Il Fushimi Inari Taisha è uno storico santuario scintoista situato nel distretto di Fushimi, nella parte sud-orientale di Kyoto.
Tra i più grandi e influenti luoghi di culto scintoisti della città e dell’intera nazione, il santuario è noto per le lunghe gallerie di portali, l’accesa colorazione vermiglia delle sue eleganti architetture e il magnifico rapporto di armonia con l’ambiente naturale.
Il Grande Santuario di Fushimi Inari è meta imperdibile di ogni viaggio a Kyoto e può essere visitato anche durante un’escursione nella vicina città storica di Nara.
Indice:
-
Breve descrizione del Fushimi Inari Taisha (cenni storici, caratteristiche salienti)
-
Architetture principali (edifici di culto, sentieri di ascesa, santuari ausiliari, templi per i culti privati)
-
Monte Inari (breve descrizione dell'area, punti di interesse, significato culturale e religioso del luogo)
-
Consigli per la visita (distanze in gioco, servizi e punti di ristoro nell’area, tempo di visita consigliato, periodi del giorno ideali per la visita)
-
Itinerari con visita al santuario consigliati (abbinamento con l’escursione a Nara o ad Arashiyama)
-
Come raggiungere il santuario (in treno, in autobus, a piedi; da Kyoto, Nara e Osaka)
-
Informazioni essenziali (indirizzo, orario di apertura)
Fushimi Inari Taisha: breve descrizione
Il Grande Santuario di Fushimi Inari (伏見 稲荷 大社, ふしみいなりたいしゃ, Fushimi Inari Taisha), chiamato anche Oo-Inari-san, è un antico santuario scintoista situato a Kyoto, nella circoscrizione meridionale di Fushimi-ku, a sud-est della stazione centrale della città, la Stazione di Kyoto (京都駅, Kyoto-Eki).
Risalente al lontano anno 711, quando Kyoto ancora non era assurta al ruolo di capitale della nazione, il Fushimi Inari Taisha è capofila di tutti i santuari dedicati al culto del kami Inari, divinità protettrice del riso e dell’agricoltura e, per ovvia estensione, della prosperità.
I filari di torii dall'acceso color rosso vermiglio, divenuti simboli del Fushimi Inari Taisha, definiscono in suggestive successioni attraverso la foresta i sentieri che guidano l'ascesa al sacro Monte Inari. Sui torii sono iscritti i nomi dei benefattori (privati cittadini e società) che li hanno donati al santuario (sul retro è la formula impiegata per indicare la donazione, "奉納", accompagnata dalla data).
Il passaggio al di sotto dei torii combinato al movimento di ascesa è simbolico di un percorso di elevazione e purificazione interiore e di passaggio a una realtà e a un modo dell'essere superiore.
Appena a est della Stazione di Inari (稲荷駅) si dirama il viale che, attraverso due enormi torii, conduce al complesso dei maestosi edifici principali del santuario. Superati questi, si accede a una rete di tortuosi sentieri sovrastati da serie di torii che proiettano corridoi di ascesa attraverso la foresta.
A mezzacosta è possibile riposare godendo del panorama prima di affrontare l'ultimo e più impegnativo tratto di salita. Raggiunta la cima del monte ci si trova improvvisamente in mezzo a una enigmatica e serrata filza di tumuli (塚, tsuka) e piccoli santuari dedicati ai culti privati.
Quasi ovunque si scorgono statue che raffigurano delle volpi (狐, kitsune). Frequentemente protagonista di narrazioni della cultura popolare nipponica, la volpe è simbolo di saggezza ed è strettamente associata al culto di Inari di cui è considerata essere un messaggero (kenzoku).
La visita al santuario non mancherà di entusiasmare chiunque ed è particolarmente affascinante durante le prime e le tarde ore del giorno. Essa può anche essere parte di una bella camminata tra le montagne della periferia sud-orientale di Kyoto.
