Come è facile intuire Tokyo offre buone ragioni per soggiorni molto lunghi. Oltre a visitare i numerosi siti di interesse storico, culturale e religioso, a Tokyo si può fare moltissimo.
La città è un mosaico sorprendente di realtà contrastanti e in continuo cambiamento. A causa delle devastazioni dell'ultimo anno della guerra nella città rimane molto poco della città storica.
Nella scelta dei luoghi da visitare occorre porre cura nell'organizzazione di tutti gli aspetti pratici del viaggio come la scelta del luogo dove soggiornare e le modalità di spostamento.
Non difficile organizzare piacevoli escursioni in località limitrofe.
Indice:
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Cosa vedere a Tokyo (mete di interesse storico, culturale, artistico e turistico)
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Nel centro di Tokyo (distretti centrali, vicinanze della Stazione di Tokyo)
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Distretti centrali di Tokyo (Chiyoda, Chuo)
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Tokyo centro-nord (Asakusa, Ueno, Yanaka, Bunkyo)
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Tokyo centro-ovest (Shibuya, Shinjuku, Nakano)
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Tokyo centro est (Sumida, Koto)
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Tokyo centro-sud (Minato, Meguro, Shinagawa)
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Fuori del centro (distretti periferici della metropoli)
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Tokyo nord (Adachi, Katsushika, Kita, Itabashi)
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Tokyo est (Edogawa)
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Tokyo sud (Ota)
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Tokyo ovest (Suginami, Setagaya)
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Fuori città (Saitama, Koganei, Regione delle Tre Tama)
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Organizzare i percorsi di visita a Tokyo (programmi di visita di 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 giorni; suggerimenti per escursioni)
Luoghi da visitare, cosa vedere a Tokyo
Considerate le distanze in gioco, nella scelta e nell'organizzazione degli itinerari visita a Tokyo è essenziale avere un'idea di massima della geografia della città e conoscere le modalità e la durata degli spostamenti essenziali.
Per facilitarvi il compito di seguito i principali luoghi di interesse storico, culturale e turistico di Tokyo sono suddivisi in base all'ubicazione (area, distretti e quartieri).
Nel centro di Tokyo
Per il visitatore il centro di Tokyo è la parte della città racchiusa dalla linea ferroviaria di cintura, Linea Yamanote (Yamanote-sen, JY).
Distretti centrali: Chiyoda, Chuo
Nel centro di Tokyo si trovano i distretti di Chiyoda (千代田区) e Chuo (中央区). L'area ospita il Palazzo Imperiale, il Santuario di Yasukuni e un numero di edifici istituzionali.
A Chiyoda di particolare interesse turistico Kanda (神田), all'interno del quale si trova il popolare quartiere di Akihabara (秋葉原, presso Soto-Kanda, 外神田, "Kanda esterno"), punto di riferimento per gli amanti della cultura contemporanea giapponese.
Santuario di Yasukuni
Il Santuario di Yasukuni (靖国神社, Yasukuni-Jinja; letteralmente: “Santuario della Pacificazione nazionale”) è un santuario di epoca Meiji dedicato alla memoria e al culto delle anime dei giapponesi, civili e militari di ogni classe sociale, caduti in guerra per la Nazione.
Situato nel quartiere di Chiyoda, a breve distanza dal Palazzo Imperiale, il santuario si distingue per i colossali torii (portali di accessso) e per una architettura sobria ed elegante. E' luogo di dimora per oltre 2.466.000 divinità, le anime di coloro che hanno dato la vita per la pace del Giappone, preservando e vivificando la tradizione scintoista del culto degli antenati.
Il museo Yushukan raccoglie interessanti opere d'arte e reliquie tra cui armi e oggetti appartenuti a protagonisti della storia bellica del paese. Oltre alle struggenti lettere dei Kamikaze, di interesse è la narrativa storiografica che mira a contestualizzare l'espansione dell'Impero del Giappone nella più vasta lotta per l'indipendenza e l'autonomia dei popoli dell'Estremo Oriente dal giogo economico e politico imposto dai paesi e dagli imperi coloniali occidentali.
Si tratta di interpretazioni controverse, in genere non accettate in paesi come la Cina e la Corea, che offrono in ogni caso la rara occasione di ascoltare l'altra campana.
La visita a questo santuario da parte di politici e personalità rivestite di ruoli pubblici di rilievo ancora oggi genera veementi critiche in alcuni dei paesi che hanno subito le pesanti conseguenze delle invasioni e occupazioni da parte giapponese.
La visita al santuario impone il rispetto della dignità dei luoghi.
Nel cortile interno è presente un antico ciliegio della varietà somei-yoshino; il giorno in cui esso mette i primi fiori segna ufficialmente l'inizio a Tokyo dello hanami (la rituale contemplazione dei ciliegi in fiori). L'albero è avvolto da una shimenawa.
Palazzo Imperiale
Il Palazzo Imperiale (皇居, Kōkyo) è la sede della Famiglia Imperiale del Giappone. Situato nel quartiere di Chiyoda, sorge in un'area coperta da una foresta separata dal resto della città da fossati e cinte murarie. Il sito ospitava precedentemente il Castello di Edo, sede dello Shogunato Tokugawa, cuore del potere politico del Giappone e punto focale della città di Tokyo.
Le aree interne non sono aperte al pubblico con l'eccezione del 2 gennaio e del giorno del genetliaco dell'Imperatore. Visite guidate sono possibili su prenotazione presso l' Agenzia della Casa Imperiale e sono limitate a percorsi esterni agli edifici.
Degni di nota sono i Giardini Imperiali Orientali in cui si può ammirare la perfezione estetica della composizione paesaggistica del giardino tradizionale giapponese. Nell'area sorgono altresì le fondazioni del Castello di Edo e continua a vivere la profonda devozione per il valore evocativo dei luoghi.
