Che stiate in Giappone per una sola settimana o per un mese intero, ci sono luoghi e aspetti del paese da non mancare. Molti di questi possono essere colti ovunque, il che rende la scelta delle destinazioni un aspetto in verità secondario.
Certamente esistono destinazioni imperdibili come Kyoto, Nara, Tokyo ma prima di scegliere dove andare e che luoghi visitare in Giappone è bene comprendere come vedere, ossia cosa fare per essere in grado di vedere ciò che si guarda.
Un'adeguata preparazione al viaggio è importante ma ciò che davvero fa la differenza, e che da solo è ragione più che sufficiente per viaggiare in Giappone, è aprirsi a un modo più profondo di osservare.
Chiedersi cosa vedere è uno degli aspetti più importanti dell'organizzazione di un viaggio ed è certamente uno di quelli più emozionanti quando ci si accinge a visitare un paese dalla cultura complessa e variegata come il Giappone.
Attorno a questa domanda si costruiscono ipotesi e immagini con le quali il viaggio inizia ancor prima di essersi mossi fisicamente.
In generale riteniamo che ci siano un certo numero di luoghi e aspetti della realtà e della cultura del Giappone da considerare quali imperdibili. Assicurarsi che questi aspetti vengano contemplati dal proprio viaggio è secondo noi un'esigenza primaria, che deve guidare l'itinerario complessivo.
La scelta delle località da toccare durante il viaggio del resto è per quasi tutti condizionata da esigenze pratiche, anzitutto la mancanza di tempo, oltre ad altri limiti di vario genere (periodo stagionale, disponibilità di spesa).
Per viaggi di durata ordinaria (7-21 giorni) scostarsi troppo dall'itinerario classico tra Tokyo, Kyoto, Nara e Hiroshima è del resto sconsigliabile.
Un buon riferimento per iniziare a mettere insieme ipotesi di itinerari è il seguente articolo:
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Viaggio in Giappone: itinerario classico di 10 giorni (Tokyo, Kyoto, Nara, Osaka; informazioni pratiche per un'organizzazione completamente autonoma)
Indice:
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Cosa vedere in Giappone (templi e santuari, quartieri tradizionali, locande e ristoranti tradizionali, manifestazioni religiose e culturali, grandi città e stili di vita contemporanei, villaggi e paesi di provincia, luoghi di interesse paesaggistico)
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Principali località da visitare in Giappone (luoghi da visitare, cosa vedere a Tokyo, Kyoto, Nara, Kanazawa, Osaka, Hiroshima, Miyajima, Ise, Nikko, Kamakura, Koyasan, Nagoya, Takayama, Izumo, Aizu Wakamatsu, Uji, Okayama, Kurashiki, Amanohashidate, Kawagoe, Monte Yoshino)
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Quanti giorni dedicare alle singole località (a seconda della durata del viaggio e della stagione)
Cosa vedere in Giappone: aspetti della cultura del paese da imparare a conoscere
Anche viaggi molto brevi (con itinerari di 7-10 giorni) permettono di entrare in contatto, seppure in modo inevitabilmente superficiale, con molti degli aspetti della cultura del paese. Per scoprire il paese nei suoi angoli più remoti (in senso letterale e figurato) occorrono invece lunghi viaggi, preparazione e conoscenza della lingua locale.
Templi e santuari
E' impensabile fare un viaggio in Giappone senza visitare un buon numero di templi e santuari. Se le distruzioni della guerra e dello sviluppo economico hanno cancellato dalle città gran parte dell'armonia dell'architettura antica, questa continua a illuminare il suo popolo, immutata, nei numerosissimi templi e santuari che è possibile incontrare ovunque in ogni villaggio, città e metropoli.
Molti dei più importanti templi e santuari del Giappone si trovano a Kyoto, Nara, Tokyo, località imperdibili di un viaggio in Giappone.
Escursioni a partire da queste città consentono di scoprire alcuni dei templi e santuari più sacri del paese, come i Santuari Imperiali a Ise, Izumo, Nagoya, o i templi buddhisti sul Monte Koya. Si tratta di opere magnifiche in perfetta armonia con l'ambiente naturale.
