Verso la fine di novembre la vegetazione decidua a Kyoto assume colori magnifici, intense tonalità di giallo e rosso che richiamano da tutto il paese e dall’estero turisti lieti di apprezzare il bel fenomeno naturale.
Tre giorni sono però un periodo troppo breve per un itinerario a tema incentrato sui colori dell’autunno. Per il primo viaggio a Kyoto conviene prendere la traccia dell’itinerario classico e apportare qualche piccola modifica.
Che attendersi da questa pagina
In questa pagina diamo unicamente dritte su come pianificare programmi di visita a Kyoto nel periodo dei colori dell’autunno.
Dei luoghi menzionati non viene data alcuna descrizione, poiché diamo per certo che il lettore interessato al contenuto di questa pagina abbia già provveduto a documentarsi. Se così non fosse, consigliamo di consultare la pagina seguente, ricca di informazioni, fotografie e suggerimenti per chi viaggia a Kyoto per la prima volta:
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Tre giorni a Kyoto (itinerario culturale classico e varianti stagionali)
Tre giorni a Kyoto in autunno (tra metà novembre e metà dicembre)
La scelta dell'itinerario di visita a Kyoto adatto al periodo dei colori dell’autunno è relativamente ardua perché le opzioni si fanno pressoché infinite. Praticamente ovunque la città è abbellita dall'oro, dal rame e dal vermiglio delle straordinarie tonalità dell'autunno.
Di seguito indichiamo un itinerario adatto al primo viaggio a Kyoto. Questo itinerario tocca i maggiori siti di interesse della città e alcuni luoghi particolarmente interessanti per l'osservazione dei colori autunnali (紅葉, koyo).
Il programma consigliato è in gran parte un adattamento della traccia dell’itinerario di 3 giorni a Kyoto classico, sopra richiamato.
Periodo migliore
Da capire anzitutto quale sia il periodo migliore per vedere i colori dell’autunno a Kyoto. Questo in genere è compreso tra metà novembre e metà dicembre.
Occorre tuttavia essere consapevoli del fatto che questo come molti altri fenomeni naturali così complessi è soggetto a variazioni e fluttuazioni di anno in anno, a volte molto marcate.
Il rischio di mancare l’occasione di vedere i colori dell’autunno nel loro momento culminante è concreto, soprattutto per un soggiorno breve. Tre giorni sono davvero pochi per assistere a un fenomeno che ha escursioni di varie settimane.
Per queste ragioni noi vi consigliamo di arrivare a Kyoto un po’ prima del periodo medio di viraggio al rosso degli aceri. Alla peggio ci si potrà così accontentare delle magnifiche tonalità di giallo e arancione.
Approfondimenti:
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Visitare Kyoto in autunno per il koyo (quando e dove andare, come organizzare il viaggio)
Itinerario per il koyo consigliato
Questo itinerario tocca alcuni dei maggiori templi di Kyoto e mete di solito fuori dei circuiti turistici per chi è alla prima visita a Kyoto ma di particolare bellezza durante l'autunno.
In particolare riteniamo imperdibile in autunno la visita ai templi Eikan-Do e Kodai-Ji, situati a Higashiyama (Kyoto centro-est).
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Visita a Kyoto di 3 giorni Itinerario per il koyo, l'osservazione dei colori autunnali Seconda metà di novembre |
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Giorno |
Programma di visita |
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1 |
Sakyo: Ginkaku-Ji, Sentiero del Filosofo, Eikan-Do Zenrin-ji oppure Nanzen-Ji Higashiyama: Shoren-In, Chion-In, Parco di Maruyama, Yasaka-Jinja, Kodai-Ji, Ninen-zaka, Sannen-zaka, Kiyomizu-dera |
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2 |
Ukyo: Arashiyama (Togetsu-Kyo, Tenryu-Ji, Jojakko-Ji, Gio-Ji, Rakushisha, Daikaku-Ji) Fushimi: Fushimi Inari Taisha |
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3 |
Kita: Kinkaku-Ji Ukyo: Ryoan-Ji Higashiyama: Tofuku-Ji, Gion |
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In grassetto i luoghi dove più bello è lo spettacolo dei colori dell'autunno. |
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Quando si arriva in anticipo: piccoli aggiustamenti
Se ci si trova a Kyoto in anticipo rispetto al dispiegarsi del fenomeno, quando gli aceri stanno ancora passando dal verde al rosso attraverso il giallo e l’arancio, si hanno buone possibilità di modificare gli itinerari includendo località dove solitamente il fenomeno si presenta in maniera precoce rispetto al resto della città. In questi luoghi si avranno buone possibilità di incontrare chiome già pervenute al rosso.
Tra i luoghi da considerare nelle scelte occorre anzitutto menzionare Ohara e Takao, località fuori del centro urbano ma facilmente raggiungibili in autobus da molti quartieri di Kyoto. Qui sono dei bei templi con giardini e parchi e abbondano gli aceri.
Quando si arriva in ritardo: del sano rassegnarsi
Se si arriva in ritardo le possibilità di recupero sono molto scarse nel senso che ci si vedrebbe costretti a visitare località alquanto lontane da Kyoto. In questo caso l’unica scelta sensata secondo noi è accettare la realtà ed evitare di incaponirsi su strade non percorribili.
Va comunque detto che nei parchi e nei giardini più grandi si trova sempre qualche albero insolitamente tardivo, in cui le foglie divenute rosse mantengono a lungo il colore e si ostinano a non cadere. Questi sono piccoli e deliziosi indizi di quel carattere di assoluta imprevedibilità e mistero intrinseci ai fenomeni naturali legati alla vita.
Dove alloggiare
Per un soggiorno a Kyoto di 3 o 4 giorni valgono anche in autunno le considerazioni usuali, risultando conveniente alloggiare nei dintorni della stazione centrale (a Shimogyo, a Minami) oppure a Gion, il quartiere meglio conservato del centro.
Necessarie prenotazioni anticipate. Se non si trova posto a prezzi accettabili conviene ripiegare su Osaka.
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Ryokan a Kyoto (locande tradizionali giapponesi a Gion, a Kamigyo, in centro e vicino alla stazione centrale)
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Dove alloggiare a Kyoto (rassegna delle ubicazioni migliori; selezione di strutture ricettive di diversa tipologia)