L'offerta di alloggi economici in Giappone è molto ampia. Essa va ben al di là degli ostelli e comprende strutture ricettive di concezione assai originale, in vario modo interessante e inusitata.
Pernottare in Giappone spendendo poco è abbastanza facile ma occorre organizzare con cura il viaggio tenendo conto di una pluralità di fattori e questioni.
Per chi vuole risparmiare il massimo è indispensabile procedere alle prenotazioni con tempestività o, nell’impossibilità di far ciò, condurre ricerche frequenti e accurate.
Pernottamento economico in Giappone
Avere la fortuna di essere ospitati da un parente o da un amico si traduce in un risparmio di denaro molto consistente in un viaggio in Giappone. Il pernottamento in albergo è infatti una delle voci di costo più pesanti sul bilancio complessivo di un viaggio in Giappone.
Fortunatamente il Giappone offre un’ampia varietà di soluzioni di alloggio economiche. Anche limitandosi alla sola categoria degli ostelli si troveranno più possibilità.
Un’ottima soluzione adatta a viaggiatori singoli e coppie giovani e dinamiche è rappresentata dagli alberghi per viaggiatori d’affari giapponesi (bijinesu-hoteru). Questi offrono camere piccole ma ben accessoriate e funzionali.
Ci sono poi gli alberghi a capsule, alloggi pensati per chi non chiede altro che un letto dove passare la notte.
In casi di emergenza si può persino passare la notte in uno stabilimento termale o persino in un manga-caffè. Pochi i campeggi.
Condizioni decorose e il piacere di immergersi nella cultura del posto nelle minshuku, gli affittacamere in stile giapponese (tipicamente molto semplici e a conduzione familiare).
Prenotazioni anticipate
Per ridurre la spesa legata ai pernottamenti è consigliabile procedere alle prenotazioni con largo anticipo, soprattutto nel caso di viaggi in alta stagione e in concomitanza con le festività.
Prenotazioni all’ultimo momento in Giappone raramente garantiscono condizioni economiche migliori.
Affari all’ultimo minuto o all’ultimo secondo non sono comuni. Al contrario, è molto concreta la possibilità di dover sborsare più della media a causa di prenotazioni poco tempestive. Chi sa la lingua del posto può ampliare il paramento della ricerca degli alloggi anche ai portali giapponesi (come Rakuten e Jalan).
In alta stagione
Come ovvio, evitare di viaggiare in Giappone in alta stagione comporta significativi risparmi sui costi di alloggio. Le tariffe degli alberghi variano sensibilmente col periodo e aumentano notevolmente in corrispondenza delle festività.
Prezzi molto alti e scarsa disponibilità di alloggi durante la Settimana d’Oro (attorno ai primi di maggio), a cavallo dell’Obon (a metà agosto) e durante la fioritura dei ciliegi (fine marzo - inizio aprile). Lo stesso accade nel periodo dei colori dell’autunno (tra novembre e metà dicembre). Esiste poi un turismo stagionale nelle varie destinazioni.
Fuori dei centri città
Anche allontanandosi di poco dai centri città è possibile spuntare prezzi migliori. Purché si scelgano quartieri ben serviti dai mezzi pubblici, una scelta simile non solo comporta apprezzabili risparmi di denaro ma anche la piacevole occasione di uscire dalla bolla del turista e immergersi in aree autentiche delle città.
Si valuti comunque con cura la convenienza degli spostamenti, specialmente se si viaggia sotto stringenti limiti di tempo.
Nel nostro sito sono molti articoli relativi a quartieri semi-centrali e periferici nelle maggiori città giapponesi.
Alloggi economici in Giappone
Diamo ora descrizioni concise delle principali tipologie di alloggi economici in Giappone.
Ostelli
2.000 - 4.000 yen a persona
In linea di massima in Giappone si trovano quasi ovunque dei buoni ostelli. La maggior parte degli ostelli propone sistemazioni in dormitori (di diversa capienza e solitamente separati per sesso). I letti sono spesso muniti di tende di separazione per preservare la riservatezza degli ospiti.
Alcuni ostelli offrono anche semplici e spartane camere private. Non mancano persino ostelli con camere familiari.
Servizi igienici e docce sono in comune. Molte strutture mettono a dispozione cucine e spazi comuni.
Per chi cerca ambienti dove fare conoscenze e nuove amicizie gli ostelli offrono spesso la soluzione economica di gran lunga migliore.
Alcuni ostelli sono anche buoni punti di appoggio per il turista poiché organizzano attività culturali, escursioni, visite guidate economiche, il tutto in un’atmosfera gioviale e vivace.
A Tokyo e Osaka abbondano gli ostelli iper-economici. Questi non offrono altro che un letto comodo in grandi camerate; qui manca l’atmosfera del viaggiatore e si è più in mezzo a individui alla ricerca di occasioni per trovare lavoro. Si valutino con cura le recensioni di altri ospiti prima di fare le scelte. Chi cerca posti luridi, disordinati e persino un po’ pericolosi troverà pane per i suoi denti anche in Giappone.
In montagna e presso i parchi nazionali gli ostelli sono poco numerosi e le tariffe si fanno più alte.
Approfondimenti:
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Ostelli in Giappone (cosa attendersi; strutture consigliate)
Minshuku
6.000 - 11.000 yen a camera
Le minshuku (民宿) sono semplici affittacamere assimilabili a piccoli ryokan economici. All’ospite è resa disponibile una semplice camera in stile giapponese, con tatami e futon e un arredamento molto essenziale, spesso minimalista.
