Assieme all'autunno la primavera è indubbiamente il periodo migliore per un viaggio in Giappone. Particolarmente piacevole viaggiare in Giappone durante la fioritura dei ciliegi, che involge paesi e città in un'atmosfera di gioia e trepidazione senza eguali.
In Giappone e nell'Asia Orientale la contemplazione delle fioriture è da secoli un vero e proprio rito, denso di significati che vanno molto al di là del semplice godimento della bellezza della natura.
Organizzare un viaggio in Giappone nel periodo della fioritura dei ciliegi implica difficoltà maggiori del solito e richiede una preparazione accurata e tempestiva.
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⇒ Cosa attendersi da questa pagina In questa pagina diamo informazioni e consigli utili a rispondere alle domande fondamentali:
L'articolo è il frutto di estese ricerche e di un lungo viaggio dedicato unicamente all'osservazione delle fioriture dei ciliegi. Nel corso di quel viaggio tornammo più volte nelle stesse località per osservare le fioriture in diversi stadi (inizio, culmine, conclusione). |
Il fruscio dei kimono, il delicato scorrere delle porte in carta di riso, le tenui luci delle lanterne, il tintinnio dei fuurin; tutto ciò richiama le immagini classiche della grazia del Giappone tradizionale.
Per molti questa bellezza, delicata, eterea e fuggevole, non ha migliore rappresentazione che nell'immagine delle chiome dei ciliegi che si sfarinano alle brezze più leggere.
Viaggiare in Giappone durante la fioritura dei ciliegi non è solo piacevole; è anzitutto una via privilegiata per cogliere aspetti edificanti della cultura del paese.
In alcune località, come il Monte Yoshino, migliaia di alberi tingono di bianco e rosa pendii e vallate, creando scenari che solo un poeta potrebbe fare immaginare a chi non li ha mai veduti.
Indice:
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Il ciliegio nella cultura giapponese (cenni sulla sua rilevanza)
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Hanami (la rituale contemplazione delle fioriture)
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Alberi di ciliegio in Giappone (varietà principali; proprietà)
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Quando andare (andamento delle fioriture, inizio, progressione, durata delle fioriture)
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Previsioni per la fioritura del 2026 (inizio e culmine nelle principali città; confronto delle serie storiche)
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Organizzazione del viaggio (punti chiave; criteri guida nella scelta del percorso di visita)
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Sakura-meisho (dove andare a contemplare le fioriture; nelle maggiori città e in qualche località meno nota)
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Itinerari consigliati (tra Kyushu e il nord di Honshu)
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Viaggio di 10 giorni (tra Tokyo e Kyoto)
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Viaggio di 15 giorni (tra Tokyo e Hiroshima)
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Viaggio di 20 giorni (tra Fukuoka e Fukushima)
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Fioriture a febbraio (susini e ciliegi kawazu-zakura)
Simbologia: cenni sul significato del fiore di ciliegio nella cultura giapponese
La fioritura dei ciliegi è tema ricorrente nella poesia e nelle arti tradizionali giapponesi. Il fiorire degli alberi è anzitutto segno del rinnovarsi delle stagioni e quindi della rinascita del cosmo. La metamorfosi dà immagine della ciclicità del tempo, elemento centrale della concezione del mondo orientale tradizionale.
Nel passare dei secoli, la simbologia legata al fiore di ciliegio si è andata arricchendo e ha trovato spazio in numerosi ambiti della vita sociale.
花は桜木人は武士
はなはさくらぎひとはぶし
Hana wa sakuragi, hito wa bushi
Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero
Questa celebre massima risalente al Medioevo ci offre una delle migliori rappresentazioni dell'importanza che il ciliegio ha assunto nella cultura giapponese.
Con la sua immagine di delicata e fragile bellezza, il fiore di ciliegio è metafora della condizione umana e in particolare di quella del samurai. Come il fiore di ciliegio esposto all'inclemenza del tempo, la vita del guerriero fedele alla causa può avere fine in qualunque momento.
