Con questo articolo ci proponiamo di darvi informazioni e consigli utili a organizzare il vostro viaggio in Cina in maniera totalmente autonoma.
Vengono presentate le difficoltà tipiche di un viaggio in Cina e sono dati consigli utili a superarle e organizzare il viaggio in maniera efficiente risparmiando tempo e denaro.
L'articolo contiene inoltre suggerimenti utili a concepire e organizzare gli itinerari di viaggio.
Tra le nazioni economicamente più prospere, la Cina è forse quella dove compiere un viaggio in autonomia (fai da te) richiede ancora una certa duttilità e determinazione ad affrontare difficoltà e problemi organizzativi. Non si tratta di nulla di insormontabile e non vi è alcun rischio a viaggiare in Cina da soli, essendo certamente la Cina uno dei paesi più sicuri al mondo.
Chi vuole essere dispensato da ogni sfida, scomodità, inconveniente e sforzo organizzativo può semplicemente affidarsi a una buona agenzia di viaggi.
Se invece si vuole viaggiare in maniera indipendente occorre essere pronti ad affrontare un certo numero di problemi e piccoli ostacoli legati alle differenze culturali, alle grandi distanze e soprattutto alla barriera linguistica. Ciò vale soprattutto se si intende viaggiare lontano dalle destinazioni turistiche principali.
Viaggiare in Cina sta diventando sempre più facile in verità ma coloro che cercano l'avventura e la dimensione autentica del viaggio non mancheranno ancora oggi di trovare pane per i loro denti.
Indice:
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Buoni motivi per viaggiare in Cina (cosa attendersi da un viaggio nella Terra di Mezzo)
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Quando viaggiare (periodi migliori; periodi da evitare)
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Ingresso nel paese (come ottenere il visto, regimi di esenzione; viaggi di 30 giorni senza visto) ⇐ Novità
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Consigli per l'organizzazione del viaggio (come raggiungere il paese, organizzare gli spostamenti interni, cercare e scegliere gli alloggi)
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Mangiare in Cina (cenni; cucina vegetariana)
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Sicurezza (consigli su come evitare situazioni spiacevoli)
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Difficoltà di un viaggio in Cina (come comunicare, orientarsi, affrontare le grandi distanze e le differenze culturali)
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Criteri guida per la scelta degli itinerari (come stabilire le priorità nelle scelte)
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Fare acquisti (cosa comprare; evitare cattivi affari)
Perché fare un viaggio in Cina
La Cina è un paese bellissimo e una delle più antiche e grandiose civiltà della storia. All'estero, soprattutto nell'Europa di oggi, la conoscenza delle bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche della Terra di Mezzo presso il grande pubblico è molto limitata.
Per avere un'idea sommaria della ricchezza del patrimonio artistico e naturalistico cinese basti pensare che solo l'Italia supera la Cina per numero di beni classificati come Patrimonio dell'Umanità. La Cina è al secondo posto in classifica, a brevissima distanza dall'Italia.
La Cina è erede di una grande civiltà che ha generato nel corso di millenni sapere, tradizioni e arti di altissimo valore culturale, filosofico, religioso ed estetico. In Cina vivono decine di popoli che esprimono distinti modi di vita, credenze, tradizioni, costumi, usanze.
Un viaggio in Cina offre occasioni uniche di arricchimento interiore. La Cina è un posto ideale dove esercitare la capacità di osservare, guardare le cose da punti di vista nuovi, mettere alla prova le proprie convinzioni, uscire dalla bolla del proprio mondo, superando il condizionamento di pregiudizi, idee ricevute e false rappresentazioni.
Sfortunatamente pochi traggono vantaggio da queste opportunità.
Quando viaggiare in Cina
La Cina è un paese molto grande e il clima varia sensibilmente da regione a regione. Si passa dal clima continentale delle regioni interne, con inverni lunghi e rigidi e marcate escursioni termiche diurne al clima subtropicale dell'Isola di Hainan.
