Cosa vedere a Tokyo in 3 giorni: mete imperdibili di interesse culturale, storico e turistico (Asakusa, Chiyoda, Chuo, Shibuya, Shinjuku)
Tokyo

 

 
 
 

In tre giorni è possibile vedere una parte significativa delle principali attrazioni culturali e turistiche di Tokyo.

Qui proponiamo un itinerario adatto a chi visita Tokyo per la prima volta e desidera conoscere tanto i tesori artistici e culturali della città storica quanto il volto avveniristico della metropoli contemporanea.

L'itinerario consigliato corrisponde all'esigenza della semplificazione e ottimizzazione degli spostamenti.

 

Indice:

 

Quando dedicare a Tokyo tre giorni

A nostro avviso stare a Tokyo per tre soli giorni è una scelta sensata in questi casi:

  • Viaggio breve: il caso più comune è quello di un itinerario in Giappone di breve durata (di 7-10 giorni). Se si passano a Tokyo tre giorni si possono dedicare fino a 4-6 giorni a Kyoto, eventualmente con gite a Nara e Osaka;

  • Secondo viaggio: chi è già stato a Tokyo può scegliere di tornarvi per esplorare i quartieri periferici e le mete fuori dei sentieri battuti oppure compiere itinerari a tema incentrati su particolari aspetti. Dedicare a Tokyo tre giorni durante la fioritura dei ciliegi è un caso abbastanza comune, anche per chi è già stato in città. Non meno giustificato un soggiorno a Tokyo di 3 giorni durante la fioritura dei pruni oppure nel periodo dei colori autunnali.

 

Cosa fare a Tokyo in tre giorni

Tre giorni sono quanto basta per la prima visita a Tokyo. Con scelte avvedute e una buona organizzazione, in tre giorni è possibile vedere un buon numero di mete imperdibili e ottenere un’immagine abbastanza varia della città.

Tre giorni sono poco tempo per coloro che amano viaggiare improvvisando.

 

Obiettivi minimi

Secondo noi per un viaggio a Tokyo di 3 giorni queste sono le visite e le esperienze essenziali:

  • 1) uno o due quartieri della città storica (tipicamente Asakusa e/o Yanaka);

  • 2) uno dei quartieri del centro (Ginza o Minato);

  • 3) un percorso a piedi tra Shibuya e Shinjuku;

  • 4) la visita a un giardino tradizionale;

  • 5) la visita a un museo d’arte antica.

Vale poi la pena prendere in considerazione la possibilità di una gita nei dintorni. Scelte ideali riguardano Nikko e Kamakura.

 

Cosa vedere a Tokyo in 3 giorni: Koishikawa Koraku-En, un bel giardino tradizionale
Koishikawa Koraku-En, magnifico giardino paesaggistico

 

Acquisti essenziali

Selezione per chi vuole prenotare tutto da sé:

 

 

Visita a Tokyo di 3 giorni: itinerario consigliato

Quello che descriviamo di seguito è un itinerario che spazia tra antico e moderno. Il programma è interamente dedicato alla visita della città di Tokyo; non sono incluse escursioni nei dintorni (che vengono considerate nei paragrafi successivi).

Purché si prenda alloggio in uno dei quartieri in posizione strategica, si tratta di un programma di facile organizzazione, anche per chi è al primo viaggio in Giappone.

Ogni giorno è dedicato a un'area relativamente ristretta della città. Per una visita a Tokyo di 3 giorni questa è una scelta conveniente e di buonsenso.

 

Per brevità non diamo che descrizioni scarne delle singole mete. Dettagli nell'articolo principale:

 

Primo giorno: Ueno, Asakusa, Ryogoku, Bunkyo o Akihabara

Il programma che segue è piuttosto ricco e adatto a persone dinamiche. Gli spostamenti sono molto semplici e di breve durata. Possibile apportare modifiche in maniera facile, anche improvvisando.

 

Primo giorno a Tokyo; visita al Parco di Ueno, un'area ricca di luoghi di interesse storico e culturale
Parco di Ueno

 

Mattina

La visita a Tokyo può iniziare dal quartiere di Ueno. Il grande Parco di Ueno offre occasione per una passeggiata rilassante e piacevole. Nel sito si trovano vestigia del tempio Kanei-Ji. Particolarmente bello il Benten-Do, singolare tempio a simmetria centrale. Da visitare anche il Toshogu, santuario che anticipa lo sfarzo dell'architettura sacra di Nikko.