La matura e virile accettazione della realtà della caducità della vita in questo mondo, già enfatizzata dal Buddhismo, è punto di partenza del percorso di perfezionamento individuale nell'etica della Via del Guerriero (il Bushido, 武士道).
Cultura popolare
Nei secoli il ciliegio è spesso assurto a simbolo, sia negli ambiti più solenni (si pensi alla tradizione militare o alle opere letterarie) sia nel contesto della vita quotidiana.
L'associazione tra il ciliegio e la cultura nipponica è stata così forte da essere colta fuori dei confini del Sol Levante.
E' così che in Cina si può usare l'espressione colloquiale "figlia dei ciliegi" (櫻花妹, Ying1Hua1Mei4) per indicare una ragazza giapponese.
Nella vita del giapponese di oggi il ciliegio ancora ispira e nutre la sana disposizione alla meraviglia, ancora intensa, sentita, coltivata.
Hanami: la rituale contemplazione della fioritura dei ciliegi
L'usanza di riunirsi a osservare i ciliegi in fiore ha origine in Cina. Essendo i primi alberi a risvegliarsi dai rigori dell'inverno, erano anzitutto i pruni l'oggetto dell'ammirata e trepidante contemplazione.
Già nel Periodo Heian si era consolidata in Giappone l'usanza di riunirsi e banchettare sotto i ciliegi in fiore. La tradizione nacque presso la corte imperiale e si diffuse in seguito tra i notabili e le persone comuni.
Oggi luoghi come il Parco di Ueno a Tokyo durante la fioritura dei ciliegi sono colmi di gente che stende stuoie per terra, mangia e beve in allegria. C'è chi si sveglia al mattino presto solo per trovare e occupare il posto in cui fare festa la sera.
Un ricco vocabolario si è sviluppato attorno alla fioritura dei ciliegi.
Alberi di ciliegio: caratteristiche e varietà
Gli alberi che adornano i giardini e i parchi del Giappone sono in gran parte dei somei-yoshino, una varietà selezionata a scopo ornamentale alla fine del Periodo Edo.
Esistono numerose altre varietà (oltre cento), molte delle quali hanno morfologia e tempi di fioritura marcatamente diversi dalla varietà prevalente.
Da notare anzitutto queste caratteristiche:
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Numero dei petali: i comuni somei-yoshino hanno fiori con 5 petali. Altre varietà hanno molti più petali;
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Colore dei fiori: gran parte degli alberi mette fiori di color bianco o rosa delicato. Esistono anche alberi con fiori gialli, verdi o dal rosa vivace;
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Sviluppo delle foglie: molti alberi mettono le nuove foglie solo dopo la completa fioritura. In altri le foglie appaiono prima dei fiori. Varia anche la colorazione;
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Forma degli alberi: le chiome degli alberi hanno le forme più diverse (a cuspide, rotonda, e così via);
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Periodo di fioritura: le diverse varietà fioriscono in periodi differenti. Si parla di varietà precoci e tardive facendo riferimento ai prevalenti somei-yoshino.
Di particolare interesse per il viaggiatore queste varietà minori:
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Yamazakura: i “ciliegi di montagna”, hanno fiori rosa e foglie color del rame;
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Shidarezakura: i “ciliegi piangenti”, hanno grandi chiome cascanti e fiori bianchi o rosa (spesso dalle tinte intense);
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Ichiyo: leggermente tardivi, hanno fiori con tanti petali.
Approfondimenti:
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Alberi di ciliegio in Giappone (la varietà prevalente e quelle minori; fioriture precoci e tardive)
Quando andare: in Giappone per vedere la fioritura dei ciliegi
Occorre essere consapevoli del fatto che la fioritura dei ciliegi ha tempi di esordio e durata ovviamente non prevedibili con esattezza.
Le previsioni fornite dall'Agenzia Meteorologica Giapponese sono un riferimento fondamentale. Le prime previsioni sono solitamente pubblicate a gennaio.
