Un giorno è poco tempo per una visita a Osaka ma con una buona organizzazione è possibile compiere itinerari soddisfacenti.
Noi qui presentiamo un itinerario comune e di facile organizzazione. Si tratta di un programma compatibile con moltissimi scenari di viaggio, inclusa la visita a Osaka con un’escursione in giornata da Kyoto.
Indice:
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Visitare Osaka in 1 giorno (quando ne vale la pena)
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Programma consigliato (itinerario tra antico e moderno)
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Mattina (Castello di Osaka e parco)
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Pomeriggio (Tennoji oppure Umeda e Namba)
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Sera (Dotombori)
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Organizzazione (scelte per il fai da te)
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Spostamenti (in metropolitana e treno)
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Pernottamento (dove alloggiare)
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Varianti (piccole modifiche per itinerari stagionali)
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Scenari di viaggio (programmi compatibili con una visita a Osaka di un giorno)
Visitare Osaka in un giorno
Quando ci si vede costretti a dedicare a una città un solo giorno occorre anzitutto stabilire se veramente valga la pena visitarla o se non sia meglio rinunciare. A nostro avviso nel caso di Osaka una visita di un solo giorno ha certamente senso purché l’organizzazione del programma sia ben pensata. Osaka del resto è piuttosto atipica e, anche se manca della monumentalità e dei grandi tesori dell’arte di città come Kyoto e Kanazawa, possiede una propria attrattiva e può contribuire in tanti modi a un’esperienza di viaggio variegata e interessante.
Per una visita a Osaka di un solo giorno è essenziale partire da considerazioni di ordine pratico. Il primo passo è valutare l’incidenza degli spostamenti. Osaka è infatti molto grande e anche se il sistema di mezzi pubblici è molto efficiente, spesso per spostarsi da una località all’altra occorre parecchio tempo. Nella scelta dei luoghi di interesse storico, artistico e culturale di Osaka da includere nel programma della visita di un solo giorno è quindi fondamentale valutare correttamente i tempi di visita e le percorrenze in gioco.
Programma consigliato
Quello che di seguito viene descritto in dettaglio è un itinerario tra antico e moderno, in grado di dare un’immagine quanto più varia di Osaka.
Mattina: Castello di Osaka
Il Castello di Osaka, simbolo della città e principale architettura monumentale non religiosa della città, è una delle mete imperdibili di Osaka.
Il fortilizio si distingue per l’eleganza del maschio, per l’imponenza delle cortine delle mura di cinta, per la scala dell’apparato difensivo e per la bellezza del grande parco che lo circonda.
Un vero spettacolo le sue strutture esterne. Le immense mura megalitiche lasciano sbalorditi. Ancora oggi la loro realizzazione rappresenta una questione irrisolta.
All’interno del maschio, una ricostruzione postbellica in ferrocemento che con tutta probabilità verrà a breve demolita e rinnovata per conformarla alle esigenze di una conservazione più aderente alla storia, un museo sulla storia della città.
Nell’area sono dei parchi e dei giardini di un certo pregio estetico e compositivo. Imperdibile una passeggiata nell’area nel periodo delle fioriture. Particolarmente belle le fioriture dei pruni (che qui hanno luogo soprattutto a febbraio) e dei ciliegi (che fanno del castello una meta imperdibile a inizio aprile).
Apprezzabile il paesaggio anche nei colori dell’autunno. Nel parco sono infatti dei lunghi filari di ginco.
Pomeriggio: Tennoji e Namba
Nel pomeriggio si possono visitare i quartieri del centro meridionale di Osaka. A Tennoji si possono vedere il Keitaku-En, un piccolo ma pregevole giardino paesaggistico giapponese, e il grattacielo Abeno Harukasu. In quest’ultimo è un bell’osservatorio che dà grandiose vedute dall’alto su tutta la città e sulla regione circostante. Nell’area è anche lo Shitenno-Ji, un antico tempio buddhistico.
Nel tardo pomeriggio si può fare un lungo giro a Namba, il quartiere della vita notturna di Osaka, un dedalo di viuzze quiete e placide tra grandi viali pieni di fermento.
Sera: Dotombori
Di sera la scelta è chiaramente obbligata: il vivacissimo e chiassoso quartiere di Dotombori, che richiamerà chiunque con i suoi ristoranti, i locali notturni, i negozi e l’atmosfera festosa. Ovunque insegne luminose enormi ma con pochi passi si troveranno vicoletti pieni di fascino.
Organizzazione della visita
Seguono concise informazioni e suggerimenti utili all’organizzazione indipendente (fai da te) dell’itinerario di un giorno a Osaka fin qui descritto.
Visite guidate
Partecipare a una visita guidata privata è una buona scelta per un soggiorno a Osaka così breve. I costi in gioco sono ragionevoli.
| Visite guidate |
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Osaka Visita guidata privata in italiano:
proposte da Civitatis |
Spostamenti
Per spostarsi tra il Castello di Osaka, Tennoji, Dotombori, Umeda e le principali stazioni di accesso a Osaka è sempre possibile fare uso esclusivo della metropolitana.
Dove alloggiare
Per una visita come quella qui descritta e in generale per soggiorni a Osaka di durata non lunga è sempre conveniente prendere alloggio nei pressi delle maggiori stazioni ferroviarie, a cominciare da quelle a Namba e a Umeda. Chi vuole vivere la città notturna ovviamente concentrerà la ricerca dell’albergo attorno a Dotombori.