A Ueno assolutamente imperdibile il Museo Nazionale di Tokyo, straordinaria collezione che introduce all'arte tradizionale giapponese. Una visita fugace ma non troppo superficiale richiede non meno di 3 ore, da dedicare unicamente al plesso centrale dove si trova il meglio dell'arte antica.

Non c'è tempo per visitare gli altri edifici del grande polo museale.

 

Opere nel Museo Nazionale di Tokyo
Museo Nazionale di Tokyo; plesso centrale

 

Pomeriggio

Con i treni della Linea Ginza (metropolitana) ci si muove fino alla Stazione di Asakusa. Asakusa è noto come il quartiere tradizionale di Tokyo. Chi vi cercasse l'armonia dell'architettura tradizionale certamente rimarrebbe deluso. Qui la tradizione è rispettata più nei modi di vita e nella scala delle strade che nell'aspetto delle architetture.

L'area di Asakusa fu completamente rasa al suolo nell'ultimo anno della guerra. Con i bombardamenti incendiari del marzo 1945 il nemico intese compiere una strage di enormi proporzioni tra la popolazione civile. Nel vicino quartiere di Sumida sono musei e memoriali che ricordano questi eventi.

Della vecchia Shitamachi (la città bassa) rimangono solo l'impianto urbanistico, la dimensione da città di provincia e quell'atmosfera di nostalgia che trasuda da ogni ristorante, bottega e locale.

Asakusa è un luogo dove si deve immaginare e percepire più che vedere; in questo c'è la bellezza di un'esperienza di viaggio attiva, che richiede il giusto sforzo, partecipazione e trasporto (senza di che del resto non si viaggia neppure).

Da visitare certamente il Senso-Ji , storico tempio buddhista, e l'Asakusa-Jinja, santuario scintoista. Quest'ultimo sopravvisse alla tempesta di fuoco del 1945.

 

Tre giorni a Tokyo: primo giorno - visita ad Asakusa
Asakusa

 

Lungo il viale Nakamise-dori si trovano numerosi negozi dove è possibile comprare piccoli regali. Emozionante la visita allo Hanayashiki, il parco dei divertimenti più vecchio di Tokyo, luogo per nostalgici del Giappone del dopoguerra.

In primavera vale la pena passeggiare lungo il Fiume Sumida. Molti ciliegi si trovano sull'altra sponda, nel quartiere di Ryogoku. Presenti tante varietà di ciliegi (incluse quelle primaticce e tardive).

Proprio a Ryogoku si può visitare il Museo di Edo-Tokyo, che illustra in maniera sintetica ma efficace la storia della città moderna.

Nel periodo dei tornei gli appassionati di sumo non perderanno una visita al Kokugikan, storica arena dell'arte marziale nazionale.

 

Di sera: 3 alternative

Di sera consigliamo di scegliere una tra le seguenti mete:

  • 1) Akihabara, il distretto dell'elettronica, un luogo molto vivo che entusiasmerà chiunque abbia interesse nel Giappone degli anime, manga e del modellismo di ogni genere;

  • 2) Torre Sukai Tsurii, a Sumida, la torre delle telecomunicazioni più alta del Giappone. Impressionante la visione del panorama dai due osservatori. A terra un grande centro commerciale con molti ristoranti;

  • 3) Kodokan, quartiere generale mondiale del judo. Tra le 18:30 e le 20:30 si può assistere agli allenamenti. Nelle vicinanze, vicino alla Tokyo-Domu è un complesso dedicato all'intrattenimento che comprende un grande parco dei divertimenti con montagne russe e altre attrazioni.

Durante la fioritura dei ciliegi:

  • 4) Rikugi-En, storico giardino tradizionale, aperto al pubblico e illuminato di sera durante la fioritura dei ciliegi.

 

Variante: visita a Yanaka

Yanaka, per certi versi ancor più di Asakusa, è il luogo dove cercare le suggestioni della Tokyo anteguerra. Vi si trovano numerosi templi e santuari e un cimitero di grande importanza.

Yanaka si trova a breve distanza dal Parco di Ueno. E' quindi possibile includere la visita a Yanaka prima di recarsi nel Parco di Ueno. In questo caso l'itinerario viene modificato come segue:

  • 1) Yanaka; 2) Ueno; 3) Asakusa.

Questo programma è decisamente molto intenso. I quartieri sono comunque molto vicini tra loro.

