Hong Kong; Caolun e l'Isola di Hong Kong viste dalla Cima Taiping
Hong Kong; la rada

 

Nell’organizzare una visita a Hong Kong conviene tenere conto di un insieme di accortezze. Scelte sbagliate possono rendere meno agevole e piacevole la visita alla città.

In questa pagina abbiamo condensato una lista di consigli e indicazioni utili a pianificare al meglio il soggiorno a Hong Kong.

L’articolo è il frutto della nostra esperienza, maturata in più di 10 anni, e di un lavoro di ricerca tra i residenti stranieri di lungo corso.

 

Hong Kong (Cina); alcune delle vedute della città e delle isole nei dintorni
Hong Kong (Cina)

 

Indice:

 

Perché visitare Hong Kong

Hong Kong è una città sui generis. Per tanti versi rappresenta un caso a sé nel panorama della Cina e dell’intero Estremo Oriente.

La città è da tempo un fondamentale nodo delle vie di comunicazione e scambio tra oriente e occidente ed è crocevia di moltitudini con i più diversi bagagli di esperienze e vissuti.

Hong Kong si è rapidamente sviluppata in un territorio angusto e per la gran parte impervio. Visitare questa città costringe il viaggiatore a porsi tante domande nuove, assumere diversi punti di vista, pensare, riflettere, ripensare, stimolare lo spirito di osservazione.

Visitare Hong Kong può essere molto piacevole e dà modo di scoprire molti lati della complessa e variegata cultura cantonese.

 

Isola di Cheung Chau (Hong Kong); imbarcazioni di pescatori del luogo
Isola di Cheung Chau (Hong Kong)

 

Quando andare a Hong Kong

Hong Kong può essere visitata in ogni periodo dell’anno ma esistono chiaramente dei periodi nettamente migliori e dei periodi critici, durante i quali si va incontro a difficoltà, disagi e impedimenti vari.

 

Periodi migliori

Le stagioni della primavera e dell’autunno sono indubbiamente i periodi migliori per una visita a Hong Kong.

In primavera e in autunno le temperature a Hong Kong sono piuttosto miti e l’umidità non troppo alta.

Indicati i mesi di ottobre e novembre e marzo e aprile.

 

Periodi peggiori

In estate il caldo a Hong Kong può farsi afoso. Camminare a Hong Kong in estate può diventare estenuante, anche a causa dell’elevata umidità. Necessario bere molto e proteggersi dal sole. Sono questi punti da non sottovalutare.

Frequenti in estate le piogge, spesso molto intense.

 

Tifoni

Hong Kong è regolarmente interessata dall’arrivo di forti tifoni. A ciascun fenomeno è assegnata una classe di intensità (T1, T3, T8, T10), in base alla quale sono adottate diverse misure di sicurezza. Si va dall’interruzione di alcuni servizi alla completa chiusura di attività ed esercizi commerciali.

Nel caso di tifoni particolarmente violenti è indispensabile rivedere o interrompere del tutto l’attività turistica.

Purché ci si trovi all’interno di un edificio non si corrono particolari rischi. Necessari buonsenso e prudenza.

 

Hong Kong nel mese di giugno: una giornata piovosa. Vista della rada
Hong Kong; la rada in una giornata piovosa

 

Quanti giorni stare a Hong Kong

In linea di massima per una viaggio di piacere a Hong Kong consigliamo di prevedere un soggiorno di almeno 3 giorni/4 notti. Solo con tre giorni a disposizione è possibile uscire dai limiti del centro urbano e visitare senza fretta una delle isole minori o i tratti costieri meno abitati.

Soggiorni più brevi limitano notevolmente le possibilità di scelta e vincolano a percorsi turistici convenzionali e di minore interesse.

Soggiorni più lunghi, e quindi più costosi, richiedono un approccio completamente diverso.

La scelta della durata del soggiorno a Hong Kong deve tener conto della durata complessiva del viaggio in Cina o nel resto dell’Estremo Oriente.

 

Isola di Lamma (Hong Kong); la densa vegetazione allo stato selvaggio e un campo coltivato
Isola di Lamma (Hong Kong); fuori dei giri turistici la città offre occasioni per piacevoli passeggiate nella natura

 

Pernottamento

La scelta dell’alloggio è indubbiamente il punto centrale dell’organizzazione di un soggiorno a Hong Kong.

Hong Kong è purtroppo piuttosto inclemente con chi ama viaggiare spendendo poco. A differenza delle altre maggiori città dell’Estremo Oriente (da Pechino a Seoul, da Tokyo a Taipei), pernottare in albergo a Hong Kong è costoso e il rapporto qualità-prezzo delle strutture ricettive alquanto mediocre (e per certi segmenti inusitatamente scarso).

Hong Kong non è un buon posto dove cercare di spendere il minimo per l’albergo. Le strutture più economiche spesso sono autentici bugigattoli claustrofobici dove mancheranno igiene, decoro e sicurezza.

