Giappone: una banchina in una stazione ferroviaria. Un pulsante di emergenza
Banchina di una stazione in Giappone. Si noti il pulsante per la segnalazione di una situazione di emergenza. Sono sempre più diffuse le barriere di separazione al binario

 

Il Giappone ha fama di paese molto sicuro. Anche se la situazione è effettivamente molto rassicurante e il turista raramente si sente in pericolo, è bene non abbassare mai la guardia.

Consigliabile fare attenzione soprattutto in alcuni contesti e adottare giuste cautele e comportamenti di buonsenso.

 

Indice:

  • Furti (quasi sempre di piccolo conto)

  • Truffe (rare e limitate a poche situazioni)

  • Per strada (attraversamento)

  • Disastri naturali (il pericolo più grande per l’incolumità fisica)

    • Terremoti (in uno dei paesi più soggetti ad attività sismica intensa)

    • Tifoni (un incontro comune nel periodo estivo)

 

Situazione generale

Il Giappone è un paese molto sicuro. Questa rinomanza è legata per lo più al tasso di criminalità, notoriamente basso. Ovunque in Giappone ci si sentirà al sicuro.

Per il viaggiatore però non basta limitarsi alle impressioni. In ogni situazione esistono dei pericoli. Anche se spesso i rischi sono bassi conviene adottare cautele e comportamenti di buonsenso. Molto spesso sarà sufficiente seguire l’esempio della popolazione locale per evitare i pericoli maggiori. Ciò è particolarmente consigliato in occasione dei disastri naturali.

 

Furti

Non poi così rari i piccoli furti. Tra gli oggetti spesso in uso ai turisti più frequentemente sottratti con dolo sono le biciclette.

Spesso rubati anche gli ombrelli, anche se spesso si tratta di furti compiuti in maniera non intenzionale.

Difficile imbattersi in un borseggiatore.

 

Truffe

Rare le truffe. Un caso abbastanza comune è quello di chi si spaccia per monaco mendicante.

Da evitare gli ambienti viziosi.

 

Adescatori

Necessario non cedere alle lusinghe e ai trucchi dei buttadentro al servizio di locali notturni, soprattutto nel famigerato quartiere di Roppongi a Tokyo. Locali malfamati esistono anche a Shinjuku.

Da evitare parimenti adescatori e altri soggetti che sollecitano il malcapitato turista a compiere “esperienze” e atti di vario genere, spesso illegali o di dubbia natura.

 

Attraversamento della strada

Anche se i giapponesi sono automobilisti molto disciplinati è bene fare attenzione quando si attraversa la strada. Il rischio di investimento è sempre presente.

 

Disastri naturali

La natura si esprime in Giappone con manifestazioni di straordinaria potenza e pericolosità. Il turista deve prestare attenzione soprattutto alla possibile occorrenza di terremoti e tifoni.

 

Terremoti

Il Giappone è notoriamente soggetto a una frequente e intensa attività tellurica. Nel paese si sono verificati alcuni dei terremoti più violenti della storia. Celebre è il Grande Terremoto del Kanto, che rase al suolo gran parte di Tokyo.

La popolazione locale è ben preparata ad affrontare queste evenienze e il livello delle misure di protezione in campo è molto alto.

In caso di terremoti al visitatore straniero conviene spesso seguire l’esempio della popolazione locale, la cui reazione, ordinata e ben disciplinata, darà spesso chiare indicazioni sui migliori comportamenti da tenere.

 

Tifoni

I tifoni sono un altro fenomeno naturale pericoloso con cui il turista potrebbe dover fare i conti.

I forti venti e le piogge torrenziali che accompagnano i tifoni possono presentare pericoli di vario genere e impongono spesso cambiamenti nei programmi di viaggio.

Circa 30 tifoni colpiscono ogni anno il Giappone tra maggio e ottobre. Agosto e settembre vedono un’incidenza particolarmente elevata del fenomeno.

Una gran parte dei tifoni interessa l’Arcipelago delle Isole Ryukyu, nell’estremo meridione, ma ogni regione del paese è soggetta al fenomeno.

La relativa lentezza con cui procedono i tifoni fa sì che in molti casi si possa disporre di tempestive segnalazioni di allarme.

La venuta di un tifone porta spesso alla paralisi del sistema di trasporti di regioni anche di medio-grandi dimensioni. Al turista potrebbe capitare di dover rivedere i propri piani, anche annullando o riprogrammando visite e soggiorni. In linea di massima modifiche alle prenotazioni imposte dal verificarsi di un tifone non sono soggette a penali.

 

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