In questa pagina proponiamo una selezione di itinerari di viaggio in Giappone della durata di due settimane.
Partiamo dall’itinerario classico di due settimane, che muove tra Tokyo e Hiroshima e include Kyoto e Nara, le due antiche capitali, mete imperdibili.
Prendiamo in esame poi itinerari più lenti e diamo suggerimenti per la scelta delle mete secondarie a seconda del periodo stagionale.
L’articolo è frutto della nostra esperienza, maturata in più di 5 viaggi in ogni stagione dell’anno, e di un esteso lavoro di ricerca.
Indice:
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Cosa vedere in due settimane (come orientarsi nelle scelte)
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Primo viaggio in Giappone (perché toccare poche destinazioni, vedere di meno per osservare di più, mete adatte al primo viaggio nel Paese del Sol Levante)
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Itinerari consigliati (percorsi di facile organizzazione)
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1) Itinerario classico (tra Tokyo e Hiroshima) ⇐
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2) Itinerario lento (tra Tokyo e Osaka)
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3) Itinerario culturale (soggiorni lunghi a Tokyo e Kyoto e gite in giornata)
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Organizzazione del viaggio (consigli per il viaggiatore indipendente)
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Spostamenti (soluzioni semplici)
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Dove alloggiare (come scegliere le località dove pernottare, alberghi dal buon rapporto qualità-prezzo e in buona posizione nelle principali città)
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Costi in gioco (stime per due modi di viaggiare)
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Itinerari stagionali (consigli per viaggi in primavera, estate, autunno e inverno; koyo e hanami)
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Secondo viaggio in Giappone (itinerari a Honshu, Shikoku, Kyushu, Hokkaido)
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Conclusioni e consigli (scelte di sicura soddisfazione)
Cosa vedere in Giappone in due settimane
Due settimane sono un periodo di tempo abbastanza lungo, compatibile con un numero piuttosto grande di scenari di viaggio in Giappone.
Nelle scelte riguardo a cosa fare e cosa vedere noi consigliamo di partire da questi punti:
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Obiettivi minimi: in un primo viaggio in Giappone di due settimane si può ambire a un’esperienza piuttosto varia. Antico e moderno, contesti urbani e rurali, città e montagna; le manifestazioni della cultura tradizionale, fatte di armonia, delicatezza, cura e genio artistico, e quelle dell’epoca contemporanea, dove dominano la velocità e la tecnica. In due settimane si può costruire un viaggio che, senza pretese di completezza ed esaustività, doni una pluralità di suggestioni, esperienze e spunti di riflessione;
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Mete: per un itinerario in Giappone di 14-15 giorni è sensato fissare 3 destinazioni principali. Per il primo viaggio è molto comune scegliere tra le città di Kyoto, Tokyo, Kanazawa, Takayama e Hiroshima;
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Gite: a partire dalle destinazioni principali è possibile compiere delle escursioni in giornata. Grazie alla disponibilità di varie carte turistiche è possibile mantenere i costi delle escursioni al di sotto di soglie alquanto basse;
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Improvvisazione: 14-15 giorni non sono sufficienti per pensare a un viaggio itinerante interamente guidato dalle impressioni del momento. Meglio confinare la libertà di improvvisare alla scelta delle gite in giornata e dei programmi di visita nelle singole città.
Primo viaggio in Giappone: quante e quali mete scegliere
Nel caso sia il primo viaggio in Giappone vi consigliamo di organizzare l'itinerario attorno a 2 o 3 destinazioni principali. Avendo a disposizione due settimane di tempo, la scelta più comune riguarda le città di Kyoto, Tokyo, Kanazawa e Hiroshima. Situate a Honshu, la maggiore delle isole giapponesi, tutte queste città sono importanti nodi dell’efficiente rete ferroviaria.
