In questo articolo descriviamo l'itinerario di due settimane da noi consigliato per il primo viaggio in Indonesia, nelle isole di Giava e Bali. Si tratta di un viaggio classico, di facile organizzazione, adatto tanto a chi è interessato al viaggio culturale quanto a chi vuole scoprire la bellezza dei grandiosi paesaggi naturali dell'Insulindia.
L'itinerario tocca molte delle destinazioni da noi visitate durante il nostro primo viaggio in Indonesia. In quell'occasione siamo stati a Giava per 14 giorni e a Bali per 10 giorni. Abbiamo quindi avuto modo di muoverci con relativa lentezza e questo ci ha permesso di comprendere quali località meritano di rientrare in un itinerario di due settimane e quali invece vanno considerate come meno prioritarie.
Indice:
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Caratteristiche del viaggio (inquadramento)
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Quali località visitare a Giava e Bali in due settimane (località adatte al primo viaggio in Indonesia: isole di Giava e Bali; Giacarta, Yogyakarta, Bromo, Vulcano Ijen, Bali)
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Itinerario di viaggio di due settimane consigliato (direzione, durata, ripartizione del tempo a disposizione tra le località prescelte, descrizione del viaggio)
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Quando viaggiare in Indonesia (cenni sul clima, periodi migliori per viaggiare a Giava e Bali)
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Dove soggiornare a Giava e Bali (località e alberghi consigliati nelle mete toccate dal viaggio)
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Come muoversi a Giava e Bali (in treno, autobus, nave e aereo)
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Costo del viaggio (stime per le principali voci di spesa; fascia economica, fascia media)
Viaggio in Indonesia di due settimane: informazioni sintetiche
Segue una sintesi dei dati essenziali del viaggio qui descritto.
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Durata del viaggio: 2 settimane (15-16 giorni a seconda del piano di volo) Regioni interessate: isole di Giava e Bali Località di partenza: Giacarta Località di arrivo: Bali Scali consigliati per i voli internazionali: Giacarta, Singapore, Bangkok, Hong Kong, Kuala Lumpur Mete del viaggio: Giacarta, Yogyakarta, Monte Bromo, Monte Ijen, Bali (Ubud e altre località dell'isola; un'escursione nelle isole vicine) Caratteristiche salienti: l'itinerario tocca le destinazioni irrinunciabili di Giava e Bali mantenendo un ritmo di viaggio non troppo veloce. Il percorso è particolarmente adatto a chi ama il viaggio culturale, i paesaggi naturali e l'avventura Periodo dell'anno consigliato: in ogni stagione Costo prevedibile:
Varianti: con 2-3 giorni in più si può aggiungere un breve soggiorno presso le isole Karimumjawa, Lombok o Gili |
Primo viaggio in Indonesia: quali località visitare in due settimane
Due settimane sono un periodo di tempo ideale per visitare una delle isole maggiori dell'immenso arcipelago indonesiano (Giava, Sumatra, Sulawesi, Borneo). Possibile, anzi consigliato, un itinerario che includa anche una o due isole minori.
L'itinerario di due settimane in Indonesia classico tocca le isole di Giava e Bali. Questo itinerario, oltre a essere facile da compiere in autonomia, offre una grande varietà di esperienze di viaggio e numerosi scorci sui paesaggi naturali e culturali dell'Indonesia.
L'itinerario tocca siti storici, artistici e culturali e conduce alla scoperta di incantevoli paesaggi naturali, combinando così lo spirito del viaggio alle piacevolezze di una vacanza.
Programma di viaggio consigliato
L'itinerario di viaggio consigliato di seguito percorre da est a ovest gran parte dell'isola di Giava per giungere infine a Bali. La prima parte del viaggio è più intensa; la seconda parte può trasformarsi in un piacevole vacanza senza troppi spostamenti.
Luogo di partenza
Il viaggio inizia e finisce a Giacarta, capitale dell'Indonesia e principale porta di ingresso nel paese per via aerea. Chi riesce a trovare un itinerario di volo multi-tratta conveniente può iniziare il viaggio a Giacarta e concluderlo a Bali. E' questa una scelta comune per coloro che volano a Hong Kong, Bangkok, Singapore e Kuala Lumpur.