Ristretta l’offerta di servizi ma quel che c’è è ben fatto. Servizi igienici e bagni in comune.
Fuori stagione e in località poco turistiche non rare le tariffe sotto ai 5.000 yen. Piccole pensioncine differiscono dalle minshuku solo per l’offerta di stanze con letti all’europea.
Approfondimenti:
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Minshuku (cosa sono; in cosa si differenziano dai ryokan)
Bijinesu Hoteru
4.000 - 10.000 yen a persona
In Giappone con l’equivalente della dizione di albergo per viaggiatore d’affari si indicano strutture ricettive con sistemazioni semplici ed economiche.
Le camere, singole (7.000 - 12.000 yen) e doppie (8.000 - 20.000 yen), non danno posto ad altro che un buon letto all’europea, una scrivania, un televisore e un bagno privato molto piccolo ma ben accessoriato.
Gran parte di queste strutture è ubicata nelle immediate vicinanze delle maggiori stazioni ferroviarie delle grandi città.
Per coppie giovani che non soffrono di claustrofobia, questi alberghi possono essere un buon modo di risparmiare senza rinunciare alla propria intimità. Note catene di alberghi di questa categoria sono APA, Toyoko Inn e Super Hotel.
Approfondimenti:
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Bijinesu hoteru (alberghi per viaggiatori d’affari giapponesi)
Alberghi a capsule
3.500 - 6.000 yen a persona
Passare la notte in un albergo a capsule è un’esperienza fuori dell’ordinario, adatta a chi vuole risparmiare il più possibile ma non si sente a proprio agio nelle camerate di un ostello.
Qui si dorme in quelle che appaiono le cellette di un alveare. Relativamente comode, le capsule sono di solito ben insonorizzate e condizionate. Bagni e docce sono in comune, come i dormitori divisi per sesso.
Le strutture migliori dispongono di bagni pubblici, saune, ristoranti e ampi spazi multi-funzionali.
Gran parte degli alberghi a capsule si rivolge a una clientela maschile. Non mancano strutture per sole donne.
Alberghi economici
In Giappone si trovano alberghi economici di più tipi. Si va da quelli delle grandi catene a piccole strutture ricettive a conduzione familiare.
Agli alberghi economici abbiamo dedicato una pagina apposita.
Approfondimenti:
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Alberghi economici in Giappone (selezione di strutture ricettive nelle principali città)
Alloggi non convenzionali
Altre soluzioni di alloggio per chi ama improvvisare:
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Manga-caffè (1.500 - 3.000 yen a persona a notte): una soluzione di alloggio insolita viene dai manga-caffè, locali aperti agli appassionati di fumetti giapponesi. Qui più che di un letto ci si accontenta di un tetto. Chi non potrebbe sopportare di passare la notte su una poltrona o su un semplice tatamipuò rivolgersi a quei manga-caffè che dispongono di cabine o aree di riposo. Presenti docce.
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Bagni pubblici aperti 24 ore su 24 (2.000 - 3.000 yen a persona a notte): alcuni bagni pubblici (sento) e saune sono aperti a ogni ora del giorno. L’ospite può scegliere di passare la notte su un lettino nei grandi saloni, che tuttavia non sono quasi mai separati per sesso. Alcune strutture offrono anche camere private. Anche in questo caso si tratta di una soluzione di alloggio consigliata solo a persone molto adattabili;
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Campeggi (da 1.000 yen a persona a notte): passare la notte in una tenda è una scelta adatta a chi cerca il massimo risparmio. Purtroppo molto rari i campeggi in città.
Per famiglie e gruppi:
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Case vacanze e appartamenti (da 1.500 - 5.000 yen a persona a notte): per famiglie e gruppi affittare una casa vacanze o un appartamento può essere un buon modo per contenere i costi di alloggio al minimo. Per brevi soggiorni il costo procapite parte in genere da 5.000 yen a notte. Alloggi a medio termine (un mese o più) sono facili da trovare nelle grandi città (Tokyo, Osaka). Fuori dei centri urbani più grandi è essenziale la conoscenza della lingua giapponese e viene in aiuto avere un contatto locale.
Spostamenti notturni a lungo raggio:
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Corriere notturne (da 3.000 yen a persona a notte): viaggiare in autobus di notte consente un doppio risparmio, di tempo (non si sacrificano le giornate per gli spostamenti a lungo raggio) e denaro (sul costo del viaggio, inferiore a quello del corrispondente trasferimento in treno, e sul costo di pernottamento). Naturalmente, è chiaro che non tutti sono a proprio agio nel trascorrere una notte in autobus. I mezzi migliori dispongono comunque di lettini comodi e ampi;
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Traghetti notturni (da 5.000 yen a persona a notte): considerazioni analoghe al caso precedente per i viaggi in traghetto. Un caso di utilità pratica è il viaggio in nave tra Osaka e Kitakyushu (presso Fukuoka). Sistemazioni in dormitori e camere private (costose). Qui oltre a una branda si hanno a disposizione ristoranti e altri servizi.
Frugalità e cultura:
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Shukubo (0 - 5.000 yen a persona a notte): un tempo era possibile passare la notte in un monastero buddhistico in maniera gratuita e si era ben accetti. Al giorno d’oggi molti templi non accettano visitatori per il pernottamento o lo fanno solo tramite una foresteria che funziona da piccolo albergo e che richiede il pagamento di una tariffa. Alloggiare al Monte Koya può essere oneroso.
Pagina generale:
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Viaggiare in Giappone spendendo poco (migliori soluzioni per ridurre le spese)