Periodi migliori
Senza dubbio la primavera e l'autunno sono i periodi migliori per visitare la Cina orientale, ossia la parte del paese solitamente interessata dal primo viaggio nel paese. Meno favorevoli l’estate e l’inverno per via delle temperature inclementi.
Periodi critici
Difficile e scomodo viaggiare in Cina nei periodi concomitanti con le festività nazionali. Da evitare questi periodi, ai fini pratici i peggiori:
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Capodanno Cinese (春节, ChunJie): la festività principale, che cade nella seconda metà di gennaio o a febbraio. In questo periodo è difficile trovare posto sui mezzi di trasporto e le mete turistiche sono oltremodo affollate;
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Prima settimana di ottobre: lungo periodo di vacanza in cui molti cinesi si mettono in viaggio.
Visto per la Cina
I visti per la Cina possono essere ottenuti in qualunque paese che abbia relazioni diplomatiche con la Repubblica Popolare Cinese.
In Italia è possibile ottenere i visti di ingresso in Cina presso gli uffici a Roma e Milano. Per informazioni dettagliate e aggiornate vi rimandiamo ai siti ufficiali.
Chi compie un vasto viaggio nell'area dell'Asia Sud-Orientale può provare a ottenere un visto per la Cina continentale a Hong Kong. I cittadini italiani possono entrare a Hong Kong senza necessità di ottenere un visto di ingresso e soggiornarvi per 90 giorni. Si tenga comunque conto che un rifiuto del visto è sempre possibile.
Sono in vigore speciali regimi di esenzione dal visto di ingresso.
Per ogni informazione, anche tenuto conto della variabilità delle stato delle cose, vi consigliamo di rivolgervi direttamente agli uffici deputati al rilascio dei visti per la Cina.
⇒ Esenzione dal visto: fino al 31/12/2026
Fino al 31 dicembre 2026 i cittadini italiani muniti di passaporto ordinario possono viaggiare in Cina per un massimo di 30 giorni per turismo, affari, visite a familiari e amici e transito senza necessità di ottenere un visto di ingresso.
Per maggiori informazioni consigliamo di consultare i canali ufficiali delle rappresentanze diplomatiche cinesi.
Risorse esterne: viaggiaresicuri.it.
Aspetti organizzativi
Di seguito diamo indicazioni utili a chi intende organizzare il proprio viaggio in Cina in completa autonomia (fai da te). Sono indicati i principali canali attraverso cui procedere alle necessarie prenotazioni.
Come raggiungere la Cina
Facile raggiungere la Cina dall’Italia in aereo. Disponibili molti voli diretti.
Lungo e oneroso il viaggio via terra, che attraverso la Russia può avvenire con uso esclusivo del treno.
Facile raggiungere la Cina via terra dalla Russia, dal Vietnam, dal Lao e, via mare, dal Giappone e dalla Corea.
Voli dall'Italia
Attivi voli diretti quotidiani tra l’Italia (Roma, Milano e Venezia) e la Cina (Pechino, Shanghai, Chengdu, Shenzhen, Hong Kong e altre città).
Approfondimenti:
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Come raggiungere la Cina (in aereo e in treno)
Approfondimenti:
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Volare in Cina (ricerca dei voli internazionali; voli interni)
Spostarsi in Cina
Per gli itinerari turistici più comuni, come quelli adatti al primo viaggio, è possibile compiere praticamente tutti gli spostamenti interni a lungo e medio raggio in treno. L’aereo rappresenta una possibile alternativa. Per spostamenti a corto raggio e alcune escursioni in giornata può essere necessario ricorrere alle corriere.
Approfondimenti:
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Viaggiare in treno in Cina (guida pratica)
| Biglietti dei treni |
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Treni in Cina Sul sito www.trip.com è possibile consultare gli orari dei treni e procedere alla prenotazione dei biglietti per viaggi in tutta la Cina continentale.
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Denaro e pagamenti
E’ consigliabile avere con sé una buona somma liquida poiché non di rado si può procedere ai pagamenti solo con il contante.
Possibile prelevare denaro tramite i numerosi sportelli automatici. Prima di recarsi in Cina conviene fare le dovute verifiche presso la propria banca.
Cambiare valuta in Cina è facile e comporta spese piccole.
Non sempre possibile l’uso delle carte di credito.
Approfondimenti:
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Denaro e pagamenti in Cina (cosa serve sapere prima di mettersi in viaggio)
Numero telefonico locale
E' possibile acquistare schede telefoniche locali con cui chiamare e connettersi alla rete. Sono disponibili piani telefonici espressamente concepiti per le esigenze del turista.
E' necessario avere con sé il passaporto al momento dell'acquisto o del ritiro della scheda.
Deposito dei bagagli
Presso le stazioni e i centri commerciali si trovano armadietti per il deposito dei bagagli. Le tariffe orarie sono molto contenute.
Uso del passaporto
Il passaporto, unico documento di identità riconosciuto, è da tenere sempre con sé. Controlli sono sempre possibili. E' inoltre necessario mostrare il documento per cambiare denaro, acquistare biglietti di treni e aerei, numeri di telefono locali, e anche solo per accedere alle stazioni.
All'ingresso di molti musei e luoghi di interesse storico e culturale è richiesta l'esibizione del documento.
In molti casi il passaporto funge a tutti gli effetti da biglietto di ingresso e titolo di viaggio.
Alberghi in Cina
La scelta degli alloggi in Cina richiede particolare attenzione. Soprattutto nelle grandi città è indispensabile scegliere alberghi in posizione di facile accesso.
La qualità degli alberghi e ostelli in Cina ha visto un notevole miglioramento e oggi è molto facile trovare buone sistemazioni dal buon rapporto qualità-prezzo. Solo nelle località più remote sarà necessario accontentarsi.
Molto ampia la varietà dei contesti e delle tipologie di alloggio, dagli ostelli agli affittacamere a gestione familiare, dagli alberghi economici a quelli di extralusso.
Affascinante e istruttiva l'esperienza del pernottamento in un monastero.
E' consigliato avere con sé degli appunti recanti il nome del proprio albergo scritto in caratteri cinesi, soprattutto se si conta di muoversi in taxi.
| Alberghi |
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Nella ricerca degli alloggi in Cina consigliamo di consultare anche il sito www.trip.com, che spesso propone il maggior numero di opzioni e le migliori offerte.
Ricerca degli alberghi ⇐ |
Mangiare in Cina
La Cina vanta tradizioni culinarie che affondano le loro radici in millenni di scoperte e innovazioni maturate in un territorio vastissimo e molto vario per clima, economia, cultura e visioni del mondo.
La varietà negli ingredienti e nei metodi di preparazione è enorme, assolutamente sbalorditiva e probabilmente senza eguali al mondo. Presentarla come si deve eccede le nostre possibilità.
Tutto ciò che ci preme dire è che finché non si è stati in Cina non si può neppure avere una vaga idea della grandezza della cucina cinese e della sua salubrità. La cucina cinese non è solo esercizio di geniale inventiva. Essa è anzitutto espressione di precise nozioni filosofiche che mirano al raggiungimento della perfetta armonia. Il cibo è medicina. Decisiva in questo senso l'influenza del taoismo.
Quella gastronomica è una delle esperienze di un viaggio in Cina più sorprendenti. A partire dal cibo da strada, gustoso ed economico, fino alla sofisticata cucina di Suzhou, è davvero difficile non incontrare qualcosa di proprio gusto che entusiasmerà e farà conoscere sapori, accostamenti e modi di vedere insospettabili.
Da non perdere un incontro con le grandi cucine regionali tra cui, secondo noi imperdibili, la cucina cantonese (粤菜, YueCai), la cucina dello Hunan (湘菜, XiangCai) e la cucina del Sichuan (川菜, ChuanCai).
Cucina vegetariana
Anche grazie alla diffusa fede buddhista, la Cina vanta una ricca e variegata tradizione nella cucina vegetariana. Chi pensa che vegetariano sia sinonimo di blando e insapore non è mai stato in Cina.
