Di seguito passiamo in rassegna i principali luoghi da visitare a Nikko. Questi sono suddivisi per area, poiché è bene che si abbia chiara contezza delle distanze in gioco.
Nella prima parte della pagina sono descritti i templi e santuari principali, ossia quei luoghi che sono la principale ragione per cui si visita Nikko nonché meta di un’escursione in giornata da Tokyo.
In seguito sono descritte le attrazioni, le bellezze naturalistiche delle aree vicine. Queste possono essere visitate solo se si sceglie di pernottare nella cittadina almeno una notte.
Area Sannai
Nelle immediate vicinanze della città di Nikko, a breve distanza l'uno dall'altro, sono situati molti beni di grande interesse storico, religioso e culturale tra cui il Santuario Toshogu, il Tempio Rinno-Ji, il Santuario Futarasan-Jinja.
Un itinerario di visita classico di un giorno si limita all'Area Sacra (Sannai). Con più tempo è possibile visitare il Lago Chuzenji e la località montana di Okunikko.
Nell'Area Sannai si trovano i templi storici di Nikko. All'interno dell'area ci si può muovere comodamente a piedi, attraverso un suggestivo bosco. I saliscendi non sono troppo inclementi.
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Area Sannai |
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Come arrivarci |
In autobus Dalle stazioni di Nikko si può raggiungere l'area dei templi e santuari, Sannai, prendendo gli autobus diretti a Okunikko e scendendo alla fermata di Shinkyo da cui l'area dista circa 10 minuti a piedi. Prendendo l'autobus della linea circolare Meguri occorre scendere alla fermata Omotesando e da qui proseguire a piedi per pochi minuti. A piedi L'area Sannai è a 2 km dalle stazioni ferroviarie ed è raggiungibile da queste con una camminata agevole lungo la strada principale di Nikko in 30 minuti circa. |
Ponte Sacro, Shinkyo
Questo suggestivo ponte ad arco dall'acceso color vermiglio supera le rapide del fiume Daiyagawa è una delle icone più note del Giappone. Il manufatto oggi visibile risale al 1636, ricostruzione di un’opera precedente di cui si hanno scarsissime notizie.
L'ampia curvatura dell'arco ribassato sorretto da sottili pilastri in pietra crea l'effetto di un atto di slancio leggero e allo stesso tempo imperioso.
Il ponte Shinkyo 神橋, Shinkyō) costituisce l'accesso fisico e spirituale all'area dei santuari, Sannai, ed era un tempo una via di accesso riservata allo shogun. La veduta che offre è particolarmente suggestiva in autunno quando il suo colore si sposa alle intense tonalità rosse e gialle degli alberi circostanti.
L'accesso al ponte è soggetto a una piccola tariffa a supporto dell'opera di restauro da poco compiuta. Con la sua delicata ed elegante presenza, non potrebbe inspirare maggior senso di deferenza. L’opera è parte del Santuario di Futarasan.
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Come arrivarci: il ponte compare al termine del lungo rettilineo che collega l’Area Sannai alla Stazione di Nikko. Il percorso può essere compiuto a piedi (in circa 20 minuti) oppure in autobus;
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Orario di apertura: 08:30 - 16:30, tra aprile e ottobre; 09:00 - 16:00, tra novembre e marzo;
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Ingresso: 300 yen.
Tempio Rinno-Ji
Con il nome di Rinno-Ji (輪王寺, Rinnō-Ji) si intende un complesso di quindici templi che costituiscono il cuore dell'architettura religiosa di Nikko. Il tempio fu fondato dal monaco Shodo Shonin, che introdusse il Buddhismo a Nikko nell'VIII secolo, ed è dedicato alle divinità delle montagne.
L'edificio principale, il Sanbutsudo, ospita 3 imponenti statue che rappresentano le divinità delle montagne sotto forma di manifestazioni buddhiste. L'opera è stata sottoposta di recente a un ambizioso restauro conservativo.
Il vicino giardino Shōyō-En offre scorci spettacolari specialmente in autunno (a metà novembre) quando le chiome degli aceri dal vivissimo color rosso si specchiano nel piccolo stagno.
