Gli spostamenti a medio e lungo raggio in Giappone sono in generale abbastanza costosi. Sono però disponibili parecchi strumenti espressamente concepiti per l’uso da parte del turista e del viaggiatore che permettono risparmi di denaro consistenti.
Con scelte opportune è possibile trarre grandi vantaggi dalle tessere e carte turistiche e da biglietti speciali e altri strumenti utili a contenere al minimo i costi degli spostamenti extraurbani e urbani.
La scelta dell’itinerario di viaggio deve tenere conto di tutto ciò.
Spostamenti extraurbani: come risparmiare
Per organizzare un itinerario di viaggio in Giappone che riduca al minimo la spesa per gli spostamenti a breve, media e lunga distanza è indispensabile avere chiara cognizione di tutte le possibilità principali.
In linea chi vuole risparmiare il più possibile finirà col preferire l’autobus al treno, soprattutto sulle lunghe e medie distanze. Sulle lunghe distanze vale la pena considerare anche la possibilità del viaggio in nave e in aereo.
Riduzione degli spostamenti
Razionalizzare gli spostamenti è certamente il primo approccio da considerare. Capita spesso infatti che si diano per scontate delle impostazioni che invece dovrebbero essere passate sotto esame.
Non solo Tokyo: ingresso da altre città
Gran parte di chi visita il Giappone dà per scontato che si debba organizzare un itinerario di volo di andata e ritorno facendo ingresso nel paese da Tokyo. Da gran tempo è possibile fare delle scelte diverse, ad esempio passando da Osaka, Nagoya oppure Fukuoka, Sendai e Sapporo.
Capita non di rado che un volo Italia - Osaka costi meno di un volo Italia - Tokyo. Se si considera poi che Osaka è meglio servita dalle carte ferroviarie turistiche regionali, scegliere di entrare in Giappone via Osaka può davvero comportare risparmi considerevoli per molti itinerari.
Voli multi-tratta
Spesso non costosi gli itinerari di volo multi-tratta. Un caso tipico è il seguente:
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Andata: Italia (Roma o Milano o Venezia) - Tokyo;
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Ritorno: Osaka - Italia.
Con un itinerario di volo siffatto è possibile risparmiare sul costo del trasferimento di ritorno da Osaka e Tokyo.
La convenienza complessiva deve comunque tener conto del confronto con il costo dell’analogo itinerario di volo di andata e ritorno.
Chi è determinato a conseguire risparmi apprezzabili deve esser disposto a compiere ricerche accurate, spesso lunghe e tediose.
Approfondimenti:
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Volare in Giappone (aeroporti di ingresso, itinerari diretti e con scali; voli interni)
Scali in Cina
Accade spesso che i migliori voli multi-tratta siano quelli con scalo in Cina.
Per chi proviene dall’Italia si tratta essenzialmente di volare via Pechino, Shanghai o Chengdu.
Possibili altri scali (Chongqing, Shenzhen, Hong Kong, Taipei, ...).
Approfondimenti:
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Volare in Giappone facendo scalo in Cina (consigli per l’organizzazione di un viaggio in entrambi i paesi)
Voli tra Cina, Corea, Vietnam e Giappone
Voli di andata e ritorno tra Cina, Corea, Vietnam e Giappone hanno un costo di 200-300 euro.
I voli più convenienti partono da Shanghai, Hong Kong, Taipei, Seoul e Pusan. Da valutare anche voli con ingresso attraverso gli aeroporti di Tokyo-Haneda, Nagoya, Fukuoka, Hiroshima.
Ambito territoriale
Un buon modo per risparmiare denaro sui costi di spostamento è concentrare l’ambito di interesse del viaggio a una regione alquanto limitata.
Gran parte di chi visita il Giappone compie un itinerrio tra Tokyo e Kyoto (e Osaka). Altri estendono l’itinerario fino a Hiroshima.
Un buon modo per risparmiare, anche alla luce dell’attuale disponibilità di carte e tessere turistiche e altri strumenti di risparmio, è limitare l’ambito del viaggio a una delle seguenti regioni:
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Tokyo e dintorni: per visite a Tokyo e alle località del circondario, con eventuale estensione al Chubu o al Tohoku;
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Kyoto e dintorni: per visite a Kyoto, Nara, Osaka, Kobe, il Monte Koya e altre località nella regione del Kansai, con eventuale estensione al Chugoku (dove è Hiroshima).
Una scelta simile è l’ideale per chi conta di visitare il Giappone almeno due volte, cosa che apre a un’esperienza di viaggio molto meno superficiale.
Considerato che il Giappone è molto vicino ad altri paesi di grande interesse turistico (come la Cina, la Corea, il Vietnam), una simile scelta è sensata.
Per chi conta di visitare alcune località dell’Oceano Pacifico, la visita a Tokyo può essere parte di un lungo scalo di transito.
In treno: uso delle carte turistiche
L’estesa e capillare rete ferroviaria giapponese soddisfa gran parte delle esigenze del viaggiatore e del turista. Viaggiare in treno in Giappone è comodo e relativamente economico. Per il primo viaggio è questo il modo migliore di muoversi su ogni distanza.