E' piuttosto facile incontrare ristoranti vegetariani in Cina. Se si soggiorna presso monasteri buddhisti (ad esempio quando si visita il Monte Emei), ci si trova a mangiare cibo vegetariano.
Sicurezza
Il paese è molto sicuro, anche per le donne che viaggiano da sole. Molto raro il crimine violento ma il turista un po' incauto potrebbe incorrere in piccole truffe. Queste possono essere evitate esercitando buonsenso e un minimo di prudenza.
La truffa del tè
Le truffe più comuni seguono in diversi modi il copione della cosiddetta truffa del tè. Il malcapitato viene avvicinato con diversi pretesti e invitato a raggiungere una casa da tè dove degustare diverse varietà della preziosa bevanda. Alla fine viene presentato un conto esorbitante.
La truffa è spesso condotta con eccezionale abilità e a volte da persone del tutto insospettabili (non la giovane avvenente e conturbante bensì gruppi di studenti o affabili persone di mezza età dall’aspetto dimesso).
Uso dei taxi
E' consigliato utilizzare solo taxi con licenza. Questa è in mostra all'interno della vettura. Sconsigliato ricorrere ai taxi improvvisati, le cosiddette "auto nere" (黑车). Economico l'uso di alcune applicazioni (come DiDi).
Se si sceglie di concordare una tariffa fissa, conviene farlo in anticipo e annotare su un foglio di carta la cifra pattuita.
Se invece si accetta di usare il tassametro (scelta consigliata), è bene tenerlo d'occhio. Se pare che giri troppo velocemente, tutto quello che si deve fare è chiedere di scendere immediatamente.
In generale le truffe sono piuttosto rare.
Assicurazione sanitaria
Nelle maggiori città esistono strutture sanitarie all'avanguardia. I costi delle prestazioni sono piuttosto contenuti ma chi vuole viaggiare senza preoccupazioni può scegliere di stipulare un'assicurazione sanitaria.
Risoluzione delle controversie
E' abbastanza difficile imbattersi in persone disoneste. Precauzioni di buonsenso, come il chiedere in anticipo il prezzo di un qualunque servizio (e annotarlo), sono sufficienti a evitare malintesi.
Quando sorge una controversia, è consigliabile mantenere la calma. Avere atteggiamenti aggressivi, soprattutto davanti ad altri, non farebbe che peggiorare le cose poiché la controparte lo interpreterebbe come un tentativo di fargli perdere la faccia.
Per risolvere il problema è utile coinvolgere un'altra persona del luogo, col pretesto che questi faccia da traduttore. Questi sentirà le due campane e di solito farà in modo di trovare una via di uscita che salvi la faccia di entrambe le parti. Il pragmatismo è un tratto della personalità dei cinesi che in questi casi viene sempre in aiuto.
Difficoltà di un viaggio in Cina
Quando si inizia ad accarezzare l'idea di un viaggio in Cina ci si chiede spesso se sia possibile organizzare tutto da sé. La risposta è affermativa con un numero di riserve. Rispetto al passato oggi è molto più facile viaggiare in Cina e i viaggiatori più consumati non avranno alcun problema.
Chi non ha mai messo piede fuori dall'Europa troverà invece un certo numero di difficoltà. La Cina del resto non è per tutti, specialmente per chi è alla ricerca di una mera vacanza all'insegna di divertimenti e svago.
Di seguito elenchiamo le principali difficoltà che si possono incontrare durante un viaggio in Cina.
Comunicare
In Cina si parla cinese, una lingua che non ha nulla in comune con le lingue europee e con buona parte delle stesse lingue dell'Asia Orientale. Chi non ha mai studiato il mandarino non saprà neppure capire una semplice parola poiché la scrittura non è alfabetica bensì ideografica. Ciò significa che se non si conosce già una parola non si può neppure avere un'idea approssimativa di come si pronunci. Concretamente nell'ambito di un viaggio ciò pone difficoltà quando si tratta di leggere insegne e mappe. Di seguito indichiamo come affrontare questo problema.