Giardini Orientali del Palazzo Imperiale
Parte del palazzo imperiale, i Giardini Orientali del Palazzo Imperiale (皇居東御苑, Kokyo Higashi Gyoen) sono una vasta area verde ricca di vestigia del passato. Nulla rimane dei palazzi Honmaru e Ninomaru se non le grandi mura e i fossati. Dove era il Ninomaru sorge oggi un bel giardino giapponese.
Akihabara
Situato nell'area Chiyoda, Akihabara è da tempo uno dei più frequentati centri dell'elettronica di consumo. Vi si concentrano immensi centri commerciali e piccoli negozi al dettaglio dove è possibile trovare qualunque prodotto di elettronica; alcuni sono specializzati esclusivamente in un prodotto.
Numerosi sono i caffè e i locali dedicati alla cultura di anime e manga. In alcuni di questi è possibile passare la notte e accedere a internet a prezzi popolari. Una delle mete fisse degli otaku.
Ginza
Ginza (銀座) è un quartiere nel distretto di Chuo, a breve distanza dalla Stazione di Tokyo. E' noto come il quartiere del lusso di importazione. Fin da prima della guerra era anzitutto a Ginza che si inseguivano le mode e gli stili di vita occidentali. Il luogo divenne presto un popolare tema letterario.
La vocazione di Ginza è rimasta la stessa e oggi vi si concentrano botteghe, ristoranti, centri commerciali che si rivolgono a chi cerca lusso e ostentazione.
Gli edifici simbolo di Ginza si trovano presso l'incrocio di Ginza Yonchome, all'intersezione delle vie Chuo-dori e Harumi-dori. Tra i grandi magazzini storici spiccano Mitsukoshi e Wako, quest'ultimo riconoscibile dal grande orologio.
Da vedere anche il teatro Kabukiza, risalente a oltre 130 anni fa, apprezzato come esempio di architettura del Periodo Meiji.
Uno dei pochi edifici di Tokyo sopravvissuti alla devastazione del 1945 è a Ginza. Costruito nel 1932, lo Okuno Biru ospitava appartamenti di lusso. Oggi attrae i visitatori col suo aspetto fatiscente e le numerose botteghe e spazi espositivi che ospita.
Da non perdere Ginza Itoya, grande negozio di cancelleria dall’assortimento straordinario. Chi è alla ricerca di regali economici di qualità e buon gusto ha qui l’imbarazzo della scelta. Ovviamente ampia la varietà di washi, la carta tradizionale giapponese, che ha l’aspetto e la robustezza di un tessuto. Un altro negozio del genere, ancora più antico e con un interessante museo annesso, è Ozu Washi, a Nihombashi.
A Chuo di interesse anche piccoli santuari scintoisti, spesso dedicati al culto del Kami di Inari. Dall'architettura distintiva lo Honwan-Ji, tempio buddhista che richiama stilemi dell'architettura sacra indiana.
Del Mercato di Tsukiji, un tempo attrazione dell'area per via delle affollate aste mattutine, non è rimasta che una parte, di minore interesse, il Mercato di Tsukiji Esterno. Il mercato per grossisti è stato trasferito a Toyosu (Tokyo sud-est).
Molto belli i Giardini di Hamarikyu, che possono essere una tappa in un percorso a piedi tra Ginza e Shiodome.
Tokyo centro-nord: Asakusa, Ueno, Yanaka, Bunkyo
I quartieri a nord del centro di Tokyo sono una delle tappe immancabili di un viaggio a Tokyo. Ad Asakusa si trovano templi storici. A Ueno si trovano importanti musei e un magnifico parco, particolarmente bello durante la fioritura dei ciliegi.
Da non perdere anche una visita a Yanaka, dove si vive la nostalgia per la Tokyo anteguerra.
Tempio Senso-Ji
Il Senso-Ji (浅草寺, Sensō-Ji) è un tempio buddhista risalente al 645 d.C. Situato nel quartiere di Asakusa, è uno dei templi più noti e visitati di Tokyo. E' dedicato a Kannon, bodhisattva della compassione. Fu ricostruito nel 1958 dopo esser stato raso al suolo durante i terrificanti bombardamenti del marzo 1945.
Vi si accede dallo splendido Kaminarimon (雷門, かみなりもん, Porta del Tuono) che immette su un lungo e antico viale, chiamato Nakamise-dori, attorniato da vivaci e graziosi negozietti; in fondo si trova il secondo portale, lo Hozomon. Superando quest'ultimo si entra nell'area principale del tempio in cui sorgono una pagoda a cinque piani e il Kannondo, l'edificio principale dedicato al culto.
Un grazioso giardino in stile giapponese offre spazio per la contemplazione.
Nei pressi sorge anche il Santuario di Asakusa, luogo di culto scintoista, miracolosamente sopravvissuto alla devastazione del 1945.
Approfondimenti:
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Luoghi da visitare, cosa vedere ad Asakusa (Senso-Ji, Santuario di Asakusa, Kappabashi Dogugai, Parco dei divertimenti Hanayashiki)
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Senso-Ji (guida alla visita)
Ueno
Quartiere piuttosto placido, dominato da una impronta urbanistica a misura d'uomo è Ueno (上野). Il Parco di Ueno ospita importanti attrazioni tra cui il Museo Nazionale di Tokyo ed è uno dei luoghi più frequentati per la contemplazione della fioritura dei ciliegi.
Ueno è ottimamente collegato al resto della città e all'aeroporto di Narita ed offre soluzioni di alloggio dall'ottimo rapporto qualità-prezzo.
Parco di Ueno
Il Parco di Ueno (上野公園, Ueno Kōen) è un grande parco pubblico modellato su canoni europei, uno dei più antichi del Giappone. E' una nota meta turistica e uno dei luoghi più frequentati per osservare lo splendore della fioritura dei ciliegi (da tardo marzo fino a metà aprile). Ogni stagione ha la sua bellezza in questo parco.