Nella più vasta area che abbraccia le stazioni di Namba e di Ebisucho le possibilità di scelta sono molto ampie. Si spazia tra gli ostelli, gli alberghi economici di vario tipo fino agli alberghi moderni di ogni livello. Qualche locanda tradizionale farà la felicità di chi cerca quella particolare cura per il dettaglio e il rispetto della secolare cultura dell’ospitalità. Per tante ragioni alloggiare a Namba è una scelta pratica e conveniente.
Approfondimenti:
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Ostelli a Osaka (migliori strutture nei quartieri centrali e semi-centrali)
Varianti e aggiunte
Il programma qui presentato si presta a parecchie facili modifiche ed estensioni:
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Umeda: chi non teme fatica può aggiungere un breve giro nell’area circostante alla Stazione di Osaka. Questa scelta è evidentemente di particolare interesse per coloro che scelgono di visitare Osaka con una gita in giornata da Kyoto. Nell’area di Umeda sono alti grattacieli e alcuni dei migliori centri commerciali di Osaka;
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Museo di Storia Osaka: nelle vicinanzedel Castello di Osaka, all'angolo sudoccidentale, è questo museo, da molti considerato una vasta e avvincente narrazione della storia della città;
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Acquario di Osaka: il Kaiyukan è ritenuto essere uno dei migliori acquari al mondo. Offre un’occasione unica per imparare a conoscere le creature che vivono nelle regioni situate lungo la Cintura di Fuoco. L’acquario è piuttosto lontano dal centro. A nostro avviso includerlo nel programma di una visita a Osaka di un solo giorno è certamente sensato ma richiede una revisione completa dell’itinerario. Da escludere nel caso di una semplice gita in giornata da Kyoto.
Fioritura dei ciliegi a Osaka
Un giorno è già poco per una visita a Osaka in tempi ordinari, figurarsi durante la fioritura dei ciliegi. Anche Osaka è infatti una meta apprezzata da chi ama indugiare a osservare la bellezza delle fioriture (pruni, ciliegi e altre piante).
Durante la fioritura dei ciliegi, che a Osaka ha luogo tra fine marzo e inizio aprile, si potrebbe voler modificare il programma di visita per includere almeno un luogo dello hanami, la contemplazione delle fioriture. Noi consigliamo di non stravolgere il programma appena delineato prevedendo visite a luoghi troppo lontani e/o di secondaria importanza.
Bei boschetti di ciliegi sono nell'area del Castello di Osaka e nelle vicinanze del parco. Una bella passeggiata lungo il Fiume O offre il modo più piacevole di raggiungere il Castello di Osaka durante la fioritura dei ciliegi. Consigliamo di partire dalla Stazione di Kyobashi (ferrovia urbana, metropolitana).
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Due giorni a Osaka (itinerario consigliato)
Scenari di viaggio
Diamo ora indicazioni sintetiche sui scenari di viaggio compatibili con una visita a Osaka di un solo giorno come quello descritto fin qui.
Osaka può essere visitata con un'escursione in giornata da Kyoto. Chi vuole scoprire la vivace vita notturna della città può scegliere di passarvi una notte.
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Gita in giornata da Kyoto
L'itinerario descritto in questa pagina è ben compatibile con il caso di un'escursione in giornata da Kyoto. Osaka può essere raggiunta da Kyoto tramite quattro linee ferroviarie (una ad alta velocità, una ordinaria della rete ferroviaria nazionale e due linee convenzionali private).
Proprio le linee private offrono le soluzioni di viaggio più interessanti:
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1) Linea principale Keihan: offre la soluzione migliore a chi si muove dal quartiere di Gion (Kyoto centro-est). Passa dalla Stazione di Kyobashi e da svariate stazioni nel pieno centro di Osaka;
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2) Linea Hankyu-Kyoto: collega il centro di Kyoto alla Stazione di Osaka-Umeda, a Umeda.
Per muoversi tra Kyoto e Osaka si può fare uso dei treni rapidi. La corsa è molto economica e ha durata di 30-45 minuti. Non sensato usare i treni ad alta velocità, per i quali ci si troverebbe a spendere molto di più; se si dispone di una carta JRP allora la scelta è appropriata.
Approfondimenti:
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Visitare Osaka con un’escursione da Kyoto (idee per una gita in giornata)
Soggiorno a Osaka
Molti fanno di Osaka il punto di appoggio per la visita a più località nella regione del Kansai. Una scelta sensata adatta a persone dinamiche è pernottare a Osaka tre giorni per seguire questo programma:
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1 giorno a Osaka: secondo l’itinerario descritto in questa pagina;
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1 giorno a Kobe e Himeji: con spostamenti in treno;
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1 giorno a Nara: con spostamenti in treno; eventuale visita allo Horyu-Ji, tra Osaka e Nara, antico tempio buddhistico.
Nel caso di questo programma conviene alloggiare a Namba. Dalle stazioni di Namba è infatti raggiungere tutte le località menzionate con percorsi rapidi, agevoli ed economici.
Approfondimenti:
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Dove alloggiare a Osaka (informazioni e consigli per soggiorni di diversa durata)