Architetture principali del Fushimi Inari Taisha
Le architetture maggiori del santuario si trovano ai piedi della collina. Nella foresta è lo Okumiya (奥宮), il santuario interiore. Lungo i sentieri di ascesa si trovano santuari ausiliari, presso cui vengono lasciati quali offerte dei torii in miniatura. In cima alla collina sono decine di migliaia di tumuli e santuari per i culti privati.
Questa compagine di architetture brilla nel edifici monumentali per i valori dell'arte ma è nei piccoli santuari ausiliari e nelle più modeste tracce della devozione popolare che si avverte in tutta la sua profondità quel legame indissolubile tra generazioni, tra morti e vivi che è caratteristica determinante nello spirito giapponese e delle civiltà tradizionali.
Romon
Al termine del viale di accesso è il romon (楼門), il portale principale, un’elegante struttura a due piani finemente decorata.
Pare che venne costruito su iniziativa di Toyotomi Hideyoshi nel 1589. Con questo dono quegli intendeva ottenere il favore della divinità perché intercedesse per la guarigione della madre inferma.
Honden
Lo Honden è dedicato al culto di cinque kami. La struttura è nello stile uchikoshi nagashi-zukuri e presenta un ricco apparato decorativo che include konpukurin, tarukibana, kaerumata. E’ classificato quale Importante Bene Culturale.
Lo Honden è illuminato di notte. La luce scaturisce dall'interno.
Senbon Torii
Le due successioni parallele di oltre mille torii che individuano il sentiero di ascesa alla cima dello Inariyama prendono il nome di Senbon Torii (千本鳥居). Sulle snelle strutture in legno dall’acceso color vermiglio (solo la parte inferiore è verniciata di nero) sono iscritti i nomi di coloro che ne hanno fatto dono. L’usanza risale al Periodo Edo.
L’accesa colorazione vermiglia è chiamata ake. La parola può essere resa con numerosi caratteri, ciò che associa al colore diversi significati, quali “luminosità”, “alba” e “speranza”.
Il richiamo all'iniziazione che si associa naturalmente alla funzione simbolica della porta, separazione tra mondo sacro e profano, reso qui quasi ipnotico dalla ripetizione del gesto dell’attraversamento della soglia, è enfatizzato nella psiche del pellegrino dall’atmosfera di mistero della fitta foresta circostante.
Okusha Hohaisho
Nella Valle Myobu-dani, al termine dei Senbon Torii è lo Okusha Hohaisho (奥社奉拝所), il Santuario Interiore. E’ detto anche Okuno-In.
Il santuario è dedicato al culto del Monte Inari.
Inariyama
Il Monte Inari è uno dei trentasei rilievi montuosi facenti parte dei Monti Orientali (東山, Higashiyama), un paesaggio naturale affascinante che custodisce una parte cospicua dell'immenso patrimonio storico e artistico di Kyoto.
La collina, alta soli 233 metri è chiamata anche Mitsugamine poiché ha tre cime allineate lungo la direzione est-ovest (Sannomine, Ninomine e Ichinomine).
Considerata sacra, la montagna è antico luogo di pellegrinaggio. Lungo i sentieri si vedono numerose otsuka, pietre su cui i devoti hanno inciso i nomi delle divinità oggetto di culto.
Consigli per la visita al Fushimi Inari Taisha
Il Grande Santuario di Fushimi Inari si estende su un’area relativamente grande. Malgrado il Monte Inari abbia un’elevazione modesta e i sentieri di ascesa siano dolci e poco pendenti, la visita richiede un minimo di condizione fisica, soprattutto se si viaggia in estate.
I percorsi di accesso sono poco pendenti e piuttosto agevoli. Non tanto numerosi i gradini. Solo in alto si può fare un po' di fatica.
Tempo di visita
Il percorso di visita fino alla cima del Monte Inari ha lunghezza di circa 4 chilometri. Tenuto conto del tempo impiegato per la discesa, per la visita al Fushimi Inari Taisha occorre mettere in conto almeno 3-4 ore (secondo una stima conservativa).