Molto suggestivo e carico di significati storici e culturali è lo Stagno Shinobazu. Parte di questo specchio d'acqua viene in estate ricoperta da una meravigliosa distesa di fiori di loto. Il parco ospita un buon numero di importanti musei, templi e santuari.
Museo Nazionale di Tokyo
Situato nel Parco di Ueno, è il più antico ed esteso museo d'arte del Giappone. In cinque grandi edifici ospita oltre 100.000 oggetti d'arte e reperti archeologici del Giappone e dell'Estremo Oriente.
Custodisce la più vasta collezione di oggetti d'arte classificati come Tesoro Nazionale del Giappone e Importanti Proprietà culturali. Una visita irrinunciabile.
Il sito del museo offre copiose informazioni per pianificare al meglio la visita.
Approfondimenti:
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Luoghi da visitare, cosa vedere a Ueno (Parco di Ueno, Museo Nazionale di Tokyo e musei attigui, Kanei-Ji, Yushima Tenmangu-Jinja, Nezu-Jinja)
Bunkyo
Spesso tralasciato dagli itinerari turistici brevi, Bunkyo (文京区; letteralmente: "capitale culturale") è un distretto che offre un'ampia varietà di luoghi di interesse.
Imperdibili i templi Yushima Seido, dedicato a Confucio e il Santuario di Yushima-Tenjin, legato a Sugawara no Michizane, kami protettore delle lettere e degli studi. In questo luogo si possono ammirare le fioriture dei pruni tra febbraio e marzo.
A Bunkyo si trovano il Rikugi-En e il Koishikawa Koraku-En, da molti considerati i giardini paesaggistici più belli della città.
A breve distanza dal Koishikawa Koraku-En si incontra il Kodokan, storico quartiere generale del Judo, raffinata arte marziale codificata da Kano Jigoro.
Anche chi non pratica può passare qualche ora nel luogo con soddisfazione osservando gli allenamenti serali e visitando il museo della scuola.
Koishikawa Koraku-En
Meta secondo noi imperdibile anche per soggiorni brevi a Tokyo è il Koishikawa Koraku-En, un antico giardino risalente al Periodo Edo.
La composizione si incentra su tre stagni attorno ai quali sono ricreati paesaggi famosi della Cina e del Giappone. I sentieri guidano il visitatore ad assumere le prospettive volute dall'artista.
Molto ampia la varietà di piante ornamentali, che lo rendono uno dei luoghi più belli dove ammirare le fioriture primaverili (pruni e ciliegi) e i colori dell'autunno (aceri e ginco).
Giardino Rikugi-en
Sorto nel XVIII secolo in un'area residenziale un tempo risevata ai signori feudali, il Rikugi-En (六義園) è considerato uno dei più importanti giardini del Periodo Edo.
La splendida creazione paesaggistica è incentrata su un grande stagno costellato di isolotti attorno a cui sorgono collinette forestate dalla complessa orografia studiata per rievocare noti paesaggi giapponesi e immagini della poetica nazionale.
E' possibile passarvi piacevoli ore camminando lungo i numerosi sentieri che schiudono viste sempre diverse e stupefacenti. Presenti alcune case da tè per completare il gaudio dei sensi.
E' rinomato per gli intensissimi colori autunnali (da fine novembre a inizio dicembre).
Fuori dei circuiti turistici, nonostante la centralità, è Kanda, quartiere residenziale situato tra la Stazione di Tokyo e Ueno, a nordest del Palazzo Imperiale.
Centro accademico della capitale, Kanda ospita storici atenei e un buon numero di templi e santuari di grande importanza. Imperdibile il Kanda-Myojin, storico luogo di culto scintoista.
Un itinerario a Kanda può includere anche la via Ochanomizu (a sud della omonima stazione), dove si trovano negozi di strumenti musicali, e Jimbocho, abitato ricco di librerie e caffetterie.
Interessante una visita all'Origami Kaikan per gli appassionati dell'arte della piegatura della carta.
Ideale combinare nello stesso giorno la visita a Kanda e alla parte centrale di Bunkyo.
Tokyo centro-ovest: Shinjuku, Shibuya e distretti vicini
I quartieri a ovest del centro offrono le immagini più note della Tokyo contemporanea, fatta di luci, insegne, torri in vetro e acciaio, mode bizzarre.
I distretti di Shinjuku e Shibuya sono mete fisse di un itinerario in quest'area. Le due località sono anche i luoghi della vita notturna più noti all'estero. Ikebukuro (a Toshima) è noto per i negozi e centri commerciali.
Chi viaggia senza limiti di tempo stringenti può scoprire anche Setagaya e Suginami, distretti più periferici.
Shibuya
Il distretto di Shibuya (渋谷区) è uno dei più frequentati e rutilanti quartieri di Tokyo. Noto come la fucina delle mode giovanili, ospita immensi centri commerciali, ristorantini, taverne, enoteche e locali notturni.
Il grande incrocio con la statua del fedele cane Hachiko e gli attraversamenti pedonali a croce è divenuto un'icona di Tokyo, un simbolo del suo essere metropoli in continuo e frenetico movimento.
Tra i numerosi grattacieli che circondano l'incrocio di Shibuya spicca certamente Shibuya 109, enorme centro commerciale che ospita molti negozi di abbigliamento e accessori per ragazze. La strutture è un riferimento costante della cultura popolare giovanile del Giappone e di paesi come la Corea e la Cina.
Da non perdere la sede di Tsutaya, rinomata catena di librerie giapponese. Qui su più piani si trovano libri, musica, pellicole su vari supporti in grandissima quantità e varietà. Ampia anche la selezione di materiale in lingua straniera e piacevole l'atmosfera del locale, in cui è facile fare conoscenze.
