Il Vietnam offre una grande varietà di paesaggi naturali e culturali e non mancherà di entusiasmare tanto il viaggiatore in cerca di testimonianze delle civiltà storiche quanto chi cerca lo splendore di paesaggi naturali imponenti e selvaggi.
In viaggi di durata ordinaria (7-21 giorni) è possibile accostarsi a molti aspetti della cultura e dell'arte del Vietnam e scoprire la ricchezza di tradizioni, costumi e stili di vita di cui gode il paese.
Chi ama la Natura e l'avventura dovrà invece prendere in considerazione viaggi lunghi (di almeno un mese). Solo con lunghi soggiorni è possibile fare esperienze come l'esplorazione in moto o bicicletta dei litorali più selvaggi e delle regioni montuose del Vietnam centrale e settentrionale.
Indice
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Hanoi (capitale della nazione, la testa del drago)
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Baia di Ha Long (un paesaggio naturale e culturale senza pari, il gioiello del Quang Ninh)
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Ninh Binh (la Baia di Ha Long nel mare del riso; Tam Coc, Trang An, Parco Nazionale di Cuc Phuong)
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Sa Pa (punto di partenza per itinerari nel Vietnam nord-occidentale)
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Monte Fansipan (la montagna più alta dell’Indocina)
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Ha Giang (punto di partenza del famoso Circuito di Ha Giang)
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Hue (capitale dell’ultima dinastia imperiale)
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Da Nang (la maggiore città del Vietnam centrale)
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Hoi An (testimonianze degli scambi culturali tra Vietnam, Cina e Giappone)
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Qui Nhon (il Binh Dinh, terra di guerrieri; siti storici del Regno Champa)
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Tuy Hoa (litorali selvaggi nel Phu Yen)
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Nha Trang e Cam Ranh (turismo balnerare di massa e itinerari nel Khanh Hoa)
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Phan Rang (itinerari nel Ninh Thuan)
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Mui Ne (popolare località di mare, itinerari nella campagna del Binh Thuan; Isola di Phu Quy)
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Da Lat (la città dell’eterna primavera)
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Buon Ma Thuot (alla scoperta del Dak Lak, meta di interesse per l’appassionato di etnografia)
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Città di Ho Chi Minh (finestra sulla storia moderna e contemporanea del paese)
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Delta del Mekong (vaste pianure solcate dai rami del Fiume dei Nove Draghi)
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Isola di Phu Quoc (mare in inverno)
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Arcipelago di Nam Du (paesaggi tropicali nel Golfo del Siam)
Hanoi
La capitale del Vietnam è una città affascinante, ricca di luoghi di rilevanza storica, artistica, culturale e religiosa. Ciò che più seduce il visitatore sono la sua atmosfera da città di provincia, la vitalità dei suoi quartieri, brulicanti di attività dalle prime ore dell'alba e pressoché deserti nelle prime ore della notte.
Frenetica e al contempo immutabile, Hanoi esprime modi di vita che oggi è raro trovare in una grande città dell'Asia Orientale.
La visita a Hanoi comincia a ragione presso il Lago di Hoan Kiem, cuore spirituale e storico della città, luogo legato a uno dei miti di fondazione dell'intera nazione. Presso il lago, da visitare con una lenta e piacevole passeggiata, si trovano la Torre della Tartaruga e l'antico Tempio della Montagna di Giada. A quest'ultimo si accede tramite un grazioso ponte in legno dalla vivace livrea rossa.
A nord del lago si sviluppa il Quartiere Vecchio, un dedalo di stradine sempre affollate in cui vengono portati avanti da generazioni attività artigiane. Non bello esteticamente, è comunque uno dei luoghi più affascinanti della città, in cui Hanoi si rivela essere una delle capitali asiatiche più fortemente radicate nella propria storia. Presso il Quartiere Vecchio si trovano numerose piccole pagode e un certo numero di case storiche.
Molti dei luoghi di interesse storico di Hanoi si trovano presso la grande Piazza Ba Dinh. Su di essa si affaccia l'imponente Mausoleo di Ho Chi Minh, da visitare assieme alla casa e ai musei attigui. Nella stessa area imperdibile la Pagoda a Una sola colonna, che esprime quella grazia, semplicità e delicatezza tipici del Vietnam.