Dalle città appena indicate è possibile compiere brevi visite in giornata in località non troppo distanti. Il nostro consiglio è programmare al massimo tre o quattro gite scegliendo tra le seguenti: le città di Osaka e Nara e il Monte Koya vicino a Kyoto; Nikko, Kamakura, Hakone e il Monte Fuji vicino a Tokyo; Takayama e i villaggi di Gokayama e Shirakawa-go vicino a Kanazawa; l'isola di Miyajima vicino a Hiroshima. Consigliata la visita a Ise, sede del magnifico Grande Santuario di Ise.
Considerando Kyoto e Tokyo quali mete imperdibili del primo viaggio in Giappone, è possibile variare l'itinerario orientando la scelta su altre città e località, anche relativamente lontane. I viaggiatori più avventurosi possono spingersi nella parte settentrionale di Honshu o in altre isole come Kyushu e Shikoku. Chi ama la montagna può trascorrere alcuni giorni sulle Alpi Giapponesi (tra Nagano, Kamikochi, Takayama).
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Luoghi da visitare in Giappone (per chi è al primo viaggio)
Itinerari consigliati
Le tracce degli itinerari di seguito presentati hanno inizio a Tokyo perché è attraverso gli aeroporti di questa città che solitamente si fa ingresso nel paese quando si proviene dall’Italia.
Consigliamo di valutare anche altre soluzioni di viaggio come itinerari multitratta con ingresso attraverso Tokyo e uscita attraverso l'Aeroporto del Kansai (vicino a Osaka e Kyoto).
Voli di andata e ritorno attraverso l'Aeroporto del Kansai sono spesso la soluzione di viaggio più economica per chi proviene da Cina, Corea e Sudest Asiatico.
Viaggio in Giappone classico: da Tokyo a Hiroshima
Itinerario 1: Tokyo, Kanazawa, Kyoto, Osaka, Nara, Hiroshima e Miyajima
L'itinerario di due settimane classico muove tra Tokyo e Hiroshima toccando molte delle mete imperdibili del Giappone, ossia Kanazawa, Kyoto, Osaka, Nara e l'Isola di Miyajima.
Compiuto in due settimane questo viaggio risulta ambizioso e impone un calendario fitto e serrato.
Da Tokyo
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Itinerario di viaggio |
Traccia consigliata:
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Tokyo (3 giorni e mezzo): siti storici, religiosi e culturali ad Asakusa, Ueno e Chiyoda, distretto dell'elettronica e della cultura contemporanea di Akihabara, quartiere commerciale di Ginza, quartieri moderni di Shibuya e Shinjuku - Gita a Nikko oppure a Kamakura;
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Kanazawa (1 giorno e mezzo): Giardino Kenroku-En, Castello di Kanazawa, storici quartieri chaya, dimore tradizionali, mercati rionali;
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Kyoto (5 giorni): templi e santuari a Kita, Sakyo e Higashiyama, paesaggio culturale di Arashiyama, quartieri storici di Ponto-cho e Gion, centro città, Castello di Nijo, santuario Fushimi Inari Taisha. Gita in giornata a Nara, antica capitale con un vasto patrimonio culturale;
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Osaka (1 giorno): Castello di Osaka, quartiere di Umeda oppure Tennoji, area commerciale di Namba e Dotombori;
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Hiroshima e Miyajima (1 giorno e mezzo): a Hiroshima i siti storici legati all'attacco atomico, il Giardino Shukkei-En; nella vicina isola di Miyajima bei templi e santuari e il suggestivo Monte Misen.
Pagina dedicata:
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Primo viaggio in Giappone (itinerario di due settimane tra Tokyo e Hiroshima)
Viaggio di due settimane lento: tra Tokyo e Osaka
Itinerario 2: Tokyo, Kanazawa, Kyoto con escursioni a corto e medio raggio
Chi ama viaggiare con lentezza può preferire l'itinerario descritto di seguito. Rispetto al precedente, si tratta di un viaggio con un minore numero di tappe e meno faticoso.