Lasciato l'incrocio, seguendo la costante corrente di persone si arriva a Senta-gai, una delle vie più popolari di Shibuya e con tutta probabilità quella più ad alta densità. Qui si trovano negozi, ristoranti, locali notturni.
A Shibuya si trovano anche importanti musei d’arte (Museo Toguri per la porcellana dell’Estremo Oriente e il Museo Yamatane per la pittura giapponese) nonché la Kyu-Asakura, una bella villa di epoca Taisho.
Omotesando
L'Omotesando (表参道) è un lungo viale che corre tra la Stazione di Harajuku (servita dalla Yamanote-sen) e la Stazione di Omote-sando (rete Tokyo Metoro). Lo si percorre muovendo tra la Stazione di Shibuya e il Santuario Meiji.
L'elegante viale, ombreggiato da filari di olmi giapponesi ospita soprattutto negozi e botteghe di lusso.
Harajuku
La Stazione di Harajuku (原宿駅) si trova all'estremità occidentale dell'Omotesando. Nelle vicinanze è la Takeshita-dori, una via di poco meno di mezzo chilometro gremita di negozi di abbigliamento. Takeshita-dori è l'epicentro delle tendenze giovanili più eccentriche, un posto dove si incrociano personaggi che paiono usciti direttamente da qualche manga.
Meiji-Jingu
Il Santuario Meiji (明治神宮, Meiji Jingū) è dedicato agli spiriti divinizzati dell'Imperatore e dell'Imperatrice Meiji. Situato nel quartiere di Harajuku, a breve distanza dalla omonima stazione della Linea Yamanote, il santuario assieme all'adiacente Parco di Yoyogi offre il respiro di un'atmosfera contemplativa e rigenerante.
Superati gli imponenti torii che marcano l'accesso al santuario, una fitta foresta di alberi recati in dono da ogni parte del Giappone accoglie e guida lo spirito del visitatore verso uno stato d'animo di quieta serenità. Il santuario è meta di pellegrinaggio soprattutto durante il Capodanno quando si rivolgono le preghiere propiziatrici dello Hatsumode. Per detta occasione è visitato da milioni di giapponesi.
La visita completa comprende il Giardino Interno abbellito dallo splendore degli iris e il Museo del Tesoro che custodisce pregiati oggetti della Casa Imperiale.
Shinjuku
Il distretto di Shinjuku (新宿区; letteralmente: “nuovo insediamento”) esibisce uno dei volti più variegati della metropoli contemporanea. Attorno alla labirintica stazione ferroviaria, la più frequentata al mondo (oltre 2 milioni di passeggeri vi transitano ogni giorno), si sviluppa una giungla urbana dove convivono realtà opposte in ogni aspetto.
All'inizio si rimane colpiti dal chiasso di luci e suoni, dall'attività frenetica per le strade, dall'ostentata vocazione consumistica di tutto ciò che si incontra. Poi ci si avventura nel dedalo di viuzze, tutte diverse, dove sopravvivono ristorantini e izakaya di pochi metri quadrati.
Assieme a Shibuya, preferita dai più giovani, Shinjuku viene spesso considerato il centro della vita notturna di Tokyo, quella parte della città che non dorme mai. E' certamente un posto da esplorare, anche se può non piacere.
A ovest della stazione si incontra un grande distretto dell'elettronica. Presenti tutte le catene più importanti, come Yodobashi Camera. Proseguendo oltre si entra in una selva di grattacieli che ospitano uffici, funzioni governative e sedi di importanti aziende giapponesi. Tra di essi è il Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo, dal cui osservatorio si può vedere la metropoli dall'alto, gratuitamente.
A est si trova una grande concentrazione di negozi e ristoranti. Fino alla Stazione di Shinjuku-Sanchome, è una sequela di botteghe e centri commerciali, tra cui le sedi delle catene più prestigiose come Isetan.
Shinjuku ha da offrire qualcosa anche a chi cerca luoghi di interesse culturale e storico.
Tra di essi segnaliamo i seguenti:
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Santuario di Hanazono: storico luogo di culto scintoista, un raggio di luce nel buio del chiasso;
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Museo dei Samurai: adatto a famiglie con bambini; molto meno all'appassionato di storia e cultura tradizionale;
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Museo del Giocattolo: malinconicamente in una scuola elementare dismessa; pregevole la collezione di giocattoli in legno. Più che vedere cose qui si gioca.
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Museo della Prevenzione degli Incendi; sulle mappe spesso tradotto impropriamente come "Museo del Fuoco", a Yotsuya;
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Museo Storico di Shinjuku: a Yotsuya, avvincente illustrazione della storia dell'area, dal Periodo Jomon fino all'epoca contemporanea. Presente una sezione dedicata ai letterati legati al luogo e ricostruzioni dettagliate. Presenti un giardino e una biblioteca;
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Parco Nazionale di Shinjuku-Gyoen: grande parco con giardini in diverso stile; grande la varietà di specie, un monumento al Creato;
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Aikikai Hombu-Dojo, quartier generale mondiale dell'arte marziale dell'Aikido; aperto a chi vuole osservare le lezioni ma è atteso un rispetto rigoroso del luogo, della pratica e della tradizione.
Sugamo
Atmosfere cariche di nostalgia a Sugamo, quartiere noto come la "Harajuku delle Nonnine" per via della presenza di negozi che si rivolgono a clientela della terza età. Nei dintorni è il giardino Rikugi-En.
Nakano
A ovest di Shinjuku si trova Nakano (中野区), meta imperdibile per gli appassionati di anime, manga e collezionismo. Tra i numerosi negozi celebre la catena Mandarake, che vende tutto quello che può entusiasmare un otaku (anime, manga e prodotti correlati, videogiochi, oggetti di collezionismo e altro).
Si raggiunge il complesso principale di negozi percorrendo la shotengai (galleria) che si dirama dalla Stazione di Nakano (Linea Chuo e Linea Chuo-Sobu).
Tokyo est: Sumida, Koto
A est del centro si trovano placidi quartieri residenziali. Nel distretto di Sumida si trova Ryogoku, località certamente nota agli appassionati di Sumo.
Nel giro di poche centinaia di metri si trovano musei e memoriali.
Nella stessa zona sorge l'imponente Tokyo Sukai Tsurii, altissima torre per le telecomunicazioni da cui è possibile ammirare la sterminata metropoli.
Parco di Sumida
Lungo la riva destra del Fiume Sumida (隅田川, Sumida-Gawa) si trova un grande parco pubblico che ne prende il nome. Venne fondato da Tokugawa Yoshimune con lo scopo di offrire anche alla gente comune il piacere di godere della bellezza dei ciliegi in fiore (quest'usanza è stata a lungo in Cina e in Giappone un diletto dell'aristocrazia).
Nel parco si possono ammirare numerosi tipi di ciliegio, dai comuni somei yoshino alle varietà più rare.
La visita al parco può essere parte di un interessante itinerario tra Ryogoku e Asakusa.
Ryogoku
I luoghi di interesse turistico a Ryogoku sono molto vicini tra loro e ci si può muovere comodamente a piedi. All'interno della Stazione di Ryogoku (Linea Sobu-Chuo) è presente un piccolo ufficio turistico dove sono reperibili mappe e brossure di grande utilità per la visita all'area.
Molte sumobeya (scuole di Sumo) sono anche nel vicino Koto (attorno a Morishita).
Museo di Edo-Tokyo
Agli appassionati di storia e cultura giapponese risulterà di immenso interesse il Museo di Edo-Tokyo. L'esposizione illustra in maniera sapiente e molto coinvolgente la storia della città di Tokyo e di riflesso della nazione giapponese dalla fondazione di Edo fino all'era moderna.
Ricostruzioni meticolose consentono di comprendere come era la città prima della devastazione bellica. Il visitatore viene immerso nello stile di vita del popolo giapponese attraverso le diverse epoche. Spettacoli organizzati su base regolare consentono di apprezzare aspetti specifici della cultura nipponica.
Museo della Spada giapponese
Luogo dedicato agli amanti della spada giapponese; oltre a una collezione di antiche spade di grande pregio, lo spazio espositivo si profonde in appassionanti spiegazioni sulla raffinatissima tecnica e la profonda cultura alla base della realizzazione delle armi bianche in Giappone.
Ryogoku Kokugikan
Il Ryogoku Kokugikan è il luogo più importante del mondo del sumo. A gennaio, maggio e settembre ospita lo Honbasho, il grande torneo.
L'edificio, più volte distrutto e ricostruito, è una riuscita opera di architettura moderna che richiama gli stilemi tradizionali ed esprime l'importanza del luogo incutendo un certo senso di soggezione.
All'interno del complesso è un museo sulla storia della popolare disciplina marziale.
Museo Hokusai di Sumida
Hokusai è uno dei maggiori esponenti dell'ukiyo-e, un genere di stampa artistica su carta che fa uso di matrici lignee.
Il distretto di Sumida, dove l'artista nacque e trascorse gran parte della sua vita, gli ha dedicato questo museo (Sumida Hokusai Bijutsukan). Vi vengono esposte molte delle sue maggiori opere e viene ripercorsa l'esistenza di Hokusai.
Parco Yokoamicho
Il Parco Yokoamicho ospita il Museo del Grande Terremoto del Kanto e il Memoriale per le Vittime dei Bombardamenti di Tokyo. Gli eventi di cui si coltiva memoria in questo luogo ebbero proporzioni spaventose. Il solo bombardamento a tempesta di fuoco della notte tra il 9 e il 10 marzo del 1945 uccise più di 100.000 persone in un gigantesco rogo.
Il sito sorge nel luogo dove gli incendi causati dal Grande Terremoto del Kanto causarono la più alta concentrazione di vittime.
Museo del Grande Terremoto del Kanto
Il Museo memoriale del Grande Terremoto del Kanto illustra una delle pagine più drammatiche della storia della Tokyo moderna, il catastrofico terremoto che colpì la regione attorno a Tokyo nel 1923.
Il museo mostra mappe, fotografie e reperti che aiutano a rendersi conto della portata delle devastazioni e della successiva fase di ricostruzione della città.
Koto
A sud di Sumida è il distretto di Koto. Qui si possono visitare siti di notevole interesse quali i seguenti:
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Museo Memoriale Basho Matsuo, piccola esposizione dedicata al celebre artista maestro dello haiku, genere poetico connotato da un’estrema sinteticità;
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Kiyosumi Teien, vasto giardino paesaggistico risalente al Periodo Meiji. Originariamente residenza di notabili, entrò nella disponibilità del fondatore della Mitsubishi, che qui invitava dipendenti e ospiti. Al centro è un ampio stagno realizzato deviando le acque del Fiume Sumida. Attorno a esso si è dato vita a numerose scene che incorporano una grande varietà di alberi. Molto apprezzata la collezione di pietre, fatte pervenire dalle regioni più lontane del Giappone. Affacciato sullo stagno, un ryotei (ristorante tradizionale) richiama le forme di una casa da tè;
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Museo Edo-Fukagawa, uno dei migliori musei dedicati alla città storica. Comprende dettagliati modelli che illustrano la vita quotidiana nella Tokyo del Periodo Edo.
Odaiba
Parte di Koto, Odaiba, la grande isola artificiale dalla sagoma squadrata che oggi si trova a est di Chuo, ebbe origine da un piccolo gruppo di apprestamenti difensivi edificati negli ultimi anni del Periodo Edo.
La grande espansione del territorio avvenne nel periodo antecedente al Decennio Perduto. Dopo anni di declino e stagnazione, gli ambiziosi progetti hanno parzialmente ripreso slancio e oggi Odaiba è una vetrina di architettura avveniristica e un centro dell’intrattenimento. Varie installazioni dedicate alle tecniche digitali.