Tra i musei da non perdere il Museo delle Donne Vietnamite e il Museo di Etnografia del Vietnam. Moltissimi anche i siti legati alla storia delle Guerre di Indocina, come il Museo di Storia Militare e la Prigione di Hoa Lu. Da non perdere anche una passeggiata lungo il placido Lago Occidentale. All'estremità sudorientale è possibile visitare la storica Pagoda di Tran Quoc.
Approfondimenti:
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Hanoi (siti storici culturali e religiosi; musei, quartieri storici, villaggi nei dintorni; consigli per itinerari di 1-5 giorni)
Baia di Ha Long
La Baia di Halong (Vịnh Hạ Long) è una delle mete imperdibili di un viaggio in Vietnam. Nel mezzo del Golfo del Tonchino, a est della città portuale di Hai Phong ,è un ampio braccio di mare punteggiato da una miriade di isole e isolotti di origine carsica.
Dato il carattere impervio della loro morfologia, gran parte delle isole sono disabitate. E' presente un numero molto limitato di insediamenti umani, consistenti in caratteristici villaggi galleggianti.
Le falesie sono coperte da una fitta vegetazione, una coltre impenetrabile che custodisce numerose specie endemiche.
Il paesaggio è uno scenario d'estasi per chi ama le manifestazioni titaniche della Natura. Le bizzarre sagome delle formazioni rocciose richiamano le immagini più fantasiose, componendo un quadro sempre vario e sorprendente.
La baia è solitamente visitata con escursioni di due giorni a partire da Hanoi. Crociere di tre giorni (la durata reale del soggiorno in barca è di circa 48 ore) consentono di spingersi fuori dei sentieri battuti e visitare anche le baie di Lan Ha e Bai Tu Long.
Quando il cielo è terso si rimane a contemplare a lungo lo spettacolare paesaggio, uno scenario metafisico che apre alle immensità del tempo e dello spazio.
Magnifica anche la visita in inverno quando le gigantesche torri di granito emergono all'improvviso da spesse coltri di nebbia, precipitando l'animo del viaggiatore in intense sensazioni di sgomento e stupore.
Approfondimenti:
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Crociere nella Baia di Ha Long (itinerari di 2 e 3 giorni; guida alla scelta della crociera)
Ninh Binh
Soprannominata la Baia di Ha Long di terra, la Provincia di Ninh Binh presenta un maestoso paesaggio carsico. Qui le formazioni rocciose sono separate da pianure coltivate, spesso a riso, che creano un magnifico contrasto di colori, soprattutto nei mesi di maggio e settembre, quando le risaie virano al giallo.
Tra le località di maggiore interesse turistico sono Tam Coc e Trang An. Nell’area sono numerosi templi e santuari, alcuni antichi e massimamente venerati. Tra di essi il Tempio di Bai Dinh, molto vasto.
Le escursioni guidate da Hanoi includono spesso anche una fugace visita al sito archeologico di Hoa Lu, antica capitale.
Sa Pa
Nelle valli del Tonchino, spesso remote e impervie, si può entrare in contatto con l'anima profonda del paese. La bellezza dei paesaggi è eguagliata solo dalla ricchezza del patrimonio di tradizioni, usi e costumi di una regione nella quale vivono decine di popoli legati a modi di vita tradizionali ricchi di significato e fascino.
La località turistica più accessibile e sviluppata della regione montana del Vietnam settentrionale è la nota Sa Pa. Nei suoi dintorni si trovano numerosi villaggi tradizionali.
A brevissima distanza dal centro di Sa Pa è Cat Cat, un villaggio abitato da una comunità H'mong. Il luogo sarebbe pittoresco, per la bellezza delle risaie e l'architettura delle case, ma un eccessivo sviluppo commerciale lo ha decisamente snaturato. La visita a Cat Cat richiede un percorso a piedi con numerosi saliscendi. Magnifiche le vedute del Fansipan (nei rari giorni in cui il cielo non è nuvoloso).