Sarebbe tuttavia erroneo sminuire l'importanza di templi e santuari meno noti o di minore importanza storica e artistica. La centralità della religione nella vita dei giapponesi fa sì che anche i più modesti luoghi di culto ispirino e illuminino la vita quotidiana delle persone. Questo aspetto, interessantissimo, è chiaramente colto proprio quando si visitano i templi e santuari che potremmo ritenere minori.
Santuari Imperiali
Durante un viaggio in Giappone non si dovrebbe mancare di visitare almeno uno dei Santuari Imperiali. Queste opere esibiscono un'architettura scevra da influenze esterne, archetipica. Le forme sono essenziali, di eccezionale grazia e bellezza.
Varcare i torii che introducono all'area sacra di questi luoghi è un'esperienza che non lascia indifferente neppure la persona meno colta. Il passaggio fisico introduce a una dimensione interiore completamente diversa.
Addentrarsi in questi luoghi, avvolti da un bosco o da una foresta, desta lo spirito, acuisce le capacità percettive, affina la mente.
Le magnifiche architetture del Grande Santuario di Ise, del Santuario di Atsuta e del Grande Santuario di Izumo sono ciò che in Europa sono i templi dell'Antica Grecia, modelli ideali che illustrano principi cosmologici, stabiliscono canoni estetici, elevano l'individuo a una dimensione organica metatemporale.
Presso il Grande Santuario di Ise di grandissimo interesse i riti legati allo Shikinen Sengu, la periodica demolizione e ricostruzione dei santuari.
Architettura tradizionale
Nelle maggiori città del Giappone le testimonianze dell'architettura vernacolare sono spesso a carattere frammentario e in numero ridotto.
Tra le maggiori destinazioni turistiche solo Kyoto, Kanazawa e Nara offrono quartieri relativamente ampi dove è possibile apprezzare la bellezza dell'architettura tradizionale giapponese.
Numerosi sono i centri minori che ancora oggi conservano la fisionomia di un tempo. Tra di essi molto belli e facilmente raggiungibili sono Takayama e Shirakawa-go, tappe intermedie ideali tra Kanazawa e Kyoto.
Quartieri storici da visitare nelle maggiori città
Alcuni quartieri e abitati storici hanno conservato dimensioni e unitarietà tali da rendere immagini molto eloquenti della bellezza della città giapponese tradizionale. Altri hanno perduto la bellezza dei bei tempi mantenendo però l'impianto originale e un'atmosfera che invita all'osservazione.
Tra di essi consigliamo quelli che seguono.
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a Kyoto: Gion, Kamishichiken, Pontocho, Chushojima;
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a Kanazawa: Higashi Chaya, Kazue-machi, Nishi Chaya e Tera-machi;
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a Tokyo: Yanaka;
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a Osaka: Hozenji-Yokocho.
Locande, taverne e ristoranti tradizionali
Dormire in una locanda tradizionale (ryokan) e mangiare in un ristorante tradizionale (ryotei) sono occasioni eccellenti per scoprire lo stile di vita giapponese.
Tradizioni e manifestazioni culturali e religiose
Celebrazioni, riti e spettacoli offrono al visitatore la possibilità di avvicinarsi alla cultura e alle arti tradizionali del Giappone.
Molto interessanti sono le celebrazioni e i rituali religiosi scintoisti e buddhisti. Praticamente ovunque e con una frequenza che ha pochi eguali nel mondo, rituali, processioni, manifestazioni culturali e folcloristiche in ogni periodo dell'anno esprimono nel modo più vivido la profonda inclinazione del popolo giapponese a contemplare l'esistenza nella sua essenza spirituale.
Vulcanismo
In Giappone si possono osservare magnifici fenomeni naturali. Molto intensa e varia l'attività vulcanica.
Grandi città e modi di vita contemporanei
Visitare le grandi città, soprattutto Tokyo, Osaka, Nagoya, Yokohama e Fukuoka, rappresenta un'occasione unica per scoprire gli originali stili di vita del Giappone contemporaneo, spesso a cavallo tra antico e moderno, immutabile e rapidamente cangiante; contrasti difficilmente comprensibili ma spesso illuminanti.
Manga e anime
Un capitolo importante della cultura popolare moderna e contemporanea è rappresentato dal mondo dei manga e degli anime.
In molte città del Giappone sono riferimenti costanti a questa cultura sotto forma di piccoli monumenti, parchi a tema e musei dedicati a singoli autori od opere.