Odaiba non è una meta di primaria importanza per soggiorni brevi a Tokyo ma può essere facilmente inclusa in programmi di visita a Minato, Chuo o Koto.
Da vedere a Odaiba:
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Toyota Megauebu (Toyota Megaweb): grande spazio espositivo dove si possono vedere i più recenti modelli della nota casa automobilistica giapponese. In un’ala sono esposti anche i pezzi storici. Si può anche visitare un’officina. Molto indicato alle famiglie poiché sono presenti circuiti dove cimentarsi in divertenti gare (anche per bambini in età prescolare);
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Mercato di Toyosu: grande mercato dove sono state portare le attività del Mercato Interno di Tsukiji. E’ noto per le aste, visibili al pubblico ma con un insieme di limitazioni;
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Oedo Onsen Monogatari Tokyo: stabilimento termale e complesso ricreativo a tutto tondo. Possibile passarvi la notte. Si distingue per l’architettura che richiama immagini del passato;
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Miraikan: museo dedicato all’innovazione e alla tecnologia emergente;
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Museo di arti digitali Mori: impressionante spazio espositivo dove l’osservatore diventa parte integrante di un avvincente spettacolo di luci e colori. Lascia sbalorditi anche il costo del biglietto di ingresso.
Presenti a Odaiba numerosi centri commerciali. Celebre il Gundam a grandezza “reale”, un vero punto fermo nel programma di visita dell’appassionato di anime.
Odaiba può essere raggiunta con gli autobus acquei da Asakusa oppure in treno con la Linea Yurikamome dalla Stazione di Shimbashi (Linea Yamanote).
Tokyo centro-sud: Minato, Meguro, Shinagawa
A sud del centro si trova Minato, grande distretto residenziale. Nell'area è possibile visitare il Cimitero di Aoyama, alcuni musei e il quartiere di Roppongi.
Durante la fioritura dei ciliegi da non perdere una passeggiata a Meguro, lungo il piccolo fiume omonimo.
Museo Nezu
Il Museo Nezu nacque nel 1941 per volere di Nezu Kaichiro, un imprenditore appassionato di arte, fervido seguace della Via del Tè. Espone numerosi oggetti d'arte giapponesi e orientali di epoca pre-moderna.
Nutrita la raccolta di bronzi cinesi e utensili legati alla cerimonia del tè. Di grande interesse anche le opere pittoriche.
Il museo è ambientato in un giardino tradizionale con un piccolo stagno e ospita alcune sale da tè.
Azabu Juban
A breve distanza da Roppongi (anch’esso servito dalla Linea Oedo) è Azabu Juban, uno dei quartieri residenziali più ambiti di Tokyo. Azabu Juban è noto per i locali e negozi eleganti. Alcuni di essi sono di lungo corso. I più recenti si rivolgono alla facoltosa clientela straniera che risiede nell’area. Il distretto ospita numerose ambasciate e sono numerosi i ristoranti di alto livello.
Radicato nel passato, Azabu Juban manca di quell’atmosfera artefatta e pretenziosa tipica di Ginza ed è un posto dove coesistono realtà molto diverse, dal negozio di alta moda al supermercato dove tutto è venduto a 100 yen.
In occasione dell’Azabu-Juban Noryo Matsuri, che ha luogo durante l’ultimo finesettimana di agosto, il quartiere si riempie di bancarelle che vendono cibo tipico proveniente da ogni angolo del Giappone. Da non mancare una visita all’Azabu Kokubisui Onsen Take no Yu, storico stabilimento termale.
In autunno da non perdere l’Azabusan Zenpuku-Ji. Il bel tempio ospita un monumentale ginco (ginkgo) di più di 700 anni, sopravvissuto anche al fuoco dei bombardamenti del 1945. Altezza media ma enorme la circonferenza del tronco.
Minami Azabu
Nei pressi di Azabu Juban è il Parco Memoriale Arisugawa-no-Miya. Modellato attorno a una collina offre un ambiente intimo e appartato. Presente anche un’area giochi per bambini.
Vicino al parco è la Biblioteca Metropolitana di Tokyo (Tokyo Toritsu Toshokan). La struttura vanta una collezione di oltre due milioni di volumi nonché documenti storici di pregio. Oltre il 10% dei libri è in lingua straniera.
E’ presente una sezione espositiva. Il ristorante in loco offre modo di fare pranzi veloci e molto economici.
Gotanda
Se si è nei dintorni della Stazione di Gotanda, una delle aree più indicate per chi sceglie di alloggiare vicino alla circolare Linea Yamanote, si ha modo di visitare con facilità Teramachi, un’area ricca di templi storici. Alcuni sopravvivono in forma di vestigia.
Interessante anche il Parco di Ikedayama, incentrato su un placido stagno nel fondo di una valle forestata. Un percorso a piedi può muovere fino alla Stazione di Meguro includendo come tappe oltre al parco il Kiji-Jinja, lo Hozo-Ji e il Daien-Ji. Nell’area anche il Parco dell'Istituto per gli Studi Naturalistici (Fuzoku Shizen Kyoiku-En), grande oasi verde gestita con finalità di ricerca ed educative dal Museo della Scienza di Ueno.
Shinagawa
Non si può dire che a Shinagawa non ci sia nulla da vedere ma il distretto difficilmente rientrerà come meta di programmi di visita a Tokyo di durata inferiore a una settimana.
Non lontano dalla Stazione di Shinagawa sono alcuni luoghi dove si può trascorrere con piacere qualche ora.
Fuori del centro di Tokyo
Da molte stazioni della Linea Yamanote si diramano ferrovie e linee della metropolitana che attraversano distretti periferici.