A sudest si può visitare la magnifica Valle di Muong Hoa. Qui si trovano villaggi contadini abitati in gran parte da comunità dei popoli H'mong, Dao, Giay. I villaggi di Lao Chai e Ta Van, quelli più vicini a Sa Pa, sono le mete più comuni per chi desidera fare esperienza del soggiorno presso la casa di una famiglia del luogo. Il contesto è a detta di alcuni un po' troppo turistico ma basta muoversi di pochi chilometri verso est per entrare in una dimensione più autentica.
Muovendo a nord di Sa Pa si possono visitare i villaggi di Ma Tra e Ta Phin. L'ideale è raggiungerli in moto oppure partecipare a un'escursione guidata.
Ancora più interessante un circuito in moto attraverso il Distretto di Bat Xat. Il percorso tradizionale muove tra Sa Pa e Y Ty, località a breve distanza dal confine cinese. Qui si può ammirare un paesaggio magnifico dall'orografia complessa. Per il turista locale Y Ty è luogo dove ammirare vasti mari di nuvole. Un itinerario via Y Ty tipicamente segue il confine cinese e corre lungo la sponda destra del Fiume Rosso fino a Lao Cai.
Monte Fansipan
A breve distanza da Sa Pa si trova il Monte Fansipan, la montagna più alta del Vietnam e dell’intera Indocina. Il monte è parte di un’imponente catena montuosa coperta da una fitta foresta protetta. Le montagne qui demarcano il confine tra la Provincia di Lao Cai e la Provincia di Lai Chau.
L’ascesa a piedi fino alla cima della montagna è molto pericolosa e può avvenire solo nell’ambito della partecipazione a un’escursione guidata. Sono disponibili escursioni in giornata da Sa Pa (ascesa a piedi, ritorno in funivia) o di più di giorni (con ascesa e discesa a piedi).
Chi ha tempo può muovere tra il Fansipan e la Provincia di Yen Bai, dove è località di Mu Cang Chai, località celebre per la bellezza dei terrazzamenti. Nel far ciò si passa attraverso il Parco Nazionale di Hoang Lien.
Ha Giang
Situata a soli 30 km dal confine con la Cina, Ha Giang è una delle località turistiche più popolari tra i turisti vietnamiti. Offre un incantevole paesaggio montano, a volte imbiancato in inverno da suggestive nevicate.
La località va visitata nella libertà concessa da una moto. Consigliabile prendere alloggio a Ha Giang e trascorrere un paio di giorni girando i dintorni in moto.
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Dove vedere le risaie in Vietnam (migliori località; periodi più indicati)
Hue
Antica capitale, Hue offre numerose testimonianze della storia, dell'arte e della cultura del passato, tra cui templi storici e siti legati al periodo della dinastia Nguyen.
Una visita alla Città Imperiale (Hoang Thanh) richiede almeno mezza giornata. Da non perdere il Palazzo della Suprema Armonia e i templi all'angolo sudoccidentale del complesso.
Tra le tombe imperiali spicca il grande Mausoleo di Minh Mang, che comprende numerosi edifici riccamente decorati e un grande parco, e il Mausoleo di Tu Duc.
Tra i templi imperdibile la Pagoda di Thien Mu, uno dei templi più cari al popolo vietnamita. Nelle vicinanze scorre placido il Fiume dei Profumi. Del Van Mieu non rimangono che poche affascinanti vestigia.
Lungo la Via Bach Dang si trovano alcune case tradizionali, tra le poche sopravvissute alla devastazione del 1968. L'abitato custodisce la bella Pagoda di Dieu De.
Da visitare anche i dintorni, un contesto rurale affascinante.
Hue vanta una delle più celebrate tradizioni gastronomiche del Vietnam.
Approfondimenti:
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Hue (pagode storiche, cittadella e mausolei Nguyen, lagune circostanti e villaggi vicini; consigli per itinerari di 1-3 giorni)
Da Nang
Essendo punto di passaggio quasi obbligato per chi intende raggiungere Hoi An, quasi tutti ci passano ma pochi sono coloro che vi si fermano. Da Nang è la maggiore città del Vietnam centrale e una delle destinazioni turistiche in più rapido sviluppo.
Le spiagge, numerose, piacevoli e ben tenute, sono la principale attrazione di Da Nang. Lungo il litorale sono state costruite strutture ricettive di ogni genere, molte delle quali di ottimo livello e dall'eccellente rapporto qualità-prezzo.
Dell'architettura storica non rimane quasi nulla; la città ha sofferto vastissime distruzioni durante le Guerre di Indocina. Tra i siti di interesse culturale da non perdere è il Museo della Scultura Cham, un'esposizione imperdibile per chi intende visitare il magnifico Santuario di My Son.
Durante una passeggiata lungo il Fiume Han si può visitare il Mercato Han (Cho Han). Il lungofiume è una zona vivace, ricca di ristoranti e locali. Piacevole anche un giro nella parte periferica, presso il ponte sospeso.
Nei dintorni è possibile visitare la Penisola di Son Tra e le Colline di Ba Na. Particolarmente suggestiva l'area del Passo di Hai Van, tappa ideale di un viaggio tra Da Nang e Hue.
Hoi An
Situata nella provincia rurale del Quang Nam, la cittadina di Hoi An è una delle più popolari mete di un viaggio in Vietnam. Conserva un centro storico antico e numerose testimonianze architettoniche di valore, frutto dei frequenti scambi culturali tra Vietnam, Cina e Giappone.
Il centro invita a piacevoli e lente camminate. Via Tran Phu è il riferimento essenziale della visita alla cittadina e il passeggio turistico per eccellenza. Lungo di essa si trovano templi, musei e le magnifiche sale della congregazioni sino-vietnamite.
Tra le sale delle adunanze consigliamo di visitare almeno la Hoi Quan Phuc Kien, la Hoi Quan Hai Nam e la Hoi Quan Trieu Chau. Di valore storico e artistico alcuni templi come la Pagoda di Quan Am e il Mieu Quan Cong.
Spiagge, una fitta giungla e vaste distese coltivate appagano chi ama viaggiare con lentezza. A nord si trovano le spiagge di An Bang e Cua Dai. Le si raggiunge attraversando la campagna di Cam Chau. Pernottare in queste aree e muoversi in bicicletta è per molti il modo migliore per apprezzare Hoi An.
Da non perdere una visita al Santuario di My Son, grande opera della civiltà Cham.
Santuario di My Son
A circa 30 km da Hoi An si trovano le vestigia del Santuario di My Son. Il magnifico luogo di culto era il centro spirituale del Regno dei Cham, popolazione di probabile origine giavanese e religione induista.
Celati in un'ampia conca nella folta giungla annamita, i numerosi gruppi di templi sono in diverso stato di conservazione. Alcuni sono in buono stato mentre altri, tra cui purtroppo quelli più grandi del Gruppo A, ridotti a rudere. L'ubicazione venne scelta accuratamente perché riflettesse i principi della cosmologia induista.
Scoperto agli inizi del secolo XIX, il sito venne pesantemente danneggiato da bombardamenti durante la Guerra del Vietnam. Il santuario, alla cui conservazione ha collaborato anche l'Italia, è un gioiello architettonico e un luogo di immenso fascino e rilevanza storica ed artistica.
La simbiosi tra l'architettura e l'ambiente non può non suscitare profonde emozioni.
Approfondimenti:
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Hoi An (centro storico, templi e architetture di pregio, spiagge, villaggi vicini)
Qui Nhon
Lentamente in ascesa nella lista delle priorità del turista straniero, anche grazie ai costi di soggiorno molto contenuti, Qui Nhon non offre solo belle spiagge bensì anche siti di interesse storico e culturale.
Capoluogo della provincia di Binh Dinh (平定, "pacifico e stabile"), un luogo che in Vietnam è sinonimo di spirito guerriero, Qui Nhon è punto di appoggio ideale per visitare i siti storici legati alla Dinastia Tay Son.
Il viaggio può iniziare già a pochi chilometri dall'aeroporto con la visita alla storica Pagoda di Thap Thap e ad alcuni templi Champa ben conservati.
Tra le spiagge più belle attorno a Qui Nhon meritano menzione il litorale della Penisola di Phuong Mai e Quy Hoa.
Approfondimenti:
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Qui Nhon e la Provincia di Binh Dinh (templi storici, siti storici dell'epoca del Regno dei Cham, località di mare; consigli per itinerari di 1-3 giorni)
Tuy Hoa
Capoluogo della Provincia di Phu Yen (“prospera e pacifica”), Tuy Hoa è una città di piccole dimensioni dove la vita procede ancora con lentezza.
L'aeroporto garantisce comodi ed economici collegamenti quotidiani con Città di Ho Chi Minh e Hanoi.
Da Tuy Hoa è possibile partire alla scoperta di alcuni dei luoghi più affascinanti del Vietnam, mete fuori dei sentieri turistici ma facilmente raggiungibili. Sono luoghi da visitare ora, prima che il rapido sviluppo economico del paese li alteri.
Nei dintorni di Tuy Hoa molto belle le spiagge di Bai Xep e Bai Mon. Affascinante la penisola di Vung Ro, oltre la quale si sconfina nella magnifica provincia di Khanh Hoa.
Chi vuole spingersi a nord oltre il suggestivo Capo Ganh Ong troverà chilometri di spiagge libere e infine la selvaggia Penisola di Xuan Thinh.
Approfondimenti:
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Tuy Hoa e la Provincia di Phu Yen (località costiere, spiagge più belle; consigli per itinerari di 1-3 giorni)
Nha Trang
Nha Trang è il capoluogo della provincia di Khanh Hoa, situata nel Vietnam centro-meridionale. La città è da tempo una delle mete del turismo balneare del Vietnam e attrae soprattutto russi e cinesi.
La città in sé non ha moltissimo da offrire oltre a una lunga spiaggia e a una vibrante vita notturna ma è base di partenza ideale per itinerari nella splendida provincia di Khanh Hoa.
Attorno a Nha Trang, sia a nord sia a sud, si incontrano splendide spiagge e isole ideali per escursioni e soggiorni al mare.
L'offerta è per tutti i gusti e tutte le esigenze. Nha Trang accontenta tutti, da chi cerca il fermento del turismo di massa a chi aspira a trovarsi in completa solitudine.
Nha Trang è facilmente raggiungibile in treno e aereo da ogni parte del Vietnam ed è tappa ideale di un itinerario tra Città di Ho Chi Minh, Mui Ne e Hoi An. Il periodo ideale per visitare Nha Trang va da gennaio ad agosto.
Le spiagge cittadine di Nha Trang non sono un granché. Molto belle sono invece le spiagge nei dintorni. Tra le località migliori segnaliamo le seguenti:
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Dai Lanh: una bella spiaggia attrezzata, facilmente raggiungibile in autobus e treno;
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Doc Let: lunga spiaggia nei dintorni di Ninh Hoa;
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Hon Gom: una lunga penisola poco abitata; la lunga striscia di terra, ricoperta da una sabbia bianca finissima, termina in un promontorio dal profilo articolato e impervio, visitabile solo in barca.
Imperdibile anche un'escursione giornaliera nelle isole più vicine alla città. In alcune di esse è anche possibile pernottare.
Cam Ranh
Cam Ranh si trova a circa un'ora di auto da Nha Trang. La città dispone di un aeroporto, ben collegato alle maggiori città del Vietnam e a un numero crescente di località nell'Asia Orientale.
Cam Ranh è una delle più promettenti località turistiche del Vietnam.
Lungo la spiaggia di Bai Dai si allineano strutture ricettive di fascia alta. Chi cerca solitudine e avventura può trovare soddisfazione nella Penisola di Cam Lap.
Molto bella la spiaggia di Binh Tien (nella vicina provincia di Ninh Thuan), a circa un'ora di auto da Cam Ranh.
Phan Rang
Capoluogo della provincia costiera del Ninh Thuan, Phan Rang Thap Cham è una delle destinazioni turistiche meno note ai turisti dell'Europa.
La città ebbe notevole importanza all'interno del Regno dei Cham, dove era nota col nome di Panduranga. Del passato rimangono alcune testimonianze di architettura sacra di pregio.
Phan Rang è una discreta località di mare. La spiaggia di Ninh Chu, all'estremità orientale della città, è ampia, pulita e ben servita.
Da Phan Rang si possono visitare con escursioni in giornata la Baia di Vinh Hy e il Promontorio di Cam Lap. Da vedere la spiaggia di Mui Dinh, a sud, lungo la spettacolare litoranea che conduce a Ca Na.
Un viaggio nel Ninh Thuan non dovrebbe poi mancare un passaggio per il Passo Ngoan Muc, attraverso cui si entra nel Lam Dong.
Mui Ne
A sole 5 ore di viaggio da Città di Ho Chi Minh, Mui Ne (Phan Thiet) è inevitabilmente la prima località da considerare se si vuole trascorrere qualche giorno al mare nel Vietnam meridionale.
Le spiagge a Mui Ne sono abbastanza belle, pulite e in generale ben tenute. L'offerta ricettiva è ampia e calibrata per soddisfare ogni esigenza.
Mui Ne è un posto tranquillo, ben lontano dal clamore di Nha Trang, adatto a chi vuole passare il tempo in spiaggia e compiere qualche breve escursione nei dintorni.
Da vedere con escursioni in giornata sono le Dune Bianche, le Dune Rosse, il tempio di Po Sha Nu, il tratto costiero tra Phan Thiet e Ke Ga e La Gi, cittadina portuale.
Piacevole esplorare la campagna percorrendo le statali QL28 e QL28B. Particolarmente suggestivo il viaggio da Da Lat, che vede un marcato cambiamento nel clima e nel paesaggio nello spazio di pochi chilometri.
Da Lat
Il paesaggio montano, le cascate, i numerosi laghi e la lussureggiante vegetazione, hanno reso Da Lat una località turistica popolare tra i turisti locali.
Il suo clima temperato, che le è valso l'appellativo di “Città dell'Eterna Primavera”, fa di Da Lat un centro di primaria importanza nella produzione agricola e florovivaistica ed è un elemento di attrazione in sé in un paese dove domina quasi ovunque il caldo. Numerose le fioriture di piante ornamentali, tra cui mimose e ciliegi.
Nella città, cresciuta in disordine e troppo rapidamente attorno al piccolo e bello Lago di Xuan Huong, non c'è molto da vedere. Da Lat è base ideale per esplorare i dintorni, dove si trovano pinete, laghi, piantagioni di tè e caffè, serre, vivai, giardini e qualche sito religioso.
Rimane in vario stato di conservazione un piccolo numero di edifici del passato, tra cui la vecchia stazione ferroviaria, alcune ville di epoca coloniale e due palazzi appartenuti all'ultimo reggente Nguyen.
Molti siti, altrimenti interessanti, sono rovinati da pacchiane installazioni da parco di divertimenti, che forse imbarazzerebbero anche il turista per cui nessun luogo merita di essere altro che uno sfondo per autoscatti. Se ne può apprezzare l’ingenuità quasi infantile.
Da non perdere una visita al Monastero zen di Truc Lam. Di recente costruzione, è privo dell'atmosfera solenne dei templi antichi ma i giardini, l'ambiente e la vicinanza al Lago di Tuyen Lam lo rendono un'oasi di pace e serenità.
Il Lam Dong è una meta ideale per chi intende fare un viaggio in moto. Molto piacevoli i paesaggi che si attraversano muovendo verso Da Lat a partire da Nha Trang (a est), Phan Thiet (a sud), Bao Loc e Gia Nghia (a ovest), Buon Ma Thuot (a nord).
Da Da Lat parte la Duong Truong Son Dong, che possiamo tradurre come “Strada Annamitica Orientale”, un percorso emozionante attraverso alcune delle regioni meno abitate e più remote del centro del paese.
Buon Ma Thuot
La città di Buon Ma Thuot (chiamata anche Ban Me Thuot) è il capoluogo del Dak Lak, una delle province situate nella regione centro-meridionale del Vietnam.
Con una rapida occhiata alla mappa si nota subito l'abbondanza di toponimi “esotici” come Ayun Pa e M'Drak, chiaramente non di origine sino-vietnamita. La regione è abitata da un gran numero di popoli distinti per storia e cultura. L'insediamento dei kinh (i viet) nell'area è relativamente recente.