Vengono tralasciate le visite a Hiroshima e Miyajima, il che riduce la durata complessiva degli spostamenti.
I due giorni in più possono essere dedicati per:
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1) soggiorni più lunghi a Tokyo e Kyoto;
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2) una visita al Grande Santuario di Ise, il più sacro luogo di culto scintoista del Giappone;
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3) un soggiorno presso un monastero buddhista, tipicamente al Monte Koya o a Minobu.
Da Tokyo
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Itinerario di viaggio |
Giorni 1 - 5 - Tokyo e dintorni

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Soggiorno di 5 giorni a Tokyo. Visita alle principali mete di interesse culturale e turistico nei quartieri di Ueno, Chiyoda, Shibuya e Shinjuku (dettagli: Visita a Tokyo di 3 giorni)
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Due escursioni in località a scelta tra Nikko, Kamakura, Monte Fuji, Hakone e la regione di Chichibu
Giorni 6 - 7 - Kanazawa e dintorni

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Soggiorno di 2 giorni a Kanazawa: visita ai siti storici e culturali nel centro della città (dettagli: Visita a Kanazawa di 2 giorni)
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Eventuale escursione in giornata a Gokayama oppure a Shirakawa-go
Giorni 8 - 14 - Kyoto, Nara e dintorni

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Soggiorno a Kyoto di 1 settimana. Visita a Higashiyama, Sakyo, Kita, Arashiyama e al centro della città (dettagli: Visita a Kyoto di 4 giorni)
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Tre escursioni in località a scelta tra Nara, Uji, Koyasan, Osaka, Himeji, Iga-Ueno, Hikone
Viaggio aperto con lunghi soggiorni a Tokyo e Kyoto
Itinerario 3: Tokyo, Kyoto, Nara
Se amate trattenervi a lungo nei luoghi che visitate, ritornare sui vostri passi, osservare più che vedere, potete considerare la soluzione di soggiornare solo a Tokyo e Kyoto. Questa scelta, apparentemente estrema, è tutt'altro che irragionevole. Tokyo e Kyoto meritano lunghe e approfondite visite e sono al centro di aree dove si concentrano località di grande interesse storico, culturale e paesaggistico. Gran parte di queste località sono comodamente visitabili con escursioni in giornata.
Località visitabili da Tokyo e Kyoto con comode gite in giornata, economiche e di facile organizzazione:
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Da Tokyo:
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Kamakura, Nikko, Hakone, Kawagoe, Yokohama.
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Da Kyoto (oppure da Osaka):
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Nara, Uji, Himeji, Ise, Monte Koya, Amanohashidate, Asuka e Sakurai, Monte Yoshino.
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Un simile itinerario consente di vedere luoghi meno noti e uscire dai sentieri turistici più comuni.
L'organizzazione del viaggio può partire dalla traccia da noi consigliata per un viaggio di 10 giorni tra Tokyo e Osaka.
Aspetti organizzativi
Dal punto di vista pratico, un viaggio del genere si presta a improvvisazioni ed è molto facile da organizzare. Essendo pochi gli spostamenti, il trasferimento tra Tokyo e Kyoto può avvenire in autobus notturno o diurno.
Consigliamo di giungere in Giappone attraverso l'Aeroporto del Kansai (KIX) e seguire questo programma:
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4 giorni a Kyoto (magari soggiornando a Osaka, se si vuole risparmiare o esplorare la vita notturna di Osaka);
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7 giorni a Tokyo e dintorni;
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3 giorni a Kyoto (o nell'area attorno a Nara).
Durante il periodo a Kyoto (o nella vicina Osaka) è possibile acquistare una delle carte turistiche Kintetsu (KRP), che a un prezzo molto contenuto offre collegamenti in treno illimitati per 5 giorni tra Kyoto, Osaka, Nara, Ise, Nagoya e il Monte Yoshino.