Sono comunque sempre di più i cinesi che conoscono almeno una lingua straniera ma ancora oggi può essere difficile comunicare. Studenti e giovani in genere sanno parlare inglese mentre adulti e anziani, specialmente al di fuori delle grandi città, parlano solo cinese e spesso lingue e dialetti incomprensibili anche a chi conosce il mandarino.
Leggere mappe e insegne
Mappe e insegne con traduzioni in lingua straniera (in genere inglese, giapponese, coreano e molto più raramente altre lingue europee) si vanno diffondendo ma capiterà sempre di trovarne alcune solo in cinese.
Anche avendo a disposizione un dizionario o un traduttore, sarà difficile leggere una mappa o un'insegna, foss'anche per riconoscere una sola parola.
Armarsi di santa pazienza e mettersi a disegnare sommariamente i caratteri da tradurre con un'applicazione per telefono (ad esempio Pleco) consentirà in molti casi di trarsi di impaccio nella lettura di una insegna o di una mappa. Non è difficile ma occorre pazienza e un po' di spirito di adattamento.
Nel nostro sito molti nomi di località cinesi sono scritti in pinyin (il sistema di traslitterazione del mandarino in caratteri latini, comprensivo dei toni, che permette di sapere come si pronuncia una parola) nonché in ideogrammi.
Connessione alla rete
Connettersi alla rete è facile. La velocità tuttavia non è sempre ottimale. Abbonamenti telefonici di breve durata con piani dati sono piuttosto economici.
Come noto, anche in Cina è interdetta la navigazione su alcuni siti. Tra questi noti motori di ricerca e “reti sociali” ritenuti responsabili di aver partecipato attivamente ad azioni ostili per conto di potenze avversarie.
Problemi si possono incontrare nell'utilizzo della posta elettronica. In questo caso può essere il vostro fornitore (in Italia o altrove) a non consentire il pieno utilizzo della vostra casella di posta in Cina. Ad esempio, potreste essere in grado di aprire la vostra posta e leggere i messaggi ricevuti ma potreste non riuscire a mandare messaggi dalla Cina.
Esistono strumenti che permettono di aggirare i blocchi ma non è ben chiaro quale sia la disciplina in merito e quali le possibili conseguenze per i trasgressori.
Una scelta di buonsenso può essere quella di cogliere l'occasione del viaggio per vivere a pieno un'esperienza di completa immersione in una realtà diversa, lontano da consuetudini, abitudini, a volte persino dipendenze, che ormai sono diventate invasive.
Per la messaggistica istantanea si possono usare programmi e applicazioni come WeiXin (微信, Wechat).
Evitare le folle
Per non vedersi rovinato il viaggio è indispensabile evitare i grandi assembramenti. Chi è stato a Venezia ha ben chiaro quanto trovarsi intrappolati in mezzo a torme di consumatori del turismo di massa possa rendere scomodo, dispersivo e finanche sgradevole anche la visita ai luoghi più belli.
Turismo eccessivo
Anche la Cina è afflitta dall'imperversare di un turismo di massa invasivo che non accetta alcun limite e causa alterazioni negative nella vita delle popolazioni locali.
Questo tipo di turismo spinge all'omologazione culturale e perpetua i disvalori e i comportamenti aberranti tipici della società dei consumi.
Anche nelle località maggiormente colpite dal problema il viaggiatore consapevole, sensibile e curioso saprà andare oltre le immediate apparenze e intravedere i segni del grande passato culturale del paese.
Grandi distanze
La Cina è un paese molto vasto e le grandi distanze rappresentano un aspetto che spiazza e disorienta molti viaggiatori.
Anche facendo uso dei mezzi pubblici ci si troverà a percorrere centinaia di metri o chilometri. Distanze enormi anche nell'ambito di molti luoghi di interesse turistico.
Distanze tra città
Tra le varie mete del viaggio in Cina possono esserci molte centinaia o alcune migliaia di chilometri. Nella maggior parte dei casi le distanze sono coperte da collegamenti in aereo o treno ad alta velocità e non occorrono quindi che poche ore per spostarsi da una località all'altra.
