La fioritura dei pruni è un grandioso evento a Kyoto. La città è indubbiamente una meta imperdibile di un viaggio in Giappone a febbraio.
Durante la fioritura dei susini alcuni luoghi diventano ragioni più che sufficienti per compiere un viaggio in Giappone. E’ il caso del Jonangu, un grande santuario scintoista dove sono magnifici giardini allietati dalla presenza di susini ornamentali.
Indice:
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Fioritura dei pruni a Kyoto (cenni introduttivi; quando andare)
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Dove andare e cosa vedere (le mete principali e quelle secondarie)
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Itinerario consigliato (percorso di un giorno all’insegna dei pruni)
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Negli itinerari di 2 e 3 giorni (i programmi di visita del primo viaggio a Kyoto rivisti nel periodo della fioritura dei pruni)
Fioritura dei pruni a Kyoto
La fioritura dei pruni veste a festa il Giappone tra gennaio e marzo. E’ un evento molto sentito che muove grandi folle di turisti in tutto il paese.
Meta regina per chi vuole contemplare le belle fioriture dei pruni è certamente Kyoto, l’antica capitale. Qui sono tanti boschetti e giardini dove i pruni producono uno spettacolo di straordinaria, avvincente bellezza.
Quando andare
In linea di massima per assistere alla fioritura dei pruni al culmine della sua bellezza conviene trovarsi a Kyoto tra metà febbraio e metà marzo. Indicazioni più precise devono tener conto delle serie statistiche e degli andamenti degli ultimi anni.
Si noti comunque che la fioritura dei pruni è più robusta e prolungata di quella dei ciliegi e che le varietà degli alberi sono così numerose che molto difficilmente viaggiando nel periodo indicato non si riuscirà a vedere i pruni in fiore. Molto ampia la gamma cromatica dei fiori.
Approfondimenti:
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Fioritura dei pruni in Giappone (caratteristiche salienti, periodi di occorrenza, luoghi da visitare)
Dove andare e cosa vedere
E’ possibile ammirare i pruni in fiori in tante località di Kyoto. Generalmente i pruni adornano i principali giardini della città. A Kyoto esiste persino un santuario che prende il nome dai pruni, l’Umenomiya-Taisha.
Mete imperdibili
Tanti bei pruni sono al santuario Kitano-Tenmangu e nel grande parco del Palazzo Imperiale di Kyoto (Kyoto-Gyoen). Dei bellissimi giardini con tanti pruni sono al Jonangu, un santuario scintoista ubicato nella parte meridionale della città, all’interno del distretto di Fushimi.
Quelle fin qui menzionate sono secondo noi le mete imperdibili, quelle che andremmo a includere anche nell’itinerario del primo viaggio a Kyoto (indicativamente, in un programma di almeno 3 giorni).
Mete secondarie
Tanti pruni sono anche nel citato Umenomiya-Taisha e nel parco del Castello di Nijo (Nijo-Jo).
Altre mete sono un po’ fuori dei giri turistici solitamente consigliati a chi visita Kyoto in pochi giorni. Merita una visita nel periodo della fioritura dei susini Hikone, località celebre per il bel castelletto e i giardini.
Itinerario consigliato
Segue la traccia di un itinerario di un giorno. Si tratta di un programma di facile organizzazione, che richiede spostamenti agevoli e di breve durata.
Un giorno
Traccia consigliata:
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1) Jonangu: la meta regina della contemplazione delle fioriture dei pruni a Kyoto, va visitata con tutta calma, possibilmente al mattino. Si valutino questioni come l’affollamento, le condizioni meteorologiche, i periodi migliori per l’attività fotografica, eccetera. Per la visita al santuario occorrono almeno due ore, ma potreste certamente passare tutto il tempo nel giardino del boschetto di pruni;
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2) Kyoto-Gosho: nel parco del Palazzo Imperiale è un bel boschetto di pruni. Presenti anche alberi di varietà rare, precoci e tardive. Per la visita al sito servono almeno due ore;
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3) Kitano-Tenmangu: imperdibile il bel boschetto di pruni. Per la visita al santuario servono almeno due ore. Facile organizzare un percorso a piedi che includa anche lo Hirano-Jinja e il quartiere tradizionale di Kamishichiken. Possibile anche proseguire fino al Kinkaku-Ji. Si valuti con cura la fattibilità del programma.
Al 25 febbraio, quando si tiene una cerimonia del tè al Kitano-Tenmangu, conviene rivedere l’ordine delle tappe.
Consigliabile reperire informazioni in merito aggiornate visitando l’ufficio turistico della Stazione di Kyoto.
Negli itinerari del primo viaggio a Kyoto
Vediamo ora come includere le mete presentate in questa pagina nei programmi di visita a Kyoto di due e tre giorni che solitamente si scelgono per il primo viaggio.
Due giorni
L’itinerario classico per una visita a Kyoto di due giorni può esser modificato come segue.
Traccia:
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1° giorno: Ginkaku-Ji (Tempio del Padiglione d’Argento), Parco del Palazzo Imperiale di Kyoto, quartiere di Gion, tempio Kodai-Ji, santuario Fushimi Inari Taisha;
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2° giorno: Kinkaku-Ji (Tempio del Padiglione d’Oro), Kitano-Tenmangu, area storica e paesaggistica di Arashiyama.
In grassetto i luoghi dove si possono vedere le fioriture dei pruni.
Si tratta di un programma molto intenso, che richiede un'organizzazione meticolosa.
Tre giorni
L’itinerario classico per una visita a Kyoto di tre giorni può esser trasformato come segue.
Traccia:
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Primi due giorni: secondo il programma del primo viaggio a Kyoto di due giorni (eventualmente con piccole modifiche);
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Terzo giorno: un giorno intero dedicato ai pruni in tre luoghi incantevoli, secondo il programma presentato al paragrafo precedente (Jonangu, Kitano-Tenmangu e Kyoto-Gosho).
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