In questo articolo proponiamo il programma per un itinerario di una settimana adatto al primo viaggio in Giappone. Si tratta di un percorso classico, tra Tokyo e Kyoto.
L'articolo comprende informazioni pratiche utili a organizzare il viaggio in maniera del tutto autonoma.
Indice:
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Destinazioni (Tokyo, Kyoto, Nara; consigli per possibili escursioni a breve raggio)
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Itinerario di una settimana consigliato (direzione, durata, ripartizione del tempo a disposizione tra le località prescelte, breve descrizione del viaggio)
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Come spostarsi (mezzi di trasporto, durata degli spostamenti, viaggiare in treno coi biglietti plurigiornalieri, viaggiare in autobus)
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Dove dormire (per tutte le località toccate dall'itinerario: in quali quartieri e zone pernottare, alloggi consigliati, consigli per risparmiare)
Perché scegliere Kyoto, Tokyo e Nara
Con una settimana a disposizione è quasi gioco forza scegliere un itinerario incentrato su due mete principali, ossia Tokyo e Kyoto. La scelta più equilibrata è limitarsi a queste sole città, pur di aggiungere escursioni in giornata nei paraggi.
A nostro avviso tra le mete delle gite in giornata non può mancare assolutamente Nara.
Kyoto, Tokyo e Nara sono capitali storiche del Giappone. Le tre città custodiscono capolavori dell'arte, siti storici e religiosi di fondamentale importanza e permettono di conoscere diversi aspetti della cultura della nazione giapponese.
Anche nei limiti stringenti di un viaggio di una sola settimana è possibile ricavare un’esperienza di grande valore. A Kyoto si può intravedere l'immagine del Giappone tradizionale, a Tokyo ci si può immergere nel Giappone moderno e a Nara ci si può circondare della serenità di una piccola città dalla grande storia.
E' possibile compiere altre scelte; per esempio, oltre a Kyoto e Tokyo è possibile optare per Kanazawa, Osaka, Nagoya, Ise o perfino Hiroshima. A nostro giudizio la scelta di Nara è quella migliore poiché non comporta spostamenti troppo lunghi e difficoltosi e perché più di altre località racchiude in poco spazio tesori dell'arte, siti di interesse storico e culturale, un ambiente naturale piacevole e un'atmosfera di raro fascino.
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Itinerario di viaggio consigliato
L'itinerario proposto di seguito è pensato per coloro che visitano il Giappone per la prima volta. In realtà anche chi vi è già stato può prendere questa traccia come riferimento scegliendo di includere diversi siti, luoghi di interesse e attrazioni. Itinerari a tema, come quelli per l’osservazione delle fioriture o dei colori dell’autunno, includono sempre un percorso tra Tokyo e Kyoto.
Località di partenza
Assumiamo che il viaggio inizi e finisca a Tokyo. La capitale del Giappone è servita da due scali, l’Aeroporto di Narita (NRT) e l’Aeroporto di Tokyo (HND), facilmente raggiungibili dagli aeroporti di Roma, Milano e Venezia.
Chi riesce a trovare un itinerario di volo multi-tratta conveniente può iniziare il viaggio a Tokyo e concluderlo a Osaka.
Possibile anche entrare e uscire dal paese dall’Aeroporto del Kansai (KIX), presso Osaka.
Durata
Di seguito assumiamo che si abbiano a disposizione per il viaggio sette giorni pieni. A seconda degli orari dei voli di ingresso e uscita e i tempi di trasferimento da e per gli aeroporti, la durata complessiva del viaggio può essere superiore (8-9 giorni).
Ripartizione dei giorni a disposizione
Non è facile scegliere come ripartire tra le tre località i pochi giorni a disposizione; si tratta comunque di una scelta personale.
Con soli sette giorni a disposizione, il nostro consiglio è dedicare 3 giorni a Kyoto, 2 giorni a Tokyo e 1 giorno a Nara.
Due mezze giornate sono assorbite dai trasferimenti tra Tokyo e Kyoto.
Dove soggiornare
La scelta più pratica per questo viaggio è quella di pernottare solo a Tokyo e Kyoto. Trascorrere una notte a Nara è una scelta di indubbio interesse.