Il Dak Lak è una delle regioni più interessanti per chi vuole scoprire un Vietnam ancora ancorato a stili di vita legati al lavoro della terra. Tra vaste piantagioni intensive, villaggi di poche abitazioni in legno e valli pressoché disabitate si trovano alcune attrazioni paesaggistiche degne di nota, come il Lago Lak e le Cascate di Dray Nur.
A Buon Ma Thuot da non perdere il Museo del Dak Lak. Delude un po' invece il Museo del Caffè.
Il Dak Lak è una tappa ideale di itinerari tra nord e sud. Buon Ma Thuot può essere visitata in un viaggio lungo la Strada di Ho Chi Minh. Magnifico anche l'ingresso dalla Provincia di Khanh Hoa attraverso il Passo della Fenice (Deo Phuong Hoang).
Città di Ho Chi Minh
Spesso visitata male e di fretta, nell'esiguo spazio di tempo che separa due voli aerei, Città di Ho Chi Minh è una città brutta ma interessante, che rappresenta molti aspetti del paese.
Il giro turistico tipico di un giorno tocca frettolosamente il Palazzo della Riunificazione, la Cattedrale di Nostra Signora, l'Ufficio postale centrale e il mercato di Ben Thanh. La vecchia Sai Gon offre molto più di questo.
Città di Ho Chi Minh è meta imperdibile per chi vuole conoscere la storia delle Guerre di Indocina. Numerosi e molto interessanti sono i siti storici che danno contezza di quel tragico periodo. Tra di essi da non mancare il Museo dei Residuati Bellici (il cui ambito di interesse va ben al di là dell'infelice denominazione) e il sito dei Cunicoli di Cu Chi, una sezione del gigantesco dedalo di gallerie usato dai vietnamiti per sortite tattiche durante le Guerre di Indocina.
Da non mancare una visita a Cho Lon, la città cinese. Qui è possibile visitare magnifici templi edificati dalle comunità hoa (cinesi provenienti soprattutto dal FuJian e dal GuangDong). Imperdibile il Tempio di Thien Hau.
Città di Ho Chi Minh è inoltre un ottimo posto per gustare non solo la cucina vietnamita ma anche quella cinese, giapponese e coreana.
Approfondimenti:
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Città di Ho Chi Minh (siti legati alla storia della Guerra del Vietnam, architettura della vecchia Saigon-Gia Dinh, templi, mercati, musei)
Delta del Mekong
Visitabile in giornata da Città di Ho Chi Minh, l'area del Delta del Mekong merita percorsi di visita di almeno 2-3 giorni. Tra le località consigliate My Tho, Ben Tre e Can Tho. Pernottare in quest'ultima consente di assistere di mattino presto ai celebri mercati galleggianti. Il più vicino e famoso è quello di Cai Rang.
Chi vuole muoversi senza fretta può soggiornare a Sa Dec e muoversi nei dintorni con escursioni in giornata.
Possibili anche itinerari con destinazione finale nella vicina Cambogia con passaggio da Chau Doc o da Ha Tien.
Via mare e via aerea si raggiungono l'Isola di Phu Quoc e le Isole Con Dao, mete turistiche di grande interesse.
My Tho e Ben Tre
My Tho e Ben Tre sono le località del Delta del Mekong solitamente visitate con escursioni in giornata da Città di Ho Chi Minh. Le due cittadine si trovano sulle sponde del vasto e placido Tien Giang (Fiume Anteriore), il principale distributario del Fiume Mekong. Delle due, My Tho è la località più vicina a Città di Ho Chi Minh.
Escursioni nell’area seguono un copione piuttosto consolidato che prevede la visita a uno o due villaggi, un pranzo a base di specialità locali (sono presenti numerosi piatti e chiunque troverà qualcosa che può mangiare o di proprio gusto) e uno spettacolo canoro.
Immancabile il giro in canoa o sampan tra la labirintica rete di canali che attraversa la foresta dell'area nonché una o due visite a laboratori artigianali, orti e frutteti.
Le escursioni hanno un costo modico.
Can Tho
La maggiore città nel Vietnam sudoccidentale è Can Tho. Questa sorge lungo le rive dello Hau Giang (Fiume Posteriore).
Can Tho è nota per i mercati galleggianti, spettacoli di colori, gesti e suoni che per molti meglio rappresentano la vitalità degli abitanti del Delta del Mekong.
I mercati hanno luogo nelle prime ore dell'alba e per visitarli è perciò necessario pernottare a Can Tho almeno per una notte.
Can Tho è a meno di 4 ore di viaggio in autobus da Città di Ho Chi Minh.
Cai Be
Una buona alternativa a Can Tho, adatta a chi cerca un contesto più tranquillo e autentico, è Cai Be, piccolo centro dove è piacevole trascorrere almeno una notte in una locanda a gestione familiare.
Oltre al mercato galleggiante si possono visitare alcuni templi e graziosi giardini di bonsai.
Sa Dec
Chi può passare nella regione più dei canonici due giorni potrebbe scegliere una località del Delta del Mekong come Sa Dec, importante porto fluviale della Provincia di Dong Thap.
A Sa Dec si possono vedere il pittoresco villaggio dei fiori, la Casa Storica di Huynh Thuy Le e il Kien An Cung, un bel tempio cinese.
Da Sa Dec è possibile visitare con escursioni in giornata Go Thap, il Bosco di Xeo Quyt, Vinh Long e l'Isola di An Binh.
Sa Dec è situata a circa 3 ore e mezza di viaggio in autobus da Città di Ho Chi Minh.
Isola di An Binh
Nella provincia di Vinh Long si può visitare l’Isola di An Binh, lussureggiante contesto rurale dove è possibile pernottare in semplici locande a gestione familiare.
Piccoli canali, boschi, giardini, frutteti e deliziose abitazioni in ogni genere di stile sono elementi ricorrenti di un piacevole paesaggio dove il tempo pare essersi fermato.
Isola di Phu Quoc
Phu Quoc ("paese della prosperità") è la maggiore isola del Vietnam. Si trova nel Golfo del Siam ed è più vicina alla Cambogia che al Vietnam.
L'isola sta vivendo uno sviluppo rapidissimo e sono ormai lontani i giorni in cui gran parte delle coste erano selvaggi e intatti. Nonostante ciò Phu Quoc merita ancora di essere visitata.
L'isola ospita eccellenti strutture ricettive, dall'ottimo rapporto qualità-prezzo. Si va da spartane capanne nel centro dell'isola, un'area coperta da una fitta foresta, a lussuosi villaggi turistici che offrono ubicazioni incantevoli e un servizio di prima categoria.
Girare in moto è il modo migliore di andare alla scoperta di insenature e piccole baie dove godere della più assoluta tranquillità. Tra le località che consigliamo la placida Ganh Dau e la spiaggia di Bai Sao. Interessanti le escursioni nel vicino Arcipelago di An Thoi.
Arcipelago di Nam Du
Le Isole Nam Du custodiscono alcune delle spiagge più belle e pittoresche del Vietnam, molte dal paesaggio insolitamente florido e selvaggio.
Recentemente balzato in cima alle preferenze dei visitatori locali più giovani, l'Arcipelago di Nam Du è ancora praticamente sconosciuto al turismo straniero.
Nonostante la relativa facilità nel raggiungere le isole (a meno di 12 ore di viaggio da Città di Ho Chi Minh), passerà ancora molto tempo prima che questa località sia capace di attrarre il turismo internazionale.
Problemi come la cattiva gestione dei rifiuti e la scarsa qualità delle strutture ricettive e dei servizi freneranno ancora per molto lo sviluppo turistico di questa località.
Isola di Hon Lon
La principale isola dell'arcipelago è Hon Lon. Spiagge come Bai Cay Men e Dat Do sono di per sé motivi sufficienti per visitare l'isola.
E' da vedere come verrà sviluppato l'immenso potenziale di queste località. Per ora sono luoghi dall'aspetto incantevole, che richiamano le immagini e le fantasie dell'isola selvaggia fuori del mondo.
Escursioni nelle isole minori
Da Hon Lon partono escursioni in barca verso le maggiori isole dell'arcipelago. Vengono toccate regolarmente le isole di Hon Dau e Hon Mau. Presso quest'ultima si trova la magnifica spiaggia di Bai Chuong. All'estremità meridionale di questa è possibile visitare un caratteristico villaggio di pescatori.
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