I ryokan sono le locande tradizionali giapponesi. Elementi distintivi di queste strutture ricettive sono la qualità dell'architettura e degli arredi, la cultura dell'ospitalità, improntata ai canoni della tradizione, e, sopra ogni cosa, l'aderenza ai dettami del modo di vita nipponico.
I ryokan sono un po' dappertutto, tanto nelle città e nei paesi quanto in piacevoli e pittoreschi contesti naturali remoti e incontaminati.
Le locande tradizionali giapponesi generalmente comprendono piccoli giardini, imprescindibili omaggi alla bellezza della natura. Alcuni dispongono di vasche termali. In tutto sono delle piccole oasi di pace dove isolarsi dalle cure della vita quotidiana.
I ryokan spesso servono pasti della gastronomia tradizionale, rigorosamente stagionali (dalla cucina casalinga a quella di alto livello).
Servizio attento, diligente, discreto; a volte finanche alquanto premuroso. Forma che è sostanza.
Indice:
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Che cos'è un ryokan (perché farne esperienza; pro e contro)
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Migliori località (città e paesi dove la cornice è particolarmente invitante)
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Caratteristiche degli alloggi (aspetti distintivi e più distanti dalle abitudini del viaggiatore italiano)
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Costi (stime indicative per il pernottamento e la mezza pensione)
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Servizio (aspetti salienti; di cosa tenere conto; a cosa si deve rinunciare)
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Buone regole (indicazioni di buona condotta, per evitare delusioni, imbarazzi, passi falsi)
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Ryokan consigliati (apprezzate locande tradizionali giapponesi che da tempo accolgono l'ospite straniero)
Perché soggiornare in un ryokan
La parola ryokan (旅館, りょかん) sta a indicare la locanda tradizionale giapponese. Si tratta di un tipo di alloggio con molte caratteristiche distintive, dove spesso diviene intensa, suggestiva ma anche un po' impegnativa l'esperienza di immersione nella cultura locale.
Alloggiare in un ryokan va ben al di là del mero pernottamento in albergo. Un servizio attento, tipicamente conformato ai dettami della omotenashi, ossia ispirato a una visione cortese e piena di senso dell'esistenza, accompagna il soggiorno dell'ospite con discrezione, prontezza, intelligenza, cura.
Autenticità
Ryokan non è affatto sinonimo di albergo di alto livello o di lusso. Anzi, tutt'altro; spesso anche nei ryokan più apprezzati mancheranno le comodità più comuni del mondo moderno, a cominciare dai bagni privati.
La conservazione dell'autenticità degli ambienti di regola ha la precedenza su ogni cosa.
L'ospite mosso da senso di responsabilità e apertura mentale del resto saprà ben comprendere e rispettare questa esigenza.
Ospiti stranieri
Non tutti i ryokan accettano ospiti stranieri, solitamente per il timore di non essere in grado di far fronte nella maniera dovuta a differenze culturali notevoli.
Sui portali di prenotazione alberghiera internazionali è facile trovare strutture che si rivolgono alla clientela estera. Questi ryokan sono abituati ad accogliere l'ospite straniero, inclusi i turisti occasionali, che per ovvi motivi non possono che avere una limitata conoscenza della cultura locale.
Ci sono dei ryokan che rappresentano dei buoni compromessi tra autenticità dell'esperienza e comodità, accessibilità; presentano spesso caratteristiche assimilabili a quelle di un buon albergo giapponese moderno.
Perché non soggiornare in un ryokan
Il pernottamento in un ryokan pone di fronte a scomodità, difficoltà e piccoli disagi. Si va dai servizi igienici, sovente molto piccoli e in condivisione (ma ciò non riguarda i ryokan moderni e quelli "turistici"), alle inusuali colazioni (spesso salate e a base di riso, zuppa di miso, pesce).
Frequentemente vigono limitazioni sugli orari di arrivo e partenza. Comune il coprifuoco; perfettamente sensato in strutture antiche, dove l'isolamento acustico è ovviamente minimo (entrare di notte in una stanza dove il pavimento in legno cigola darebbe fastidio agli altri ospiti).
I ryokan non sono adatti a persone prive di un buon spirito di adattamento. Offrono invece un'opportunità unica e indimenticabile a chi sia interessato a scoprire il modo di vita di una cultura diversa, avendo così la possibilità di ripensare, e quindi inevitabilmente conoscere meglio, il proprio modo di essere e condursi.
Chi è abituato a valutare tutto secondo i rapporti costi/benefici, la comodità e il "benessere" certamente troverà di meglio negli alberghi ordinari.
Alloggiare in un ryokan richiede modestia e abitudine ad atteggiamenti di rispetto e buona socialità.
Si tratta in definitiva di ambienti adatti al viaggio, non alla vacanza.
Dove fare esperienza del soggiorno in un ryokan
Praticamente ovunque, nelle grandi città quanto in quelle più piccole, è possibile trovare i ryokan. Tra le maggiori destinazioni turistiche vengono considerate scenari ideali per il soggiorno in una locanda tradizionale giapponese le città di Kyoto, Nara, Kanazawa e Hida-Takayama.
Molto spesso le esperienze più interessanti possono essere compiute in località immerse in magnifici scenari naturali o rurali. In genere molto apprezzati i ryokan in località della Valle di Kiso e nella Penisola di Izu, oltre che a Hakone.
Molti ryokan di lungo corso sono nelle maggiori località termali (Beppu, Kinosaki-onsen, Hirayu-onsen).
Approfondimenti:
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Dove alloggiare in Giappone (alberghi di varia tipologia)
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Ryokan nelle principali località turistiche: a Tokyo | a Kyoto
Architettura degli interni
Le strutture che ospitano i ryokan sono generalmente edifici aggregati in stile tradizionale giapponese, in legno, con 1 o 2 piani. Essenziale è il legame di armonia con l'ambiente naturale. Quando il ryokan sorge in una grande città, l'elemento naturale è rappresentato da un piacevole giardino interno.
Lo stile e l'impiego delle stanze è tradizionale: si dorme su futon adagiati su pavimenti in tatami; le porte sono costituite dai tradizionali divisori scorrevoli (fusuma). L'arredamento è minimale, essenziale ma curato. I pochi elementi decorativi ricercano perfetta armonia con la stagione e la natura circostante.
Bagni e servizi igienici sono spesso in comune. Nei ryokan più lussuosi si va diffondendo l'uso di bagni e servizi igienici privati, annessi alla stanza dell'ospite. Le installazioni possono essere in stile giapponese od occidentale.
E' comune la presenza di grandi bagni pubblici, all'interno e spesso all'esterno, in cui rilassarsi. Alcuni ryokan attingono a sorgenti naturali di acqua calda (onsen).
Molto curato è il rapporto tra l'architettura della locanda e l'ambiente circostante. Parecchi ryokan sorgono in ameni paesaggi di campagna, remote valli e recessi montani.
Il giardino, anche quando non è altro che una piccola distesa di ghiaia con pietre di forma singolare, è curatissimo e di sopraffina valenza estetica.
Quanto costa soggiornare in un ryokan
Il soggiorno in un ryokan ha un costo assai variabile. Indicativamente si parte da 9.000 yen a persona a notte e si arriva anche oltre i 150.000 yen per i ryokan più esclusivi che vantano tradizioni secolari, servizio e cucina kaiseki di alto livello, contesto e ubicazione fuori del comune.
Alcune strutture propongono diverse soluzioni:
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1) solo pernottamento;
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2) pernottamento con 1 o 2 pasti (colazione o mezza pensione).
Laddove viene fatto pagare, comunque molto economico l'uso delle vasche termali (il pagamento è a volte richiesto quando l'ospite intende riservarsi l'uso esclusivo di una vasca per serbare la propria intimità ed evitare di trovarsi nudo tra sconosciuti).
Servizi in un ryokan
All'arrivo l'ospite è accolto dalla cameriera del ryokan chiamata nakai-san. Costei mostra la stanza e serve del tè con dolci. Durante il corso del soggiorno la nakai-san si occupa della preparazione del futon, di servire la cena e la colazione e di ogni altro bisogno dell'ospite nello spirito della omotenashi.