Questo è un itinerario adatto a chi ama lasciarsi guidare dal viaggio piuttosto che vincolarsi a programmi rigidi. Un itinerario del genere presenta infine il grande vantaggio di offrire maggiori occasioni per fare conoscenze e amicizie con gli abitanti del luogo.
Variante: soggiorno a Nara
Eventualmente, due giorni possono essere dedicati a Nara. Soggiornare a Nara permette facili escursioni nella regione di Asuka e Sakurai, ricca di importanti siti storici e archeologici.
Itinerario 4: Tokyo, Nikko, Aizu Wakamatsu, Kyoto, Nara, Osaka
Chi vuole visitare Aizu Wakamatsu, città centrale nella storia del Giappone feudale e nel mondo dei samurai, può compiere il seguente itinerario di viaggio:
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4 giorni a Tokyo;
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3 giorni a Nikko e Aizu Wakamatsu;
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1 settimana nel Kansai (Kyoto, Osaka, Nara, Koyasan).
Itinerario 5: Tokyo, Kanazawa, Nagoya, Ise, Kyoto, Nara, Uji
Chi ha particolare interesse nell'arte antica può suddividere 14 giorni a disposizione secondo la seguente traccia:
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Tokyo: 3;
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Kanazawa (con un'escursione al Monastero Eihei-Ji oppure al villaggio montano di Ainokura): 3;
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Nagoya (con visita al Grande Santuario di Ise): 2;
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Kyoto (con una gita a Uji): 4;
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Nara e Asuka e Sakurai: 2.
Itinerario 6: Tokyo, Nikko, Takayama, Kanazawa, Kyoto, Nara, Koyasan, Osaka
Chi vuole vedere le montagne può ripartire 15 giorni come segue:
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Tokyo: 3;
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Nikko: 1;
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Hida-Takayama: 3;
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Kanazawa: 2;
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Kyoto, Nara, Koyasan e Osaka: 5.
Da Tokyo si può raggiungere direttamente Hirayu-onsen, bella località termale a Takayama circondata da alte montagne. Possibile poi un'escursione a Kamikochi.
Itinerario 7: Giappone centro-occidentale (senza Tokyo)
Chi conta di visitare il Giappone una seconda volta può dedicare il primo viaggio alla parte meridionale di Honshu e muovere solo tra Kanazawa e Okayama oppure tra Kyoto e Hiroshima.
Il viaggio può avere inizio e fine a Osaka e seguire la seguente traccia:
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Osaka, Nara, Nagoya, Ise: 5 giorni, con uso di una carta Kintetsu KRP da 5 giorni;
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Kyoto: 4 giorni;
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Himeji, Okayama, Takamatsu (oppure Onomichi) e Hiroshima: 5 giorni, con uso di una carta JRP Area Kansai-Hiroshima.
Rinunciando a Hiroshima si può aggiungere Kanazawa e seguire la seguente traccia:
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Osaka, Nara, Nagoya, Ise: 4 giorni, con uso di una carta KRP da 5 giorni;
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Kyoto: 3 giorni;
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Tra Okayama e Kanazawa (con tappe a Kurashiki, Himeji, Amanohashidate, Kinosaki-onsen): 7 giorni, con uso di una carta JRP Area Kansai-Hokuriku.
Organizzazione del viaggio
Condensiamo in questo paragrafo informazioni e consigli utili per l’organizzazione autonoma di itinerari di viaggio in Giappone di 2 settimane come quelli fin qui descritti.
Spostamenti
Sono essenzialmente tre i modi di organizzare gli spostamenti su lunghe distanze per questi itinerari:
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1) viaggio in treno ad alta velocità, la soluzione più costosa che offre la massima comodità e flessibilità. Spostamenti coi treni ad alta velocità sono possibili tra Tokyo e Kanazawa, tra Kyoto e Hiroshima e tra Hiroshima e Tokyo;
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2) soluzione di compromesso tra costi e comodità, che prevede trasferimenti in corriera su distanze medio-lunghe (tra Tokyo e Kanazawa e tra quest'ultima e Kyoto) e l'attivazione di una carta JRP Area Kansai-Hiroshima, che permette di muoversi in treno ad alta velocità tra Osaka, Kyoto e Hiroshima;
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3) viaggio in corriera (di notte) e coi treni ordinari (di giorno): è questa la soluzione più economica, adatta a persone giovani e molto dinamiche. Per un viaggio in Giappone di soli 14-15 questa scelta potrebbe risultare troppo vincolante.
Dove alloggiare
Non è necessario pernottare in tutte le località toccate dagli itinerari da noi descritti.
Per viaggi in Giappone di sole due settimane è consigliabile evitare tanti cambi di albergo. Tipicamente è necessario soggiornare in almeno 3 o 4 località (tipicamente Tokyo, Kanazawa, Kyoto e Hiroshima). Le altre località possono essere visitare con gite in giornata.
Con così poco tempo a disposizione risulta fondamentale alloggiare in aree dall’ubicazione favorevole per gli spostamenti.
Al contempo, è bene considerare che il soggiorno in alcune località è un'esperienza culturale che aggiunge valore al viaggio. E' questo il caso ad esempio di soggiorni a Nara, Miyajima o al Monte Koya (Koyasan).
Massimo risparmio
A chi viaggia con stringenti vincoli di spesa consigliamo di alloggiare solo a Tokyo, Kanazawa e Kyoto.
Qualora fosse difficile trovare alloggi economici a Kyoto, circostanza frequente se non si prenota con largo anticipo, conveniente ripiegare nella vicina Osaka.
Soggiornare in una locanda tradizionale giapponese
Il soggiorno in un ryokan è una delle esperienze più interessanti di un viaggio in Giappone. Le città dove consigliamo di scegliere questa soluzione di alloggio sono Kyoto e Kanazawa. Quest'ultima offre soluzioni più economiche.
| Alberghi a Kyoto | |
| a Gion, affittacamere | Gionkoh |
| in centro, albergo di fascia media | Vista Premio Kyoto Nagomi Tei |
| in centro, locanda tradizionale giapponese | Ohanabo |
| Alberghi a Tokyo | |
| in centro, albergo di fascia medio-alta | Niwa Tokyo |
| a Shinjuku, albergo moderno | Tokyu Stay Shinjuku |
| a Sumida, ostello e albergo economico | Kaika Tokyo |
| Alberghi a Osaka | |
| a Namba, albergo di fascia media | Vista Osaka Namba |
| in centro, albergo in stile locale | Onyado Nono Osaka Yodoyabashi |
| Alberghi a Nara | |
| per la qualità dell'esperienza, affittacamere in stile locale | Oku |
| Alberghi a Kanazawa | |
| in zona semi-centrale, per l'atmosfera | Machiya Carta |
| Alberghi a Hiroshima | |
| presso la stazione centrale, albergo di fascia media | Granvia Hiroshima |
Costi di un viaggio in Giappone di 2 settimane
Di seguito diamo stime di massima per il costo di un viaggio in Giappone di 2 settimane che segua il primo itinerario qui illustrato (quello che comporta la spesa maggiore).
Durante la primavera e l'autunno i costi di soggiorno a Tokyo e Kyoto sono più alti del solito e quindi gli itinerari 2 e 3 finiscono col comportare costi che si avvicinano a quelli del primo itinerario.
Spostamenti:
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Voli internazionali (tra Italia e Giappone): 500-700 euro (voli diretti o con uno scalo, tipicamente in Cina);
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Trasferimenti interni: tra 215 euro (viaggio in autobus) e 465 euro (viaggio in treno AV).