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Sette giorni in Giappone
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Traccia dell'itinerario
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Giorni |
Tappe (permanenza nelle singole località) |
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1 - 2 3 4 – 5 6 7 |
2 giorni a Tokyo ½ giornata per il trasferimento a Kyoto e prime visite 2 giorni a Kyoto 1 giorno a Nara ½ giornata a Kyoto e ½ giornata per il trasferimento a Tokyo |
1° Giorno - Tokyo
L'ingresso nel paese avviene attraverso Tokyo. Considerati i disagi legati al cambiamento di fuso orario, per il primo giorno è consigliato optare per un programma di visite molto leggero.
Se si è scelto di soggiornare ad Asakusa, cosa che consigliamo fortemente per un soggiorno a Tokyo tanto breve, è possibile compiere interessanti visite senza allontanarsi troppo dall’albergo. La cosa ha un indubbio vantaggio pratico, soprattutto per coloro che sono poco avvezzi alle conseguenze del cambiamento del fuso orario.
Asakusa è del resto una meta immancabile di un viaggio a Tokyo.
La visita può cominciare dal Senso-Ji, grande tempio buddistico di notevole rilievo storico e culturale. Con pochi passi si raggiunge poi l’Asakusa-Jinja, luogo di culto scintoista sopravvissuto ai devastanti bombardamenti del 1945. Infine ci si può rilassare esplorando i vicoli del quartiere e passeggiando lungo il Nakamise-dori, dove sono parecchi negozi di prodotti tipici. L’atmosfera è molto turistica ma comunque piuttosto gradevole.
Senza allontanarsi troppo è possibile fare anche altro, come esplorare il parco dei divertimenti di Asakusa-Hanayashiki oppure passeggiare lungo la sponda occidentale del Fiume Sumida; nel vicino rione di Kuramae sono negozi di giocattoli. I più motivato possono anche raggiungere Sumida e visitare il Museo della Spada Giapponese.
2° Giorno - Tokyo
Nella mattina del secondo giorno si può visitare Ueno, vivace quartiere nei pressi di Asakusa.
A Ueno è tassativa una visita al Museo Nazionale di Tokyo, meta immancabile per chi vuole approfondire le proprie conoscenze sulla cultura e sull’arte tradizionale del Giappone. Nell’area sono molti altri musei ma nello spazio concesso in un viaggio in Giappone di una sola settimana ha senso passare oltre e dedicarsi a una semplice passeggiata nel Parco di Ueno. Questa amena area verde comprende un bello stagno e un buon numero di templi e monumenti. Magnifica la cornice della fioritura dei ciliegi.
Nel pomeriggio si può scegliere tra una visita a Yanaka e un giro ad Akihabara, due quartieri rappresentativi della Tokyo storica e di quella moderna. In alternativa si possono visitare i Giardini Orientali del Palazzo Imperiale e compiere un giro nel centro del centro di Tokyo, spostandosi fino a Ginza.
Una bella cena in un ristorante tipico conclude la giornata. I più giovani possono avventurarsi nei quartieri delle mode giovanili (Harajuku, Shibuya e Shinjuku).
3° Giorno - Tokyo | trasferimento a Kyoto
La mattina del terzo giorno può essere dedicata a una o due attrazioni. Consigliamo la visita a uno dei giardini storici di Tokyo. Comune scegliere tra il Rikugi-En e il Koishikawa-Koraku-En ma a seconda del periodo stagionale si potrebbe propendere per altre mete. Durante la fioritura dei pruni si potrebbe preferire una visita ai Giardini Kyu-Shiba-Rikyu. Durante la fioritura dei ciliegi sarebbe bello vedere il parco Shinjuku-Gyoen.
Nel primo pomeriggio ci si reca a Kyoto in treno ad alta velocità. Consigliamo di trovare un alloggio nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria (Stazione di Kyoto), che sarà il punto di partenza degli itinerari di visita per i successivi due giorni.
Di sera si può fare un giro in centro, nell’area di Kawaramachi, non lontano da Gion.
4° Giorno - Kyoto
Il quarto giorno è interamente dedicato a Kyoto. Per gli spostamenti in questo e nei giorni successivi si può fare affidamento sulla metropolitana e sugli autobus municipali.
Consigliamo di partire dalla visita ad alcuni dei più bei templi della parte settentrionale della città. Imperdibili il Kinkaku-Ji e il Ryoan-Ji, due capolavori dell’arte. Particolarmente belli i giardini. La visita a questi templi deve procedere con la dovuta calma ed è bene farla precedere da un minimo lavoro di studio. Solo così si potrà apprezzare appieno quanto si vedrà.
Nel pomeriggio consigliamo di visitare il Castello di Nijo, una bella architettura civile con pregevoli opere d’arte. In alternativa si può visitare il complesso del Daitoku-Ji, celebre per i raffinati giardini secchi.
In serata è possibile visitare il magnifico Grande Santuario di Fushimi Inari, luogo di culto dall'atmosfera mistica e affascinante immerso nella natura.
5° Giorno - Kyoto
Il secondo giorno a Kyoto, il più intenso, è dedicato a Higashiyama. Quest'area ospita moltissimi luoghi e siti di interesse per cui è essenziale pianificare con cura, definendo itinerari di visita fattibili e razionali.
Il nostro consiglio è quello di scegliere un programma classico, quello che include il tempio Kiyomizu-dera, i viali Sannenzaka e Ninenzaka, il Ginkaku-Ji e il Sentiero del Filosofo. Possibile muoversi a piedi. Chi vuole fare meno fatica può compiere qualche tratta in autobus oppure in taxi.
Chi preferisce la qualità alla quantità può invece stralciare la visita al Kiyomizu-dera per concentrarsi su Gion. Qui si può visitare il Kodai-Ji, bellissimo tempio buddhistico, il Parco di Maruyama, bella area verde che serba scorci dell’architettura storica e il Chion-In, grande tempio con preziosità d’arte. In autunno non si manchi una visita allo Shoren-In.
Da Gion si muove a piedi fino al Ginkaku-Ji. Lungo la via si possono visitare il Nanzen-Ji e l’Eikan-do, templi storici e mete del koyo, la contemplazione dei colori dell’autunno (tra metà novembre e inizio dicembre).
6° Giorno - Escursione a Nara
Un'intera giornata è dedicata a Nara. Sarebbe meglio pernottarvi ma l'esiguità del tempo a disposizione può rendere questa una scelta poco pratica, soprattutto per coloro che viaggiano in famiglia e con tanti bagagli al seguito.
Nell'ambito di un'escursione in giornata da Kyoto, conviene limitarsi all'area del Parco di Nara. Un itinerario di visita razionale include il tempio Kofuku-Ji, il giardino Isui-en, il tempio Todai-Ji e il Grande Santuario di Kasuga. Questo è un programma classico da cui consigliamo di non deviare.
Il Kofuku-Ji e il Todai-Ji sono mirabili esempi della grandezza delle aspirazioni e degli ideali dell’architettura dell’antica capitale di Nara. In tutto richiamano la nobilità di Chang’An, la capitale della Cina Tang che all’epoca era il riferimento e il modello di civiltà per tutta la regione dell’Estremo Oriente.
Magnifico il giardino Isui-En, straordinaria sintesi dell’arte del giardino tradizionale giapponese, sapientemente inserita nella cornice naturalistica-architettonica del Parco di Nara.
Suggestivo il Grande Santuario di Kasuga, con la sua elegante bicromia e le sopraffine architetture, immerso in una folta foresta antica. C’è poi un giardino botanico di grande importanza.
In serata, a Kyoto, è possibile visitare i quartieri di Pontocho e Gion, dove abbondano ristoranti di buon livello in stile tradizionale.
7° Giorno - Kyoto
Durante l'ultimo giorno a Kyoto si visita l'area di Arashiyama, raggiungibile comodamente dal centro di Kyoto in treno oppure in autobus.
Ad Arashiyama è possibile ammirare un incantevole paesaggio culturale dove l'opera dell'uomo si inserisce in armonia in un ambiente naturale ben preservato.