Tokyo nord: Adachi, Katsushika, Kita, Itabashi
Per la loro lontananza dal centro i distretti nella parte settentrionale di Tokyo sono raramente visitati. Questi vengono spesso scelti come base di appoggio dove prendere alloggio solo per soggiorni relativamente lunghi (di più di una settimana). In tal caso infatti si fa più impellente la necessità di contenere i costi di pernottamento, anche accettando un’ubicazione dell’albergo lontana dal centro. Questa parte della città non manca tuttavia di luoghi di interesse e motivi di attrattiva.
Adachi
Ad Adachi è il Nishiarai Daishi, importante tempio buddhista. Da vedere anche i parchi e il Tokyo Budokan, grande struttura dedicata alla pratica delle arti marziali.
Molto interessante, fin dall'architettura originale del palazzo che lo ospita, il Museo Sekido, piccola ma assai pregevole collezione di arte antica.
Katsushika
Il distretto di Katsushika occupa la parte nordorientale di Tokyo. Katsushika è molto popolare tra i residenti stranieri.
Oltre a un buon numero di templi e santuari, alcuni storici e assai venerati, Katsushika offre siti legati alla cultura popolare moderna e contemporanea. Molto consolidata la presenza di Katsushika nella cultura degli anime. Punto di partenza ideale per la scoperta dell’area è la Stazione di Shibamata.
Tra i luoghi da visitare a Katsushika consigliamo i seguenti:
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Tempio Kyoeizan-Daikyo-Ji (Shibamata Taishakuten), storico luogo di culto buddhista; da vedere il giardino e il piccolo museo d’arte;
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Taishakutensando, via ricca di negozi di epoca attraverso cui si accede allo Shibamata Taishakuten;
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Katsushika Yamamoto-Tei, celebrata opera di architettura moderna giapponese. Al suo interno un bel giardino con stagno centrale;
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Museo del Giocattolo di Shibamata, collezione di giocattoli di Epoca Showa;
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Parco di Mizumoto, grande area verde a ridosso del Fiume Edogawa. Vicino anche un piccolo acquario di pesci rossi. Può essere raggiunto dalla Stazione di Shibamata percorrendo una pista ciclabile.
Un piccolo battello, Yagiri-no-Watashi, compie un percorso turistico nel vicino Fiume Edogawa. Il servizio risale ai primi anni dell’Epoca Edo.
Kita
Kita è molto vicino a Ikebukuro e Komagome, quartieri serviti dalla Linea Yamanote. Tra i luoghi a Kita che meritano una visita menzioniamo i seguenti:
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Parco di Asukayama;
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Giardini Kyu-Furukawa;
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Santuario di Oji;
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Santuario di Oji-Inari;
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Museo della Scienza dei Terremoti.
Itabashi
Il distretto di Itabashi si trova nella parte nordoccidentale di Tokyo. Gran parte dei luoghi di interesse turistico nell'area possono è raggiungibile con brevi camminate a partire dalle stazioni della Linea Mita (Linea I, Linea 6; rete della metropolitana Toei) e della Linea Tobu-Tojo (ferrovia che principia a Ikebukuro).
Nell'area si trovano parchi, giardini botanici e tracce della città agli albori della sua storia:
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Siti storici:
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Itabashi-Juku: una delle quattro stazioni della storica via di comunicazione nota col nome di Nakasendo;
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Tempi e santuari:
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Jouren-Ji: tempio buddhista. Presente una grande statua bronzea del Buddha che richiama le forme del Daibutsu di Kamakura;
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Shogetsu-In: tempio buddhista. Magnifici i colori della vegetazione circostante in autunno;
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Tokiwadai-Tenso-Jinja: santuario scintoista legato al Grande Santuario di Ise. Vicini anche il Toshincho-Hikawa-Jinja, santuario shinto e lo An'yo-In, tempio buddhista;
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Parchi, giardini e aree verdi:
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Giardino Yakushino-Izumi: a breve distanza dalla Stazione di Shimura-Sakaue della Linea Mita, giardino nato attorno allo storico tempio Daizen-Ji;
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Lungofiume Shakujii-gawa: luogo di contemplazione della fioritura dei ciliegi; illuminato di sera, ospita feste dello hanami fino a tardi;
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Giardini Botanici di Akatsuka: a breve distanza dalla Stazione di Shimo-Akatsuka della Linea Tobu-Tojo, dimora di oltre 600 specie di piante, con prevalenza di varietà endemiche dell'Asia Orientale. Nel bosco protetto di Musashino è un sito archeologico (non visitabile) dove sono stati rinvenuti reperti di epoca anteriore al Periodo Jomon. Presente un giardino, Man'yo Yakuyo, dove sono cresciute piante medicinali secondo i dettami dell'antologia Man'yoshu;
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Parco Tameike-Akatsuka: a breve distanza dalla Stazione di Nishi-Takashimadaira della Linea Mita, parco celebre per un boschetto di pruni. Nell'area un museo storico e un museo d'arte. Vestigia del Castello di Akatsuka;
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Parco Johoku-Chuo: tra Itabashi e Nerima. Al suo interno sono le Rovine di Kurihara;
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Parco Suisha: "parco del mulino"; all'interno un piccolo giardino giapponese tradizionale. Presente un mulino riportato alle condizioni originarie.
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Altri luoghi di ricreazione:
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Museo delle macchine a gettone Dagashiya: un tuffo nella nostalgia delle atmosfere di spensieratezza delle sale giochi degli anni '80;
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Museo Uemura: dedicato al primo scalatore giapponese del Monte Qomolangma.
Tokyo est: Edogawa
Nella parte orientale di Tokyo è il distretto residenziale di Edogawa.
Edogawa
Nei sotterranei della Stazione di Kasai è ospitato il Museo della Metropolitana di Tokyo. Sono esibiti vetture, mappe storiche della rete metropolitana e materiale esplicativo della tecnologia di realizzazione di gallerie.