Naturalmente possibile fermarsi prima, il che significa mancare l'occasione di cogliere uno degli aspetti fondativi di luoghi di culto di questo genere, ovverosia l’associazione indissolubile tra il culto e la montagna, un elemento cruciale nello spirito religioso della nazione giapponese e di numerose altre civiltà.
Rifiuti
Consumare del cibo nell’area di questo come di ogni altro santuario è considerato improprio e disdicevole e va quindi evitato. Parimenti vietato fumare e compiere qualunque altro atto che non sia compatibile con un atteggiamento di deferenza.
Nell’area del santuario non sono presenti cestini. E’ fatto divieto di abbandonare rifiuti di qualunque genere in qualunque area del santuario. Ciò vale anche per la foresta circostante.
Servizi igienici nell'area
Servizi igienici si trovano presso il viale di accesso principale e vicino allo Okumiya.
Ristoranti e negozi
Ai piedi della collina, presso l’accesso all’area principale del santuario è una via dove si trovano numerosi ristoranti. Specialità sono lo inarizushi (o Inari sushi), un fagottino di tofu riempito di riso, e lo aburaage, del tofu fritto. Sono poi in vendita dolci tipici e non mancano piccoli ristoranti economici che propongono un solo tipo di pietanza (ad esempio soba e udon).
Lungo il sentiero di ascesa è presente una caffetteria, la Nishimura-tei.
Nei dintorni delle due stazioni ferroviarie abbondano i ristoranti e i locali che si rivolgono al turista straniero.
Migliore periodo per la visita
Ogni stagione offre paesaggi interessanti e un’atmosfera unica. Il santuario è molto popolare perciò potreste scegliere di visitarlo all’alba o al tramonto, quando non è visitato che da pellegrini e devoti.
Nella luce del crepuscolo del resto l’atmosfera mistica del luogo diventa ancora più percepibile ed evocativa.
Itinerari con visita al Fushimi Inari Taisha
Poiché il santuario è servito da una stazione situata lungo la Linea Nara (奈良線, Nara-sen; rete ferroviaria nazionale, gruppo JR), risulta particolarmente semplice includere la visita al Fushimi Inari Taisha quando si compie un’escursione in giornata a Nara.
Nei pressi del santuario è inoltre una stazione della Linea Principale Keihan (京阪本線, Keihan-Honsen), che conduce da Osaka a Higashiyama e Sakyo (Kyoto est). Facile quindi abbinare la visita al santuario a un itinerario a Higashiyama (che tipicamente include il Tofuku-Ji, il Kiyomizu-dera e l'area di Gion).
Per semplicità e ragioni di economia di tempo e denaro, conviene abbinare la visita al Fushimi Inari Taisha a un’escursione ad Arashiyama (嵐山, あらしやま). Entrambi i luoghi possono essere raggiunti dalla Stazione di Kyoto in treno. Tale scelta è tuttavia sensata solo per soggiorni a Kyoto molto brevi (2 o 3 giorni), poiché Arashiyama merita una visita di un almeno un giorno pieno.
| Visite guidate |
|
Visita al Fushimi Inari Taisha:
proposte da 客路 | Klook |
Come raggiungere il Fushimi Inari Taisha
Il treno offre il modo di gran lunga più comodo per raggiungere il Fushimi Inari Taisha sia da Kyoto sia da altre località dei dintorni (Osaka, Nara, Kobe).
Chi si trova a visitare la parte meridionale di Higashiyama può anche muoversi a piedi o in autobus.
Costi bassi (nell'ordine di poche centinaia di yen).