Villaggi e paesi in campagna
Immergersi nelle regioni rurali è una delle esperienze di viaggio più belle e più feconde. Nei villaggi e nei paesi di campagna giapponese la vita scorre ancora con lentezza e secondo ritmi e stili di vita profondamente legati alla Natura e alla dimensione spirituale del Giappone tradizionale.
Luoghi di interesse paesaggistico
Il Giappone vanta paesaggi di straordinaria bellezza e potenza evocativa. La varietà dei paesaggi offerta dalla Natura è incredibile. Il viaggiatore appassionato escursionista troverà motivi sufficienti a trascorrere nel paese lunghissimi periodi.
Isole selvagge, impervie catene montuose, grandi parchi, complessi vulcanici offrono immagini meravigliose di straordinaria imponenza. Le quattro stagioni offrono poi scenari sempre diversi.
Fioriture
L'osservazione dei fenomeni naturali è in Giappone un vero e proprio rito che motiva viaggi anche lunghi e faticosi. Alcuni giapponesi viaggiano per centinaia di chilometri solo per recarsi a vedere la fioritura di un singolo albero. I colori dell'autunno sono parimenti tenuti in gran considerazione.
In generale, nella cultura tradizionale giapponese, come in quella di molte altre civiltà, la natura è considerata opera divina e la sua contemplazione è un'esperienza di tipo spirituale e religioso.
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Colori dell'autunno (koyo)
Località da visitare
Di seguito presentiamo in maniera molto sintetica le località che consigliamo di considerare per il primo viaggio in Giappone. Maggiori informazioni e consigli pratici per l'organizzazione delle visite sono contenuti nelle pagine specifiche.
Tokyo: luoghi da visitare, cosa vedere
Tokyo (東京, Tōkyō, letteralmente: “capitale orientale”) è la capitale del Giappone e la città più popolosa e vasta del paese. La metropoli è una vasta agglomerazione urbana formata dalla fusione di numerosi centri urbani. Nell'intera conurbazione vivono oltre 30 milioni di giapponesi.
Tokyo offre una moltitudine di siti di interesse storico, culturale, artistico. Le attrazioni di Tokyo sono tali che alcuni durante il primo viaggio in Giappone non vanno oltre la città e i suoi dintorni.
Tra i siti di interesse storico e culturale imperdibili il Palazzo Imperiale (di cui si possono visitare i Giardini Orientali) e luoghi di culto come il santuario Yasukuni-Jinja e il santuario Meiji-Jingu. Numerosi anche i templi buddhisti di grande importanza.
La visita alla città non dovrebbe tralasciare i musei, molti dei quali custodiscono collezioni di grande importanza. Imperdibile il Museo Nazionale di Tokyo, a Ueno.
Uno dei modi più suggestivi di visitare la città è muoversi a piedi tra i diversi quartieri. La varietà dei contesti e degli stili di vita tra le varie parti della città lascia sbalorditi.
Durante la prima visita alla città consigliamo di visitare almeno i quartieri di Asakusa, Chiyoda, Shibuya e Shinjuku. Piacevole anche esplorare le zone meno centrali, quartieri residenziali la cui dimensione provinciale appare sorprendente.
Numerose sono le località di rilevanza culturale e turistica nei dintorni della città. Tra di esse si segnalano Nikko, Kamakura, Hakone.
Kyoto: luoghi da visitare, cosa vedere
Kyoto (京都, Kyōto) è stata la capitale del Giappone e la sede imperiale dal 794 al 1868. La città, situata nella regione del Kansai, è ancora oggi il cuore culturale e il riferimento fondamentale del Giappone tradizionale. Visitare Kyoto è per molti il punto culminante del viaggio in Giappone.
Nonostante sia sfuggita alle grandi devastazioni dell'ultimo anno della guerra, il centro della città è in gran parte un turpe agglomerato di edifici moderni senza alcun valore.
Esistono alcuni quartieri storici dove trovare le immagini della città storica. Tra di essi sono noti Gion, Pontocho ma molte altre zone, pur senza particolare valore storico o architettonico, custodiscono il modo di vita giapponese tradizionale.
Il patrimonio artistico e architettonico di Kyoto è di grande rilevanza storica e religiosa. Templi, santuari, quartieri storici, giardini, capolavori dell'architettura tradizionale sorgono spesso in splendidi paesaggi naturali.