Costi giornalieri (a persona):
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Alloggio: 15-25 euro in ostello; almeno 50 euro a persona in albergo;
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Vitto: 20-30 euro per tre pasti frugali;
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Visite di carattere culturale e ricreativo: 10-20 euro (4-7 visite al giorno);
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Spostamenti urbani: 5-10 euro (uso dei mezzi pubblici; taxi solo su piccole distanze);
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Varie: 5-10 euro (minimo essenziale).
Totale al giorno: 60-120 euro | Totale per 14 giorni: 840-1.680 euro.
Costo totale
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Viaggiatore parsimonioso (alloggio in ostelli, pasti frugali, spostamenti in autobus): 1.555 euro;
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Viaggiatore oculato (alloggio in alberghi economici, pasti semplici, spostamenti in treno veloce): 2.845 euro.
Itinerari stagionali
In generale un itinerario in Giappone dovrebbe essere scelto anche tenendo conto della stagione in cui si compie il viaggio.
Se si viaggia in inverno è consigliato includere una breve escursione in una località di montagna (termale o sciistica), ad esempio Takayama, nelle Alpi Giapponesi; se si visita il Giappone in primavera è affascinante assistere allo spettacolo della fioritura dei ciliegi (hanami); se si viaggia in estate si può includere nell'itinerario una delle Isole Ryukyu; e infine l'autunno, la stagione del caleidoscopio dei colori della vegetazione decidua.
Idealmente, per seguire le splendide manifestazioni della Natura il viaggio muove da sud a nord in primavera (tra fine marzo e inizio aprile) e da nord a sud in autunno (tra fine novembre e inizio dicembre).
Se si è al primo viaggio in Giappone vi consigliamo di seguire uno degli itinerari già presentati, sostituendo una o due località al massimo secondo i criteri appena indicati.
| Itinerari stagionali | |
| Stagione | Tappe (durata delle visite) |
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Primavera (fine marzo - metà aprile) |
Tokyo (2) - Nikko o Kamakura (1) - Hiroshima e Miyajima (2) - Kyoto (4) - Nara (1) - Yoshinoyama (1) - Kanazawa (1) - Fujigoko (1) - Tokyo (1) |
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Estate |
Tokyo (2) - Nikko (2) - Takayama (1) - Kanazawa (2) - Kyoto (4) - Nara (1) - Hiroshima e Miyajima (2) |
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Autunno (tra metà novembre e inizio dicembre) |
Tokyo (3) - Nikko (1) - Kanazawa (2) - Kyoto (5) - Nara (1) - Hiroshima e Miyajima (2) |
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Inverno |
Tokyo (3) - Nikko (1) - Takayama, Shirakawa-go (2) - Kanazawa (1) - Kyoto (3) - Koyasan (1) - Nara (1) - Hiroshima e Miyajima (2) |
Viaggio in autunno
Di seguito indichiamo un itinerario pensato per la stagione dell'autunno, quella che secondo noi offre gli scenari più affascinanti, sia dal punto di vista della bellezza della Natura sia dal punto di vista dell'esperienza culturale (koyo).
| Koyo: itinerario | |
| Giorno | Tappe |
| 1 - 3 | Tokyo | escursione a Nikko |
| 4 - 5 | Kanazawa e visita al Monastero Eihei-Ji |
| 6 - 7 | Hiroshima e Miyajima |
| 8 - 10 | Koyasan e Nara |
| 11-15 | Kyoto |
Viaggio in inverno
Un viaggio in inverno comporta costi inferiori rispetto alle altre stagioni e dà modo di evitare le folle e visitare molti luoghi in totale pace e tranquillità.
In un viaggio tra Nikko e Hiroshima con tappe attraverso le Alpi Giapponesi tra fine dicembre e marzo si hanno buone possibilità di incontrare la neve. Alte le probabilità a Nagano e Takayama.
Spettacolari le fioriture dei pruni.