Un itinerario tipico muove tra il Tenryu-Ji, antico tempio zen, il Boschetto di bambù di Sagano, un’immagine simbolo di Kyoto, il Gio-Ji, piccolo e delizioso tempietto con bei giardini di muschi e il Daikaku-Ji, sontuosa villa imperiale convertita in tempio lungo le sponde di uno stagno artificiale circondato da bellezze naturali e architettoniche.
Nel tardo pomeriggio si ritorna a Tokyo.
Approfondimenti:
Varianti
L'itinerario appena presentato è un classico. Pur nell'estrema esiguità del tempo a disposizione, questo itinerario cerca di includere molte principali mete imperdibili delle destinazioni prescelte.
Chi ama viaggiare con molta calma, cercando di comprendere i luoghi e i siti che si visitano, può stralciare qualche meta.
Nikko
Possibile includere un’escursione a Nikko da Tokyo. La cosa costringe però a forti rinunce.
Come spostarsi (in treno, in autobus, utilizzo dei plurigiornalieri)
Per gli spostamenti a lungo raggio (tra Tokyo e Kyoto) conviene fare uso dei treni o, con una scelta di ripiego, delle corriere.
Per gli spostamenti a breve raggio nella regione del Kansai (tra Kyoto, Osaka e Nara) e tra Tokyo e gli aeroporti conviene viaggiare in treno.
In treno
Chi ha una sola settimana per viaggiare in Giappone deve necessariamente privilegiare soluzioni che riducano al minimo i tempi di trasferimento. Nel caso di questo itinerario è quindi consigliato viaggiare tra Tokyo e Kyoto con i treni ad alta velocità.
Tenendo conto dei tempi di trasferimento tra gli alberghi e le stazioni, è possibile valutare in 5-6 ore la durata del viaggio tra Tokyo e Kyoto.
Approfondimenti:
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Viaggiare da Tokyo a Kyoto in treno (treni ordinari e ad alta velocità)
Plurigiornalieri
Le carte turistiche JRP non risultano convenienti per un itinerario come quello qui descritto. Solo la carta JRP Arco di Hokuriku potrebbe offrire un piccolo risparmio ma l’utilizzo della stessa renderebbe necessario passare da Kanazawa, cosa che in un itinerario di soli 7 giorni potrebbe risultare scomodo. Questa possibilità secondo noi va valutata per itinerari più lunghi, di almeno 9-10 giorni.
In autobus
Il viaggio in corriera tra Tokyo e Kyoto ha senso solo se compiuto di notte. In tal caso il risparmio di denaro non implica la perdita di un intero giorno. E' una soluzione un po' faticosa, adatta a persone giovani e dinamiche.
Dove dormire (ubicazioni convenienti, qualità dell'esperienza)
Possibile organizzare il viaggio prevedendo due soli soggiorni, a Tokyo e Kyoto. In alta stagione alloggiare a Osaka invece che a Kyoto può comportare risparmi significativi.
A Tokyo
Chi trascorre solo due o tre giorni a Tokyo deve necessariamente scegliere di pernottare in una zona che consenta spostamenti rapidi e comodi. I quartieri che più soddisfano quest'esigenza sono Asakusa o Ueno (Taito) e Shinjuku.
Ad Asakusa abbondano soluzioni economiche in un contesto tranquillo. Shinjuku è il cuore della vita notturna ma presenta costi più alti.
A Kyoto
Soggiornare a Kyoto può essere un'esperienza di grande valore. In città abbondano le locande tradizionali, sia gli eleganti ryokan sia le più spartane minshuku.
Con soli 3-4 giorni a disposizione è necessario scegliere di pernottare in una zona che consenta spostamenti rapidi e comodi. I quartieri che più soddisfano quest'esigenza sono Shimogyo (vicino alla Stazione di Kyoto) e Sanjo (a Higashiyama).
A Nara
Nell'itinerario da noi proposto è previsto che Nara sia visitata in giornata da Kyoto. Pernottare a Nara è però indubbiamente una scelta valida. Si raccomanda di scegliere un alloggio nei pressi del Parco di Nara.
Approfondimenti: