Cosa vedere vicino a Hiroshima: Takehara; il centro storico
Takehara; centro storico

 

Per chi intende passare più giorni a Hiroshima può essere di interesse compiere gite nei dintorni. Hiroshima è circondata da luoghi di grande interesse turistico.

Tutte le destinazioni indicate di seguito possono essere visitate con semplici escursioni in giornata.

 

Indice:

  • Miyajima (uno degli scenari più avvincenti del Giappone)

  • Tomonoura (piccola e deliziosa città portuale sul Mare interno di Seto)

  • Onomichi (città storica nota per i templi e i percorsi cicloturistici)

  • Iwakuni (il ponte storico, il castello e i siti culturali)

  • Fukuyama (il castello, i musei e i dintorni)

  • Kure (il museo marittimo)

  • Takehara (cittadina con un bel centro storico)

  • Okunoshima (l'isolotto dei conigli)

 

Miyajima

Una delle espressioni più fulgide della bellezza del paesaggio giapponese, Miyajima è una piccola isola dalla natura solenne e misteriosa dove da tempo immemorabile l'uomo si è avvicinato al sacro.

Famosa per l'iconico grande torii vermiglio, ospita lo splendido santuario scintoista di Itsukushima e numerosi altri luoghi di culto e di interesse paesaggistico e culturale.

 

Approfondimenti

 

Tomonoura

Meta ideale per un’escursione in giornata da Hiroshima o da Okayama è Tomonoura, una piccola città portuale sul Mare interno di Seto.

Tomonoura attrae il visitatore alla ricerca dell’atmosfera placida e rilassante delle piccole cittadine di provincia giapponesi. La cittadina custodisce un piccolo ma significativo patrimonio di templi ed edifici storici ben conservati ed è immersa in uno scenario naturale suggestivo.

Dalla terrazza del bel tempio Io-Ji si gode di belle vedute di insieme sulla città, la pittoresca rada e il vasto mare punteggiato da tante isole e isolotti.

Non si manchi di visitare il porto, caratteristico per il bel faro (Joyato), la barriera frangiflutti e altre opere in pietra di originale concezione. A breve distanza dal faro è la Casa Ota, una dimora risalente al XVII secolo in buono stato di conservazione. Qui si possono vedere stanze con mobili originali, magazzini, giardini e oggetti legati alla realizzazione dello homeishu, una bevanda a base di erbe di produzione locale. Non lontano è il Teramachi, piccolo quartiere storico dove sorgono numerosi templi di grazioso aspetto.

Infine con una breve corsa in battello si raggiunge Sensuijima, una piccola isola al largo di Tomonoura disabitata e completamente ricoperta da un fitto manto vegetale. Lungo il viaggio si può scorgere Bentenjima, isolotto inaccessibile dalla cui severa sagoma rocciosa fa capolino una graziosa pagoda a due piani. A Sensuijima si può passeggiare placidamente lungo il litorale, esplorare i boschi e godere di magnifiche vedute del vasto paesaggio costiero circostante Tomonoura.

Degno di nota il Fukuzen-Ji, storico tempio buddhista risalente al 950 che dava alloggio ai dignitari coreani in visita. Il tempio custodisce un significativo patrimonio di opere d’arte. La veduta che si ottiene dalla sala Taichoro è per se stessa motivo più che sufficiente per scegliere di visitare Tomonoura.

 

Come andarci

Il modo più rapido per raggiungere Tomonoura è viaggiare con i treni ad alta velocità della linea San’yo-Shinkansen fino alla Stazione di Fukuyama. Da qui si prosegue fino a Tomonoura in autobus (durata della corsa di circa 35 minuti).

 

Onomichi

Onomichi (尾道) è una graziosa cittadina sul mare, distante circa 70 km in linea d'aria da Hiroshima. Si sviluppa sui fianchi di dolci colline a cui si ascende attraverso un dedalo di viottoli tortuosi che conservano il fascino dei tempi antichi. Dalla sommità si gode di piacevoli scorci sull'armonioso connubio tra il paesaggio urbano e naturale.

Custodisce numerosi templi e santuari e mantiene in gran parte l'aspetto che Yasujiro Ozu immortalò nella sua celebre pellicola “Tokyo Monogatari”.

 

Collegamenti con Hiroshima: in treno

I treni della Linea Principale San'yo collegano le stazioni di Hiroshima e Onomichi in 1 ora e 30 minuti circa. A seconda dell'orario può essere necessario un cambio di treno. La tratta è coperta dai plurigiornalieri turistici JRP. Frequenza: ogni mezz'ora. Prezzo: circa 1.500 yen.

Soluzioni più rapide con uso degli shinkansen.

 

Iwakuni

In corrispondenza di uno stretto meandro del Fiume Nishiki venne fondata nel XVII secolo la piccola città di Iwakuni. Sulla cima del Monte Shiroyama, protetto su tre lati dall’ansa del fiume, venne edificato il piccolo Castello di Iwakuni, il nucleo della città abitata dall’aristocrazia guerriera locale. Oltre il fiume si sviluppò la città abitata dai samurai di medio e basso rango e dalla gente comune. A unire le due parti della città fu un ponte. Questo venne più volte distrutto e ricostruito fino ad assumere la forma odierna, quella di un ponte ad arco.

 

Ponte Kintai-Kyo

La struttura del Kintaikyo (錦帯橋), ad arco a cinque campate in legno su pile in pietra, si distingue per l’eleganza e la ricchezza di soluzioni tecniche insolite.

Alla sua edificazione ha sempre partecipato la popolazione locale, che considera il ponte Kintaikyo simbolo della città e monumento centrale nella cultura e nell’identità dei luoghi. Le tecniche costruttive venivamente tradizionalmente passate di padre in figlio.

L’alta vulnerabilità del manufatto venne palesata ancora una volta nel crollo del 1950, che contemporaneo dello stato di estrema prostrazione in cui versava il Giappone post-bellico, motivò ancora una volta la popolazione locale a intraprendere la difficile strada della ricostruzione conservativa, fedele e riverente omaggio alla cultura e all’eredità trasmesse dagli antenati.

La complessa struttura del ponte è un piccolo capolavoro di tecnica costruttiva poiché realizza un insieme solido, snello, flessibile, capace di combinare in ottimo equilibrio resistenza e cedevolezza.

Nel corso dell’ultimo crollo dovuto a un disastro naturale di portata eccezionale venne nuovamente alla luce come il particolare assemblaggio degli elementi fosse in grado di offrire sufficiente mobilità acché forze troppo soverchianti non portassero alla distruzione completa del ponte ma tutt’al più alla perdita delle sole parti impossibili da difendere. In questo senso particolarmente ingegnosae  raffinata la progettazione dei tenoni (hozo) dell’impalcato.

Entrato nel novero dei Tesori Nazionali del Giappone, il Kintai-Kyo è oggi sotttoposto a un regime di tutela di straordinaria complessità, che disciplina ogni pur minimo dettaglio sul reperimento dei materiali, l’addestramento delle maestranze, la progettazione degli interventi, le procedure di ricostruzione e manutenzione. Per ottenere legno della qualità desiderata sono stati avviati appositi progetti di silvicoltura su scale temporali lunghissime.

La periodica ricostruzione del ponte, un fatto non comune per le architetture civili giapponesi, è divenuta un prezioso strumento per perpetuare nelle generazioni il sapere e le competenze degli ingegneri e dei carpentieri delle origini.

 

Parco Kikko

Non lontano dal ponte è il Parco Kikko (吉香公園, Kikko-Koen), una bella area verde con musei e architetture storiche. Il museo Choko-Kan raccoglie oggetti della vita quotidiana dei secoli scorsi e alcuni dipinti. Il museo Kikkawa custodisce spade e documenti storici. Ricca la collezione del Museo Kashiwabara, che comprende oggetti in vetro, ceramiche, armature da samurai e mobili antichi. Visibili solo dall’esterno le case delle famiglie Mekada e Kagawa. All’interno del parco è anche un piccolo museo dedicati ai serpenti bianchi.

 

Castello di Iwakuni

Edificato sulla cima del Monte Shiroyama, circondato su tre lati dal Fiume Nishiki, il piccolo Castello di Iwakuni (岩国城) ebbe breve vita e venne distrutto per ordine dello shogun pochi anni dopo il completamento. Ciò che si può vedere oggi è una ricostruzione postbellica. All’interno è un piccolo museo con spade, armature e reperti di vario genere. Molto belle le vedute su tutta la città e sul bel ponte Kintai-Kyo. Il castello è raggiungibile in funivia.

 

Carte turistiche

Disponibile un biglietto turistico che copre i costi per l’accesso al ponte, le corse in funivia e l’ingresso al castello.

 

Come andarci

Iwakuni può essere raggiunta da Hiroshima in treno in maniera comoda ed economica. Il viaggio con i treni ordinari dura meno di 1 ora e ha un costo di circa 800 yen. Più rapido ma più costoso l’uso dei treni ad alta velocità del servizio Kodama (gli unici a fermare a Shin-Iwakuni).

Dalle stazioni si raggiunge il centro di Iwakuni in autobus in meno di 25 minuti.

 

Fukuyama

Fukuyama è la seconda maggiore città della Prefettura di Hiroshima. A breve distanza dalle stazioni ferroviarie principali è il castello, una ricostruzione post-bellica di un certo interesse. All’interno del mastio è un museo sulla storia della città.

Da vedere a Fukuyama anche il Fukuju-Kaikan, un edificio storico circondato da un bel giardino paesaggistico, e il Museo di Storia della Prefettura di Hiroshima, che offre una interessante narrazione della storia e della cultura della regione bagnata dal Mare Interno di Seto (Setouchi) nel periodo feudale. Punto di forza del museo è il modello a grandezza reale di una parte di Kusado Sengen, storica città portuale riportata all’atmosfera dell’Epoca Muromachi. Numerosi i reperti originali. Di grande interesse anche la collezione di documenti e mappe storiche.

 

Tempio Shinsho-Ji

Non troppo lontano da Fukuyama il Shinsho-Ji, un tempio buddhistico zen immerso nel verde. Bello il contesto, un fitto bosco attraversato da parecchi sentieri.

Caratteristica saliente del tempio è l’offerta di percorsi di introduzione alla cultura del buddhismo zen, aperti anche a visitatori stranieri. Possibile partecipare a varie attività culturali (copiatura dei sutra, meditazione, eccetera) e pernottare in loco; tariffe ragionevoli.

Presenti una galleria d’arte, una casa da tè e un ristorante vegetariano.

Lo Shinsho-Ji può essere raggiunto dalla Stazione di Fukuyama in autobus e a piedi in circa 45 minuti. Nei fine settimana è attivo un servizio diretto.

 

Come andarci

Fukuyama può essere visitata come tappa di un trasferimento tra Osaka, Okayama e Hiroshima. La città è allacciata alle linee ferroviarie del Corridoio del San’yo.

 

Kure

La città di Kure (呉市) può essere visitata come tappa di un trasferimento via mare tra Hiroshima e Matsuyama, nell’Isola di Shikoku.

Kure ospita il Museo Marittimo di Kure (呉市海事歴史科学館, Kure-Shi Kaiji Rekishi Kagakukan), dedicato alla storia dello sviluppo dell’industria navale in Giappone. Protagonista della narrazione è certamente la Yamato, la celebre corazzata perduta dal Giappone nelle tragiche fasi finali della Seconda Guerra Mondiale. L’enorme nave da guerra venne realizzata proprio nei cantieri di Kure. Un grande modello in scala 1 a 10 giganteggia al primo piano del museo. Possibile vedere anche dei velivoli Mitsubishi Zero.

Dall’osservatorio sul tetto del museo si hanno ampie vedute del porto.

 

Come andarci

Con una corsa in treno si raggiungere Kure da Hiroshima in meno di 40 minuti.

Il museo marittimo è a cinque minuti a piedi dalla Stazione di Kure.

 

Takehara

La cittadina di Takehara (竹原) custodisce un bel quartiere storico dove è piacevole passeggiare. Lungo la strada principale si allineano quelli che erano negozi di commercianti di sale e sake. Particolarmente degna di nota la raffinata ornamentazione delle finestre.

Da vedere anche alcuni templi e piccoli santuari shinto. Belle vedute della cittadina dal Fumei-kaku, padiglione del tempio Saiho-Ji.

Takehara può essere visitata come tappa di un’escursione a Okunoshima, nota come l’”isola dei conigli”.

Takehara e Tadanoumi possono essere raggiunte in breve tempo da Hiroshima in treno. Disponibili corse in autobus tra Hiroshima e Tadanoumi.

 

Okunoshima

La bella isola di Okunoshima (大久野島) è una delle gemme paesaggistiche della Prefettura di Hiroshima e di tutta la regione del Mare Interno di Seto.

Raggiungibile in traghetto da Tadanoumi, la piccola isola è meta ideale di un’escursione in giornata da Fukuyama o da Hiroshima.

Principale attrazione dell’isola è la nutrita popolazione di graziosi conigli, che girano indisturbati ovunque. A questa nota tipicamente kawaii che ingentilisce un paesaggio insulare magnifico si oppongono i sinistri resti delle installazioni belliche e delle fabbriche di produzione di gas velenosi a scopo militare che vennero qui realizzate nel secolo scorso.

Al visitatore è richiesto di non dare ai conigli altro che il cibo a loro destinato.

 

Altre destinazioni

Visitabili con escursioni in giornata da Hiroshima anche le seguenti località:

 

Lungo il trasferimento tra Hiroshima e Kyoto, Osaka e Tokyo è possibile includere una breve tappa (3-4 ore) per una breve visita a Himeji, città dove è un magnifico castello.

Dettagli nella pagina dedicata:

  • Mezza giornata a Himeji (consigli per organizzare una breve visita alla città tramite escursioni da Kyoto e Osaka o in occasione di un trasferimento tra Tokyo, Osaka e Hiroshima)

 

Approfondimenti: