Chi visita Narita spesso si limita a una fugace passeggiata lungo la via principale del centro, in attesa di raggiungere l’aeroporto. La cittadina ha abbastanza da offrire per meritare maggiore attenzione.

In questa pagina presentiamo la traccia di un buon itinerario di visita a Narita che può ben impiegare una giornata intera. Completano la pagina indicazioni su come organizzare gli spostamenti.

 

Un giorno a Narita: dove andare e cosa vedere

La cittadina di Narita è a tanti nota solamente per il grande aeroporto intercontinentale, che funge da primaria via di accesso alla città di Tokyo. Lungi dall’essere un’importante località turistica, Narita offre però un piccolo numero di attrazioni meritevoli di una visita. Chi ama viaggiare senza fretta sceglierà certamente di trascorrere qualche ora a Narita o addirittura di passarvi una notte.

La via centrale, Omotesando, conserva tracce della città storica, non foss’altro che per l’impianto, i negozi e una certa atmosfera di tranquillità.

Presente a Narita un antico tempio. Da vedere anche un grande parco.

Narita dista appena 10 minuti dall’aeroporto. La città è servita da diverse linee ferroviarie che consentono spostamenti rapidi e relativamente economici da e per Tokyo.

 

Scalo all’Aeroporto di Narita

Un certo numero di turisti preferisce iniziare il proprio viaggio in Giappone da località nella regione del Kansai, tipicamente a Kyoto, Osaka, Nara, oppure più a sud, a Hiroshima. In certi periodi dell’anno e in concomitanza con determinati fenomeni, come la fioritura dei ciliegi o il manifestarsi dei colori autunnali della vegetazione, una simile scelta può essere particolarmente indicata. In tal caso la visita a Tokyo viene a chiudere il viaggio.

L’Aeroporto di Tokyo-Narita (NRT) è per molti il punto di ingresso in Giappone. Chi vuole iniziare il viaggio da altre città, può subito prendere voli interni per raggiungere altri aeroporti. In tal caso ci si trova spesso a dover passare qualche ora a Narita.

Anche se l’Aeroporto di Narita offre tutto quello che ci si può attendere da uno scalo moderno quanto a comodità e occasioni di svago, sarebbe un peccato non sfruttare al massimo il tempo a disposizione e mancare una visita a Narita.

 

Scalo a Narita: Aeroporto internazionale di Narita (NRT)
Aeroporto internazionale di Narita (NRT)

 

Approfondimenti:

 

Itinerario di visita a Narita

Quello che segue è il programma per una visita a Narita di 4-6 ore. Raccomandiamo di prevedere adeguati margini di tempo se si deve proseguire il viaggio con un trasferimento in aereo verso altre destinazioni. A tale scopo è necessario verificare con cura gli orari dei treni e di ogni altro mezzo di trasporto che si conta di utilizzare.

Naturalmente, sconsigliamo di portare con sé bagagli ingombranti. Questi vanno lasciati in aeroporto.

 

Stazioni a Narita

Chi proviene da Tokyo può raggiungere la città tramite due stazioni:

  • Narita: stazione della rete ferroviaria nazionale (JR), servita dai Rapidi Sobu, che collegano l’Aeroporto di Narita e la Stazione di Tokyo;

  • Keisei-Narita: stazione servita dalle Ferrovie Keisei, che consentono rapidi ed economici trasferimenti tra l’aeroporto e il quartiere di Ueno (Tokyo).

Per i trasferimenti tra Tokyo e Narita occorre circa 1 ora e 30 minuti. Da Narita si raggiunge l’Aeroporto di Narita in circa 10 minuti.

 

Dall’Aeroporto di Narita a Narita

Due soluzioni di viaggio:

  • Treni ordinari Keisei (Linea principale Keisei): 10 minuti;

  • Rapidi Sobu o locali (rete ferroviaria nazionale JR): 10 minuti.

Costi bassi (poche centinaia di yen).

Disponibile un biglietto a/r scontato per i trasferimenti su linee Keisei.

 

Luoghi di interesse a Narita

Tra i luoghi da visitare a Narita consigliamo di considerare anzitutto i seguenti:

  • Omotesando: si estende tra la Stazione di Narita e il tempio Naritasan Shinsho-Ji. E’ la via principale del centro di Narita. Pur non potendosi dire pittoresca, la via rivela segni del passato. Un tempo era termine di arrivo di un pellegrinaggio. Negozi, ristoranti e altre attività mostrano segni di uno stile di vita radicato nella tradizione. Mano a mano che ci si appropinqua al Naritasan, la via si restringe e gli edifici si fanno più piccoli. Qua e là si vendono sfiziose specialità per piccoli spuntini;

  • Naritasan-Shinsho-Ji: dedicato a Fudo-Myoo, lo Shinsho-Ji, chiamato anche Naritasan, è un antico tempio buddhista risalente al 940. Si suppone che una statua sia opera di Kobo Daishi, figura eminente del buddhismo giapponese. Tra le architetture spicca per bellezza e ricchezza dell’apparato decorativo la pagoda a tre piani. La visita non può mancare di includere una piacevole passeggiata nel parco del tempio, luogo idilliaco, dove l’intervento umano è appena accennato e il carattere naturale rimane protagonista. Dei volontari fanno da guida ai turisti. Nell’area del tempio sono vari banchetti per la vendita di prodotti tipici, tra cui spicca la frutta essiccata, molto buona. Molto interessante per gli appassionati la visita al Museo di Calligrafia;

  • Parco di Sakuranoyama: vasto parco, particolarmente bello nel periodo della fioritura dei ciliegi. Dal parco si hanno vedute sull’Aeroporto di Narita; un osservatorio ideale per gli appassionati dell’aviazione. Il parco non è ben servito dai mezzi pubblici. Per raggiungerlo conviene compiere un tratto in autobus e un tratto a piedi. Complessivamente per andare dal centro di Narita al parco occorre una buona mezz’ora.

 

Cosa fare

Lungo l’Omotesando sono diverse case da tè, begli ambienti dove rilassarsi e gustare la preziosa bevanda.

 

Alberghi presso l'Aeroporto di Narita
vicino all'aeroporto, per il rapporto qualità-prezzo Hotel Nikko Narita

 

Non lontano dall'aeroporto di Narita persino dei ryokan, locande tradizionali giapponesi fuori del contesto turistico più ovvio. Spesso si possono trovare buone occasioni.

 

Gita a Sawara

La cittadina di Sawara (佐原, さわら) custodisce un vasto quartiere in stile tradizionale ricco di abitazioni in legno e luoghi di interesse culturale. Il centro della cittadina sorge lungo un canale adornato da delicati ponticelli, piante ornamentali e varie architetture del Periodo Edo. Al turista è possibile visitare alcune case di mercati, botteghe, piccoli musei. Piacevoli i giri in barca lungo il canale. Il Museo Ino Tadataka presenta l’opera del grande cartografo giapponese, un nativo di Sawara.

Di grande interesse anche il Katori-Jingu, antico luogo di culto scintoista ubicato appena fuori Sawara. Lo si raggiunge dalla Stazione di Sawara in autobus in circa 15 minuti.

Sawara dista circa 20 km in linea d’aria dall’Aeroporto di Narita. La cittadina può essere raggiunta da Narita in circa 30 minuti. Dalla Stazione di Sawara si raggiunge il centro storico con una agevole camminata di meno di 20 minuti.

Considerando il tempo assorbito dagli spostamenti, per la visita a Sawara conviene mettere in conto un po' più di una mezza giornata.

 

 

• Domande ?

 - Per porre quesiti e richiedere dei chiarimenti scriveteci. -