Da considerare anche le serie storiche, che indicano per i maggiori centri urbani del paese le date del kaika (l'apertura del primo fiore dell'albero di riferimento della città) e il mankai (l'avvenuta completa fioritura).
Consultando le statistiche degli ultimi anni, ci pare ragionevole consigliare quale periodo ideale per un itinerario in primavera tra Tokyo e Hiroshima l'arco di tempo che va dal 23 marzo al 10-12 aprile.
Kaika: l'apertura della prima gemma
L'apertura delle prime gemme (kaika) è annunciata ufficialmente. Per fare ciò ci si riferisce a un albero scelto convenzionalmente in ogni città. A Tokyo si fa riferimento a un ciliegio situato all'interno dello Yasukuni-Jinja.
Mankai: il culmine dello spettacolo delle fioriture
Quando nell'albero di riferimento si sono aperte tutte le gemme, viene annunciato il mankai (la completa fioritura).
Parabola delle fioriture
Solitamente intercorrono 5-10 giorni tra il kaika (開花, lo sbocciare dei fiori) e il mankai (満開, il compimento della fioritura). Il fenomeno progredisce con velocità variabile e dipende soprattutto dall'andamento delle temperature.
Nei primi giorni dopo il mankai, i fiori sono piuttosto resistenti; dopo 3, 4 giorni diventano suscettibili all'azione degli elementi.
Le chiome sono a festa per circa una settimana dopo di ché iniziano a sfiorire. La velocità del declino dipende sensibilmente dalle condizioni meteorologiche. Vento e pioggia possono spogliare gli alberi in pochissimo tempo.
Sotto l'incalzare delle brezze, la caduta dei petali può apparire come una nevicata. Al suggestivo fenomeno è dato il nome di hanafubuki (花吹雪, "nevicata di fiori").
Caduti i fiori, non rimangono che le nuove foglie e si è così raggiunto lo stadio conclusivo della fioritura, detto hazakura (葉桜).
Fattori che influenzano lo sviluppo delle fioriture
La fioritura dei ciliegi è influenzata da fattori geografici, climatici e meteorologici. Nelle regioni calde ha luogo prima che nelle regioni fredde.
Il fenomeno inizia quindi alle basse latitudini e si estende verso nord col passare del tempo. Anche l'altitudine gioca un ruolo importante. Gli alberi fioriscono più tardi man mano che si sale di quota.
Le condizioni climatiche dell'inverno influiscono in maniera decisiva sul periodo di esordio delle fioriture. Se l'inverno è stato relativamente caldo, le fioriture hanno luogo prima del solito; di converso, se l'inverno è stato rigido, le fioriture tendono a tardare.
Anticipi e ritardi superiori a una settimana rispetto alla media sono comunque piuttosto rari.
Durata delle fioriture dei ciliegi
Quanto dura la fioritura dei ciliegi dipende da molti dei fattori già menzionati. Avendo in mente il punto di vista del turista, si può dire con una grossa semplificazione che la fioritura dei ciliegi ha durata di circa 2 settimane. Questa stima intende unicamente indicare la finestra temporale entro cui la fioritura si presenta come un fenomeno spettacolare, tale da motivare un viaggiatore ad accorrere ai sakura-meisho.
Il fenomeno è ovviamente soggetto a cambiamenti legati alle condizioni climatiche e meteorologiche.
Previsioni per la fioritura dei ciliegi del 2026
Il giorno 23 aprile 2026 sono state pubblicate le più recenti previsioni sulla fioritura dei ciliegi in Giappone nel 2026. Queste vengono regolarmente aggiornate fino alla conclusione del fenomeno.
Nell'articolo di seguito richiamato sono indicate le date previste per l'inizio e il pieno sviluppo delle fioriture nelle principali località di interesse turistico per un itinerario classico di due settimane adatto al primo viaggio in Giappone.