La Cina ha già oggi la rete ferroviaria ad alta velocità più estesa al mondo e la costruzione di nuove linee procede a ritmi rapidissimi secondo progetti di eccezionale ambizione.
Anche alcune località minori dal punto di vista economico ma significative nella cultura e nell'arte sono collegate alla rete ad alta velocità. E' il caso di alcune montagne come il Monte Taishan, il Monte Emeishan, il Monte Huangshan e il Monte Huashan.
Il peso delle distanze (ma per alcuni è questo il vero presupposto di un vero viaggio) si sente particolarmente quando ci si deve muovere nella parte occidentale della Cina.
Distanze nei centri urbani
Un altro ambito in cui le distanze continuano ancora a pesare nell'organizzazione del viaggio è quello urbano. Le grandi città, soprattutto Pechino, Shanghai, Chengdu, Guangzhou, Shenzhen, sono agglomerati urbani immensi, talmente grandi da rendere a volte complicato orientarsi e pianificare gli itinerari di visita.
Nell'enorme città di Chongqing oltre alle distanze si dovrà affrontare la complessa orografia del territorio.
Anche se le reti di trasporto urbano sono ben sviluppate, spostarsi da un capo all'altro di una grande città cinese può richiedere delle ore. Occorre tenerne conto quando si pianificano le visite.
Sempre necessario dedicare del tempo a studiare le mappe delle reti di trasporto per trovare i percorsi più rapidi e convenienti.
Per spostarsi nelle regioni più popolose spesso occorre scegliere tra parecchi itinerari. Una semplice ricerca su un motore di ricerca può non dare le migliori indicazioni.
Anche a livello urbano occorre valutare con attenzione le varie possibilità. Ad esempio, a Shenzhen viaggiare con la Linea 11, un servizio espresso della metropolitana cittadina, consente di dimezzare la percorrenza tra l'aeroporto e il centro rispetto all'utilizzo delle linee ordinarie.
Spesso le mappe delle reti di trasporto delle città cinesi sono aggiornate e complete soltanto sui siti cinesi, come BaiDu (百度地图).
Disponibili varie applicazioni.
Come orientarsi
In Cina è molto comune riferirsi alle direzioni cardinali per dare indicazioni. Non solo sulle insegne di strade, ingressi, stazioni e cartelli stradali compaiono continuamente riferimenti ai punti cardinali; anche un passante potrebbe dirvi che per raggiungere una determinata piazza o via dovete prima dirigervi a nord per poi svoltare a est a un determinato incrocio.
La Cina è quindi un buon posto per tornare ad alzare lo sguardo sull'orizzonte e guardare il Sole. E' questo del resto un ottimo esercizio di orientamento che va ben al di là dell'utilità nelle contingenze pratiche.
Per strada
Muoversi per strada in Cina è piuttosto pericoloso.
Necessario prestare grande attenzione quando si attraversa la strada. Le strisce pedonali spesso sono ignorate e al pedone non viene data la precedenza.
Neppure i marciapiedi sono zone franche poiché moto, motorini e tricicli spesso li percorrono senza neanche usare la cortesia di andare piano.
I mezzi elettrici, silenziosissimi, sono particolarmente insidiosi.
E' bene quindi tenere gli occhi aperti.
Condizioni ambientali
Anche se in miglioramento, le condizioni ambientali non sono sempre delle migliori.
Inquinamento
La qualità dell'aria in alcune città cinesi è a volte scarsa. Il problema affligge soprattutto le città del nord del paese e sebbene siano stati messi in campo notevoli sforzi ai livelli più alti del governo ancora si registrano periodicamente elevati tassi di inquinamento atmosferico.
La situazione è comunque in continuo e rapido miglioramento, cosa confermata dai residenti stranieri di lungo corso.
E' possibile consultare mappe con indicazione aggiornata dei livelli di inquinamento atmosferico presso il seguente sito: Aqicn.
Senso di spaesamento
Chi viene da paesi come l'Italia può trovarsi spaesato in Cina. Al di là della barriera linguistica e delle distanze immense, un altro fattore che può creare disagio è la scarsa qualità dell'architettura moderna delle grandi città.
Grandi quartieri dormitorio dominati da gigantesche torri tutte uguali e prive di carattere colpiscono negativamente chi della Cina ha conosciuto e apprezzato la proverbiale ricerca dell'armonia in ogni aspetto della vita sociale e individuale e il raffinato genio artistico.
Non vogliamo assolutamente scoraggiare chi vuole visitare le grandi città. Abbondano ancora oggi luoghi di grande interesse artistico e, se certamente sono lontani i tempi in cui Marco Polo riconobbe in Hangzhou una delle città più belle al mondo, rimangono ancora oggi perle di squisita bellezza e immenso valore culturale.
E' comunque certo che in futuro grandi sforzi saranno compiuti per ridare alle città un'architettura più armoniosa, più radicata nell'identità dei luoghi e di maggior valore estetico.
La bellezza oggi non si presenta da sola ma va ricercata, a volte faticosamente. E' questa del resto l'occasione per un approccio al viaggio diverso, più attivo e tipicamente orientale, che apre a un più maturo modo di osservare e apprezzare ciò che è intorno a noi.
Code e grandi assembramenti
Nel secondo paese più popoloso al mondo è naturalmente facile imbattersi in grandi folle, code chilometriche, ingorghi per strada, in stazione, in metropolitana e nei principali siti turistici, specialmente durante le festività locali.
Consigliabile evitare di viaggiare in Cina durante i periodi festivi. Ma d'altra parte, se ciò dovesse avvenire, buonsenso, spirito di adattamento e una oculata scelta delle destinazioni e dei tempi degli spostamenti basteranno a minimizzare disagi e situazioni spiacevoli.
Differenze culturali
Non è questa la sede per trattare un tema tanto vasto quale quello della cultura cinese e le differenze culturali tra Cina e Italia. Del resto in Cina convivono oltre 50 popoli con anime, stili di vita e usanze a volte marcatamente diversi.
I cambiamenti nel recente passato sono stati rapidi, a volte forzati dalle pressioni esterne al paese e spesso tumultuosi.
A chi deve trascorrere in Cina solo un periodo di tempo limitato alla durata di un viaggio basterà avere in mente una approssimativa ma utile chiave di lettura che permetta di interpretare molti dei comportamenti della popolazione locale, specialmente quelli meno vicini ai propri.
La Cina è un paese permeato dalla concezione del primato della comunità sull'individuo. Ciò non solo deriva da millenni di cultura confuciana bensì anche dalle evidenti necessità legate alla complessità della vita sociale ed economica di un paese tanto vasto e popoloso, che ha dovuto spesso chiamare il popolo all'unità per superare momenti difficili e respingere aggressioni e ingerenze esterne.
In maniera simile a quanto accade nelle società europee tradizionali, l'individuo in Cina in certi ambiti gode di meno spazio rispetto al comune modo di sentire dell'"occidente" contemporaneo. Questa minore libertà di azione individuale è comunque intesa come premessa per una maggiore armonia sociale. In Cina è ancora ben chiara la differenza tra libertà e licenza.
Viaggiare in Cina è un'occasione unica; non solo per imparare a conoscere questo paese bensì anche per uscire dalla propria bolla.
Sempre molto utile mettere alla prova certezze, pregiudizi e idee ricevute, confrontandosi con punti di vista diversi, utili anche a vedere il proprio mondo sotto una luce nuova.
Anche semplicemente conversando con uno straniero che vive in Cina da tempo, spesso appare chiaro che non di rado il paese è rappresentato in modo non accurato, spesso superficiale, a volte persino mendace e ingannevole.
Consigliabile allargare il campo delle fonti di informazione a più paesi terzi (come l'India).
Le norme di buona educazione in Cina sono tradizionalmente rigorose e improntate al rispetto dell'individuo e della comunità.
A causa della famigerata "Rivoluzione culturale" e con l'apertura alla società dei consumi, alcuni aspetti della tradizionale educazione e cortesia sono stati messi a dura prova e pesantemente intaccati. Certi errori comunque sono stati riconosciuti e molto spesso rettificati.
Oggi in Cina c'è una rinascita dell'interesse e della passione per la cultura tradizionale e la vasta eredità spirituale della plurimillenaria civiltà del paese. Ancora forte è l'enfasi data al culto degli antenati e ai valori della famiglia, molto sentiti e difesi.
La maggioranza dei cinesi è cordiale e accogliente. Specialmente in campagna e fuori delle grandi città, lo straniero ancora incuriosisce e viene aiutato e considerato come un ospite di riguardo. Non di rado verrete invitati a cena e trattati con gentilezza.
In quanto eredi di una civiltà antica e grandiosa gli italiani godono di grande considerazione in Cina.
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Itinerari di viaggio consigliati
Per tracce di itinerari di diversa durata si rimanda qui:
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Itinerari di viaggio in Cina (tracce per percorsi di diversa durata)
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Criteri e vincoli per la scelta dell'itinerario
Nella scelta dell'itinerario di viaggio in Cina consigliamo di prendere in considerazione i seguenti criteri guida:
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Tipo di esperienza di viaggio: scelta del contesto e della natura delle attività turistiche;
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Mete imperdibili: immancabili delle visite di carattere culturale (la Città Proibita, la Grande Muraglia Cinese, l'Esercito di Terracotta, eccetera). Un viaggio in Cina offre modo di esplorare paesaggi naturali che non si troveranno mai altrove. Imprescindibile la visita ad almeno una delle Montagne Sacre della Cina. Alcune di esse sono facilmente raggiungibili in treno;
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Prossimità geografica: il paese è molto grande ed è essenziale valutare con cura non solo le distanze tra le varie tappe ma anche gli effettivi tempi di percorrenza per ogni singola tratta;
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Durata minima dei soggiorni: in molti casi sarà meglio rinunciare a includere una meta quando non si potrà dedicarle il giusto tempo;
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Periodo stagionale: necessario tenere conto delle peculiarità del clima locale, soprattutto in inverno.
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Costi: viaggiare su lunghe distanze può essere costoso. La visita ad alcune località e in certi periodi impone costi relativamente ingenti;
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Scelta tra viaggio fai da te e viaggio organizzato: un punto chiave, che influenza parecchi aspetti dell'organizzazione complessiva del viaggio.
Approfondimenti:
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Consigli per la scelta dell'itinerario in Cina (criteri guida utili a orientarsi; errori da evitare)
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Quanto costa un viaggio in Cina (analisi delle principali voci di spesa)
Fare acquisti in Cina
In Cina si possono fare buoni acquisti. Che si sia alla ricerca di qualcosa di valore simbolico o di un oggetto di valore, si avrà l'imbarazzo della scelta su cosa comprare.
Nella scelte occorre tenere conto della difficoltà a riconoscere la qualità e il reale valore degli oggetti. Finché si acquistano piccoli oggetti di artigianato, si possono comprare cose belle o funzionali a poco prezzo. In questa categoria rientrano piccole creazioni in legno, ceramica, stampe, ventagli di uso quotidiano.
Per acquisti importanti (porcellana, giada, antiquariato) è necessaria competenza in materia altrimenti si rischia di fare cattivi affari o addirittura subire truffe e raggiri.
Chi cerca oggetti più pratici potrà scegliere dai prodotti dell'elettronica di consumo all'abbigliamento a prezzi stracciati. Il rischio di incorrere in falsi non è comunque trascurabile.
La contrattazione è d'obbligo presso mercati e negozi in contesto turistico. Non ha luogo invece presso negozi di alto livello e centri commerciali, in cui per lo meno si ha il vantaggio di avere buoni motivi per credere che il prezzo esposto o dichiarato corrisponda al reale valore delle merci.