 

Yanaka: Cimitero di Yanaka
Cimitero di Yanaka

 

Secondo giorno: Chiyoda, Kanda, Ueno, Akihabara

Nel secondo giorno si compiono spostamenti su distanze maggiori. L'itinerario qui proposto si concentra nelle aree dei distretti di Chiyoda e Bunkyo, nel centro di Tokyo.

Anche in questo caso il programma si presta a numerose modifiche, alcune delle quali sono presentate di seguito.

 

Mattina

La visita a Chiyoda inizia dalla Stazione di Tokyo. Una breve camminata conduce attraverso Marunouchi, il distretto finanziario, fino al Palazzo Imperiale. Della residenza del sovrano giapponese non si possono che visitare i Giardini Orientali.

Con una camminata lungo i fossati e le cinta murarie, dove si possono ammirare impressionanti mura poligonali, si raggiunge in circa 20 minuti il Santuario di Yasukuni.

Lo Yasukuni-Jinja è il noto luogo di culto dedicato alle anime di coloro che caddero nelle guerre successive alla Guerra Boshin. Nell'area del santuario si trova lo Yushukan, un museo che offre il punto di vista revisionista giapponese sulla recente storia moderna del paese. Le tesi sostenute, rigettate con veemenza soprattutto in Cina e Corea, offrono l'opportunità di sentire la campana degli sconfitti.

  

Da visitare a Tokyo in tre giorni: il Santuario di Yasukuni
Yasukuni-Jinja; il museo

 

Pomeriggio

Terminata la visita al santuario si compie una breve camminata fino alla Stazione di Ichigawa e qui si apre un ventaglio di possibilità. Tra le tante:

  • 1) Visita a Bunkyo e Kanda;

  • 2) Visita a Shinjuku.

 

a) Visita a Bunkyo e Kanda

Dalla Stazione di Ichigawa si raggiunge in treno (Linea Chuo-Sobu) la Stazione di Iidabashi. Da qui si prosegue a piedi fino al Koishikawa Koraku-En, magnifico giardino tradizionale.

Tra il giardino e Akihabara si può poi compiere un interessante itinerario a piedi che tocca alcuni luoghi poco turistici ma di grande valore storico e culturale:

  • Yushima-Seido, storico tempio confuciano di Tokyo;

  • Kanda-Myojin, uno dei più venerati santuari scintoisti della capitale giapponese;

  • Ochanomizu e Jimbocho, quartieri noti per i negozi di strumenti musicali e le librerie antiquarie (vere perle per il viaggiatore appassionato);

  • Università storiche, presso Kanda e Jimbocho, un'area ricca di attrattiva.

Il percorso a piedi può terminare ad Akihabara oppure a Ueno. La zona è servita in maniera eccellente dalla rete della metropolitana e dalle linee ferroviarie urbane (Yamanote-sen, Chuo-sen, Chuo-Sobu-sen) e in ogni momento è possibile quindi cambiare percorso.

 

Tre giorni a Tokyo; come muoversi: in treno con la Linea Chuo-Sobu
Linea Chuo; treni del servizio rapido Chuo-sen (livrea arancione) e del servizio Chuo-Sobu-sen (livrea gialla)

 

b) Visita a Shinjuku

Con i treni della Linea Chuo si raggiunge Shinjuku. Secondo noi imperdibile lo Shinjuku-Gyoen, grande parco dove si possono ammirare moltissime piante. Il luogo è incantevole soprattutto in primavera e autunno.

Shinjuku offre poi un'infinità di centri commerciali, negozi di catene di lungo corso e alcuni musei di un certo interesse per le famiglie con bambini (Museo dei Samurai, Museo del Giocattolo).

Chi ha maggiore interesse nella cultura tradizionale può visitare il Museo Storico di Shinjuku e il Santuario di Hanazono. Da esplorare anche il quartiere coreano, a Okubo.

Di sera si può esplorare il sorprendente quartiere di Shinjuku, uno dei luoghi a più alta densità di Tokyo, sequenza senza fine di contrasti e stranezze.

Alcuni saranno invece letteralmente rapidi dal distretto commerciale, che si sviluppa attorno e all'interno della Stazione di Shinjuku.

 

Terzo giorno: Shibuya, Harajuku, Shinjuku

Il terzo e ultimo giorno si concentra sulla parte occidentale del centro della città e prevede un programma compatibile con esigenze e interessi dei più vari.

 

Mattina

Di mattina, quando la mente è sgombra e fresca, si può cominciare con la visita al Rikugi-En, straordinario giardino storico, un'opera complessa dove ogni scena richiama temi poetici classici. Bellissimo nelle tinte della primavera e dell'autunno.

Muovendosi in treno si raggiunge Shibuya, il quartiere dei giovani. Un giro nella piazza, tra il famoso incrocio, la statua di Hachiko e i centri commerciali può prendere molto tempo. Se ci si vuole muovere a piedi tra Shibuya e Shinjuku raccomandiamo di lasciare Shibuya non più tardi delle 12:00.

Lungo il percorso che conduce a Shinjuku si passa dal quartiere di Aoyama (noto per i locali a tema), Omotesando (la via del lusso di importazione), Harajuku (il quartiere delle mode eccentriche).

 

Pomeriggio

Imperdibile una visita al santuario Meiji-Jingu e al grande parco che lo custodisce. Da qui si può proseguire fino a Shinjuku a piedi (se si vuole scoprire una Tokyo sorprendente fatta di casette e vicoli da paesotto di provincia) oppure in treno con la Linea Yamanote. Questa seconda soluzione è ideale nel periodo della fioritura dei ciliegi, quando vale la pena dedicare molto tempo al parco Shinjuku-Gyoen.

Dopo aver ammirato il tramonto sulla città dalle torri del Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo si può cenare in uno degli innumerevoli ristoranti della zona. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche. Molto interessante passare la serata in una taverna tradizionale (izakaya). Kabukicho è il quartiere della vita notturna più sfrenata.

 

Cosa fare la sera a Tokyo: girare a Shinjuku
Shinjuku

 

Varianti

Gli appassionati di elettronica potrebbero aggiungere una tappa a Ikebukuro ma il rischio di perdersi negli immensi centri commerciali vicini alla stazione è concreto.

Chi ama l'arte antica potrebbe aggiungere una visita al Museo Nezu, a Minato (tra Aoyama e Shibuya).

 

Questo programma si concentra sui quartieri moderni della città, Shibuya e Shinjuku. E' l'ideale per chi vuole scoprire la Tokyo contemporanea più mutevole e proiettata nel futuro. L'intero percorso tra Shibuya e Shinjuku può essere compiuto a piedi passando da Aoyama e Omotesando. La lunghezza complessiva varia tra 4,5 e 9 chilometri. Chi non vuole camminare troppo può utilizzare la metropolitana (Linea Fukutoshin) o la ferrovia urbana (Linea Yamanote).

Lungo il percorso si possono vedere alcuni dei migliori centri commerciali di Tokyo, le note caffetterie a tema (quelle coi gatti, i gufi, eccetera), negozi di lusso, botteghe artigianali.

 

Tre giorni a Tokyo: visita al Parco Shinjuku-Gyoen
Parco Shinjuku-Gyoen

 

Organizzazione del soggiorno

Seguono informazioni pratiche e consigli utili a organizzare un soggiorno a Tokyo di tre giorni con un programma come quelli fin qui descritti.

 

Soggiorno a Tokyo di tre giorni: dove alloggiare

Per i programmi di visita qui descritti i migliori quartieri dove alloggiare a Tokyo sono una delle tre zone già menzionate: 1) Taito (Ueno e, meglio, Asakusa), 2)  Shinjuku, 3) Chiyoda e Chuo.

 

Per scegliere in quale di queste zone alloggiare conviene quindi riferirsi anche ad altri criteri:

  • 1) Risparmio: in generale tra le tre zone menzionate, Asakusa è quella dove è più facile trovare alloggi economici e di fascia media dalle buone tariffe;

  • 2) Facilità negli spostamenti extraurbani: tutte e tre le zone sono ottimamente collegate agli aeroporti e alle stazioni ferroviarie;

  • 3) Escursioni fuori porta: da Tokyo è possibile visitare in giornata importanti località di interesse storico, culturale e paesaggistico. Tra di esse menzioniamo Nikko, Kamakura, Hakone e la regione dei Cinque Laghi del Monte Fuji;

    • a) se intendete visitare Nikko e i suoi meravigliosi templi e santuari, alloggiare ad Asakusa si rivela particolarmente conveniente poiché è in questa zona che si trova la stazione della compagnia Tobu che collega Tokyo e Nikko;

    • b) se intendete visitare Hakone, la regione dei Cinque Laghi del Monte Fuji, Kawagoe e Kamakura, è particolarmente conveniente alloggiare a Shinjuku;

    • c) se intendete visitare Kamakura, risulta particolarmente conveniente alloggiare presso la Stazione di Tokyo (o a Shinjuku).