Approfondimenti:
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Previsioni per la fioritura dei ciliegi in Giappone nel 2026 (date previste di inizio e pieno rigoglio delle fioriture nelle principali città)
Serie storiche: tra il 2001 e il 2025
Fonte: Agenzia Meteorologica Giapponese
Oltre che alle previsioni per l’anno corrente conviene riferirsi anche alle serie storiche. Queste danno indicazioni non solo sull’inizio e sullo sviluppo delle fioriture bensì anche sulla loro durata nelle varie località.
Da nord a sud (nelle isole di Hokkaido, Honshu, Shikoku e Kyushu):
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Nel periodo 2001-2025: inizio (primo fiore nell'albero di riferimento) e fase culminante delle fioriture della comune varietà somei-yoshino secondo le osservazioni dell'Agenzia Meteorologica Giapponese.
Approfondimenti:
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Periodo migliore per l'osservazione delle fioriture dei ciliegi in Giappone (quando avviene la fioritura nelle maggiori località turistiche; serie storiche; da Fukuoka a Sapporo)
In Giappone per i ciliegi: organizzazione di un viaggio durante la fioritura
Seguono informazioni e consigli utili a organizzare il viaggio in Giappone nel periodo della fioritura dei ciliegi.
Quando viaggiare per vedere i ciliegi: periodo ideale per il viaggio
Per viaggi con tappe nelle mete imperdibili, ossia Kyoto, Tokyo, Nara, Kanazawa, Hiroshima, Miyajima, il periodo ideale va dal 23 marzo al 12 aprile. Si tratta chiaramente di un'indicazione di massima.
Quando non si possa scegliere il periodo in cui viaggiare, vale la pena considerare di aggiungere tappe in funzione del periodo di occorrenza delle fioriture. Questa soluzione offre comunque poca flessibilità ed è un ripiego.
Nel concreto, se si fa un viaggio nella prima metà di marzo si possono vedere a Honshu, la maggiore delle isole giapponesi, solo le poco diffuse varietà precoci. Se si viaggia oltre metà aprile, conviene visitare la regione a nord di Tokyo, il Tohoku. A fine aprile, imperdibile il Castello di Hirosaki, vicino ad Aomori.
Kyoto e Tokyo protagoniste: le mete imperdibili dello hanami
Mete sempre centrali in un viaggio in Giappone, Kyoto e Tokyo meritano ancora maggiore spazio nel periodo della fioritura dei ciliegi. Tra grandi parchi, giardini e templi, le due città ospitano alcuni dei luoghi più belli per lo hanami.
Escursioni: vicino a Tokyo e Kyoto
Molti altri affascinanti scenari dello hanami si trovano in località che possono essere raggiunte con escursioni da Tokyo e Kyoto. E' il caso della località di Yoshinoyama, vicina a Nara, Osaka e Kyoto, e della Regione dei Cinque Laghi (Fujigoko), vicino a Tokyo.
Mete ideali per le escursioni:
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Da Tokyo: Fujigoko, Kamakura, Minobusan, Fukushima e Miharu;
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Da Kyoto: Nara, Hikone, Kameoka;
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Da Nara: Yoshinoyama;
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Da Osaka: Himeji, Yoshinoyama.
Alberghi: costi di alloggio e difficoltà nella prenotazione
Alloggiare a Tokyo, Kyoto, Miyajima e Nara durante la fioritura dei ciliegi è costoso e le prenotazioni devono essere compiute con larghissimo anticipo (superiore ai 6 mesi per gli alberghi ordinari e anche 9 mesi per i migliori ostelli e i ryokan).
Se a Tokyo e Kyoto non si trova posto in centro, può valer la pena ripiegare su quartieri semi-centrali o periferici. Nelle pagine dedicate alle due città sono indicazioni in merito.
Traccia dell'itinerario ideale
Durante la fioritura dei ciliegi è consigliabile visitare le località di un itinerario classico tra Tokyo e Hiroshima nel seguente ordine:
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Fujigoko (Regione dei Cinque Laghi).