Viaggio in primavera
Chi vuole vivere l'incanto delle fioriture dei ciliegi deve scegliere con cura le mete e il periodo del viaggio.
Aprile è il mese migliore per un viaggio in primavera; in particolare, periodi ideali sono la prima metà di aprile per le maggiori località a sud di Tokyo (Kyoto, Nara, Osaka, Nagoya, Hiroshima) e la seconda metà del mese per il Tohoku (a nord di Tokyo, Aizu Wakamatsu, Fukushima, Hirosaki).
Se si è al primo viaggio in Giappone non vale la pena alterare troppo gli itinerari già illustrati, anche perché Kyoto e Tokyo sono assolute protagoniste dello hanami (la rituale contemplazione delle fioriture dei ciliegi).
Viaggio tra Tokyo e Hiroshima in primavera
Alle mete toccate dall'itinerario classico in primavera vale la pena aggiungere almeno Yoshinoyama. Da valutare anche escursioni nei dintorni del Monte Fuji (nella regione dei Cinque Laghi, Fujigoko).
Yoshinoyama
Il Monte Yoshino presenta condizioni ideali per vedere le fioriture dei ciliegi:
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1) estensione in altitudine dei boschi; il che implica che lo spettacolo delle fioriture abbia durata maggiore del solito (cominciando alle basse quote e terminando a quelle più alte);
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2) facile accesso in treno; è visitabile con un'escursione in giornata da Kyoto o, assai meglio, da Nara e da Osaka;
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3) bellezza del paesaggio; decantato nei secoli, è dimora di decine di migliaia di ciliegi, di diversa tipologia (e quindi con colori, forme e tempi di fioritura differenti);
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4) importanza culturale; ospita antichi templi e santuari e si trova lungo storiche vie di pellegrinaggio attraverso la Penisola di Kii.
Se si visita Yoshinoyama nel periodo tra il 7 e il 15 aprile si hanno alte probabilità di assistere in un solo luogo e in un solo giorno a tutte le fasi della fioritura:
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1) Kaika, l'apertura delle gemme, a Kami Senbon e Oku Senbon;
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2) Mankai, la piena fioritura, a Naka Senbon;
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3) Hanafubuki, lo sfiorire delle chiome in nevicate di petali, a Shimo Senbon.
| Hanami: itinerario | |
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Giorno |
Tappe |
| 1 | Tokyo (Asakusa, Ueno, Chidorigafuchi, Santuario di Yasukuni, parco Shinjuku-Gyoen) |
| 2 | Escursione a Nikko o Kamakura oppure visita ai giardini Rikugi-En, Koishikawa Koraku-En; visita serale a Shibuya o Meguro |
| 3 | Trasferimento verso Hiroshima con tappa a Himeji (visita al castello) | Hiroshima (Parco del Memoriale della Pace, Castello) |
| 4 | Hiroshima (giardino Shukkei-En) | Miyajima (borgo storico, Pagoda Tahoto, Tempio Daisho-In) | trasferimento in serata verso Kyoto (oppure Osaka se si pernotta in quest'ultima città) |
| 5 | Kyoto (Kiyomizu-dera, Parco di Maruyama, Sentiero del Filosofo, Ginkaku-Ji, ritorno in serata al Parco di Maruyama) |
| 6 | Kyoto (Arashiyama, Kinkaku-Ji, Ryoan-Ji, Ninna-Ji oppure Parco del Palazzo Imperiale di Kyoto) |
| 7 | Escursione a Nara (Parco di Nara, Santuario di Himuro) | Kyoto (Fushimi Inari Taisha) |
| 8 | Escursione a Yoshinoyama (Kami Senbon, Naka Senbon, Shimo Senbon) | Kyoto (visita serale a un luogo dello hanami) |
| 9 | Osaka (castello, parco Kema-Sakuranomiya Koen, Hozenji Yokocho, Dotombori) |
| 10 | Kyoto (Daigo-Ji, Kodai-Ji, Chion-In, Gion) |
| 11 | Kyoto (una villa imperiale), escursione a Uji | trasferimento a Kanazawa |
| 12 | Kanazawa (Kenroku-En, castello, Higashi Chaya, Kazuemachi, Nagamachi) | trasferimento a Tokyo |
| 13 | Escursione nella Regione dei Cinque Laghi (Lago Kawaguchiko, Pagoda Chureito, Oshino Hakkai) |
| 14 | Tokyo (visita ai quartieri di Yanaka e Akihabara; eventuale ritorno al parco Shinjuku Gyoen, per vedere le fioriture tardive) |
Con questa successione delle tappe si hanno buone possibilità di cogliere il periodo migliore della fioritura almeno a Kyoto oppure Tokyo, anche in caso di sviluppo alquanto precoce o tardivo del fenomeno.
