Fonte di continue sorprese per l’adulto che si trova a esplorarla con quella curiosità tipica dei più piccoli, Tokyo è ovviamente un immenso parco dei divertimenti per i bambini stessi.
Viaggiare a Tokyo per le famiglie con bambini è un’esperienza fuori del comune, che offre infinite occasioni di divertimento e arricchimento personale.
Anche se affrontare sfide e difficoltà è un’esperienza di sicuro valore educativo per dei bambini, un minimo di preparazione nella visita eviterà alla famiglia disagi e inconvenienti oltremodo fastidiosi. Viaggiare a Tokyo pone infatti difficoltà di cui è bene essere consapevoli.
In questa pagina presentiamo itinerari di visita a Tokyo espressamente concepiti per le esigenze di chi viaggia con bambini.
Come leggere questa pagina
Scopo di questa pagina è aiutare a organizzare itinerari di visita a Tokyo adatti alle esigenze delle famiglie.
Non ci si dilunga in descrizioni dei luoghi menzionati, per le quali rimandiamo ad altre pagine:
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Luoghi da visitare, cosa vedere a Tokyo (in centro e in periferia; escursioni consigliate)
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Itinerari di visita a Tokyo (percorsi consigliati di diversa durata, da 1 a 10 giorni; percorsi a tema)
Viaggiare a Tokyo con i bambini
Tokyo offre ambienti e condizioni ideali per chi viaggia con bambini. La città è ordinata, pulita, sicura e offre un gran numero di attrazioni in grado di stimolare, incuriosire, entusiasmare bambini e adulti di ogni età.
Le famiglie possono visitare Tokyo con facilità. Un gran numero di alberghi dispone di camere familiari, ristoranti, centri commerciali e luoghi pubblici di vario genere dispongono di tutto ciò che serve a chi viaggia con bambini molto piccoli e le condizioni igieniche sono quasi sempre eccellenti.
Visitare Tokyo pone comunque un certo numero di problemi a chi viaggia con bambini piccoli. La città è enorme, muoversi da un quartiere all’altro può richiedere molto tempo ed è facile stancarsi. In estate il caldo è intenso, afoso ed estenuante. In certi periodi dell’anno, soprattutto attorno al capodanno e durante la fioritura dei ciliegi, gli assembramenti sono un problema e potrebbe esser indicato evitarli del tutto.
Con piccole accortezze e attenzioni, è possibile trarre il massimo piacere e giovamento dall’esperienza di un viaggio a Tokyo.
Consigli basilari
Indicazioni di buonsenso da tener presente solo le seguenti:
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1) Considerare le proprie abitudini: ovviamente a cominciare proprio da quelle dei più piccoli, che in un ambiente così nuovo e diverso potrebbero trovarsi in difficoltà;
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2) Evitare programmi troppo intensi: poco sensato vincolarsi a tracce troppo rigide e ambiziose, soprattutto se si è al primo viaggio a Tokyo. Le difficoltà legate alla barriera linguistica, alle distanze in gioco, all’essere labirintico di quasi ogni stazione o altro nodo del sistema dei trasporti, consiglia di prevedere ampi margini di sicurezza nell’organizzazione delle visite;
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3) Cominciare dalle visite più impegnative: se volete attenervi quanto più possibile a un programma di visita ordinario, che quindi contempli i luoghi di interesse immancabili nel percorso di scoperta della cultura locale. Consigliabile programmare le visite ai templi, ai musei e ad altri siti culturali per il mattino, quando i vostri figli (e voi) sarete più propensi alla concentrazione.
Itinerari a Tokyo per famiglie consigliati
Segue una selezione di itinerari di visita a Tokyo consigliati alle famiglie.
Un giorno a Tokyo con i bambini: itinerario consigliato
Quello che segue è un programma di facile organizzazione. Gli spostamenti sono compiuti prevalentemente in metropolitana e comportano piccoli percorsi a piedi, non difficoltosi.