  • 4) Vita notturna: Asakusa è un quartiere tranquillo, pieno di osterie giapponesi alla buona; l'area attorno a Shinjuku offre la vita notturna che piace a chi intende fare le ore piccole; Chiyoda e Chuo offrono poco dal punto di vista della vita notturna, salvo alcuni ristoranti e locali esclusivi.

  

Alberghi

Ad Asakusa, scelta di sicura soddisfazione:

  • Asakusa Tobu Hotel: a pochi passi dalla Stazione di Asakusa, albergo di fascia medio-economica con ottimo rapporto qualità-prezzo. Ampia offerta di soluzioni di alloggio con camere diverse per capienza e tipologia. Tanti ristoranti e negozi di vario genere nei paraggi. Una soluzione molto pratica, ideale per un soggiorno a Tokyo di 3 giorni.

 


 

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Come raggiungere la città dagli aeroporti

Il centro e i quartieri semi-centrali, dove conviene pernottare a Tokyo, possono essere raggiunti dall'Aeroporto di Narita in 60-90 minuti. Dall'Aeroporto di Tokyo occorrono 30-45 minuti. In entrambi i casi sono disponibili più soluzioni di viaggio in treno e autobus. 

 

Approfondimenti:

 

Come spostarsi a Tokyo

Questo itinerario non richiede lunghi o complicati spostamenti. La metropolitana e la rete ferroviaria urbana soddisfano tutte le esigenze del visitatore.

 

Linee ferroviarie e della metropolitana

Esiste un biglietto (Tokyo Furii Kippu) che consente di fare uso sia della rete ferroviaria urbana sia della rete della metropolitana. Il costo è molto elevato.

Più economici i giornalieri della metropolitana (solo rete Tokyo Metoro, solo rete Toei o rete integrata).

Di seguito indichiamo per ogni giornata come è possibile muoversi solo in treno oppure in metropolitana. Va comunque detto che questa soluzione lascia meno flessibilità e implica la necessità di compiere qualche percorso a piedi.

 

Tokyo: mappa schematica delle linee Yamanote-sen, Chuo-sen e Chuo-Sobu-sen
Tokyo; mappa schematica delle principali linee della rete ferroviaria urbana e suburbana (Yamanote-sen, Chuo-sen e Chuo-Sobu-sen); in verde chiaro la linea di cintura, Linea Yamanote (JY)

 

Primo giorno: come muoversi tra Ueno, Asakusa e Ryogoku

Il primo giorno prevede spostamenti tra Ueno, Asakusa e Ryogoku. Questi possono essere compiuti nei seguenti modi:

  • In metropolitana: Linea Ginza tra Ueno e Asakusa; a piedi tra Asakusa e Ryogoku;

  • In treno: Linea Chuo-Sobu tra Akihabara (raggiungibile a piedi da Ueno) e Ryogoku.

La seconda soluzione richiede un percorso a piedi aggiuntivo, tra Ueno e Akihabara. Poiché Akihabara è una meta interessante, vale la pena valutare questa soluzione. Tra Ueno e Akihabara si possono peraltro vedere il mercato di Ameyoko e la via delle botteghe artigiane sotto il viadotto della ferrovia.

 

Secondo giorno: come muoversi tra Chiyoda e Bunkyo

Il secondo giorno prevede spostamenti tra Chiyoda e Bunkyo. Questi possono essere compiuti nei seguenti modi:

  • In metropolitana: Linea Marunouchi e Linea Hanzomon tra il centro e la Stazione di Kudanshita, presso il Santuario di Yasukuni; Linea Namboku e Linea Oedo, tra i dintorni del santuario e Kanda e Bunkyo;

  • In treno: Linea Chuo-Sobu tra Ichigawa (raggiungibile a piedi dal Santuario di Yasukuni) e la Stazione di Ochanomizu (che dà accesso a Bunkyo e Kanda).

La prima soluzione richiede svariati cambi di treno. La seconda richiede alcuni spostamenti a piedi.

 

Terzo giorno: come muoversi tra Shibuya, Harajuku e Shinjuku

Il terzo giorno prevede spostamenti tra Shibuya e Shinjuku. Questi possono essere compiuti nei seguenti modi:

  • In metropolitana: Linea Fukutoshin tra Shibuya e Higashi-shinjuku;

  • In treno: Linea Yamanote.

La prima soluzione richiede alcuni brevi spostamenti a piedi aggiuntivi.

 

Come muoversi a Tokyo durante un soggiorno di 3-4 giorni senza carte JRP: uso della metropolitana; tempi di percorrenza e costi per le relazioni principali
Prospetto dei collegamenti in metropolitana tra le stazioni di maggiore interesse per chi visita Tokyo in 3-4 giorni. Con una scelta razionale dell'ubicazione dove alloggiare è possibile visitare la città facendo praticamente a meno della ferrovia urbana e utilizzando solo un numero limitato di linee della metropolitana (3 o 4 linee delle 13 presenti)

 

 

Itinerario con escursione a Nikko

Segue una traccia sintetica di un itinerario a Tokyo di 3 giorni con un'escursione a Nikko:

  • 1° giorno: distretto di Taito (Tempio Senso-Ji, Parco di Ueno, Museo Nazionale di Tokyo, quartiere di Yanaka, Torre Tsukai Tsurii). Spostamenti: a piedi o in metropolitana (linee Ginza-sen e Asakusa-sen);

  • 2° giorno: gita a Nikko (templi e santuari dell'Area Sannai); ritorno a Tokyo, visita al quartiere di Akihabara. Spostamenti: in treno (Linea Tobu-Nikko, da Asakusa-Eki); in metropolitana (linee Ginza-sen e Hibiya-sen tra Asakusa e Akihabara);

  • 3° giorno: distretti di Bunkyo, Shibuya e Shinjuku (Yasukuni-Jinja, giardino Rikugi-En, dintorni della Stazione di Shibuya, Meiji-Jingu, parco Shinjuku-Gyoen, serata a Shinjuku). Spostamenti: in metropolitana (linee Hanzomon-sen e Fukutoshin-sen).

 

⇒ Organizzazione:

  • Trasporti: carta turistica della metropolitana di Tokyo con validità di 72 ore; carta turistica Tobu-Nikko per l'escursione a Nikko (a copertura dei costi dei trasferimenti di andata e ritorno tra Tokyo e Nikko; incluso l’uso degli autobus locali a Nikko);

  • Dove alloggiare: per un programma del genere è fortemente consigliato prendere alloggio ad Asakusa. Nella ricerca degli alberghi ad Asakusa consigliamo di partire dalle vicinanze della Stazione di Asakusa (metropolitana).

 

 

Itinerario con escursione a Kamakura

Kamakura è una cittadina storica nota per un gran numero di templi e santuari di notevole importanza storica e artistica. La città si trova a sud di Tokyo, oltre Yokohama.

Tra Tokyo e Kamakura ci si muove in treno in circa 60 minuti. Necessario un ulteriore tragitto in treno per raggiungere il Kotoku-In, il tempio che custodisce la celebre statua in bronzo del Buddha (Daibutsu).

Il tempo è poco e perciò consigliamo un programma minimale con visita a questi luoghi:

  • Kotoku-In (dove è il Grande Buddha);

  • Hasedera (in posizione panoramica avvolto in un ameno giardino).

Se si sceglie questo programma può valer la pena compiere la gita a Kamakura di mattina e visitare Chiyoda o Ginza nel pomeriggio.

 

Tre giorni a Tokyo: escursione a Kamakura
Kamakura, Jochi-Ji

 

Programma consigliato:

  • 1° giorno: distretti di Taito e Sumida (Tempio Senso-Ji, Parco di Ueno, Museo Nazionale di Tokyo, Ryogoku, Torre Tsukai Tsurii). Spostamenti: in metropolitana (linee Ginza-sen e Asakusa-sen) e a piedi;

  • 2° giorno: distretti di Chiyoda e Bunkyo (Giardino Koishikawa Koraku-En, Yasukuni-Jinja, Giardini Orientali del Palazzo Imperiale, Kanda, Yoshima Seido, Akihabara). Spostamenti: in treno (linee Chuo-sen e Yamanote-sen); a piedi a Chiyoda e Bunkyo;

  • 3° giorno: Escursione a Kamakura; ritorno a Tokyo, visita al quartiere di Akihabara o Shinjuku. Spostamenti: in treno (linee Yokosuka-sen e Yamanote-sen).

 

⇒ Organizzazione:

  • Trasporti: carta turistica della metropolitana di Tokyo con validità di 48 ore;

  • Dove alloggiare: per un programma del genere è consigliabile prendere alloggio presso Akihabara (a Chiyoda, a metà strada tra la Stazione di Tokyo e la Stazione di Ueno, vicino ad Asakusa). Nella ricerca degli alberghi ad Akihabara consigliamo di partire dalle immediate vicinanze della stazione.

 

 

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