Città di Ho Chi Minh non ha poco da offrire ma chi visita il Vietnam per la prima volta spesso non riesce ad apprezzarla.
Il visitatore al primo viaggio in Vietnam resta colpito dal caldo, dal traffico, dalle brutture legate alla rapida modernizzazione e rimane confinato nelle zone turistiche.
La città custodisce un buon numero di siti storici, templi e alcuni musei di grande interesse.
Da non dimenticare i dintorni; da vedere soprattutto la regione del Delta del Mekong, un'area rurale di grande fascino, custode di antiche tradizioni.
Indice:
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Luoghi da visitare a Città di Ho Chi Minh (in centro e nei distretti semi-centrali e periferici)
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Ben Nghe (centro della città moderna e contemporanea)
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Ben Thanh e Nguyen Thai Binh (siti storici della vecchia Saigon, luoghi legati alla Guerra del Vietnam)
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Distretto 3 (Museo dei Residuati Bellici, Museo delle Donne Vietnamite del Sud)
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Da Kao e Tan Dinh (Tempio dell'Imperatore di Giada, mercati rionali)
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Cho Lon (l'antica città cinese, templi storici e mercati)
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Cunicoli di Cu Chi (imperdibile sito legato alla storia delle Guerre di Indocina)
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Vicino a Città di Ho Chi Minh (Delta del Mekong, località di mare)
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Escursioni nel Delta del Mekong (My Tho, Ben Tre, Can Tho)
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Cosa fare a Città di Ho Chi Minh (esperienze, divertimenti e attività consigliate)
Luoghi da visitare a Città di Ho Chi Minh
Chi può dedicare a Città di Ho Chi Minh due o tre giorni dovrebbe visitare il centro (distretti 1 e 3) e il quartiere di Cho Lon (nei distretti 5 e 6). In queste due aree si trovano le mete che consideriamo imperdibili.
Da non mancare la visita ai Cunicoli di Cu Chi, una sezione del labirinto di gallerie in cui vivevano i combattenti vietnamiti durante la guerra. La mezza giornata di escursione richiesta ripagherà lo sforzo con impressioni e ricordi incancellabili.
Di seguito, pur dando spazio alle attrazioni di maggior interesse culturale e turistico che meritano indubbiamente l'attenzione che ricevono, diamo qualche consiglio per uscire dai percorsi turistici usuali e vedere una città più autentica.
Nota
I luoghi presentati di seguito sono raggruppati per collocazione geografica, quindi non in ordine di priorità per il visitatore. Questa scelta riflette la necessità di rammentare al lettore che la città è molto grande ed è essenziale familiarizzare con la sua geografia. Non basterebbe una settimana a vedere tutti i luoghi presentati in questa pagina.
Per brevi soggiorni consigliamo di leggere anche gli articoli dedicati agli itinerari di visita (in fondo alla pagina).
Phuong di Ben Nghe: centro della città
Il centro di Città di Ho Chi Minh racchiude in uno spazio ristretto molte delle principali attrazioni della città (palazzi storici, musei, templi, parchi) e soprattutto ne descrive, tra contrasti veri e apparenti, il complesso rapporto tra passato, presente e futuro.
Il modo migliore per visitare quest'area è compiere lunghe camminate. Da vedere le vie Nguyen Hue, Dong Khoi e Hai Ba Trung. Piacevole una passeggiata serale sul lungofiume.
Nha Tho Duc Ba (Cattedrale di Nostra Signora)
Pochi passi separano i principali musei del centro dalla Cattedrale di Nostra Signora, forse il miglior lascito dell'infausto periodo coloniale francese.
Di non particolare rilevanza dal punto di vista artistico, è comunque un interessante luogo da visitare per l'atmosfera che ha instaurato nella città. Le funzioni religiose sono tenute in più lingue.
Da vedere di sera nei dintorni il vicino parco e il Lago della Tartaruga, un luogo animato, molto caro agli abitanti del luogo.
Ufficio Postale Centrale
A breve distanza dalla cattedrale si trova l'Ufficio Postale Centrale, altra testimonianza del passato coloniale di Saigon.
Nell'edificio si trovano numerosi negozi turistici. Al centro del salone è una rivendita di francobolli nuovi e usati. L'appassionato di filatelia qui avrà solo l'imbarazzo della scelta.
Duong Sach Thanh Pho Ho Chi Minh (Via del Libro)
La graziosa Via del Libro di Città di Ho Chi Minh (Duong Sach tp Ho Chi Minh) dista pochi passi dall'Ufficio Postale Centrale. Nelle numerose piccole librerie si possono trovare libri in vietnamita e in altre lingue.
Molto carine le caffetterie, soprattutto quella di Phuong Nam che, assieme a Fahasa, è la maggiore catena di librerie della città.
Da vedere soprattutto nel periodo del Capodanno Vietnamita, quando vengono allestite luminarie e decorazioni vivaci.
Museo di Città di Ho Chi Minh (Palazzo di Gia Long)
In centro, lungo la Via Ly Tu Trong si può visitare il Museo di Città di Ho Chi Minh, dedicato alla storia della città. Nel giardino residuati bellici tra cui un modello di elicottero che divenne simbolo dell'ultima delle Guerre di Indocina.
Il museo in generale non è particolarmente brillante ma ospita spesso interessanti esposizioni a tema.
Viale Nguyen Hue
A est del mercato di Ben Thanh, a breve distanza, si trova il viale Nguyen Hue, il passeggio della moderna Saigon. Qui si trovano ristoranti di ogni genere e numerosissimi locali dove rilassarsi. Presenti varie corti dei sapori, aggregati di ristoranti di piccola cucina. Molte graziose caffetterie nel palazzo al civico 42. Qui sono anche vari ristoranti specializzati in un solo tipo di pietanza.
Il viale Nguyen Hue ospita regolarmente eventi e manifestazioni ed è sempre affollato e pieno di vita.
Da non perdere una passeggiata nelle vie vicine, fonte inesauribile di immagini variopinte in cui si mescolano la vecchia Saigon e la città moderna.
Osservatorio della Torre Bitexco
Nel centro della città, a due passi dal Viale Nguyen Hue, si trova la Torre Bitexco. Dall'osservatorio si gode di vedute panoramiche sulla città. Il biglietto di ingresso ha un costo inusualmente elevato, che potrà indurre qualcuno a preferire uno dei numerosi locali notturni situati in cima ai grattacieli della città.
Anche dal distretto di Binh Thanh si possono avere vedute interessanti della città, in particolare del centro.
Via Dong Khoi e dintorni
Via Dong Khoi è la strada migliore dove scoprire l'eredità della Saigon coloniale. Si sviluppa per soli 600 metri e assieme al parallelo Viale Nguyen Hue è tappa praticamente obbligata di un qualunque itinerario a piedi nel centro.
Tra l'estremità settentrionale, dove si apre la piazza che ospita la Cattedrale di Nostra Signora (Nha Tho Duc Ba), e il limite meridionale del lungofiume è una successione di alberghi, ristoranti e negozi eleganti.
A prima vista potrebbe sembrare un posto di scarso interesse, votato a diventare uno dei tanti non luoghi del mondo in via di omologazione, quelle strade dove si trovano gli stessi negozi e le stesse attività di qualunque altra città; basta invece svoltare in uno dei numerosi vicoli o entrare in uno dei palazzi per ritrovarsi nella densità e in quel misto di indolenza e alacrità che sono propri delle città del sud del Vietnam.
Lungo la via si incontra anche il Teatro dell'Opera, dove sono ospitati per lo più concerti di musica classica. Molto turistico uno spettacolo di danza e acrobazie noto col nome di A O.
All'angolo nordoccidentale dell'incrocio con Via Ly Tu Trong, vicino alle imponenti torri del centro commerciale Vincom, si trova uno dei palazzi che furono teatro della famosa precipitosa evacuazione in elicottero da Saigon dell'29 aprile 1975. Il giorno dopo la città venne reintegrata nel Vietnam finalmente unificato.
L'accesso al palazzo non è garantito stabilmente.
Museo di Storia del Vietnam
Di grande interesse il Museo di Storia del Vietnam (Bao Tang Lich Su Viet Nam), grande esposizione situata all'interno di quella che era la sede della Scuola francese dell'Estremo Oriente (E. F. E. O.).
Il museo ripercorre la storia del paese, dalla preistoria attraverso le antiche culture Dong Son, Sa Huynh, Cham. Ampia e avvincente anche la narrazione relativa alle dinastie imperiali (Ngo, Dinh, Le Anteriore, Ly, Tran, Ho, Le, Nguyen).
Di grande importanza per gli studiosi la sezione riservata alla civiltà sorta attorno a Oc Eo, il cosiddetto Regno del Funan, uno stato indianizzato di cui si sa ancora molto poco.
Museo di Geologia
Polveroso e vetusto, è un luogo davvero affascinante, che tuttavia non dirà molto a chi non ha conoscenze nel campo della geologia.
Di interesse dunque al visitatore appassionato, soprattutto se intende recarsi nelle province del nord o nella magnifica isola di origine vulcanica di Ly Son (Vietnam centrale).
Phuong di Ben Thanh e Nguyen Thai Binh
La zona attorno al Mercato di Ben Thanh ha la tipica densità di una grande città asiatica del passato. E' un coacervo di edifici, più o meno malandati, e vicoletti angusti. Nonostante i cambiamenti portati dal turismo, questa è ancora un'area nella quale si avverte il carattere della vecchia Saigon.
Oltre al Mercato di Ben Thanh vi consigliamo di passeggiare lungo Via Ly Ty Trong e il Viale Tran Hung Dao, infinita sequela di negozi e ristoranti.
Mercato di Ben Thanh
All'incontro dei viali Ham Nghi, Le Loi, Le Lai, Tran Hung Dao, il mercato di Ben Thanh è il punto di riferimento del centro di Saigon. Si tratta di un mercato coperto risalente all'epoca coloniale dove viene venduto ogni genere di merce.
La massiccia affluenza di turisti lo ha un po' snaturato; anche se non ne sconsigliamo la visita, raccomandiamo, se possibile, di visitare anche un mercato più autentico, ad esempio quello di Binh Tay a Cho Lon o quello di Tan Dinh.
Tra paccottiglia, cianfrusaglie, merce contraffatta e qualche raro prodotto di qualità, è necessario contrattare tenacemente.
Da vedere alla mattina (specialmente se si vuol comprare qualcosa, visto che si riesce a spuntare prezzi migliori).
La sera nei dintorni del mercato vengono allestiti ristorantini di strada che propongono un po' tutti i piatti tipici della cucina vietnamita.
Palazzo della Riunificazione
Gli appassionati di storia non mancheranno di visitare il Palazzo della Riunificazione. Noto anche col nome di Palazzo dell'Indipendenza, fu il teatro dell'epilogo delle Guerre di Indocina.
Sede della presidenza di quello che qui è considerato essere stato il governo fantoccio del Vietnam del sud sino alla riunificazione del paese, venne edificato laddove sorgeva il Palazzo di Norodom, residenza del governatore della Cocincina dell'epoca coloniale dell'Indocina francese. Questo palazzo era stato bombardato e semidistrutto da due piloti sudvietnamiti ribellatisi al regime di Ngo Dinh Diem.
La spoglia architettura moderna fa qualche richiamo alle concezioni costruttive ispirate ai principi del feng shui ma non è brillante. Più interessanti sono i sotterranei e le sale, in gran parte lasciati nello stato originario.
Nel giardino è il carro armato nordvietnamita che fece irruzione attraverso il cancello principale del palazzo (di fronte al viale inevitabilmente intitolato a Le Duan); protagonista dell'immagine simbolo della fine della Guerra del Vietnam.
Museo delle Belle Arti
A due passi dal mercato di Ben Thanh, ospitato all'interno di due edifici in stile 1925, si trova il Museo delle Belle Arti (Bảo Tàng Mỹ Thuật). Qui tra le altre si possono vedere opere di Nguyen Gia Trinh e Le Thi Luu, tra i maggiori pittori vietnamiti di epoca recente.
Terminata la visita al museo si può percorrere la vicina Duong Le Cong Kieu, la via dei negozi di antiquariato. Tra cianfrusaglie e oggetti antichi di valore si respira l'aria della vecchia Saigon Gia Dinh. Non molto tempo fa un intenditore fu un grado di scovare qui un'antica porcellana di notevole valore artistico.
Viale Le Duan
L'ampio viale che corre tra il Giardino zoologico di Saigon e il Palazzo della Riunificazione è dal 1986 intitolato a Le Duan, membro di primo piano della dirigenza nordvietnamita e massimo stratega dell'Offensiva del Tet del 1968.
Lungo il viale si trova il Museo della Campagna di Ho Chi Minh, che illustra le vicende della travolgente fase conclusiva dell'ultima guerra, che dalla Battaglia di Phuoc Long portò alla riunificazione del paese sotto il governo di Hanoi.
Vicino al Palazzo della Riunificazione il viale attraversa uno dei parchi più grandi della città, il Parco del 30 Aprile. Quest'area è sempre adornata da luminarie decorative.
Nei dintorni si possono spesso vedere manifesti propagandistici e patriottici.
Mercato Russo
A sudest di Ben Thanh, lungo il Canale di Ben Nghe si trova il phuong di Co Giang. L'area prende il nome da Nguyen Thi Giang, patriota vietnamita legata alla storia della Rivolta di Yen Bai, una delle sollevazioni anticolonialiste che, sebbene non ebbe immediato e tangibile successo, ispirò pensieri e azioni delle generazioni successive.
L'attrazione principale di questa zona è il Mercato Russo (Cho Nga), situato al civico 328 del Viale Vo Van Kiet.
Fondato da un veterano che ricevette l'addestramento da pilota in Russia, il mercato vende soprattutto buoni indumenti adatti a climi rigidi. La qualità varia da negozio a negozio ma non è difficile trovare qualcosa di buona fattura a prezzi modici.
Molti dei proprietari dei negozi sono appassionati di tutto ciò che viene dalla Russia, paese che ha svolto un ruolo decisivo nell'ammodernamento dell'economia e dell'esercito del Vietnam e che qui gode di grande rispetto e ammirazione.
Il mercato è aperto tutti i giorni tra le 09:00 e le 19:00.
Distretto 3
Il distretto 3 è un'area residenziale tranquilla. Si trova a nord di Ben Thanh. Nell'area si trovano alcuni importanti musei tra cui spicca certamente il Museo dei Residuati Bellici.
Museo dei Residuati Bellici (Museo della Guerra)
Imperdibile il Museo dei Residuati Bellici (Bao Tang Chung Tich Chien Tranh; noto anche col nome di Museo della Guerra). Esso offre un'occasione preziosa per conoscere il punto di vista vietnamita sulla sanguinosissima Guerra del Vietnam.
Oltre agli immancabili numerosi residuati bellici, da vedere l'ampia collezione di fotografie.