Durata del viaggio
Di seguito assumiamo che si abbiano a disposizione per il viaggio due settimane piene (14 giorni). A seconda degli orari dei voli di ingresso e uscita e i tempi di trasferimento da e per gli aeroporti, la durata complessiva del viaggio può essere superiore (15-16 giorni).
Ripartizione del tempo a disposizione
Consigliamo di ripartire il tempo a disposizione secondo il seguente programma: 1 giorno a Giacarta, 1 giorno e mezzo a Yogyakarta e dintorni, 2 giorni per le escursioni nel vulcano Bromo e nel vulcano Ijen, 7 giorni e mezzo a Bali (con eventuali escursioni nelle isole vicine).
| Itinerario | |
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Destinazione (località) |
Permanenza (giorni) |
| Giacarta (centro della città) | 1 |
| Yogyakarta (centro della città, complessi templari di Prambanan, Borobudur) | 1 e ½ |
| Monte Bromo e Monte Ijen (escursioni nella caldera del Monte Bromo, percorso attraverso le foreste della Giava Orientale, escursione all'interno del Monte Ijen) | 2 |
| Bali (siti storici e religiosi dell'isola, da Kuta a Ubud. Escursioni nel centro dell'Isola e presso il Monte Agung). Possibili escursioni nelle isole di Nusa Lembongan e Nusa Ceningan | 7 e ½ |
Approssimativamente quattro mezze giornate sono assorbite dai trasferimenti più lunghi (di durata di 7-9 ore; Giacarta – Yogyakarta, Yogyakarta – Bromo, Ijen – Bali nonché il volo di ritorno tra Bali e Giacarta).
Alcuni di questi percorsi offrono vedute piacevoli e non vanno pensati come perdite di tempo bensì come parte integrante del viaggio. Particolarmente affascinante il percorso attraverso le sontuose foreste di Giava Orientale, un ambiente di eccezionale potenza evocativa.
1° Giorno - Giacarta
Giacarta ha più da offrire al residente che al turista. Considerata la scarsità del tempo a disposizione consigliamo di non passarci più di una giornata. Tra quello che si può vedere segnaliamo l'area di Ancol, nel nord della città.
Presenti alcuni musei, che possono interessare per lo più l'appassionato di etnografia.
La maggior parte dei turisti si limita a giri in centro, dove non ci sono altro che torri di vetro e acciaio circondati da quartieri dormitorio tipo termitai. C'è chi detesta questi ambienti mentre alcuni li trovano a loro modo interessanti.
2° Giorno - Giacarta – Yogyakarta
Nel secondo giorno si raggiunge Yogyakarta. Il viaggio può avvenire in treno o in aereo. Il viaggio in treno attraversa un paesaggio gradevole e ciò giustifica la maggior durata e la relativa scomodità. Più veloce il viaggio in aereo (la tratta è servita da aviolinee a basso costo).
In serata si può visitare il centro città. Yogyakarta è una città giovane, vivace, a misura d'uomo. Il contrasto con Giacarta non potrebbe essere più evidente.
3° Giorno - Yogyakarta – templi Borobudur e Prambanan
Il terzo giorno è dedicato ai magnifici templi di Borobudur e Prambanan. Si tratta di opere d'arte imponenti e sopraffine, dal grande valore artistico e dalla complessa e ricca simbologia.
I due complessi religiosi sono immersi in paesaggi naturali floridi. Piacevoli i percorsi che conducono da Yogyakarta ai due siti. Lungo la via si ha modo di cogliere immagini della vita quotidiana della popolazione locale.
4° Giorno - Yogyakarta – Bromo
Il viaggio per raggiungere il Monte Bromo richiede un giorno intero. E' consigliato lasciare che tutto sia organizzato dall'agenzia cui ci si affida. Alternativamente, i più avventurosi possono raggiungere Probolingo e trovare lì un'agenzia che propone un'escursione combinata Bromo – Ijen.