Tra le mete imperdibili consigliamo i templi Ginkaku-Ji, Kinkaku-Ji, Ryoan-Ji, Kodai-Ji. Da non mancare una visita al santuario Fushimi Inari Taisha e al paesaggio culturale di Arashiyama. Quelli appena menzionati sono i luoghi imperdibili.
in una visita di brevissima durata (2-3 giorni). La città andrebbe visitata più a lungo, più di una volta e in più periodi stagionali.
La fioritura dei ciliegi e il visibilio dei colori dell'autunno a Kyoto sono spettacoli unici che attraggono folle di visitatori da tutto il paese.
Nei dintorni di Kyoto si trovano numerose località di interesse culturale e turistico; imperdibili Nara e Uji. La città può essere un conveniente punto di partenza per escursioni e itinerari di visita nel Kansai.
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Raggiungere Kyoto |
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Soluzione di viaggio |
Tempi di percorrenza |
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In treno |
Tokyo (3 ore), Aeroporto del Kansai (1 ora e 30 minuti) |
Nara: luoghi da visitare, cosa vedere
A breve distanza da Kyoto e Osaka sorge Nara (奈良), antica capitale edificata sul modello di Chang'An (長安), storica capitale della Cina dell'Epoca Tang.
Nara è meta irrinunciabile per chi vuole scoprire opere d'arte di primaria importanza storica, culturale e artistica.
La città affascina oggi anche per l'atmosfera da quieta città di provincia, un po' sospesa nel tempo. Visitata spesso con un'escursione in giornata da Kyoto oppure Osaka, Nara andrebbe invece visitata in almeno due giorni, con itinerari a piedi lenti e meditati.
Imperdibili il tempio Kofuku-Ji, il tempio Todai-Ji, il giardino Isui-En, il santuario Kasuga-Taisha. Questi e molti altri siti di interesse storico e culturale si trovano presso il grande Parco di Nara, un ambiente incantevole, ingentilito dalla presenza di numerosi cervi (nihonshika).
La città è un vero e proprio museo a cielo aperto della Civiltà giapponese.
Buona parte delle mete imperdibili di Nara può essere visitata scoperti con piacevolissime camminate.
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Raggiungere Nara |
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Soluzione di viaggio |
Tempi di percorrenza |
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In treno |
Kyoto e Osaka (45-60 minuti), Tokyo (3 ore e 30 minuti) |
Osaka: luoghi da visitare, cosa vedere
Osaka (大阪, Ōsaka) è uno dei centri di maggiore importanza nella vita culturale ed economica del Giappone. Si trova nella regione del Kansai, a breve distanza da Kyoto e Nara.
Osaka ha svolto a lungo un ruolo di primo piano negli scambi tra il Giappone e i paesi vicini. Attraverso il suo porto giunse dalla vicina Cina un immenso patrimonio di conoscenze, usanze, invenzioni e credenze.
A causa delle distruzioni dell'ultima guerra rimane molto poco della città storica. Da visitare sono certamente il Castello di Osaka (che ospita un museo sulla città), l'acquario e i numerosi musei.
Tra i luoghi di culto storici imperdibili il Sumiyoshi-Taisha e il tempio Shitenno-Ji.
La visita ai quartieri moderni è certamente una delle ragioni che suggeriscono soggiorni non brevi. Molto vivaci Dotombori, attorno a Namba, Umeda, Shinsekai.
Particolarmente rinomata è la sua ricca cultura gastronomica, proposta in maniera spesso informale. Variegata la vita notturna, per tutti i gusti.
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Raggiungere Osaka |
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Soluzione di viaggio |
Tempi di percorrenza |
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In treno |
Kyoto (15-45 minuti), Tokyo (3 ore) |
Kanazawa: luoghi da visitare, cosa vedere
Kanazawa (金沢) è una città storica situata a breve distanza dalla costa occidentale del Giappone, nel cosiddetto “paese della neve” (雪国, yukiguni).
Kanazawa conserva splendide testimonianze dell'arte e dell'architettura tradizionali in un contesto piacevole da città di provincia.
Tra i luoghi da visitare spicca certamente il magnifico giardino Kenroku-En, considerato una delle massime espressioni dell'arte del giardino paesaggistico in Giappone.
Nelle vicinanze si possono visitare il Castello di Kanazawa e i quartieri storici di Higashi Chaya e Kazuemachi, dove sopravvivono antiche case da tè in cui si coltivano le arti tradizionali.
