Cosa fare nella Città Proibita di Pechino: vedere le collezioni di opere d'arte
Pechino, un magnifico incensiere in esposizione in una delle numerose sale della Città Proibita adibite a museo

 

 
 

La Città Proibita (紫禁城, Zi3Jin4Cheng2; "Purpurea Città Proibita") è una delle residenze imperiali più importanti della storia e uno dei tesori dell'architettura e dell'arte più preziosi al mondo.

Risalente agli inizi del XV secolo, fu il centro del potere politico della nazione cinese sotto le dinastie Ming e Qing. Dopo le dolorose vicissitudini dei periodi successivi alla caduta della dinastia Qing, la Città Proibita divenne un museo, il più grande della Cina, noto col nome di Museo del Palazzo (故宫博物馆).

Opera straordinaria di ingegno e di genio creativo, la Città Proibita di Pechino ha nella composizione organica e armoniosa il suo tratto più saliente. Una delle immagini più poetiche è offerta dalle ampie vedute sui ampi tetti gialli ricurvi che paiono calati dall'alto e delicatamente sorretti dalle eleganti mensole lignee dei palazzi purpurei.

L'architettura dell'opera, dalle forme essenziali, pulite, nitide e sommamente leggiadre, genera il senso di una tensione verso il cielo lenta, sicura e solenne.

Lungo il quadrilatero murario che cinge la Città Proibita si aprono quattro portali tripartiti allineati secondo le direzioni cardinali. Il portale meridionale (Porta Meridiana), l'ingresso principale al complesso, dà sulla gigantesca Piazza TianAnMen (Porta della Pace Celeste), definendo così l'Asse Centrale di Pechino, un'entità ben più che geografica o urbanistica. 

La parte meridionale del complesso riunisce i palazzi deputati alle funzioni governative mentre i palazzi in cui risiedeva la famiglia imperiale si trovano nella sezione settentrionale, in fondo a un lungo percorso, la Via Imperiale, che attraversa portali e corti dove si ergono gli edifici che ospitavano le cerimonie e le funzioni religiose.

 

Città Proibita, Pechino
Pechino, mura di cinta della Città Proibita

 

Centrale nella concezione dell'intero complesso ed eminente dal punto di vista artistico ed estetico è la Sala della Suprema Armonia (太和殿, TaiHeDian), che già nel suggestivo nome, prima ancora che nella straordinaria architettura, reca il senso di ciò che realizza in sé e nel rapporto con l'intera compagine di edifici circostanti. Le figurine poste alle estremità degli angoli del tetto sono in numero di dieci, ciò che esprime la preminenza assoluta dell'edificio rispetto a ogni altro.

 

Purpurea Città Proibita (GuGong): interno
Interno della Città Proibita

 

Ordine, disposizione, dimensioni e dettagli in ogni ordine e scala sono espressione delle conoscenze, degli ideali e dei principi filosofici e religiosi della Cina classica. 

La Città Proibita custodisce oltre 1.000.000 di opere d'arte di ogni genere: dipinti, ceramiche, bronzi, sigilli, documenti e molto altro.

Dopo la visita alla Città Proibita consigliamo di salire sulla vicina Collina JingShan e godere della straordinaria veduta dall'alto sull'intera opera. Sarà il giusto coronamento di un crescendo di intense emozioni.

 

Cosa vedere nella Città Proibita: il Muro dei Nove Draghi
Il Muro dei Nove Draghi

 

Indirizzo

Pechino, Piazza Tian An Men

Ingresso attraverso Piazza Tian An Men, uscita possibile anche attraverso la Porta della Divina Potenza (porta settentrionale)

 

Orario di apertura

1 aprile – 31 ottobre, 8:30-17:00 (ultimo ingresso alle 16:00)

1 novembre – 31 marzo, 8:30-16:30 (ultimo ingresso alle 15:30)

 

Ingresso

60 yuan (1 aprile – 31 ottobre)

40 yuan (1 novembre – 31 marzo)

 

Sito ufficiale

 

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