Cosa vedere a Ota (Tokyo): l'Ikegami-Baien
Ota (Tokyo); Giardino dei pruni di Ikegami

 

Chi si domanda cosa si possa fare o vedere nelle vicinanze dell’Aeroporto di Tokyo-Haneda non ha necessità di andare oltre Ota, il grande distretto meridionale di Tokyo.

A Ota sono un buon numero di luoghi di interesse, che comprendono antichi templi e santuari, giardini e parchi e mercati.

Per il turista Ota ha da offrire anzitutto un’ottima esperienza del bagno termale giapponese. A Ota si trovano alcuni dei migliori sento di Tokyo.

 

Cosa fare a Ota

Ota (letteralmente: “grande campo”), il distretto dove è l'Aeroporto di Tokyo (Haneda), è noto per gli stabilimenti termali e i templi antichi. Degni di menzione alcuni bei parchi.

Ota è per il turista alla ricerca di un’esperienza autentica di immersione nella vita di città giapponese un buon punto di appoggio. A Ota abbondano alberghi economici compatibili con soggiorni non brevissimi.

 

Ufficio turistico di Ota

Merita una menzione speciale l’Uffico turistico di Ota. Oltre a fornire mappe e materiale informativo l’ufficio si occupa di organizzare lezioni di introduzione alla cultura tradizionale giapponese. Si va dall’introduzione alle usanze e regole di buona condotta ed etichetta a lezioni di ikebana (l’arte di disporre i fiori) passando per materie e campi del sapere e del fare di ogni genere (calligrafia, origami, vestizione del kimono e così via). Alcune attività sono offerte gratuitamente; altre sono a pagamento (tra 2.500 e 6.000 yen) e vanno prenotate in anticipo. L’ufficio è all’interno della Stazione di Kamata (Kamata-Eki).

 

Quartiere di Kamata

Attorno alla Stazione di Kamata è un quartiere molto vivace con numerose izakaya (osterie) e locali dove trascorrere la serata spendendo poco. Particolarmente nota la via Kamata-Tokyu-Eki-mae-Dori-Kai. Nell’area numerose gallerie commerciali (shotengai).

 

Tempio Ikegami Honmon-Ji

A breve distanza dalla Stazione di Nishimagome, capolinea della strategica Linea Asakusa della metropolitana, è l'Ikegami Baien, un bel giardino allietato dalla presenza di un boschetto di pruni (da visitare tra febbraio e marzo), e lo storico tempio buddistico Ikegami Honmon-Ji. Questo conserva numerose architetture, alcune di particolare pregio e rilevanza storica, artistica e culturale. Purtroppo aperto al pubblico solo in rare occasioni lo Shoto-En, bel giardino giapponese.

 

Stabilimenti termali

Ota è celebre per i bagni pubblici (onsen e sento). Ve ne sono molti, con acque dalle caratteristiche diverse.

Tra i più noti Heiwajima, aperto 24 ore su 24. Dopo un volo intercontinentale rilassarsi in un posto del genere può essere un toccasana e il modo migliore per iniziare il viaggio in Giappone.

 

Parchi a Ota

In autunno da visitare due parchi, il Denenchofu Seseragi Koen e il Soho Koen. Il parco attorno allo Stagno Senzoku (Senzoku-Ike) è associato alla storia del Buddhismo nell’area ed era frequentato dai pellegrini in visita all’Ikegami Honmon-ji. Presenti nell’area alcuni luoghi di culto.

Bello anche il Tamagawadai Koen, parco adiacente al Fiume Tama. Al suo interno due antichi tumuli .

 

Mercato di Ota

Interessante anche il grande Mercato di Ota (Ota Shijo), dove sono venduti prodotti alimentari. Dopo la chiusura del Mercato di Tsukiji, questo è la meta per chi vuole assistere alle celebri aste (qui non a ore antelucane).

Gran parte del mercato è dedicata alla vendita all’ingrosso di frutta e verdura (l’asta per questi prodotti comincia poco prima delle 07:00).

Enorme anche la sezione del mercato floreale (il più grande del Giappone). L’asta per i fiori avviene al ribasso.

Il mercato è aperto tra le 05:00 e le 15:00, ogni giorno esclusa la domenica e durante le festività. L’entrata è libera ma occorre registrarsi e seguire le istruzioni impartite presso l’ufficio accoglienza.

 

Vicino a Ota

Molto comune visitare Shinagawa assieme a Ota. Possibile l'abbinamento ad altri distretti di Tokyo.

Al di là del Fiume Tama è la città di Kawasaki. Molto vicino a Ota è il Santuario di Kanayama, celebre per il Kanamara Matsuri (“Festa del fallo d’acciaio”, tenuta attorno alla prima domenica di aprile).

La celebrazione, che richiama aspetti delle falloforie dell’Antica Grecia, onora le facoltà procreative di uomini e donne attraverso riti che comprendono una pittoresca e goliardica processione dove si fa largo uso di rappresentazioni itifalliche.

 

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