Numerosi anche i templi e santuari, alcuni particolarmente caratteristici.
Nei dintorni di Kanazawa si trovano la Penisola di Noto, la località termale di Kaga Onsen e i villaggi tradizionali a Shirakawa-go.
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Raggiungere Kanazawa |
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Soluzione di viaggio |
Tempi di percorrenza (in ore) |
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In treno |
Kyoto (2), Tokyo (3) |
Hiroshima: luoghi da visitare, cosa vedere
Hiroshima (広島) sorge all'interno della regione del Chugoku, sulla costa bagnata dal Mare interno di Seto.
Hiroshima è tristemente nota per il feroce attacco nucleare del 6 agosto 1945 che la rase al suolo quasi completamente seminando morte e indicibile sofferenza tra la popolazione.
La città viene visitata principalmente per il memoriale dedicato alle vittime del bombardamento atomico e per lo splendido santuario della vicina isola di Miyajima.
Nella città meritano una visita anche il castello e il giardino Shukkei-En, entrambi in centro.
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Raggiungere Hiroshima |
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Soluzione di viaggio |
Tempi di percorrenza (in ore) |
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In treno |
Kyoto, Osaka (2), Tokyo (5) |
Miyajima: luoghi da visitare, cosa vedere
Situata a circa un'ora di viaggio da Hiroshima, Miyajima (宮島, letteralmente: “l'Isola del Santuario”) è una delle mete imperdibili di un viaggio in Giappone.
Sacra, l'isola a lungo è stata resa inaccessibile. Oggi vi si può apprezzare il delicato connubio tra paesaggio naturale e opera dell'uomo.
La visione del grande torii di fronte al santuario Itsukushima-Jinja invita a lunghe contemplazioni. Attorno al santuario sorge un grazioso borgo, che invita a piacevoli camminate.
Un breve percorso di visita non può mancare di giungere al tempio Daisho-In, magnifico tempio buddhista immerso in una vallata da cui inizia l'ascesa al Monte Misen.
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Raggiungere Miyajima |
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Soluzione di viaggio |
Tempi di percorrenza (in minuti) |
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In treno e traghetto |
Hiroshima (45-60) |
Nikko: luoghi da visitare, cosa vedere
Situata nella prefettura di Tochigi, a circa due ore dalla capitale giapponese, Nikko (日光, Nikkō) è secondo noi meta imperdibile anche per viaggi in Giappone molto brevi.
La cittadina ospita alcuni dei templi e santuari di maggior valore storico e artistico del Giappone. Tra di essi il Santuario di Toshogu, il Tempio Rinno-Ji e il Santuario Futarasan. Questi sono immersi in un paesaggio rigoglioso, dominato da grandi foreste che involgono il visitatore in un'atmosfera di mistero.
La visita di un giorno si deve limitare all'area Sannai. Itinerari di due giorni possono condurre all'esplorazione del paesaggio attorno al Lago Chuzenji.
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Raggiungere Nikko |
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Soluzione di viaggio |
Tempi di percorrenza (in ore) |
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In treno |
Tokyo (2) |
Nagoya: luoghi da visitare, cosa vedere
Situata tra Tokyo e Osaka, nella regione del Chubu, Nagoya è una grande città dal volto moderno, a forte vocazione industriale.
Spesso ignorata nell'ambito del primo viaggio in Giappone, la città ha non pochi luoghi meritevoli di una visita. Tra essi spicca il Santuario di Atsuta, uno dei tre maggiori Santuari Imperiali.
Pregevole anche il Castello di Nagoya, prima ricostruito in cemento e attualmente oggetto di un nuovo meticoloso intervento che mira a riportarlo alle condizioni originarie.
Nagoya è una città interessante per chi desidera vivere l'atmosfera di una grande città giapponese esclusa dai percorsi turistici.
Da vedere sono anche alcuni musei, tra cui spicca il Museo Ferroviario di Nagoya (dedicato alla tecnologia della levitazione magnetica).
Da Nagoya si raggiunge facilmente Ise, sede del più importante santuario shintoista del Giappone.