Punti salienti:
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1) il percorso include visite ad Asakusa, Ueno e Shinjuku, mete fisse di un viaggio a Tokyo. Possibili numerose varianti, con aggiunta di altre mete;
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2) il percorso è particolarmente adatto a chi soggiorna ad Asakusa e Ueno. Qui sono molti buoni alloggi per le famiglie (alberghi e appartamenti). Maggiori informazioni nel prosieguo della pagina;
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3) il programma qui descritto è indicato per qualsiasi periodo dell’anno. Facile aggiungere mete stagionali (ad esempio durante la fioritura dei ciliegi e in autunno).
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Itinerario di visita |
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Al mattino Programma consigliato:
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Pranzo Per il pranzo si possono fare molte scelte diverse. Per un pranzo veloce ed economico in contesto informale si può scegliere tra i ristoranti che si trovano nel centro commerciale (Atre) all’interno della Stazione di Ueno. E’ una scelta indicata a chi non vuol perdere troppo tempo. |
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Al pomeriggio Il pomeriggio può essere trascorso in molti modi. Diamo di seguito tracce per percorsi un po’ inusuali, che riteniamo essere adatti a chi viaggia con dei bambini. Si tratta di percorsi con visite non troppo impegnative e percorsi facili e senza camminate troppo lunghe.
Opzione 1: Bunkyo Da Ueno si può raggiungere a piedi Akihabara. Lungo la via si passa dal mercato di Ameyoko. Anche qui sono buoni ristoranti economici. Una volta giunti ad Akihabara si prende un treno della Linea Chuo-Sobu verso Shinjuku. Una volta scesi a Iidabashi si prosegue a piedi fino al Giardino Koishikawa-Koraku-En, un bel giardino giapponese. La seconda parte del pomeriggio è dedicato allo svago. Con una breve corsa in treno (lungo la stessa linea, la Linea Chuo-Sobu) si raggiunge la Stazione di Suidobashi. Da questa si raggiunge a piedi il parco dei divertimenti del complesso della Tokyo Domu. Questo vanta una montagna russa che farà venire i brividi a grandi e piccini. Il tracciato ha caratteristiche peculiari, tra cui quella di attraversare un edificio nonché una alta ruota panoramica. Ci sono poi altre giostre di vario genere. Se vi trattenete fino a sera, potete poi con una breve camminata raggiungere il vicino Kodokan, quartiere generale mondiale del judo e assistere agli allenamenti dei praticanti di questa affascinante arte marziale.
Opzione 2: Shinjuku Shinjuku può essere raggiunto coi treni della Linea Oedo (metropolitana). La linea passa vicino a Ueno. A Shinjuku sono diversi musei di sicuro interesse per i bambini:
In primavera e in autunno imperdibile una visita allo Shinjuku-Gyoen, grande parco con giardini in vario stile e piante di ogni genere. Davvero istruttivo e divertente.
Opzione 3: Saitama Nella vicina città della periferia nord-ovest di Tokyo è il grande Museo Ferroviario di Saitama. I vostri bambini qui potranno esplorare il magnifico mondo della ferrovia giapponese, tra convogli storici e gli elettrotreni più avveniristici. In più, i vostri bimbi saranno estasiati a osservare il passaggio dei treni dalla terrazza del museo. Questo si trova infatti vicino alla Stazione di Omiya, accanto al corridoio di linee ad alta velocità che collegano Tokyo a Kanazawa e Niigata. Con una corsa in treno si può dunque raggiungere Kawagoe, cittadina dove sono abitati in stile tradizionale. Qui c’è da camminare e quindi una simile scelta potrebbe non essere la più indicata a famiglie con bambini piccoli. A Saitama è anche un villaggio dei bonsai.
