Nara in due giorni: visita al centro e ai dintorni
Nara, antica capitale del Giappone, un museo a cielo aperto e un luogo dello spirito

 

Due giorni sono la durata ideale della prima visita a Nara. Con due giorni a disposizione si può andare oltre l'ambito del Parco di Nara, oppure si può compiere l'itinerario classico nel parco in tutta calma. 

Se è vero che il Parco di Nara è la meta principale di un viaggio a Nara, altrettanto vero è che tralasciare la visita ai siti storici e religiosi di Nishinokyo impedisce di comprendere le ragioni della rilevanza della città nella cultura del Giappone tradizionale.

In questa pagina presentiamo un itinerario di due giorni adatto al primo viaggio a Nara. Gli spostamenti possono essere facilmente organizzati in totale autonomia.

 

Soggiorno a Nara di due giorni

Con due giorni a disposizione l'esperienza di viaggio è chiaramente all'insegna della lentezza. Indispensabile quindi prendere alloggio a Nara. Noi consigliamo una delle tante minshuku, gli affittacamere giapponesi a gestione familiare. Bell'atmosfera per viaggiatori adattabili e curiosi; prezzi modici. 

 

Alberghi a Nara

Per la qualità dell'esperienza:

  • Oku: deliziosa struttura in stile giapponese tradizionale, ideale per un soggiorno di due o più giorni. Piacevole atmosfera. La gentile e accogliente proprietaria sa anche parlare in italiano.

 

Primo giorno a Nara: visita al Parco di Nara

Il primo giorno è giustamente dedicato ai principali siti storici e religiosi del Parco di Nara. Consigliamo di seguire l'itinerario classico che ordina le visite come segue

  • Stagno Sarusawa, piccolo specchio d'acqua circondato da alberghi antichi e architetture tradizionali;

  • Kofuku-Ji, antico tempio buddhista dall'architettura di grande eleganza;

  • Isui-En, un giardino perfettamente integrato nel paesaggio circostante;

  • Yoshiki-En, un piccolo ma delizioso compendio di tre stili dell'arte del giardino;

  • Todai-Ji, antico tempio buddhista foggiato nello stile dell'architettura dell'antica capitale cinese dell'Epoca Tang;

  • Nigatsu-Do, tempio situato sulle pendici dei monti che delimitano il Parco di Nara a oriente;

  • Wakakusayama, montagna ricca di testimonianze del passato, dalla folta e suggestiva vegetazione;

  • Grande Santuario Kasuga, antico luogo di culto scintoista celato da una fitta foresta.

Il programma del primo giorno si conclude con una semplice passeggiata a Nara-machi. Data la prevedibile stanchezza, sconsigliamo di fare ulteriori visite.

 

Secondo giorno a Nara: visita a Nishinokyo e Naramachi

Durante il secondo giorno si va alla scoperta dei grandi templi e siti storici di Nishinokyo, area raggiungibile dal centro di Nara in autobus oppure coi treni delle compagnie JR e Kintetsu.

Consigliamo di cominciare dal grande complesso templare storico dello Horyu-Ji, a Ikaruga. Questo è facilmente raggiungibile dalla Stazione di Nara JR coi treni diretti a Osaka. Dalla Stazione Horyu-Ji si raggiunge lo Horyu-Ji con una camminata di circa 25 minuti oppure in autobus.

Il grande luogo di culto consta di due complessi templari. La visita agli edifici principali e al museo richiede non meno di un'ora e mezza e va adeguatamente preparata con un minimo di studio.

 

Tempio Horyu-Ji
Horyu-Ji, ingresso

 

Tornati alla Stazione di Horyu-Ji ci si reca in treno a Yamato-Koriyama. Un piacevole giro in città può includere la visita al Castello.

Raggiunta la Stazione di Yamato-Koriyama della linea Kintetsu si prende un locale per Nishinokyo. Nei dintorni di questa stazione si trovano due grandi templi, il Toshodai-Ji e lo Yakushi-Ji. Risalenti ai tempi d'oro di Nara, l'epoca in cui la città fu centro della propagazione del Buddhismo in Giappone, i due templi comprendono imponenti edifici dal grande valore artistico, che hanno avuto immensa influenza sull'architettura sacra del paese nei secoli successivi.

 

Cosa vedere a Nara in due giorni: Nara-machi
Nara-machi

 

Ritornati a Nara si può visitare Nara-machi. Il tempo disponibile non sarà sicuramente molto. Consigliamo di scegliere i luoghi da visitare secondo la seguente scala di priorità:

  • Santuario Goryo-Jinja;

  • Dimora storica Nigiwai-no-Ie;

  • Museo dell'Artigianato di Nara Koganei;

  • Dimora storica Koshi-no-Ie.

Il tempio Gango-Ji merita certamente un'attenzione che difficilmente sarà possibile avere nel tardo pomeriggio.

 

Curiosità

Il Toshodai-Ji custodisce la tomba di JianZhen (鑒真, 鉴真; lettura giapponese: Ganjin), monaco cinese che su invito dell'imperatore nipponico si recò in Giappone per contribuire alla diffusione del Buddhismo. Il viaggio richiese diversi anni e numerosi tentativi.

Si dice che a convincere JianZhen ad accettare l'invito fu un verso poetico ("viviamo in terre diverse ma sotto lo stesso cielo", 山川異域風月同天). 

Nel 2020 la stessa formula ha accompagnato gli aiuti inviati dalla parte giapponese alla Cina. Ciò ha suscitato profonda commozione in tutta la Cina e ha contribuito a un rinnovato sentimento di amicizia e fratellanza tra i due popoli storicamente molto legati e a volte divisi e in discordia.

 


 

 

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