Pasti
Molti ryokan propongono la colazione o la mezza pensione. Alcune strutture non forniscono alcun pasto; in altre è impossibile prenotare il solo pernottamento senza pasti.
I ryokan sono il contesto ideale per avvicinarsi alla cucina giapponese tradizionale.
Nella propria stanza, sovente aperta su ameni giardini zen, l'ospite può godere delle numerose portate della cucina kaiseki. Una cena dura spesso anche più di 2 ore e va intesa come un vero e proprio viaggio che delizia i sensi (il gusto, certo, ma anche e forse soprattutto la vista, l'olfatto, il tatto e, nel meritato silenzio, l'udito).
Lo scorrere del tempo assume un diverso significato.
L'esperienza del mangiare in un ryokan pone ad alcuni delle difficoltà o dei veri e propri ostacoli:
- Allergie, intolleranze e regimi dietetici restrittivi: alcuni ryokan sono disposti a piccole modifiche nei menù per venire incontro alle preferenze ed esigenze dell'ospite. Essenziale avvisare con largo anticipo. Taluni ryokan, pochi in verità, propongono anche menù vegetariani. La nota più dolente riguarda i celiaci, che difficilmente troveranno accoglimento per le proprie richieste, anche perché in Giappone l'intolleranza al glutine è una questione poco nota.
Norme di buona educazione da osservare
Seguono concise note utili a evitare incomodi, malintesi e situazioni imbarazzanti e spiacevoli. La trattazione non è esaustiva.
Orario di arrivo
E' bene presentarsi in un ryokan non più tardi delle 18:00. Il personale del ryokan si attende di poter servire la cena, che solitamente ha luogo non più tardi delle 19:00. Quasi sempre la cena va prenotata in anticipo.
Se non è possibile raggiungere il ryokan per quell'ora è bene avvertire il personale in anticipo. Ogni struttura comunica in genere in maniera chiara gli orari e ogni eventuale limitazione in ordine al ricevimento e al disbrigo di ogni adempimento.
Anche qualora fosse possibile, sconsigliamo di prenotare un ryokan se si teme di poter arrivare in tarda serata. Molti ryokan sono edifici in legno di vecchia concezione con scarsa insonorizzazione. Arrivare tardi potrebbe arrecare disturbo agli altri ospiti.
Accortezze nel trasporto dei bagagli
Il pavimento e gli altri elementi delle stanze di un ryokan sono di solito molto delicati. E' bene evitare di trascinare i bagagli. Generalmente il personale provvede a muovere i bagagli tra l'atrio e la stanza dell'ospite.
In una locanda tradizionale giapponese si è immersi in un ambiente che esige attenzione, cura, rispetto. Questi sono del resto gli elementi caratteristici della cultura dell'ospitalità di queste strutture ricettive, senza di che non avrebbe neppure senso accostarvisi.
Utilizzo delle calzature
All'ingresso occorre togliersi le scarpe e indossare i sandali messi a disposizione. Sui tatami non devono essere usati i sandali; occorre quindi camminare a piedi nudi o, meglio, con i calzini ai piedi.
Nei locali dei servizi igienici occorre calzare altri sandali; questi sono ubicati nei pressi dei locali di pertinenza.
Usare i sandali dei servizi igienici in altri ambienti è un passo falso da evitare.
Utilizzo della veste tradizionale, yukata
All'interno del ryokan l'ospite può utilizzare il tradizionale indumento messo a disposizione, lo yukata. Questa veste, leggera e comoda, può essere indossata anche all'esterno della struttura. Quando fa freddo viene messo a disposizione dell'ospite un chabaori, una giacca da indossare sopra lo yukata.
Bagni termali
All'interno di molti ryokan sono dei bagni pubblici dove è possibile rilassarsi. In molte località si tratta di vasche e piscine alimentate direttamente da sorgenti calde naturali; in questo caso si parla quindi di veri e propri onsen (温泉; おんせん). Le vasche possono essere interne o esterne.