Opzione 4: Odaiba Con una breve e interessante crociera si può raggiungere da Asakusa l’isola artificiale di Odaiba. Qui sono vari musei e installazioni dedicati al mondo della tecnica. Chi sceglie questa destinazione può riorganizzare la traccia nell’ordine Ueno - Asakusa - Odaiba. |
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Possibili aggiunte Di sera (o, meglio, al tramonto) si può salire in cima alla Torre Sukaitsurii, a Sumida (Stazione di Oshiage). L’osservatorio in cima (ce ne sono due ad altezze diverse) dà vedute uniche sulla città e l’intera regione. Il costo è tuttavia molto elevato e una famiglia attenta al risparmio potrebbe voler ripiegare per l’osservatorio del Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo, a Shinjuku, a ingresso libero. In primavera alla visita ad Asakusa si può anteporre un breve giro nel Parco di Sumida, magnifico nei colori dei ciliegi in fiore.
Varianti:
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Articoli correlati:
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⇒ Alloggiare presso le stazioni della Linea Yamanote (in quartieri semi-centrali ben serviti, una buona scelta per le famiglie)
Due giorni a Tokyo con i bambini: itinerario consigliato
Con due giorni a disposizione consigliamo di organizzare la visita nel modo di seguito indicato.
Itinerario:
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1° giorno:
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Asakusa, Ueno, Akihabara:
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Spostamenti: Linea Ginza (G).
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2° giorno:
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Shibuya, Shinjuku:
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Spostamenti: Linea Fukutoshin (F).
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Possibile aggiungere le mete presentate al paragrafo precendente. La visita a Bunkyo può avvenire durante il primo giorno. A Odaiba si può andare se si rinuncia alla visita a Shibuya.
Tre giorni a Tokyo con i bambini: itinerario consigliato
Con tre giorni a disposizione ci si può avvicinare al programma di visita classico per il primo giorno a Tokyo.
Itinerario:
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1° giorno:
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Sumida, Asakusa, Ueno, Akihabara:
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Spostamenti: Linea Ginza (G).
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2° giorno:
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Shinjuku e Saitama (Museo ferroviario, escursione a Kawagoe, cittadina storica):
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Spostamenti: linee della rete ferroviaria nazionale (gruppo JR).
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3° giorno:
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Escursione a Nikko:
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Spostamenti: Ferrovie Tobu (da Asakusa).
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Escursione a Nikko
Nel giorno in cui si visita Nikko si può completare la visita ad Asakusa. Da non perdere un giro all’Asakusa-Hanayashiki, un parco dei divertimenti di vecchio stampo, ideale per i nostalgici e chi ama divertimenti semplici e schietti.
Escursione a Kamakura
L’escursione a Nikko è abbastanza impegnativa. Il viaggio in treno tra Tokyo e Nikko dura circa 2 ore e mezza. Di conseguenza, cinque ore vengono assorbite dagli spostamenti di andata e ritorno tra Tokyo e Nikko. La visita ai maggiori templi e santuari richiede piccoli ma faticosi percorsi a piedi. I luoghi sono magnifici e secondo noi questi piccoli disagi sono poca cosa di fronte al valore di quest’esperienza di viaggio.
Chi viaggia con bambini piccoli potrebbe invece preferire un’escursione più agevole. In tal caso consigliamo una breve visita a Kamakura, situata a circa un’ora di treno da Tokyo. Anche qui sono dei bei templi immersi nel verde. Chi ama camminare troverà sentieri piacevoli e dalle pendenze gentili.
Quattro giorni a Tokyo con i bambini: itinerario consigliato
Con quattro giorni a disposizione c’è buon margine per improvvisare, pur mantenendo una linea.
Itinerario:
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1° giorno:
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Sumida, Asakusa, Ueno, Akihabara:
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Spostamenti: Linea Ginza (G).
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2° giorno:
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Bunkyo e Shinjuku:
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Spostamenti: linee della rete ferroviaria nazionale (gruppo JR).
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3° giorno:
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Escursione a Nikko:
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Spostamenti: Ferrovie Tobu (da Asakusa).
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4° giorno:
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Odaiba e Saitama (Museo ferroviario, escursione a Kawagoe, cittadina storica):
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Spostamenti: in metropolitana e treno.
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Per idee su come modificare questa traccia rimandiamo a quanto detto sopra.
Escursioni nei dintorni di Tokyo
Oltre a Nikko e Kamakura, chi viaggia con dei bambini potrebbe visitare località di interesse naturalistico e paesaggistico. Ottime occasioni per piacevoli camminate nel verde sono offerte dai dintorni della Stazione di Okutama, nella Tama Occidentale (a ovest della città di Tokyo). Possibili mete sono il sito delle Grotte calcaree di Nippara, spettacolare, e il Lago di Okutama, magnifico ambiente naturale.
Di sicuro interesse per gli adolescenti appassionati di anime e manga è il Museo Ghibli, nella città di Mitaka. Lo si raggiunge dalla Stazione di Mitaka a piedi. Si trova all’interno del bel Parco di Inokashira. Mitaka può essere raggiunta da Shinjuku e da Shibuya in treno (su linee della rete ferroviaria nazionale o della società Keio).
Comodo raggiungere il Monte Takao, un bel posto dove passeggiare e vedere i vibranti colori della vegetazione in autunno. Per i bambini di interesse un piccolo museo nel tema delle illusioni ottiche (buona occasione per foto buffe, scherzi e divertimento).
Itinerari per famiglie in primavera
Durante la fioritura dei ciliegi Tokyo è presa d’assalto da folle di turisti. Non a tutti potrebbe piacere di trovarsi in posti assiepati di persone, soprattutto in una città sconosciuta e senza il beneficio della conoscenza della lingua locale.
Posti come il Parco di Ueno possono essere così affollati che davvero c’è da temere sulla possibilità di poterli visitare in tutta sicurezza con dei bambini al seguito.
La città fortunatamente dispone di una gran quantità di sakura-meisho, luoghi dove è possibile ammirare le magnifiche fioriture. Il Parco di Asukayama è noto come uno dei luoghi della fioritura dei ciliegi più clementi e accoglienti per le famiglie. Qui non troverete troppe persone e molti di coloro che incontrerete saranno proprio coppie con bambini.
Linea Sakura: un giorno intero tra i ciliegi in fiore
La visita al Parco di Asukayama può essere parte di un itinerario lungo la Linea Sakura (Linea Toden-Arakawa), la più nota (e ormai unica) tranvia di Tokyo.
Potete prendere il tram presso la Stazione di Minowabashi, una fermata della Linea Hibiya (passante da Ueno) e proseguire fino a Ikebukuro.
Dalle stazioni della Linea Sakura è possibile raggiungere facilmente numerosi luoghi di interesse:
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Arakaya-Nichome: nelle vicinanze un bel parco (Arakaya-Shizen);
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Asukayama: presso il Parco di Asukayama;
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Kishibojimmae: nelle vicinanze il bel tempio Homyo-Ji;
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Omokagebashi: il ponte da cui la stazione prende il nome è protagonista di magnifiche vedute dei ciliegi in fiore;
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Oji-Ekimae: dall’osservatorio del complesso Hoku Topia si hanno vedute sulla città e il Monte Fuji. Anche qui si possono vedere sfrecciare gli shinkansen. Non lontano il Santuario di Oji-Inari, noto per le pregevoli architetture.
La società Tobu mette a disposizione un giornaliero per corse illimitate lungo la Linea Toden-Arakawa. Costo di 500 yen per gli adulti (250 yen per i bambini).
Itinerari per famiglie in autunno
A metà novembre da non perdere la visita al Rikugi-En, bellissimo giardino paesaggistico, luogo dove insegnare ai bambini l’arte di osservare, vedere con scopo, apprezzare la natura e l’opera dell’uomo in armonia con essa. Il Rikugi-En può essere tappa di un itinerario tra Ueno e Shinjuku lungo la Linea Yamanote, la circolare urbana.