Presenti simulatori di guida e un grande circuito in scala con tanti trenini in movimento.
Tokyo sud: Ota
A sud di Shinagawa è il distretto di Ota.
Ota
Ota è il grande distretto meridionale della città di Tokyo. A Ota è l'Aeroporto di Tokyo (Tokyo-Haneda).
Da vedere a Ota anzitutto l’Ikegami Honmon-Ji, antico tempio buddhistico. A breve distanza è l'Ikegami Baien, un bel giardino allietato dalla presenza di un boschetto di pruni (da visitare tra febbraio e marzo).
Per chi alloggia a Kamata, quartiere dove sono parecchi alberghi economici, piacevole girare tra le gallerie commerciali (shotengai).
Ota è celebre per i bagni pubblici (onsen e sento). Ve ne sono molti, con acque dalle caratteristiche diverse. Tra i più noti Heiwajima, aperto 24 ore su 24.
Ota ospita anche un buon numero di parchi. Alcuni di essi ospitano antiche sepolture e opere d’arte.
Il grande mercato di Ota attrae visitatori alla ricerca di suggestioni della vita quotidiana degli abitanti del luogo.
Tokyo ovest: Setagaya, Suginami
Da Shinjuku e da Shibuya si raggiungono facilmente altri distretti occidentali in cui non mancano luoghi da visitare.
Setagaya
Nel centro di Tokyo non mancano parchi dove ammirare la fioritura dei ciliegi ma se si vogliono evitare le folle (Parco di Ueno) o spendere (Parco Shinjuku-Gyoen) può valer la pena cercare destinazioni in periferia. Scelta di sicuro interesse è visitare il Parco di Kinuta, a Setagaya. Qui sono ciliegi di varietà diverse, il che rende possibile ammirare le fioriture per un periodo insolitamente lungo. Il parco è a breve distanza dalla Stazione di Yoga della Linea Den-en-toshi della società Tokyu.
Chi ama i gatti non mancherà una visita al Gotoku-Ji, antico tempio buddhista noto per le schiere di maneki-neko. La figura del gatto con una zampa sollevata in segno di invito alla fiducia è divenuta un popolare portafortuna anche fuori dei confini del Giappone. L’origine del maneki-neko viene fatta risalire al Gotoku-Ji. Nel tempio sono un piacevole giardino e un cimitero antico. Il tempio può essere raggiunto a piedi in circa 10 minuti dalla Stazione di Gotokuji (servita dalla Linea Odakyu, a circa 15 minuti di treno dalla Stazione di Shinjuku).
A Setagaya è anche Shimokitazawa, popolare quartiere noto per i negozi di antiquariato e oggetti di seconda mano. Il quartiere dista 10 minuti di treno da Shinjuku (Stazione di Shimo-kitazawa della Linea Odakyu-Odawara).
Suginami
A ovest di Shinjuku e Nakano è Suginami. Nell’area attorno alla Stazione di Ogikubo si concentra un buon numero di luoghi di interesse:
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Parco Otaguro; piccola oasi di serenità particolarmente attraente nelle vivaci tonalità dell’autunno;
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Kyokai-dori, una via piena di negozi e botteghe dove si possono trovare idee per regali e pensierini;
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Amanuma Hachiman, storico santuario scintoista;
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Museo Storico di Suginami, particolarmente noto per gli accurati modelli che offrono vivide rappresentazioni della vita nelle epoche passate. Molto apprezzato il modello di kominka (abitazione dell'architettura vernacolare) del Periodo Edo.
Fuori Tokyo: Regione delle Tre Tama, Saitama
Nelle immediate vicinanze della metropoli si trovano alcune località meritevoli di una visita. Tra di esse segnaliamo Saitama e Tama.
Regione delle Tre Tama
A ovest della città di Tokyo (Tokyo-Shi) si estende la Regione delle Tre Tama (o Tokyo Occidentale), facente parte della città metropolitana (Tokyo-To).
La regione ospita diversi luoghi di interesse, per lo più siti paesaggistici. Alcuni di questi vengono solitamente inclusi in viaggi di lunga durata.
L’area è piuttosto estesa ma è ben servita dai mezzi pubblici, in particolare da svariate linee ferroviarie. Tra queste la Linea Chuo, che principia dalla Stazione di Tokyo e passa dal centro della città, Shinjuku e Nakano. I treni che percorrono questa linea sono molto frequenti. Molti terminano la corsa a Takao, una delle mete preferite per escursioni fuori città.
Museo all'aperto dell'Architettura di Edo-Tokyo
Estensione dello sforzo illustrativo del Museo di Edo-Tokyo, questo museo offre ricostruzioni all'aperto dei principali archetipi architettonici dell'area di Tokyo. Interi edifici sono stati meticolosamente ricreati o trasferiti in questo spazio espositivo che consente al visitatore di calarsi nell'armonia architettonica e ambientale del Giappone anteguerra.
Museo della Ferrovia di Saitama
A Saitama, eccellente museo dedicato al mondo del trasporto ferroviario in cui il Giappone vanta una tradizione di eccellenza. Il museo della ferrovia espone numerosi treni di ogni epoca, da quelli degli albori della storia della ferrovia a quelli più avveniristici.
Gli appassionati di ferromodellismo rimarranno entusiasti dei simulatori di guida (da quelli per le locomotive a vapore a quelli per shinkansen), dei modellini e del grande circuito all'aperto.
E' consigliabile arrivare sul presto per evitare code per i simulatori di guida (quello della locomotiva a vapore è l'unico a pagamento ed è disponibile solo per un numero molto limitato di visitatori prenotatisi).
Nella stessa giornata si può visitare Kawagoe, il cui bel centro storico richiama immagini della vecchia Edo.
Visitare Tokyo: organizzazione degli itinerari:
Itinerari di visita a Tokyo e dintorni:
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