L'uso dei bagni termali, solitamente in comune, deve naturalmente essere improntato al rispetto degli altri e delle norme igieniche. I bagni pubblici non sono concepiti per il lavaggio del corpo (che deve avvenire in maniera preventiva nelle docce degli annessi spogliatoi) bensì solo per svago e diletto.
Di regola si entra nelle vasche completamente nudi. Quasi sempre i bagni termali sono divisi per sesso. Le circostanze sono rese note in anticipo.
In alcuni ryokan è possibile prenotare alcune vasche per l'uso esclusivo da parte di un gruppo di persone. In poche strutture di alto livello alcune camere dispongono di una vasca termale a uso privato direttamente accessibile.
E' bene chiedere informazioni al gestore del ryokan su tutte le regole e i dettagli relativi all'uso dei bagni termali.
Selezione di ryokan
Di seguito proponiamo una selezione di locande tradizionali (ryokan) nelle principali località del Giappone.
Ci limitiamo alle strutture che possono essere prenotate facilmente in autonomia in rete. Chi ambisce a soggiornare nei ryokan più esclusivi non potrà fare a meno di ricorrere all'aiuto di un contatto locale.
Nella scelta delle strutture abbiamo considerato quali priorità:
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1) un ottimo rapporto qualità-prezzo;
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2) una ubicazione conveniente per la visita alla località e la facilità d'accesso;
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3) l'aderenza alla cultura locale; un bel contesto.
Ryokan a Tokyo
Ad Asakusa, per il contesto:
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Cyashitsu Ryokan Asakusa: apprezzata locanda tradizionale giapponese in un'area tranquilla di Asakusa. Camere in stile giapponese di varia capienza, ampie ed eleganti, con parecchie comodità moderne. Bagni privati annessi alle camere. Arredamento ricercato. Piccolo onsen all'aperto. Propone anche piani di mezza pensione con cucina tradizionale. Posizione favorevole, non lungi dai tesori artistici di Asakusa e dalla Stazione di Asakusa. Apprezzata la conduzione. Costoso ma con un buon rapporto qualità-prezzo.
In zona Ueno, per la qualità dell'esperienza:
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Edo Sakura: un ottimo posto per chi cerca l'essenziale e un'atmosfera autentica. Prezzi miti. Difficile trovarlo libero.
Ryokan a Kyoto
A Kamigyo (Kyoto centro-nord), per il rapporto qualità-prezzo:
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Ryokan Tori: un bel posto ben gestito e in ottima posizione. Ideale per il primo soggiorno in questo genere di strutture ricettive. Proprietari adusi a trattare con l'ospite straniero. Molto apprezzato.
A Shimogyo (Kyoto centro-sud), per la comodità:
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Kyoto Takasegawa Bettei: tra il centro e la stazione centrale, vicino al fiume; un'ottima posizione. Molti compromessi a favore della comodità.
Ryokan a Osaka
In centro, per il rapporto qualità-prezzo:
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Kaneyoshi Ryokan: semplice locanda tradizionale nei pressi della zona più vivace e vibrante di Osaka.
Ryokan a Nara
Fuori del centro, per il contesto:
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Tsukihitei: nella foresta del Kasugayama, struttura ricettiva di alto bordo.
Ryokan a Kanazawa
In periferia, ryokan di alto livello:
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Motoyu Ishiya: bellissima locanda tradizionale giapponese di lungo corso a gestione familiare. Occupa un edificio vecchio di oltre 200 anni. Bel giardino tradizionale e palcoscenico per il teatro Noh, due vere gemme. Ambientazione incantevole. Fuori città, ubicazione tranquilla, tra verdi colline. Ampie sistemazioni in stile giapponese con bagni privati. Bagni termali interni ed esterni. Mezza pensione. Molto impegnativo (per via delle spese e della necessaria attitudine da parte dell'ospite).
Ryokan a Nagasaki
In posizione amenissima:
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Nisshokan Bettei Koyotei: ryokan in cima al colle Tateyama, da cui si gode di grandiose vedute della Baia di Nagasaki. Ampie camere in stile giapponese con parecchie comodità. Ambienti curati. Giardino giapponese. Bagni termali. Alta cucina locale. Navetta per la stazione. Manca l’ascensore. Prezzi ragionevoli.