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Rinno-Ji |
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Indirizzo |
Nikko, Sannai 2300 |
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Orario di apertura |
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Ingresso |
400 yen (300 yen per la visita alla Sala del Tesoro e allo Shoyo-En; 900 yen per l’ingresso combinato al Rinno-Ji e al Taiyu-In) |
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Come arrivarci |
Il tempio è raggiungibile a piedi dalla stazione con una camminata di circa 40 minuti. In alternartiva, è possibile utilizzare l’autobus (320 yen; circa 10 minuti). La corsa è coperta dal biglietto turistico della società Tobu. |
Santuario Toshogu
Il Toshogu (東照宮, Tōshōgū) è il luogo di sepoltura di Tokugawa Ieyasu, il primo shogun del periodo Edo (1603-1605). Il santuario, che comprende 42 edifici, si caratterizza per la sapiente collocazione di tutti i suoi elementi in un rapporto di perfetta continuità e armonia con l'ambiente. L'altra caratteristica immediatamente riconoscibile è lo straordinario apparato decorativo, insolitamente elaborato e sfarzoso.
La sua edificazione, durata solo un anno e cinque mesi, richiese l'opera di decine di migliaia di artigiani che diedero vita ad autentici capolavori come lo Yōmei-Mon. Questo sontuoso portale, da molti ritenuti l'opera più stupefacente, è decorato con oltre 500 sculture dai brillanti colori che lo hanno reso noto anche col nome di Higurashi-Mon, portale del tramonto, poiché la sua bellezza può essere contemplata senza posa fino a che non cala la notte.
Oltre lo Yomei-mon sono lo haiden e lo honden. E’ possibile entrarvi ma non è consentito scattare fotografie.
Volgendo a destra si incontra il portale Sakashita-mon, che dà sulla scalinata che conduce al Mausoleo di Tokugawa Ieyasu. Questo, di forme semplici e austere, è circondato da magnifici alberi secolari.
Degni di nota anche gli edifici ausiliari all’ingresso, eleganti e ornati da fini sculture in legno. Una di esse ritrae il trio di scimmie che non vede, non sente e non diceil male.
Presente anche un museo che espone oggetti appartenuti allo shogun.
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Tosho-Gu |
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Indirizzo |
Nikko, Sannai 2301 |
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Orario di apertura |
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Ingresso |
Santuario: 1.600 yen; Museo: 1.000; Biglietto combinato: 2.400 yen |
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Come arrivarci |
Il tempio è raggiungibile a piedi dalla stazione con una camminata di circa 50 minuti. In alternartiva, è possibile utilizzare l’autobus (320 yen; circa 10 minuti). La corsa è coperta dal biglietto turistico della società Tobu. |
Santuario Futarasan
Il Santuario Futarasan (二荒山神社, Futarasan Jinja) è il più importante santuario nella regione dedicato alla perpetuazione del culto delle montagne. Fu fondato nel 782 dal già citato Shodo Shonin.
In Giappone le montagne sono sempre state venerate e ritenute esseresede delle divinità responsabili di molti fenomeni naturali (neve, pioggia, nuvole, tuoni).
Il santuario sorge a circa 200 m a ovest del Toshogu e comprende oltre venti edifici restaurati nel corso dei secoli con religiosa meticolosità.
Da vedere i magnifici alberi sacri, imponenti e di dimensioni straordinarie.
Il santuario custodisce due spade classificate come “Tesori Nazionali” e numerosi beni registrati come “Importanti Beni Culturali”. Di esso è parte anche il ponte Shinkyo, posto a 1 km dall'area degli edifici principali.
Nell’area di Okunikko si trovano altri due santuari che recano lo stesso nome, uno vicino alla cima del Monte Nantai e uno presso il Lago Chuzenji.
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Futarasan-Jinja |
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Indirizzo |
Nikko, Sannai 2307 |
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Orario di apertura |
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Ingresso |
gratuito (300 yen per l'accesso a un'area ristretta) |
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Come arrivarci |
Il Futarasan-Jinja è raggiungibile a piedi dal Toshogu con una camminata di meno di 5 minuti. |
Taiyu-In
In stile simile al Toshogu, anche se dotato di un aspetto più modesto in segno di deferenza a Tokugawa Ieyasu, è il Taiyu-In. Questo è luogo di sepolura di Tokugawa Iemitsu, terzo shogun del Periodo Edo.