Altri luoghi dove lasciarsi avvolgere da tonalità di giallo, arancio e rosso sono il Giardino Happo-En, il già citato Koishikawa-Koraku-En e il Monte Takao. Bello, ma un po’ lontano, il Parco di Sayama, nell’area delle Tre Tama.
La caccia alle foglie di acero dalle tinte più vivaci sarà un gioco entusiasmante per i vostri bambini. Sotto le chiome arroventate, potrete insegnar loro la differenza tra un rosso cremisi e uno scarlatto, rosso vermiglio e così via; imparare e giocare.
Parchi dei divertimenti
Come anticipato, a nostro avviso il parco dei divertimenti migliore, in grado di offrire divertimento a bambini di ogni età è il complesso dell’intrattenimento della Tokyo Domu. Qui è Asobono, una vasta area giochi per il divertimento dei più piccoli.
LaQua vanta un bel tracciato di montagne russe e una grande ruota panoramica.
Molto interessante anche il nostalgico Asakusa-Hanayashiki, bel parco dei divertimenti di vecchio stampo.
Asobono
Merita una menzione speciale per la versalità e la centralità Asobono, una delle più grandi aree giochi di Tokyo. Ampia la varietà di giocattoli (trenini, macchinine, costruzioni di vario genere, piste delle biglie, eccetera), ambienti a tema e installazioni per gli esercizi fisici, scivoli, casette, percorsi guidati e molto altro. Alcune zone sono riservate al gioco di bambini di età inferiore a 2 anni.
Ovviamente presenti stanze dove accudire e cambiare i piccoli e altri aiuti per le mamme.
Orario di apertura: 10:00 - 18:00 (9:30 - 19:00 nel fine settimana e nei giorni di festa).
Tariffe: 950 yen (per gli adulti), 950 yen all’ora (per i bambini).
Orari di apertura e informazioni
Raccomandiamo di verificare gli orari di apertura dei musei e degli altri luoghi di interesse. Un buon modo di far ciò è rivolgersi agli uffici turistici di Tokyo (ad esempio a quello di Asakusa, molto vicino alla stazione).
Consigliamo di andare all’Ufficio turistico di Asakusa. Qui troverete mappe, opuscoli e potrete ricevere consigli dal personale. Dall’ufficio si hanno belle vedute sul Nakamise-dori.
Come muoversi
Tra Asakusa, Ueno, Bunkyo ci si può spostare in metropolitana. Conveniente fare uso di biglietti giornalieri.
Non impossibile muoversi interamente a piedi. La cosa potrebbe essere troppo faticosa per i bambini più piccoli. Tra Akihabara, Bunkyo e Shinjuku ci si può muovere anche in treno (Linea Chuo-Sobu).
Nikko può essere raggiunta con i treni delle Ferrovie Tobu da Asakusa in circa 2 ore e mezza. Le corse tra Tokyo e Nikko e gli spostamenti in autobus nella località sono coperte da un biglietto speciale turistico messo a disposizione dalla società Tobu.
Saitama è collegata a Tokyo da frequenti corse in treno. Ideale raggiungerla da Ueno. Possibile muoversi tra Shinjuku e Kawagoe senza passare da Ueno.
Molto facile muoversi a Tokyo con i passeggini. Scivoli e altri apprestamenti consentono spostamenti agevoli e sicuri.
Dove alloggiare
Buoni alberghi e appartamenti non troppo costosi sono nei quartieri di Asakusa e Ueno.
Bell’atmosfera ad Asakusa, centralità a Ueno, prezzi più bassi nelle aree periferiche di Akihabara (verso Asakusabashi).
Alberghi a Otsuka - Tokyo nord
Vicino a una stazione della strategica Linea Yamanote:
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Omo5 Tokyo Otsuka Hoshino: un buon albergo di fascia media con camere e servizi pensati per le famiglie. Vicinanza a ristoranti, negozi e servizi vari. Molto vicina la Stazione di Otsuka della circolare Linea Yamanote.
Approfondimenti:
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Dove alloggiare a Tokyo (migliori quartieri, alberghi di varia categoria consigliati)