Un viaggio in Giappone di due settimane in primavera può essere organizzato secondo la seguente traccia.
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Hanami: itinerario |
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Giorno |
Tappe |
| 1 | Tokyo (Asakusa, Ueno, Palazzo Imperiale, Santuario di Yasukuni, parco Shinjuku Gyoen) |
| 2 | Escursione a Nikko o Kamakura oppure visita ai giardini Rikugi-En, Koishikawa Koraku-En; visita serale a Shibuya |
| 3 | Trasferimento verso Hiroshima con tappa a Himeji (visita al castello) | Hiroshima (Parco del Memoriale della Pace, Castello) |
| 4 | Hiroshima (giardino Shukkei-En) | Miyajima (borgo, Pagoda Tahoto, Tempio Daisho-In) | trasferimento in serata verso Kyoto (oppure Osaka se si pernota in quest'ultima città) |
| 5 | Kyoto (Kiyomizu-dera, Parco di Maruyama, Sentiero del Filosofo, Ginkaku-Ji, ritorno in serata al Parco di Maruyama) |
| 6 | Kyoto (Arashiyama, Kinkaku-Ji, Ryoan-Ji, Ninna-Ji, Parco del Palazzo Imperiale di Kyoto) |
| 7 | Escursione a Nara (Parco di Nara, Santuario di Himuro) | Kyoto (Fushimi Inari Taisha) |
| 8 | Escursione a Yoshinoyama (Kami Senbon, Naka Senbon, Shimo Senbon) | Kyoto (visita serale a un luogo dello hanami) |
| 9 | Osaka (castello, parco Kema Sakuranomiya Koen, Hozenji Yokocho, Dotombori) |
| 10 | Kyoto (Daigo-Ji, Kodai-Ji, Chion-In, Gion) |
| 11 | Kyoto (una villa imperiale), escursione a Uji | trasferimento a Kanazawa |
| 12 | Kanazawa (Kenroku-En, castello, Higashi Chaya, Kazuemachi, Nagamachi) | trasferimento a Tokyo |
| 13 | Escursione nella Regione dei Cinque Laghi (Lago Kawaguchiko, Pagoda Chureito, Oshino Hakkai) |
| 14 | Tokyo (visita ai quartieri di Yanaka, Akihabara, Shibuya, Shinjuku; ritorno al parco Shinjuku Gyoen, per vedere le nuove fioriture) |
Sakura-meisho: i migliori luoghi dove vedere i ciliegi in fiore
Lo spettacolo della fioritura dei ciliegi può essere ammirato pressoché ovunque. In molte città e centri minori da tempo esistono grandi parchi e giardini dove si trovano centinaia e spesso migliaia di alberi.
Particolarmente affascinante il connubio armonioso tra le delicate fronde degli alberi e le aggraziate forme delle architetture tradizionali di templi ed edifici storici.
Tokyo
La capitale giapponese offre una moltitudine di parchi e giardini dove ammirare la fioritura dei ciliegi.
I contesti sono molto diversi e a Tokyo abbondano i parchi dove si trovano varietà di ciliegio dalle fioriture precoci e tardive. Molti i ciliegi di varietà rare.
Tra i grandi parchi, mete fisse dello hanami, sono il Parco di Ueno e lo Shinjuku-Gyoen.
Molti anche i giardini tradizionali, come il Rikugi-En e il Koishikawa-Koraku-En.
Approfondimenti:
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Sakura-meisho a Tokyo (celebri scenari della fioritura dei ciliegi a Tokyo)
Kyoto
L'antica capitale è certamente assieme a Tokyo la meta imperdibile di un viaggio in Giappone tra fine marzo e metà aprile. A Kyoto sono molti dei più apprezzati scenari della fioritura dei ciliegi del Giappone.