Magnifica la collocazione, all'interno di una vallata, che conferisce ancor maggiore solennità al luogo.
Il complesso comprende numerosi edifici adibiti alle funzioni sia del culto buddhista sia di quello scintoista. Questo genere di sincretismo era assai comune all’epoca.
Lungo il percorso di ascesa si incontrano due magnifici portali, il Nio-mon e il Niten-mon. Di straordinaria fattura anche le decorazioni della torre campanaria e della torre del tamburo.
E’ possibile entrare nello haiden e vederne le magnifiche decorazioni. Lo honden può essere visto solo dall’esterno.
Piccolo e modesto ma di straordinaria eleganza il Mausoleo di Tokugawa Iemitsu, in posizione appartata deliziosa.
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Come arrivarci: il tempio è raggiungibile a piedi dal Toshogu con una camminata di meno di 10 minuti;
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Orario di apertura: 08:00-17:00 (08:00-16:00, tra novembre e marzo);
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Ingresso: 550 yen.
Cascata Kirifuri
A meno di 10 chilometri di distanza dai principali templi e santuari di Nikko si trova la magnifica Cascata Kirifuri (“della foschia che discende”).
Il fragoroso getto emerge da una fitta foresta per poi scomparire e riapparire una seconda volta. Lo spettacolo è particolarmente suggestivo nelle fulgide tonalità di verde dell’estate e durante la metamorfosi dei colori autunnale.
La cascata può essere veduta da un belvedere realizzato sul fianco della montagna opposta.
I colori autunnali sono all’acme della loro bellezza verso fine ottobre.
Come arrivarci
La cascata è raggiungibile a piedi dalla fermata degli autobus di Kirifuri-no-taki (il suo nome in lingua giapponese) in circa 10 minuti. Questa è collegata alla Stazione di Nikko da autobus in servizio solo tra marzo e novembre. Il costo della corsa ammonta a 340 yen ed è coperto dai biglietti turistici in versione estesa.
Giardini Botanici
I Giardini Botanici di Nikko sono un’area di ricerca ad uso dell’Università di Tokyo. Sono quindi in stretto rapporto con i Giardini Botanici di Koishikawa.
Vennero aperti agli inizi del XX secolo per lo studio delle piante degli ecosistemi alpini. Piacevoli camminate consentono al visitatore di formarsi una buona cultura in materia di botanica poiché di molti alberi e arbusti è indicato il nome. Da vedere anche la Gola di Kanmangafuchi.
Come arrivarci
Presso i Giardini Botanici è la fermata di Shokubutsuen. Questa è servita dagli autobus turistici aventi per destinazione Yumoto Onsen e Chuzenjiko. Il viaggio dalla Stazione di Nikko dura circa 15 minuti e costa 360 yen.
In alternativa, i giardini possono essere raggiunti dal Toshogu con una camminata di mezz’ora.
Area del Lago Chuzenji
L'origine di questo suggestivo specchio d'acqua risale all'eruzione del vulcano Nantai che creò un invaso in cui si sviluppò il lago. La circonferenza misura 25 km. Il lago divenne un'apprezzata destinazione per gli amanti della pesca da quando nell'era Meiji venne popolato di varie specie ittiche tra cui trote e salmoni.
Numerosi edifici storici vi sorgono attorno tra cui il Santuario Futarasan Chugushi, il tempio Chuzenji e una villa precedentemente nella disponibilità dell'ambasciata d'Italia.
Numerosi belvedere consentono di godere al meglio dello spettacolo dei colori autunnali. A 5 minuti a piedi dalla fermata dell'autobus Chuzenji Onsen si trova la spettacolare Cascata Kegon. Un ascensore consente di raggiungere con comodità la sommità della cascata.
Palude di Senjogahara
Questa palude presenta grande interesse non soltanto per gli amanti della botanica, che qui apprezzeranno svariate specie endemiche. Numerosi sentieri consentono al semplice turista di godere di suggestive vedute ed esplorare la quiete di una plaga remota e intonsa.
Approfondimenti
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Visita a Nikko di 1 giorno (escursione da Tokyo; guida all'organizzazione)