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Raggiungere Nagoya |
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Soluzione di viaggio |
Tempi di percorrenza (in ore) |
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In treno |
Tokyo (2), Kyoto (1), Kanazawa (3) |
Ise: sede del grande santuario
Ise (伊勢) è una piccola cittadina situata a sud di Nagoya nella Penisola di Kii. Ospita il più importante e venerato santuario scintoista del Giappone.
Noto per antonomasia come Jingū (il Santuario), il Grande Santuario di Ise si annovera tra i più grandi e solenni siti religiosi del mondo. Vi si celebra il culto di Amaterasu Ōmikami, la suprema divinità dello scintoismo.
Immerso in perfetta armonia nella natura, il sito avvolge il visitatore in un'atmosfera di misticismo e profondissima serenità. La distintiva architettura dallo stile arcaico, essenziale e archetipica, rimanda all'illud tempus, il Tempo mitico delle origini della civiltà giapponese.
Ogni vent'anni secondo antichissimi e complessi rituali i santuari vengono demoliti e ricostruiti identici. La ricostruzione realizza la ripetizione della cosmogonia e con essa la rigenerazione spirituale del Giappone.
Nei dintorni di Ise varie località di interesse paesaggistico e storico. Da non mancare una visita al Meoto-Iwa, santuario situato presso il mare.
Izumo: luoghi da visitare, cosa vedere
Izumo (出雲) è una piccola cittadina situata a ovest di Matsue nella regione del Chugoku. Ospita uno dei più importanti e venerati santuari scintoisti del Giappone.
Non si conosce con certezza la data di fondazione del Grande Santuario di Izumo ma esso è menzionato nelle più antiche cronache del Giappone. Il santuario svolge un ruolo fondamentale nella mitologia e nella cultura giapponese ed esprime l'archetipo dello stile più antico dell'architettura scintoista (Taisha-zukuri) avulso da qualsiasi influenza straniera. Iconici sono il grande torii all'ingresso del santuario, l'immenso shimenawa del Kaguraden e i lunghi chigi dello honden.
Vicino al Grande Santuario di Izumo è possibile visitare un museo che introduce alla storia dell'architettura sacra nipponica.
Negli itinerari di visita Izumo è generalmente abbinata alla vicina cittadina di Matsue. Nei dintorni dell'area si trovano altri siti di interesse storico, culturale e paesaggistico.
Aizu Wakamatsu: luoghi da visitare, cosa vedere
Aizu Wakamatsu è una città di piccole dimensioni situata nella prefettura di Fukushima, nella regione del Tohoku, a nord di Tokyo.
Nota come “città dei samurai”, la città fu teatro di una delle battaglie decisive durante la Guerra Boshin, che segnò la fine tragica dell'era feudale in Giappone.
Tra i siti imperdibili il Monte Iimoriyama, il Museo Aizu Bukeyashiki, il Giardino Oyaku-En e il Castello di Tsuruga.
Hida-Takayama: luoghi da visitare, cosa vedere
Takayama (高山) è una cittadina situata nel cuore delle Alpi Giapponesi, nella regione del Chubu, tra Nagoya e Kanazawa. Takayama conserva ancora quartieri dall'impronta architettonica tradizionale e uno stile di vita placido e rilassato. Takayama è anche una tappa ideale per chi vuole indugiare nella scoperta della regione montana dello Hida.
Da Takayama partono numerose escursioni dirette in località vicine tra cui i celebri villaggi a Gokayama e Shirakawa-go.
La località di Hirayu-onsen (parte di Okuhida) è un ottimo posto dove prendere alloggio in una locanda tradizionale con bagni termali. Da qui è facile visitare con un'escursione in giornata l'area scenica di Kamikochi, imponente paesaggio montano incontaminato.
Monte Koya: luoghi da visitare, cosa vedere
Il Monte Koya (Koyasan) è luogo sacro al Buddhismo giapponese. Custodisce numerosi templi storici di grande rilievo storico, culturale e artistico ed è primaria meta di pellegrinaggio.
Presso il Koyasan si può compiere l'esperienza del soggiorno presso un monastero buddhista (shukubo).
Il Koyasan è facilmente raggiungibile da Osaka in meno di 2 ore e mezza. Un po' più lungo il viaggio da Nara e Kyoto.