In treno
L’accesso al Fushimi Inari Taisha è a breve distanza da due stazioni servite da due linee afferenti a società ferroviarie distinte:
-
Inari (稲荷駅, Inari-Eki), lungo la Linea Nara (rete ferroviaria nazionale, gruppo JR), che collega Kyoto e Nara, a 3 minuti di cammino dal santuario;
-
Fushimi Inari (伏見稲荷駅, Fushimi-Inari-Eki), della Linea Principale Keihan (rete Keihan), che corre tra Osaka e la parte orientale di Kyoto, a 5 minuti a piedi dal santuario. La stazione è indicata come Fushimiinari su alcuni orari dei treni.
Da Kyoto (Stazione di Kyoto, Higashiyama)
Il Fushimi Inari Taisha può essere raggiunto dalla Stazione di Kyoto (京都駅, Kyoto-Eki) utilizzando i treni locali della Linea Nara (rete ferroviaria nazionale, gruppo JR) fino alla Stazione di Inari. Il viaggio dura circa 5 minuti. Il costo della corsa è coperto da numerose carte turistiche di ambito locale e regionale.
Occorre prestare attenzione alla scelta del treno poiché i treni rapidi non fermano alla Stazione di Inari.
Giusto di fronte alla stazione si erge il grande torii che demarca l’inizio del viale di accesso al santuario.
Chi proviene da Higashiyama può fare uso dei treni delle Ferrovie Keihan. Per avere un riferimento si consideri che il viaggio tra la Stazione di Gion-Shijo (nel centro di Gion) e la Stazione di Fushimi Inari ha una durata di 10 minuti.
Il Santuario Fushimi Inari può essere raggiunto dalla Stazione di Nara (奈良駅, Nara-Eki) utilizzando i treni locali della Linea Nara (rete ferroviaria nazionale, gruppo JR) fino alla Stazione di Inari. Il viaggio dura 70 minuti circa.
Più rapido il viaggio con un cambio di treno (da espresso a locale) presso Uji. In questo caso il tempo di percorrenza scende fino a 55 minuti mentre il costo non cambia.
Chi proviene da Osaka può fare uso dei treni della società Keihan. Il viaggio tra la Stazione di Kyobashi (presso il Castello di Osaka) e la Stazione di Fushimi Inari ha una durata di 45-55 minuti. Necessario un cambio di treno a Tambabashi, Hirakatashi o Kuzuha.
In autobus (da Kyoto)
La fermata Inari-Taisha-mae (稲荷大社前) è servita dalla Linea 南5 (みなみご, "minami-go", “5 Sud”). Gli autobus partono dalla Stazione di Kyoto e passano dai dintorni del Tofuku-Ji.
Nella tratta tra la Stazione di Kyoto e il santuario è preferibile l’uso del treno.
Linea 105: non più di interesse
Attualmente gli autobus della Linea 105 non passano più dal Fushimi Inari Taisha. Questa linea compie oggi un tragitto completamente diverso.
A piedi
Chi ama camminare non avrà alcun problema a raggiungere a piedi il Fushimi Inari dal quartiere Higashiyama che ospita molti altri importanti templi tra cui, nelle più immediate vicinanze, il tempio Tōfuku-Ji, particolarmente interessante per i numerosi giardini e gli aceri giapponesi che offrono uno spettacolo unico in autunno.
Chi soggiorna a Fukakusa (深草) può raggiungere il Fushimi Inari Taisha a piedi includendolo in un itinerario di ambito locale. Possibili tappe sono i templi Sekiho-Ji e Hoto-Ji.
Informazioni per la visita
-
Fushimi Inari Taisha (伏見 稲荷 大社)
-
Indirizzo: Kyoto, Fushimi-ku, Fukakusa, Yabunouchi-cho 68
-
Orario di apertura: sempre (ogni giorno, a ogni ora)
-
Ingresso: gratuito. Non occorre acquistare alcun biglietto, per nessuna parte del sito.
Pagina madre:
-
Luoghi da visitare, cosa vedere a Kyoto (mete di interesse storico, culturale, artistico, religioso e ricreativo in tutti i distretti)
Articoli correlati:
-
Alloggiare a Fushimi (Kyoto sudest)