Raccapriccianti le testimonianze degli effetti devastanti dell'uso dell'agente arancio sulla popolazione civile vietnamita. Quest'aggressivo chimico, il cui potere distruttivo era da anni ben noto all'utilizzatore, avvelenò intere regioni uccidendo ogni forma di vita e causando gravissimi disordini genetici per decenni. Ancora oggi c'è chi ne patisce le conseguenze.
Non meno mostruoso, semplicemente infernale, fu l'utilizzo su vasta scala del napalm, con cui interi villaggi vietnamiti vennero ridotti a enormi roghi. A riguardo occorre rammentare che in termine di potere distruttivo sul Vietnam vennero riversate più bombe di quelle impiegate nell'intera Seconda Guerra Mondiale.
Una sezione del museo rende merito a coloro che in ogni parte del mondo, anche in Italia ed Europa, si opposero a questa guerra.
Una visita impegnativa, durissima, ma assolutamente irrinunciabile in un viaggio in Vietnam.
In un giorno si può combinare questa alla visita ai Cunicoli di Cu Chi.
Museo delle Donne Vietnamite del Sud
Nel distretto 3 si può visitare il Museo delle Donne del Sud (Bảo Tàng Phụ Nữ Nam Bộ). Con la medesima impostazione dell'analogo museo nella capitale Hanoi, offre un'esposizione dedicata al ruolo decisivo, spesso dominante, avuto dalle donne in Vietnam. Da vedere la bella collezione di Ao Dai appartenuti a figure illustri del recente passato.
Significativamente il museo sorge lungo la via dedicata a Vo Thi Sau (Võ Thị Sáu, 武氏六), combattente morta a meno di vent'anni per la Patria, ovunque venerata come spirito ancestrale in Vietnam.
Il cognome dell'indomita giovanissima eroina (Võ, 武, lo stesso dell'illustre generale Giap) letteralmente significa “marziale”, “valoroso”, “soldato”.
I vietnamiti spesso visitano l'incantevole Isola di Con Son unicamente per rendere omaggio alla memoria di Vo Thi Sau.
Da Kao e Tan Dinh
Da Kao è un'area a nord del phuong di Ben Nghe. Assieme a Thao Dien è la zona prediletta dai residenti stranieri. A Da Kao è possibile visitare il Tempio dell'Imperatore di Giada, uno dei luoghi di culto più importanti della città.
A Tan Dinh si può visitare il mercato omonimo, un'alternativa valida al turistico mercato di Ben Thanh. Lungo la via Hai Ba Trung si trovano numerosi negozi di sartoria.
Chua Ngoc Hoang (Tempio dell'Imperatore di Giada)
Il Tempio dell'Imperatore di Giada (in vietnamita, quốc ngữ: Chùa Ngọc Hoàng, Ngọc Hoàng Điện; in caratteri cinesi: 玉皇寺, 玉皇殿; anche noto col nome di Phước Hải Tự, 福海寺, ossia “Tempio del Mare della Beatitudine”) è uno dei più importanti templi di Città di Ho Chi Minh.
Edificato ad opera della comunità cantonese della città agli inizi del XX secolo, è luogo di culto per i seguaci del Buddhismo e del Taoismo.
Le luci basse e le onnipresenti nuvole di incenso profumato creano una piacevole atmosfera di intimità che addolcisce i tratti severi delle rappresentazioni scultoree delle divinità venerate nel tempio.
Tra le opere più interessanti spiccano senz'altro i pannelli lignei recanti rappresentazione del destino infausto degli abitanti dell'inferno e la piccola sala dedicata a Kim Hoa, dea della fertilità presso la quale le coppie indugiano a pregare per ricevere la gioia di un figlio.
Al piano superiore, in una piccola sala ornata con semplicità si celebra il culto di Quan Am (Avalokiteśvara; in cinese GuanYin, 觀音, “Colei che percepisce la voce del mondo”), Bodhisattva della Compassione.
Da vedere con calma, possibilmente assieme a una guida locale.
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Tempio dell'Imperatore di Giada Chùa Ngọc Hoàng |
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Indirizzo |
Città di Ho Chi Minh, Quận 1, Đa Kao, Điện Biên Phủ 40, Mai Thị Lựu 73 |
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Orario di apertura |
07:00-18:00, tutti i giorni |
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Ingresso |
gratuito |
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Come arrivarci |
A piedi: il Tempio dell'Imperatore di Giada è raggiungibile a piedi dal centro di Saigon (Mercato di Ben Thanh) in circa 25-30 minuti a piedi. In taxi: a chi ha poco tempo a disposizione consigliamo l'uso del taxi. La durata di una corsa dal centro non dovrebbe superare i 15-20 minuti (ma è soggetta al traffico). Il costo della corsa non dovrebbe superare gli 80.000 dong. |
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Altri luoghi di interesse nelle vicinanze |
Mercato di Tan Dinh |
Mercato di Tan Dinh
A Da Kao, a circa 3 km dal centro, è possibile visitare il mercato di Tan Dinh. Rispetto al mercato di Ben Thanh, è un luogo meno turistico e più autentico.
Numerosi i ristorantini di strada, attivi al mattino presto e alla sera. L'ambiente è vivace, i cuochi e l'atmosfera generale sono pittoreschi ma qui servono apparati digerenti foderati di ghisa. Decisamente non consigliata l'esperienza a chi è appena sbarcato in città.
Nelle vicinanze la nota chiesa rosa (Nha Tho Tan Dinh).
Cho Lon: l'antica città cinese
Quella che un tempo era una città autonoma è oggi uno dei quartieri più interessanti di Città di Ho Chi Minh. Cho Lon (letteralmente: “grande mercato”) si trova a ovest del centro di Saigon ed è raggiungibile da quest'ultimo in auto in 20-30 minuti.
Da secoli abitato dalle minoranze cinesi del Vietnam (gli Hoa) prevalentemente provenienti dalle province del GuangDong e del FuJian, Cho Lon è un ritratto tra i più variopinti e vividi della lunga storia di Sai Gon e dell'intero Vietnam.
Le iscrizioni in ideogrammi tradizionali, le lanterne, l'attività nei mercati ma soprattutto la lentezza con cui scorre la vita qui calano il visitatore nella città del passato.
Cho Lon ospita pagode e templi di importanza storica e culturale, gemme dell'arte religiosa sino-vietnamita. Tra i più bei templi di Cho Lon segnaliamo il Tempio di Thien Hau, il vicino Tempio di Ha Chuong, la Pagoda di Quan Am, il Tempio di Guan Yu e il Tempio di Ong Bon.
Tutti questi luoghi di culto si trovano a breve distanza l'uno dall'altro.
Hoi Quan Nhi Phu
Il Tempio di Ong Bon (Chùa Ông Bổn; Hội Quán Nhị Phủ, 二府會館) è dei più antichi templi cinesi del Vietnam meridionale.
Inconfondibile il magnifico stile del Fujian (福建, provincia cinese nota in Vietnam col nome di Phuc Kien) nell'elaborato tetto, finemente decorato con statue di draghi e carpe.
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Tempio di Ong Bon Hội Quán Nhị Phủ |
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Indirizzo |
Città di Ho Chi Minh, Quận 5, Phường 14, Hải Thượng Lãn Ông 264 |
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Orario di apertura |
08:00-16:00, tutti i giorni |
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Ingresso |
gratuito |
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Come arrivarci |
Il tempio si trova a 25-30 minuti di taxi dal centro. |
Chua Ba Thien Hau
Il Tempio di Thien Hau (in vietnamita, quốc ngữ: Chùa Bà Thiên Hậu; in caratteri cinesi: 天后廟) è uno dei più bei templi di Città di Ho Chi Minh.
Come in molti dei templi cinesi della città, vi si trova un apparato decorativo ricchissimo, a tratti sfarzoso ma sempre equilibrato e armonioso. Riccamente addobbate le nicchie dove sono collocate grandi statue delle divinità. Molto fini anche le piccole statue in ceramica che ornano i colmi dei tetti del tempio.
Il tempio è dedicata al culto di Thien Hau (Thiên Hậu Thánh Mẫu, 天后聖母, Mazu, Santa Madre Celeste), divinità protettrice del mare e quindi cara ai navigatori e ai pescatori del Vietnam, della Cina e di molte parti della vasta Insulindia.
Tre grandi statue in bronzo troneggiano nella sala principale di culto.
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Tempio di Thien Hau Chùa Bà Thiên Hậu |
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Indirizzo |
Città di Ho Chi Minh, Quận 5, Phường 11, Nguyễn Trãi 710 |
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Orario di apertura |
08:00-16:00, tutti i giorni |
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Ingresso |
gratuito |
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Come arrivarci |
In taxi: a chi ha poco tempo a disposizione consigliamo l'uso del taxi. La durata di una corsa dal centro non dovrebbe superare i 25-30 minuti (ma è soggetta al traffico). Il costo della corsa non dovrebbe superare i 120.000 dong. In autobus: l'area in cui si trova il tempio è raggiungibile dal centro (Ben Thanh, Pham Ngu Lao) con l'autobus numero 1. |
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Altri luoghi di interesse nelle vicinanze |
Tempio di Ha Chuong, Hoi Quan Nghia An |
Hoi Quan Ha Chuong
Questo tempio, edificato dalla comunità Hoa originaria della città di ZhangZhou (FuJian) e consacrato al culto di Thien Hau, è un autentico gioiello dell'arte. Particolarmente belle le colonne portanti, finemente scolpite.
E' misteriosamente ignorato da gran parte dei turisti, sebbene si trovi a breve distanza dal Tempio di Thien Hau. Si ha quindi spesso il privilegio di visitarlo in un piacevole silenzio.
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Tempio di Ha Chuong Hội Quán Hà Chương |
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Indirizzo |
Città di Ho Chi Minh, Quận 5, Phường 11, Nguyễn Trãi 802 |
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Orario di apertura |
08:00-16:00, tutti i giorni |
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Ingresso |
gratuito |
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Come arrivarci |
In taxi: a chi ha poco tempo a disposizione consigliamo l'uso del taxi. Il tempio è a breve distanza dal Tempio di Thien Hau. |
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Altri luoghi di interesse nelle vicinanze |
Tempio di Thien Hau, Hoi Quan Nghia An |
Hoi Quan Nghia An
A brevissima distanza dal Tempio di Thien Hau si può visitare l'artistico Tempio di Guan Yu (Miếu Quan Đế; Nghĩa An Hội Quán, 義安會館). Venne costruito dalla locale comunità cinese di Chaozhou nel XIX secolo.
E’ dedicato a GuanYu (Quan Cong in vietnamita), figura marziale oggetto di profonda venerazione. L’immagine del generale è nella nicchia centrale della sala principale di culto. Questa è decorata con straordinario sfarzo. Di pregevole fattura le opere di calligrafia e la lavorazione dei motivi ornamentali delle colonne, oltre alle coperture, un topos dell’architettura della Cina sudorientale.
Il tempio è luogo di ritrovo delle comunità cinesi del Chaoshan (潮汕) nonché degli Hakka (客家).
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Tempio di Guan Yu Hội Quán Nghĩa An |
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Indirizzo |
Città di Ho Chi Minh, Quận 5, Phường 11, Nguyễn Trãi 678 |
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Orario di apertura |
08:00-16:00, tutti i giorni |
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Ingresso |
gratuito |
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Come arrivarci |
Il tempio si trova a pochi dal Tempio di Thien Hau. |
Cunicoli di Cu Chi
I Cunicoli di Cu Chi sono una sezione della estesissima rete di gallerie di cui si servirono i combattenti vietnamiti durante la Guerra del Vietnam per sopravvivere agli indiscriminati bombardamenti a tappeto del nemico e per lanciare sortite offensive nell'ambito delle loro ardite tattiche di guerriglia.
Una parte di queste gallerie è oggi aperta al pubblico per la visita.
L'origine di questi cunicoli risale alla precedente guerra contro i francesi e per anni la rete di gallerie venne ampliata fino a raggiungere una lunghezza complessiva di diverse centinaia di chilometri, con estensione fino alla Cambogia. A tutti gli effetti una sorta di "grande muraglia sotterranea".
Nel dedalo di strettissime gallerie su più livelli vennero organizzate non solo le operazioni belliche dei combattenti bensì anche la vita di intere comunità: vi si dormiva, si mangiava, si curavano i feriti, si dava un'istruzione ai bambini.
Aria, acqua e cibo erano scarsi e le anguste gallerie erano infestate da formiche, scolopendre e parassiti. Comunque meglio della prospettiva di essere bruciati vivi dalle bombe incendiarie.
I tratti di galleria aperti ai visitatori sono stati allargati e sono state aperte delle uscite di emergenza. Tuttavia, calarsi in questi cunicoli e percorrerli anche per pochi metri fa piombare il visitatore in un acuto senso di angoscia e una sensazione di claustrofobia che per molti sarà un unicum nella vita, impossibile da dimenticare.
Una volta riemersi si cercherà a lungo di immaginare i pensieri e gli stati d'animo di chi in quei cunicoli ha vissuto per lunghi anni. Eppure non si arresero né persero la speranza né la fede.
La visita ai Cunicoli di Cu Chi avviene di solito tramite un'escursione organizzata della durata di mezza giornata. Il costo varia tra i 150.000 e i 300.000 dong a seconda della qualità del servizio.
Assolutamente da non mancare.
Museo dell'Ao Dai
L'Ao Dai (Áo Dài; letteralmente: "vestito lungo") è l'abito tradizionale vietnamita. E' composto da ampi pantaloni e una lunga tunica con spacchi laterali. Materiale (in genere cotone e seta) e decorazioni sono tra i principali fattori che determinano la qualità della fattura. Il colore e il taglio esprimono significati precisi e corrispondono all'età e alla condizione maritale e sociale di chi lo indossa.
Si tratta di un capo dall'aspetto semplice e molto elegante, di un fascino senza tempo. L'Ao Dai corrisponde appieno a quella che in Europa si può definire una bellezza classica, ossia sempre attuale, intramontabile, un vero e proprio imperituro canone di riferimento.
Il Museo dell'Ao Dai, collezione privata di un noto stilista locale, introduce alla complessa e interessante cultura che nei secoli si è andata formando attorno a questo abito che è divenuto uno dei simboli del Vietnam e che anche oggi accompagna gli individui nei momenti più importanti della loro vita individuale e sociale.
Il museo si trova alquanto lontano dal centro. La distanza da Ben Nghe, centro di Città di Ho Chi Minh, è di circa 25 km. Un viaggio in taxi di andata e ritorno non dovrebbe costare più di 750.000 dong; alquanto costoso quindi ma pienamente giustificato dalla qualità del museo e dall'occasione di scoprire i dintorni della città. Possibile anche il viaggio in autobus pubblico (un po' lungo ma molto economico).
Indirizzo: tp Ho Chi Minh, distretto (Quận) 9, Phường Long Phước, Long Thuận 206/19/30
Sito (vietnamita)
Museo di Medicina Tradizionale del Vietnam
Il Museo della società Fito (Phito) è un interessante introduzione al mondo della medicina tradizionale vietnamita.
Si trova nel Distretto 10, non troppo lontano dal Distretto 3 e dall’area di Pham Ngu Lao, all’interno di un edificio di 5 piani.
Oltre ad antichi trattati di botanica e medicina e al grande repertorio di oggetti impiegati nella produzione, conservazione e somministrazione delle medicine, il visitatore può apprezzare la cura nell’allestimento e la qualità dei mobili e delle decorazioni degli ambienti.
Al piano terra è possibile vedere un filmato che dà cenni sulla nascita e sullo sviluppo della medicina tradizionale del Vietnam, sui suoi presupposti empirici e filosofici e sulla sua influenza sulla cultura del paese.
Museo del Ginseng di Ngoc Linh
Chi ha particolare interesse nella medicina tradizionale può visitare anche il piccolo Museo del Ginseng di Ngoc Linh. Si tratta di una rinomata pianta medicinale per lo più presente nell’area dei Monti Ngoc Linh, tra il Quang Nam e il Kon Tum.
E’ considerata tesoro nazionale ed è una delle piante medicinali più preziose al mondo. Un singolo tubero può arrivare a costare più di 35.000 euro. Sono state messe in atto misure per assicurarne la conservazione a partire dal 2006. Il museo si trova al civico 374 di Via Nguyen Son, nel Distretto di Tan Phu. E’ aperto al pubblico ogni giorno eccetto il martedì.
Mercato floreale di Ho Thi Ky
Chi ama i fiori non manchi una visita al mercato al civico Ho Thi Ky. Tra gigli, rose, orchidee, fiori di loto e specie esotiche, ci si riconcilia con una città che un tempo era nota per gli enormi spazi verdi e la vegetazione rigogliosa.
Presso il mercato ci sono numerosi ristoranti, alcuni specializzati nella cucina cambogiana. La pietanza per cui il posto è famoso è una zuppa dolce preparata con pasta, uova e frutta.
Fuori città: dove andare, cosa vedere
Con escursioni in giornata è possibile passare dalla giungla di cemento della città a contesti naturali dove il tempo pare procedere con lentezza.
Escursioni nel Delta del Mekong di un giorno
Se volete visitare il Delta del Mekong da Città di Ho Chi Minh con un'escursione di un solo giorno, la scelta è tra Ben Tre e My Tho. Le due città possono essere raggiunte in meno di 3 ore. Fuori dei sentieri battuti Go Cong. Sconsigliate in quanto troppo lontane Can Tho, Sa Dec e Vinh Long.
Un po' più lontana Can Tho, dove è necessario passare almeno una notte poiché la visita ai mercati galleggianti deve iniziare all'alba. Celebre il vivace e colorato mercato di Cai Rang. Una buona alternativa è offerta dal mercato di Cai Be.
Cosa fare a Città di Ho Chi Minh: esperienze e attività consigliate
Uno dei modi migliori di visitare il viaggio in Vietnam è fare esperienze che introducono allo stile di vita locale, un modo di vivere semplice e genuino.
Quando si passa dal visitare e dal vedere al fare questa città offre ragioni per soggiorni davvero lunghi e appaganti.
Farsi fare un Ao Dai su misura
L'Ao Dai (al sud pronunciato come "ao yai") è un abito splendido. Comprare un Ao Dai fatto su misura è uno dei migliori regali che ci si possa concedere.
Consigliamo in proposito di visitare i negozi sulla Via Hai Ba Trung situati di fronte al mercato di Tan Dinh.
Osservare il traffico
Come nel resto del paese, il traffico a Città di Ho Chi Minh è intenso ed è un vero e proprio spettacolo, da vedere, osservare con attenzione, seduti comodamente a bere un caffè, alla maniera degli abitanti del luogo.
Inquietante ma non troppo pericoloso, neppure quando si attraversano le strade a piedi, esprime pienamente molti aspetti della cultura del paese.
Pur nell'apparente caoticità, è animato da un sottile ordine di fondo, una caratteristica questa tipica di questa parte di mondo.
Noleggiare una moto e salire sulla giostra
Questa è la naturale conseguenza della prolungata esposizione allo spettacolo del traffico di Città di Ho Chi Minh. Dopo pochi giorni non si può resistere e si corre a noleggiare una moto per salire sulla giostra. Prezzi: 4-5 euro al giorno o meno di 50 euro per noleggi di un mese.
⇒ Consigliabile SOLO al motociclista esperto.
Avventura in Vespa
Chi vuole girare in moto ma non se la sente di guidare può partecipare a escursioni organizzate. Alla guida di una ruggente Vespa ben stagionata sarà un abitante del luogo, che saprà come muoversi in un traffico che potrebbe altrimenti farvi venire i brividi.
Si può scegliere tra un buon numero di itinerari, dentro e fuori città, diurni e serali.
Gran parte dei programmi comprende:
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Brevi visite culturali a monumenti e luoghi simbolo della città;
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Passaggi nei quartieri popolari, anche quelli più malandati (ma non malfamati né pericolosi);
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Visite a mercati locali (di alimentari, di fiori e altro);
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Un pasto in un ristorante locale non turistico;
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Pausa caffè, immancabile immersione nello stile di vita del luogo, fatto di una calma presenza nel presente, modo privilegiato per osservare alla maniera locale.
Fuori città
Molto bello spingersi nella campagna. Il tempo è tuttavia poco e in un giorno non si possono raggiungere le località più interessanti del Delta del Mekong.
Si avrà comunque modo di dare un’occhiata, cogliere immagini di come possa essere la vita nella campagna vietnamita.
Saigon di notte: itinerario serale
Di sera vengono proposti itinerari gastronomici, alla scoperta del cibo di strada, che in Vietnam, e soprattutto nella vecchia Saigon, è sorprendente, anche se non così estremo come a Hanoi.
Vedere i manifesti patriottici
Presenza costante in ogni angolo della città, da vedere con attenzione in quanto illustrano con schiettezza molti aspetti della vita del paese.
Parecchi manifesti si trovano nei dintorni della Cattedrale di Nostra Signora (Nha Tho Duc Ba).
Bere un buon caffè
E' impossibile camminare per 50 metri senza trovare una caffetteria. Uno dei modi migliori per vivere Città di Ho Chi Minh è sedersi a bordo strada, sorseggiare un caffè vietnamita e vedere la città scorrere davanti ai propri occhi.
Nelle caffetterie di Nguyen Trung si possono assaggiare le varietà più pregiate. I negozi della catena Thuc sono aperti a ogni ora del giorno. Piacevoli anche i locali di Phuc Long.
In queste catene, diffuse a livello nazionale, si trovano ambienti puliti, ordinati, aria condizionata e buon caffè ma manca l'ingrediente essenziale, l'atmosfera della vera caffetteria vietnamita, che è un ambiente aperto, rustico, informale, affacciato sulla strada.
Molto diffuse anche le caffetterie-giardino (quan ca phe san vuon). Qui tra fontane, stagni con carpe, cascate artificiali e un'infinità di piante e fiori ci si può rilassare e isolare dal caos della città moderna.
Il caffè è di regola servito accompagnato da un blando tè verde, solitamente tiepido.
Esplorare la vita notturna
Numerosi locali notturni si trovano tra i viali Hai Ba Trung e Dong Khoi. La vita notturna “turistica” è concentrata tra via Bui Vien e via Pham Ngu Lao.
Locali pretenziosi a Ben Nghe e Da Kao (Distretto 1). Molti locali sono in cima a grattacieli.
I locali di tendenza cambiano di continuo ma l'ambito è sempre quello delle zone già indicate.
Concedersi un massaggio rilassante
Ve ne sono di ogni genere, ovunque, a cominciare dall'aeroporto.
Girare i mercati
La vitalità dei mercati è uno degli aspetti che più colpiscono chi viaggia in Vietnam. Città di Ho Chi Minh offre una moltitudine di mercati, molti dei quali enormi e pieni di colore e carattere.
Elenco di mercati di facile accesso:
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Tran Huu Trang: a Phu Nhuan, cibo, spezie, vestiti e un po’ di tutto;
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Tan Dinh: nella parte periferica del Distretto 1, può essere la meta finale di un giro lungo la lunghissima Via Hai Ba Trung. Molti vi si recano per comprare frutta e vestiti;
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Binh Thanh: nella città cinese.
Assaggi del cibo di strada
Il cibo da strada è un’istituzione nella vita quotidiana del vietnamita.
Anche ai meno curiosi o audaci non spiacerà fare un giro nelle vie del cibo di strada di Città di Ho Chi Minh, magari limitandosi a guardare.
Elenco di vie di facile accesso:
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Co Giang: nei pressi di Pham Ngu Lao, la zona dei viaggiatori zaino in spalla;
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Nguyen Thuong Hien: più per le bevute e i panini ripieni;
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Ha Ton Quyen: presso il quartiere cinese, Cho Lon. Molto viva la sezione tra Tran Quy e Nguyen Chi Thanh. Prevale la cucina cinese. Rappresentata anche la cucina al calderone (火锅, HuoGuo). L’opzione base è il raviolo, cotto al vapore, bollito, in brodi di ogni tipo, e via dicendo.
Un po’ fuori mano:
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Ho Thi Ky: presso il mercato dei fiori notturno;
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Su Van Hanh: nella sezione tra Ngo Gia Tu e Nguyen Chi Thanh, la più densa. Il banh xeo, una sorta di crespella con ricca e varia farcitura è la pietanza per cui la via si è guadagnata una buona nomea. Presenti anche banchetti che vendono il che, una zuppa dolce.
⇒ Avvertenza
Consigliabile chiedere all’albergatore qualche buon consiglio prima di avventurarsi alla cieca nelle vie del cibo di strada.
Il cibo di strada non sempre è proposto nel rispetto delle necessarie norme igieniche e di sicurezza alimentare.
Chi ha allergie è a rischio poiché difficilmente potrà accertarsi del contenuto di quanto proposto dai banchetti in strada.
Approfondimenti:
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Alloggiare a Città di Ho Chi Minh (pro e contro delle diverse aree della città, alberghi consigliati)
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Programmi di visita a Città di Ho Chi Minh: 1 giorno | 2 giorni
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