Assolutamente necessario valutare la situazione complessiva e il contesto degli alberghi. Consigliabile leggere bene le recensioni disponibili.

Da evitare come la peste gli alloggi nei casermoni dell’area di Tsim Sha Tsui. Risalenti all’epoca coloniale, sono veri e propri termitai, edifici fatiscenti e privi delle basilari dotazioni di sicurezza. Scenari distopici, luoghi di desolazione. Qui il rischio di incendi è particolarmente elevato. 

Se si deve risparmiare, meglio ripiegare su quartieri semi-centrali o persino periferici, purché allacciati dalla metropolitana.

 

Località

I migliori quartieri dove prendere alloggio per un breve soggiorno a Hong Kong sono Sheung Wan (sull’Isola di Hong Kong) e Caolun (lungo la Linea Tsuen Wan della metropolitana).

 

Approfondimenti:

 

Hong Kong; Isola di Hong Kong; dintorni di Wanchai
Isola di Hong Kong; la città è molto densa e per una visita piacevole è indispensabile una buona organizzazione basata su scelte consapevoli. Scelte sbagliate possono portare a disagi e perdite di tempo e denaro

 

Trasporti

Consigliabile dedicare del tempo allo studio della geografia e della mappa dei trasporti di Hong Kong, entrambi complessi e ricchi di singolarità.

Indispensabile pianificare con cura i percorsi di visita a Hong Kong, nei quali i tempi legati agli spostamenti possono diventare preponderanti e di difficile stima.

Da abbandonare la pretesa che consultare un motore di ricerca possa dare indicazioni precise.

Scelte sbagliate possono portare a gravi perdite di tempo (e denaro).

 

Carta dei trasporti

L’uso della carta dei trasporti di Hong Kong (Octopus) semplifica notevolmente l’uso dei mezzi pubblici (metropolitana, autobus, traghetti) poiché esonera dalla necessità di acquistare i biglietti per le singole corse.

Così non occorrerà perdere tempo ad armeggiare con le macchinette automatiche, cambiare le banconote in monete, eccetera.

Possibile usare la carta anche per piccoli acquisti in vari esercizi commerciali.

Possibile acquistare la carta Octopus in rete prima di arrivare a Hong Kong.

Per il rimborso della giacenza ci si può rivolgere agli uffici della metropolitana nelle stazioni.

 

Metropolitana

La metropolitana di Hong Kong è un sistema di trasporti pubblici all’avanguardia e in continuo sviluppo. 

Per gli spostamenti a medio e lungo raggio conviene quasi sempre fare uso della metropolitana.

Se si tratta di fare un piccolo tragitto spesso è meglio andare a piedi.

Buona l'integrazione con la metropolitana di Shenzhen (Cina continentale).

 

Uscite delle stazioni

Indispensabile prestare attenzione alle uscite delle stazioni. Ogni stazione ha più uscite e le stazioni principali hanno parecchie uscite, a volte molto distanti le une dalle altre.

Prendere l’uscita sbagliata può voler dire dover tornare indietro e percorrere lunghi percorsi (o smarrirsi).

All’interno delle stazioni sono mappe dettagliate delle aree. Sono illustrati chiaramente i percorsi di uscita e i punti di interesse raggiungibili dalle varie uscite. Conviene fare delle foto di queste mappe.

 

Taxi

Non conviene escludere a priori la possibilità di usare i taxi a Hong Kong; tutt'altro.

I taxi a Hong Kong sono affidabili, puliti, ordinati e ben condotti.

Le tariffe non sono esorbitanti e spesso farne uso semplifica notevolmente gli spostamenti.

Conviene avere con sé del denaro contante. Non sempre possibile l’uso delle carte di credito.

 

Spostamenti comuni

Qualche dritta sugli spostamenti turistici più comuni:

  • Dall’aeroporto al centro: consigliabile fare uso dell’Espresso Aeroportuale, che offre la soluzione di viaggio più rapida e più comoda. Se si è a Hong Kong per un breve scalo conviene usare il taxi per gli spostamenti successivi;

  • Visita al Picco: per la visita alla Cima Taiping (già Cima Vittoria) conviene prendere l’autobus all’andata e la funicolare al ritorno. Così si evitano le code. In alternativa si può prenotare in anticipo e sfruttare i servizi che permettono di saltare le file;

  • Minibus: l’uso di questi mezzi è complicato per chi è alle prime armi e non parla il cantonese o il mandarino.

 

Cosa fare a Hong Kong: visita al Giardino di NanLian
Caolun (Hong Kong); Giardino di NanLian

 

Esperienze

Una visita a Hong Kong non dovrebbe mancare di includere queste esperienze:

  • Corse in traghetto: foss’anche per la sola traversata della Rada di Hong Kong, tra Tsim Sha Tsui e l’Isola di Hong Kong. Corse anche tra Wanchai e Tsim Sha Tsui. Costi irrisori;

  • Autobus turistico: a Hong Kong è davvero un’istituzione e un modo ideale per ammirare l’impressionante (talora inquietante) paesaggio urbano della città;

  • Isola di Hong Kong: se c’è tempo vale la pena esplorare la costa meridionale, dove si gode di belle vedute;

  • Camminare: piacevole perdersi nelle viuzze del distretto centrale dell’Isola di Hong Kong. Qui sono tanti negozi e botteghe di lungo corso. Tanti i saliscendi. Chi ama la natura dovrebbe almeno fare una breve escursione a Lantau;

  • Isole minori: piacevole visitare le isole più piccole, ad esempio Cheng Chau o Lamma. Qui non sembra neppure di essere in una città;

  • Tram: molto suggestiva la corsa a bordo dei cosiddetti "ding ding" tra Tung Lo Waan e il centro dell’Isola di Hong Kong;

  • Tè cantonese: provare il dim sam (點心, 点心) è un passo irrinunciabile per chi vuole apprezzare la ricchezza della cultura gastronomica cantonese. Ampia la scelta anche per i vegetariani, che però farebbero bene a scegliere i ristoranti a loro dedicati;

  • Osservatori: vedere Hong Kong dall’alto è grandioso;

  • Funivia di Ngong Ping: offre belle vedute su Lantau. Alcune cabine hanno il pavimento trasparente in vetro;

  • Giardini tradizionali: da visitare almeno quello del Monastero di Chi Lin;

  • Musei: bello il Museo del Palazzo e quello marittimo;

  • Fuori dei giri turistici: da vedere almeno Sai Ying Pun, quartiere dell'Isola di Hong Kong dove sono tanti negozi che richiamano l'atmosfera del dopoguerra.

 

Hong Kong; pasto di dim sam vegetariano economico
Hong Kong; dim sam vegetariano

 

Sai Ying Pun (Hong Kong): i grandi palazzi e le botteghe storiche
Sai Ying Pun (Hong Kong); orrendo ma interessante quartiere dell'Isola di Hong Kong; una delle migliori rappresentazioni della bruttezza dell'avvilente architettura del periodo coloniale

 

Consigli pratici

Per evitare o mitigare disagi, inconvenienti e seccature conviene seguire queste indicazioni:

  • Volare a Hong Kong: se i voli per Hong Kong sono troppo costosi si può estendere la ricerca agli aeroporti di città vicine, come Shenzhen (SZX), Guangzhou (CAN) e Macao (MFM);

  • Portare un ombrello: soprattutto per visite nella stagione estiva, quando piove spesso e l’esposizione prolungata al sole può risultare insopportabile e pericolosa;

  • Vestiario: anche in estate conviene avere con sé degli indumenti moderatamente caldi. A causa dell’uso smodato dell’aria condizionata all’interno degli edifici le temperature possono essere fastidiosamente basse. Meglio avere con sé almeno uno scialle;

  • Ricarica della batteria del telefono: possibile ricaricare i telefoni nelle stazioni della metropolitana;

  • Code: è comune dover fare la coda per usare i mezzi pubblici, entrare nei locali, eccetera. Le code sono ben rispettate e scorrono rapidamente;

  • Orari di apertura: molti musei e luoghi di interesse aprono piuttosto tardi, anche oltre le 10:00. Indispensabile tenerne conto nella pianificazione dei percorsi turistici;

  • Crimine: Hong Kong è una città molto sicura. Necessario però usare buonsenso e prudenza, soprattutto se si viaggia da soli. Consigliabile evitare di partecipare a manifestazioni ed eventi sediziosi;

  • Al ristorante: soprattutto nei locali piccoli ed economici capita di dover sedere al tavolo con degli estranei. E’ una cosa abituale a cui nessuno fa caso. In molti ristoranti al conto è aggiunto un rincaro del 10% per il servizio;

  • Contanti: a Hong Kong l’uso del contante è largamente diffuso e indubbiamente preferito nella maggioranza delle transazioni;

  • Cambio della valuta: i negozi di cambiamonete sono un po’ ovunque. Molto numerosi a Tsim Sha Tsui e Mong Kok e presso le aree commerciali. Cambiare moneta nelle banche non sempre è possibile (alcune tenteranno di dissuadervi). Di solito molto conveniente cambiare tra la moneta locale (gongbai) e la moneta della Cina continentale (renminbi). Prelevare dai bancomat è abbastanza facile. In città si trovano le sedi delle maggiori banche cinesi;

  • Contrattazione: mercanteggiare sui prezzi è possibile solo nei mercati stradali e in maniera prudente e moderata;

  • Acquisti: Hong Kong è una meta di interesse per l'appassionato fotografo. Sono vendute apparecchiature di ogni tipo ed epoca. Necessaria una buona dose di prudenza negli acquisti.

 

Tung Lo Waan (Hong Kong): il quartiere commerciale; palazzoni e negozi; insegne colorate; un Ding Ding
Tung Lo Waan (Hong Kong); uno dei più noti quartieri commerciali della città

 

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