Si trascorre la notte alle pendici del vulcano, a una quota che rende necessario abbigliamento pesante anche in estate.
5° Giorno - Monte Bromo – Monte Ijen
Il quinto giorno è forse il più intenso dell'intero viaggio. Ci si sveglia verso le 3:00 di mattina per raggiungere il Bromo prima dell'alba e osservare il magnifico levarsi del sole sulla caldera del vulcano. Un paesaggio appare lunare, surreale, e lascerà memorie indelebili. La visita continua con una breve escursione all'interno della caldera.
Il viaggio riprende poi per raggiungere il vulcano Ijen. Si attraversano magnifiche foreste della Giava orientale. L'ambiente è maestoso, dominato da una vegetazione incredibilmente fitta e variegata. Potreste passare ore a contemplare le piante. La ricchezza dell'ecosistema lascia sbalorditi.
Dopo una cena veloce ci si corica verso le 18:00 per alzarsi a mezzanotte.
6° Giorno - Monte Ijen – Bali
L'escursione al Monte Ijen è notturna. Dal campo base si parte attorno a mezzanotte. Dopo una camminata di qualche ora si entra nel vulcano Ijen. Con un po' di fortuna si può assistere allo spettacolare fuoco blu. La presenza di intense emissioni gassose può rendere l'esperienza particolarmente aspra, non adatta a tutti. Lo spettacolo cui si assiste è però impagabile, di rara bellezza.
All'alba si risale al bordo del vulcano e si adocchia la vicina isola di Bali.
Successivamente, si raggiunge la costa di Giava, si prende un traghetto per Bali e si continua fino alla località prescelta.
Giorni 7 - 13 - Bali (Ubud, località di mare ed escursioni nelle isole vicine)
Sette giorni permettono di visitare i luoghi più belli di Bali, i villaggi tradizionali, i templi più importanti, le località di interesse paesaggistico più belle.
Una scelta equilibrata è quella di dedicare 4 giorni alla visita dei luoghi di rilevanza religiosa, storica e culturale e 3 giorni al mare (eventualmente anche nelle isole vicine).
In una settimana è possibile fare anche escursioni, meglio se con pernottamento, in una o due delle isole vicine. Tra le scelte migliori segnaliamo Nusa Lembongan, Nusa Penida e le Isole Gili. Possibile anche visitare Lombok che però da sola meriterebbe una visita di almeno 3 giorni.
Seguendo questo itinerario si raggiunge Bali via mare dalla vicina Giava. Se da un lato questa scelta rende il viaggio più faticoso, dall'altra si ha modo di vedere parti dell'isola che altrimenti non si avrebbe neppure modo di immaginare.
Bali: 1° giorno
Il primo giorno può essere impiegato in attività riposanti nella località che si è scelta per il soggiorno. Raggiungere subito Ubud è la scelta per chi non vuole perdere tempo ma chi ama prendersela comoda vorrà passare il primo giorno al mare, a Seminyak o Kuta. Le spiagge non sono eccelse ma offrono quanto basta per rilassarsi. Le due località sono molto diverse; più elegante è Seminyak mentre Kuta è il solito non luogo del mondo in via di omologazione, dove tutto è consumo.
Chi ama la cultura tradizionale può includere fin dal primo giorno una visita al Tanah Lot, uno dei templi più noti di Bali. Si trova a circa 20 km a sud di Kuta. E' consigliato visitarlo all'alba o al tramonto, quando il luogo è meno affollato. Di sera ha luogo uno spettacolo che rievoca storie del Ramayana, poema epico induista.
Bali: 2° giorno
Il secondo giorno può essere dedicato a un itinerario attraverso le bellezze paesaggistiche della parte settentrionale dell'isola. Se non lo si è già fatto, l'ideale è a questo punto trasferirsi a Ubud e prendervi alloggio per almeno 3 giorni. Ubud è la base ideale da cui partire all'esplorazione del cuore di Bali.
La visita può cominciare con le Cascate Sekumpul. Non c'è modo migliore di iniziare l'esplorazione dell'isola che trovarsi al cospetto di uno spettacolo naturale dove l'ordinaria percezione del tempo scompare a misura dello scorrere dell'acqua. Non troppo lontano è il tempio Pura Ulun Danu Beratan, altro tempio simbolo, magnificamente inserito nel paesaggio del Lago Beratan. Non è possibile accedere al tempio ma ciò che si vede è motivo più che sufficiente per recarvisi.
La giornata può concludersi con la visita alle risaie di Jatiluwih. Per la bellezza e il suo essere un fulgido esempio di paesaggio culturale, questa è una meta imperdibile di Bali.
Bali: 3° giorno
Il terzo giorno può essere dedicato alla costa orientale. Il momento culminante della giornata sarà sicuramente la visita al Pura Agung Besakih, un grande complesso templare induista situato alle pendici del Monte Agung, vulcano attivo.
Il Pura Agung Besakih è il tempio induista più venerato di Bali ed è meta di continui pellegrinaggi. Si estende sulle pendici orientali della montagna, sacra agli abitanti locali. Il complesso religioso esprime un'architettura sontuosa in perfetta armonia con il paesaggio circostante. L'ascesa, emozionante oltre ogni immaginazione, scandisce naturalmente un percorso di elevazione interiore.
Da non perdere anche il tempio Pura Lempuyang e il Giardino Tirta Gangga. Possibili altre scelte.
Bali: 4° giorno
Il quarto giorno, dal programma poco intenso e aperto a varianti può essere dedicato alla visita di Ubud e dei suoi dintorni. Sono proposte numerose attività e visite guidate, di ogni genere e per tutte le disponibilità di spesa.
Bali e dintorni: ultimi tre giorni
Gli ultimi tre giorni possono essere impiegati per un po' di svago al mare o per l'esplorazione delle isole nei dintorni. Le Isole Gili offrono bel mare. Qui è consigliabile passarvi tutti e 3 i giorni rimanenti.
Le isole di Nusa Lembongan e Nusa Ceningan, più adatte a chi cerca l'isolamento e la tranquillità, possono essere visitate in 2 giorni. Richiederebbe più tempo un itinerario che includesse Nusa Penida.
| Visite guidate |
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A Bali, visite guidate in lingua italiana:
proposte da Civitatis |
14° Giorno - Bali – Giacarta
Nel pomeriggio dell'ultimo giorno si prende un volo per Giacarta e si conclude il viaggio da dove era iniziato.
Varianti
L'itinerario da noi consigliato in due settimane tocca molte delle destinazioni imperdibili di Giava e Bali.
La parte iniziale del viaggio è indubbiamente la più intensa. L'ultima settimana può essere vissuta anche semplicemente come una vacanza.
Chi proviene da altre città in Asia può trovare voli diretti per Yogyakarta e Bali.
Chi desidera dedicare più tempo alle località di mare può includere una breve visita a Lombok o alle Isole Gili. Queste isole si trovano a breve distanza da Bali (i trasferimenti assorbono comunque una mezza giornata).
Da Lombok è possibile ritornare a Giacarta in aereo.
Quando viaggiare in Indonesia (periodi consigliati)
L'itinerario di due settimane da noi consigliato può essere compiuto in ogni periodo dell'anno (idealmente tra maggio e ottobre). Il clima è di tipo tropicale. Le escursioni in quota richiedono abbigliamento pesante adeguato.
Nei periodi di massimo afflusso turistico (tra Natale e Capodanno e in estate) le tariffe dei voli e degli alberghi possono farsi elevati. E' consigliato quindi procedere alle necessarie prenotazioni con sufficiente anticipo.
Dove soggiornare a Giava e Bali (migliori località e alberghi)
La scelta più pratica per questo viaggio è quella di prenotare in anticipo gli alloggi a Giacarta, Yogyakarta e Bali. I pernottamenti in località vicine ai vulcani Bromo e Ijen sono organizzati dall'agenzia cui ci si affida per l'intero itinerario tra il Bromo e Bali.
Numerose sono le località a Bali dove è possibile trovare alloggio; noi consigliamo Ubud, amena località in posizione strategica per raggiungere ogni angolo dell'isola in breve tempo.
Giacarta: la capitale indonesiana, specialmente per un viaggio così breve, è più piacevole di notte che di giorno. Il nostro consiglio è prediligere un albergo in posizione centrale.
Se non intendete rimanere nella città che per una notte, è conveniente alloggiare nel Gambir, quartiere a nord del centro, vicino all'aeroporto e alla stazione ferroviaria da cui partono i treni per Yogyakarta. Più bello Senayan.
Approfondimenti: Dove alloggiare a Giacarta (migliori quartieri; ostelli e alberghi consigliati)
Alberghi a Giacarta |
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Per rapporto qualità-prezzo e posizione: |
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In zona Kuningan, albergo di fascia media: |
Yogyakarta: nella cittadina abbondano alberghi di buona qualità e dai costi contenuti. La città è piccola e le distanze non rappresentano un problema.
Approfondimenti: Dove alloggiare a Yogyakarta (migliori quartieri; ostelli e alberghi consigliati)
Alberghi a Yogyakarta |
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Per il rapporto qualità-prezzo: |
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Locanda economica a gestione familiare: |
Bali: consigliamo di evitare Kuta, paradigma di tutte le brutture del turismo consumista irresponsabile, omologante, vorace e distruttore; chi vuole rimanere vicino all'aeroporto e al centro della zona turistica può scegliere un albergo a Seminyak.
Molto graziosa è ancora oggi la cittadina di Ubud, un luogo placido e sereno in posizione strategica per compiere escursioni in tutta l'isola. A Ubud si trovano numerosi alloggi di alta qualità, improntati al rispetto della tradizione e dall'ottimo rapporto qualità-prezzo.
Approfondimenti: Dove alloggiare a Bali (migliori località; ostelli, alberghi, villaggi turistici consigliati)
Alberghi a Ubud (Bali) |
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Per il rapporto qualità-prezzo: |
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Albergo economico: |
Alberghi a Seminyak (Bali) |
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Per il rapporto qualità-prezzo: |
Come muoversi a Giava e Bali (in treno, aereo, autobus, nave)
L'itinerario di due settimane da noi può essere compiuto interamente viaggiando via terra. Essendo il tempo piuttosto limitato, alcuni spostamenti (tra Giacarta e Yogyakarta e tra Yogyakarta e Surabaya) possono essere compiuti in aereo.
In treno
Il viaggio in treno tra Giacarta e Yogyakarta è relativamente comodo e piacevole; assorbe una mezza giornata.
In autobus e auto privata
Il viaggio tra Yogyakarta e il Monte Bromo e gli spostamenti tra quest'ultimo e il Monte Ijen e successivamente il porto di Banyuwangi (da cui si prende il traghetto per Bali) avvengono in autobus e minibus.
| Trasferimenti |
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Trasferimenti privati tra gli aeroporti e le città Nelle maggiori destinazioni turistiche indonesiane (soluzioni di viaggio in veicoli di diversa capienza):
proposte da Civitatis |
Costo del viaggio
Stime per le voci di spesa principali:
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Volo: 600 - 800 euro;
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Soggiorno, a persona (pernottamento, vitto, spostamenti, attività e visite): (40 + 20 + 10) x 14 = 980 euro (1.260 euro a coppia);
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Trasferimenti: 150 - 200 euro;
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Escursioni: 350 – 500 euro.
Costo totale del viaggio:
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1) per una persona: 1.600 – 1.800 euro;
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2) per due persone: 2.500 – 2.900 euro.
Queste stime si riferiscono alla fascia di spesa media.
Il viaggiatore indipendente e avventuroso e coloro che amano viaggiare senza troppe comodità possono ridurre il costo complessivo di un viaggio in Indonesia di due settimane come quello descritto in questa pagina anche sotto ai 1.500 euro a persona.
| Visite guidate |
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Tra Yogyagarta e Bali:
proposte da Civitatis |