Considerazioni più precise possono essere fatte analizzando gli andamenti del fenomeno in anni dove si sono verificate fioriture particolarmente precoci e tardive.
I più fortunati assisteranno a nevicate che imbiancano gli alberi in fiore (ciò accadde a Tokyo nel 2020).
Viaggio in estate
Nelle località già presentate l'estate è abbastanza piovosa, soprattutto a settembre.
Secondo viaggio in Giappone e successivi
Nel caso si siano già viste in un precedente viaggio le mete imperdibili del Giappone, segnatamente Kyoto, Tokyo, Nara, Kanazawa e Hiroshima, con 2 settimane a disposizione è possibile scegliere un itinerario che si concentri in una o due regioni del paese.
Tra gli itinerari di due settimane possibili consigliamo i seguenti:
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Itinerario nel Kansai e Chugoku (città di Kyoto, Nara, Osaka, Kishiwada, Kobe, Monte Koya, Yoshinoyama, Iga Ueno, Okayama);
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Itinerario nel Chubu (Kanazawa, Takayama, Nagoya, regioni montane);
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Itinerario nell'isola di Hokkaido (Sapporo, Hakodate e dintorni, località sciistiche e parchi nazionali);
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Itinerario nell'isola di Kyushu (Penisola di Kunisaki, Monte Aso, Kumamoto, Fukuoka, Nagasaki, Isole Goto, Kagoshima e Yakushima);
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Itinerario nel Tohoku (Sendai, Hiraizumi, Matsushima, Yamadera, Costiera del Sanriku, Dewa Sanzan, Fukushima).
Conclusioni e consigli
In definitiva, per orientarsi nelle scelte e organizzare un buon viaggio in Giappone di 2 settimane conviene considerare quanto segue:
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1) itinerario classico: per un viaggio in Giappone di due settimane è il percorso che muove tra Tokyo, Kyoto e Hiroshima;
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2) alternative: un viaggio di 14-15 giorni consente una discreta possibilità di movimento. Con un’ottima organizzazione è possibile estendere l’itinerario oltre Honshu, l’isola più grande e più importante nella mappa del viaggiatore. Se si è al primo viaggio in Giappone noi consigliamo di non spingersi oltre Nagasaki;
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3) natura, mare e montagna: se si prediligono le località di interesse paesaggistico (montagne, parchi nazionali, ...) nonché gli itinerari escursionistici, allora è meglio pensare a un viaggio di maggior durata (idealmente, di almeno 3 settimane);
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4) organizzazione autonoma: con sole due settimane a disposizione è necessario pianificare con cura l'itinerario, scegliendo in anticipo dove andare, che luoghi visitare e minimizzando i tempi di trasferimento tra le destinazioni di viaggio. Importante, cruciale a Kyoto, Tokyo e Osaka, la scelta della località dove alloggiare. Sulle medie e lunghe distanze occorre spostarsi in treno ad alta velocità (o in aereo su alcune tratte). Chi vuole risparmiare al massimo può viaggiare di notte in corriera.