Imperdibile il Sentiero del Filosofo, percorso sotto la lunghissima volta delle candide chiome dei somei-yoshino. Noto il giardino con i ciliegi omuro presso il tempio Ninna-Ji e imperdibile durante la fase finale della stagione il Santuario di Heian.
Incantevole in autunno, è molto bello anche in primavera il Daigo-Ji, storico tempio presso Fushimi. Noto lo shidarezakura presso il Reihokan e molto bello il giardino del Sanbo-In.
A differenza di Tokyo, a Kyoto si possono trovare le varietà di ciliegio non comuni solo in pochi luoghi, il che significa che se si arriva prima o dopo la fioritura della varietà somei-yoshino, si può rimanere un po' delusi.
Approfondimenti:
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Sakura-meisho a Kyoto (celebri scenari della fioritura dei ciliegi a Kyoto)
Nara
Centinaia di ciliegi esaltano la bellezza del Parco di Nara durante la primavera. Da non perdere una visita allo Himuro-Jinja, luogo di culto scintoista.
Osaka
La maggiore città del Kansai offre per molti gli scenari urbani primaverili più interessanti.
Il riferimento essenziale dello hanami nella città è il Parco del Castello di Osaka ma da vedere sono anche altri parchi facilmente raggiungibili come il Kema Sakuranomiya Koen.
Hiroshima
Nella maggiore città del Chugoku è possibile ammirare la fioritura dei ciliegi presso il Parco del Memoriale della Pace, nel parco del castello, lungo il Fiume Ota e all'interno del giardino Shukkei-En. In quest'ultimo si trovano svariate varietà di piante.
Imperdibile poi un'escursione nella vicina Isola di Miyajima, dove i ciliegi si concentrano presso il borgo.
Yoshinoyama
Il Monte Yoshino si trova a circa due ore da Kyoto e Osaka. Presenta condizioni ideali per l'osservazione delle fioriture dei ciliegi:
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1) i boschi si sviluppano su quote diverse; ciò implica che lo spettacolo delle fioriture ha luogo in un lasso di tempo maggiore del solito (cominciando alle basse quote e terminando in quelle più alte);
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2) la località può essere raggiunta facilmente in treno da Kyoto, Nara e Osaka ed è visitabile con un'escursione in giornata ;
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3) il paesaggio è un unicum; il monte è dimora di decine di migliaia di ciliegi, di diversa tipologia (e quindi con colori, forme e tempi di fioritura differenti);
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4) meta tradizionale dello hanami, Yoshinoyama ospita templi e santuari di particolare bellezza.
Grandiosa la veduta sul paesaggio che si gode dallo Hanayagura, un belvedere.
Tra i templi da non mancare di visitare il Chikurin-In, il Nyoirin-Ji e il Santuario di Yoshimizu.
Kanazawa
Mete di per sé imperdibili di un viaggio a Kanazawa, il Kenroku-En e il Castello di Kanazawa diventano particolarmente belli durante la fioritura dei ciliegi.
I numerosi Somei Yoshino creano una candida coltre che avvolge le bianche strutture del castello, in un'assonanza di colori particolarmente suggestiva.
Molto belli anche i ciliegi all'interno del Kenroku-En, il viale esterno al giardino che conduce al castello e il lungofiume di Kazuemachi.
Fujigoko (Regione dei Cinque Laghi)
Attorno al Monte Fuji si trovano alcune delle mete più popolari dello hanami. Tra tutte spicca la Pagoda Chureito, un tempio moderno la cui sagoma entra in una magnifica veduta del Monte Fuji che pare emergere da un mare di fiori di ciliegio.
Da non perdere anche la visita alla sponda settentrionale del Lago Kawaguchiko, alla Penisola Ubuyagasaki e a Iyashi no Sato e Oshino Hakkai, bei villaggetti.
Nagoya
Nella maggiore città del Chubu si possono ammirare i ciliegi presso il Castello di Nagoya e lungo lo Yamazakigawa.
Fukushima
A Fukushima si trova la località di Hanamiyama (“montagna dello hanami”), una località dove sono stati piantati numerosissimi ciliegi di più varietà. Si possono vedere inoltre le fioriture di altre piante in un tripudio di colori vivaci e sorprendenti.
Itinerari di 10, 15 e 20 giorni
Di seguito diamo indicazioni su quando iniziare il viaggio e su come organizzare la successione delle tappe. Vengono presi in considerazione itinerari di 10, 15 e 20 giorni.
Per le località elencate sono indicate le date medie dell'inizio (kaika) e piena maturazione della fioritura (mankai) della comune varietà di ciliegio somei-yoshino.
I dati sono ricavati dalle serie statistiche pubblicate dall'Agenzia Meteorologica Giapponese relative al periodo 2011-2019.
Seguendo i programmi elencati di seguito si hanno buone possibilità di cogliere il periodo migliore della fioritura, almeno a Kyoto o Tokyo, anche in caso di sviluppo alquanto precoce o tardivo del fenomeno.
Approfondimenti:
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Sette giorni in Giappone per lo hanami (itinerario consigliato; periodo migliore)
Itinerario di 10 giorni
Un viaggio in Giappone di 10 giorni tipicamente muove tra Tokyo e Kyoto. Consultando le serie storiche risulta evidente come convenga visitare prima Tokyo e poi Kyoto (e possibilmente tornare a Tokyo una seconda volta).
Approfondimenti:
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Dieci giorni in Giappone per lo hanami (3 itinerari; periodo migliore)
Itinerario di 15 giorni
Per un viaggio tra Tokyo e Hiroshima di 15 giorni, conviene visitare prima Tokyo e poi, nell'ordine, Hiroshima, le località nel Kansai (Kyoto, Nara, Osaka), Yoshinoyama e Kanazawa.
Approfondimenti:
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Quattordici giorni in Giappone per lo hanami (itinerario consigliato; periodo migliore)
Itinerario di 20 giorni
Un viaggio di 20 giorni dà buona libertà di movimento ma può essere costoso. Interessante un percorso tra Fukuoka (da cui si può visitare anche Kumamoto) e Fukushima (vicino a Sendai e Aizu Wakamatsu).
Nella parte finale del viaggio si può aggiungere un breve itinerario attorno al Monte Fuji (Kawaguchiko).
Se si viaggia tra aprile e maggio si può muovere nel Tohoku, fino ad Aomori. I ciliegi fioriscono a maggio anche a Hokkaido.
Per informazioni pratiche e consigli sull'organizzazione di un viaggio in Giappone vi invitiamo a leggere l'articolo seguente:
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Viaggio in Giappone di 10 giorni (itinerario culturale classico)
Fioriture a febbraio
Come si è visto, marzo e aprile sono i mesi in cui si verifica la fioritura di gran parte delle varietà di ciliegi nelle principali località turistiche del Giappone.
Chi si trova a viaggiare in Giappone a febbraio può assistere alla fioritura dei pruni nonché della varietà di ciliegi kawazu-zakura. Questi alberi creano suggestivi scenari cromatici in varie località, tra cui Tokyo e la Penisola di Izu, il luogo dove questa varietà ha preso piede.
Gli alberi dei kawazu-zakura presentano caratteristiche precipue che contribuiscono favorevolmente all’esperienza dello hanami:
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1) Durata delle fioriture: eccezionalmente lunga, copre lo spazio di quasi un mese, solitamente tra inizio febbraio e inizio marzo. Chi viaggia a febbraio non rischia di mancare l’occasione di vedere le fioriture dei kawazu-zakura;
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2) Aspetto dei fiori: a cinque petali, con vivide tinte di rosa; formano chiome ampie e fitte.
La varietà prende nome dalla città di Kawazu, luogo di origine. Kawazu si trova nella Penisola di Izu, un luogo di notevole bellezza paesaggistica raggiungibile in treno e autobus da Shizuoka, il capoluogo prefetturale. Begli alberi sono anche a Tokyo.
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