Uji: luoghi da visitare, cosa vedere
Uji (宇治) è una graziosa cittadina nei pressi di Kyoto e Nara. La vicinanza alle due antiche capitali è valsa a Uji un ruolo importante nella cultura e nell'arte giapponesi. A breve distanza l'uno dall'altro si trovano templi e santuari di grande valore culturale, storico e artistico, tra i quali il Byodo-In e il Santuario di Ujigami. Da visitare anche il Museo della Storia di Genji, dedicato alla celebre opera letteraria.
Piacevoli camminate lungo il fiume che attraversa Uji permettono di raggiungere in breve tempo gran parte dei luoghi di interesse della città. Imperdibile una sosta in una delle numerose case da tè.
Okayama: luoghi da visitare, cosa vedere
Okayama (岡山) è una grande città situata circa a metà strada tra Osaka e Hiroshima, al centro della regione storica del Kibi.
La posizione strategica, che dà facile accesso a Shikoku e a molte delle più belle località del Chugoku la rende tappa ideale per chi vuole viaggiare fuori dei sentieri battuti.
La città subì vastissime distruzioni durante l'ultima guerra e non rimane quasi nulla dell'architettura storica. Il castello, dalla caratteristica livrea nera, andò perduto nel 1945 e ciò che si può vedere oggi è un edificio in cemento armato. Nel sito sono visibili le fondazioni originarie dell'opera, che si spera un giorno verrà sostituita con una ricostruzione fedele alle tecniche costruttive originali, come già accaduto in altre città giapponesi.
A Okayama si possono visitare numerosi musei di grande interesse per gli appassionati di storia e archeologia (tra cui il Museo della Prefettura di Okayama e il Museo dell'Oriente) ma il tesoro della città è il magnifico Koraku-En, straordinaria antologia dell'arte del giardino paesaggistico giapponese.
Molto belle anche alcune località nei dintorni. Vicinissima (a meno di 20 minuti di treno), Kurashiki, una delle rare località del Giappone in cui si possono vedere vasti abitati in stile tradizionale.
Kurashiki: luoghi da visitare, cosa vedere
In poche altre località del Giappone si può vedere un quartiere antico delle dimensioni di Bikan, il centro storico di Kurashiki.
Lungo il grazioso canale che attraversa l'area si incontrano numerose dimore storiche. Alcune ospitano piccoli musei e botteghe di ogni genere.
In mezza giornata è possibile visitare il centro storico e il Parco di Tsurugatayama, nel quale si trovano templi buddhisti e il santuario scintoista Achi-Jinja.
Facile abbinare le visite a Okayama e Kurashiki nella stessa giornata.
Amanohashidate: luoghi da visitare, cosa vedere
Il paesaggio attorno ad Amanohashidate (天橋立), località lungo la costa occidentale del Giappone, è una delle “Tre grandi vedute” del Giappone, Nihon Sankei.
Una stretta e lunga striscia di terra da cui si leva una fitta foresta di pini neri giapponesi chiude parte della Baia di Miyazu al mare realizzando un istmo particolarmente suggestivo.
La bellezza paesaggistica è completata armoniosamente da templi e santuari ricchi di storia. Imperdibili il Santuario Moto-Ise Kono-Jinja, antichissimo, precedente al Grande Santuario di Ise, e i templi buddhisti Nariai-Ji e Chion-Ji.
La visione del paesaggio dall'alto del Monte Monju, raggiungibile con una funicolare e una seggiovia, è particolarmente piacevole.
Amanohashidate dista circa due ore da Kyoto, il che la rende meta per una possibile escursione in giornata da quest'ultima città. In alternativa, è possibile abbinare la località a Kinosaki Onsen, località termale nella quale conviene passare una notte.
Monte Yoshino: luoghi da visitare, cosa vedere
Il Monte Yoshino (Yoshinoyama) è un piccolo rilievo montuoso situato nella Prefettura di Nara. La località ospita templi e santuari legati a importanti vicende della storia del Giappone.
La località è meta imperdibile di un viaggio in Giappone in primavera, quando la fioritura dei ciliegi tinge di bianco e rosa i molli pendii della regione.
Nei secoli sul Monte Yoshino sono state piantate migliaia di alberi di ciliegio e la località è divenuta uno dei più noti e celebrati scenari dello hanami, la rituale contemplazione delle fioriture.
Il Monte Yoshino può essere visitato comodamente con escursioni in giornata dalle maggiori località turistiche del Kansai. Dista meno di due ore di treno da Osaka e Nara. Il viaggio da Kyoto dura circa due ore e mezza.
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