)
Approfondimenti:
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Pernottare in Giappone spendendo poco (migliori soluzioni per ridurre le spese)
Pasti: come risparmiare
Chi intende economizzare al massimo sarà in grado di spendere per colazione, pranzo e cena meno di 15 euro al giorno. Nel bilancio preventivo conviene però mettere in conto una spesa superiore, soprattutto quando si scelga di uscire dai sentieri turistici più comuni.
Soluzioni di interesse:
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Ristoranti economici: molti ristoranti economici offrono un solo tipo di pietanza. E’ il caso dei ristoranti soba-ya, udon-ya e ramen-ya, che propongono piatti unici a base di pasta, gustosi ed economici. Abbondano anche i sushi-ya economici;
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Osterie giapponesi: nelle izakaya si può mangiare e bere a prezzi molto convenienti. Le pietanze, intese come accompagnamento al bere, sono semplici ma spesso gustose. Non si tratta comunque di piatti particolarmente salutari;
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Konbini: nei supermercatini economici si trovano pasti confezionati, precotti da scaldare, pasta istantanea e stuzzichini vari. La qualità è a volte mediocre ma sono ovunque e aperti 24 ore su 24. Anche in questo caso si deve fare attenzione a non sacrificare la salute;
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Bento: pranzi da asporto possono essere economici. I supermercati offrono sconti sostanziosi qualche ora prima della chiusura (anche superiori al 50%);
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Cucinare da sé: la scelta più sana. Chi intende trascorrere lunghi periodi a Tokyo, Osaka o in altre città non farà fatica a trovare degli appartamenti con cucina. Alcuni buoni ostelli mettono a disposizione cucine ben attrezzate. Potersi preparare i pasti da sé permetterà di risparmiare e di mantenere una dieta equilibrata e più salutare di quanto si potrebbe fare ricorrendo sempre e solo ai ristoranti economici. Il riso e molti altri alimenti costano poco. Per le verdure conviene fare il giro dei supermercati verso le ore di chiusura, quando i ribassi sono molto consistenti, anche oltre il 50%. Molto costosa invece la frutta.
Approfondimenti:
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Mangiare in Giappone spendendo poco (migliori soluzioni per ridurre le spese)
Visite ed esperienze culturali
Molti luoghi di interesse turistico in Giappone possono essere visitati senza spendere un centesimo.
Il costo dei biglietti di ingresso per gran parte dei templi, musei, giardini storici e altri siti culturali è in genere molto modico, dell’ordine di poche centinaia di yen. Previste riduzioni e sconti per gruppi.
Le carte turistiche sono di interesse a chi intende compiere tante visite (più adatte al residente che al turista).
I biglietti combinati, che coprono anche i costi degli spostamenti, contemplano mete di notevole interesse tra cui Nikko, Hakone, Osaka.
Molte carte prevedono possibilità di risparmio sui costi legati agli spostamenti nonché l’uso gratuito dei mezzi pubblici in aree designate e sconti sui biglietti di ingresso a siti storici.
Approfondimenti:
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Visitare le città in Giappone spendendo poco (migliori soluzioni per ridurre le spese)
Acquisti
Chi accetta il punto di vista illustrato nel primo paragrafo della pagina non sentirà il bisogno di comprare alcunché.
Tuttavia sarebbe un peccato visitare il Giappone senza portare con sé almeno un ricordino o un simbolo dell’esperienza.
Fortunatamente in Giappone si vendono molti buoni ricordini adatti a piccoli regali dal costo assai contenuti. Si va da dolciumi locali a ninnoli e piccoli oggetti da arredamento.
Mercati delle pulci
Oggetti di buona qualità a prezzi modici possono essere trovati nei tanti mercatini delle pulci che vengono tenuti nelle città giapponesi.
Altre occasioni
Risparmi sostanziosi in corrispondenza dei saldi (a dicembre e giugno) e delle svendite per cessata attività.
Ci sono poi le fukubukuro (福袋, ふくぶくろ; “sacca della fortuna”), buste sigillate dal contenuto ignoto a vari prezzi. E' garantito che il valore del contenuto sia superiore al prezzo di vendita ma naturalmente potrebbe capitare un oggetto non gradito o inutile.
Per acquisti di importo superiore a 5.000 yen il visitatore straniero beneficia dell’esenzione fiscale presso negozi abilitati.
Hyakkin
Alcuni negozi, gli hyakkin (百均, “tutto a 100”), vengono merce di ogni genere al prezzo fisso di 100 yen (cui vanno aggiunte le tasse).
Manga
Particolarmente conveniente comprare in Giappone i manga, in lingua originale.
Prezzi tra 1 e 4 euro a copia.
Centri riciclo
Chi sta in Giappone per periodi non brevi può avere bisogno di tante cose di uso pratico. Sensato tentare la fortuna facendo una cernita degli oggetti disponibili nei centri per il riciclo.
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