Le possibilità di risparmio nel viaggiare in treno sono numerose e vengono da parecchi strumenti:
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Carte JRP: di ambito nazionale e regionale, vantaggiose carte turistiche utili a viaggiare sulla rete ferroviaria nazionale;
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Altre carte turistiche: emesse da operatori privati. Al turista risultano particolarmente vantaggiose le carte KRP delle Ferrovie Kintetsu, quella che copre i costi dei trasferimenti tra Tokyo e Nikko nonché quella che copre i costi dei trasferimenti tra Osaka e il Monte Koya;
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Biglietto Seishun 18 Kippu: per viaggi su treni ordinari (locali e rapidi). Disponibile solo in alcuni periodi dell’anno; adatto a chi ha parecchio tempo a disposizione.
Per viaggi in regioni limitate del paese può convenire usare le carte JRP regionali. Per viaggi lungo la direttrice Tokyo - Kyoto - Hiroshima risultano essere molto convenienti le seguenti carte turistiche:
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Carta JRP Arco di Hokuriku: con validità di 7 giorni, per trasferimenti lungo la direttrice Tokyo - Nagano - Kanazawa - Kyoto - Nara - Osaka;
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Carta JRP Area Kansai-Hiroshima: con validità di 5 giorni, per trasferimenti nel Kansai (Kyoto, Nara, Osaka, Kobe, eccetera) e tra questa regione e Okayama, Hiroshima e Miyajima.
Articoli correlati:
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Biglietti dei treni in Giappone (componenti delle tariffe, validità, acquisto)
In corriera: spostamenti economici
Le corriere a lunga percorrenza diurne e notturne consentono spostamenti a medio e lungo raggio a prezzi molto interessanti.
Molto conveniente viaggiare in autobus sulle direttrici principali, ad esempio tra Tokyo e Kyoto, tra Osaka e Hiroshima e così via, dove l’offerta di servizi automobilistici è ampia e la concorrenza serrata. Rispetto al viaggio in treno si può risparmiare anche più del 50%.
Speciali carte turistiche coprono i costi di spostamenti illimitati in ampie regioni del paese per più giorni a prezzi molto modici. Viaggiare di notte comporta anche il risparmio sui pernottamenti.
Viaggiare in corriera è comunque una scelta percorribile solo alle persone giovani, o per lo meno molto dinamiche e adattabili, e a chi trova nel torpedone il suo mezzo di trasporto preferito.
Si noti comunque che in alta stagione i prezzi salgono e sono necessarie prenotazioni anticipate.
In aereo: voli a basso costo
Volare in Giappone non è mai troppo costoso. Nel paese sono attive parecchie aviolinee a basso costo, per lo più di ambito regionale.
Anche le maggiori compagnie aeree offrono spesso voli a tariffe ridotte.
In linea di massima i trasferimenti in aerei sono opzioni economiche, in grado di rivaleggiare con il treno e l’autobus, solo su distanze medio-grandi e fuori delle direttrici turistiche più comuni.
In nave: viaggi notturni
Navi e traghetti sono mezzi di trasporto di ampio utilizzo in un paese insulare come il Giappone e il turista può trarre vantaggio dalla disponibilità di parecchie corse.
Particolarmente vantaggioso viaggiare in nave tra Kitakyushu (presso Fukuoka) e Osaka. Viaggiando di notte è possibile risparmiare anche su un pernottamento.
Viaggi organizzati
Partecipare a un viaggio organizzato è in generale più costoso che imboccare l’ardua e faticosa strada del fai da te. Se però nella nozione di risparmio si includono il fattore tempo e il fattore comodità, il discorso cambia. Complessivamente affidarsi a una buona agenzia permette di stralciare completamente la questione di come ridurre al minimo i costi di trasporto. Buoni viaggi organizzati spesso hanno costi accessibili e ragionevoli.
In città: spostamenti economici
Abbastanza facile ridurre i costi per gli spostamenti di ambito urbano nelle maggiori località turistiche. I costi in gioco sono ovviamente maggiori nelle grandi città (anzitutto Tokyo, Osaka e Kyoto), dove le distanze da percorrere per gli itinerari turistici possono essere molto grandi.
Il primo criterio utile a risparmiare è dedicare ogni giorno a un’area alquanto ristretta. Una simile scelta è ideale in molti casi:
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A Tokyo: facile visitare a piedi in un solo giorno Asakusa, Ueno e Sumida. Altri quartieri da esplorare a piedi sono Shibuya e Shinjuku;
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A Kyoto: interi distretti, come Higashiyama, Sakyo e Kamigyo, offrono condizioni ideali per chi ama il viaggio lento.
Disponibili molti strumenti utili a risparmiare sul costo dei mezzi pubblici, come carte e tessere turistiche di varia durata. Qui la difficoltà è organizzare percorsi di visita che rispettino i vari vincoli e limiti posti dalle varie carte turistiche.
Abbastanza economico il noleggio di biciclette; alcune strutture ricettive le mettono a disposizione gratuitamente.
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Trasporti in Giappone (spostamenti a corto, medio e lungo raggio)
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Muoversi nella principali città del Giappone:
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Viaggiare in Giappone spendendo poco (migliori soluzioni per ridurre le spese)